Simone Losi IT Consulting https://www.simonelosi.com/ Sun, 22 Jul 2018 22:12:49 GMT FeedCreator 1.8.0-dev (info@mypapit.net) Desktop Telematico http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/461-.html Desktop Telematico è il recente software messo a disposizione dall'Agenzia Entrate per l'invio delle dichiarazioni. In sostanza si tratta di un cruscotto che contiene i programmi Entratel (utenti abilitati a Entratel), File Internet (utenti abilitati a Fisconline) e tutti i moduli di controllo necessari per l'inoltro dei file all'amministrazione finanziaria. La novità più interessante è l'aggiornamento automatico di tutti questi applicativi nonché la possibilità di gestire la multi-utenza. La verifica degli aggiornamenti viene eseguita ad ogni avvio del programma. In passato infatti c'era sempre il problema di verificare (e scaricare) dal sito dell'Agenzia Entrate l'ultima versione dei moduli di controllo utile per l'inoltro delle forniture. Dal 1 di Marzo l'Agenzia Entrate comunica che l'applicativo Entratel non sarà più aggiornato e quindi di utilizzare il Desktop Telematico. In realtà il "vecchio" Entratel serve ancora per la configurazione degli ambienti di sicurezza, soltanto che i nuovi moduli di controllo pubblicati da tale data non sono più installabili sulla postazione con il classico wizard. L'esempio più recente è il nuovo modulo di controllo (IVI15), pubblicato in data 1 Marzo, relativo al controllo delle nuove dichiarazioni di intento (vedere le immagini sotto prima di impostazioni). Una volta scaricato il programma dal link indicato si procedere con l'installazione che non comporta alcuna particolare accortezza. Terminata l'installazione la prima cosa da fare è creare almeno un utente (protetto da password) per accedere al programma. Successivamente si può procedere all'installazione di Entratel (o File Internet) e di tutti i moduli di controllo che si utilizzano abitualmente dall'apposito menù Applicazioni. Ultimo passaggio impostare nelle impostazioni il percorso dove è salvato l'ambiente di sicurezza (certificati). Per il funzionamento non cambia nulla, si apre Entratel all'interno del Desktop Telematico e si eseguono le solite operazioni di controllo e autentica. Poi, a seconda di come si è abituati, si può procedere all'invio dei file direttamente dal sito o direttamente dal programma (previo inserimento credenziali).

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Mon, 06 Mar 2017 14:04:05 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/461-.html
foto editor, web designer e collage maker con FotoJet http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/460-.html FotoJet è un potente e interessante servizio online per modificare foto, preparare volantini marketing, disegnare come un web designer professionale. Preparare cover e post per Facebook, banner per Youtube poster, inviti, ecc... diventa semplice e alla portata di tutti. Il sito si sviluppa su tre menù principali: Design, Collage e Edit. In base a quello che vogliamo creare possiamo spostarci all'interno per sviluppare le nostre opere grafiche. La registrazione è gratuita, e con le opzioni base si possono già fare lavori interessanti, ma con la versione avanzata a pagamento le funzionalità aumentano notevolmente. Gli screenshot seguenti mostrano in particolare l'utilizzo di Edit per modificare in tutti i modi foto di prova o foto caricate direttamente dal PC. 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sat, 04 Mar 2017 08:19:34 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/460-.html
creare fatture elettroniche direttamente dal sito Agenzia Entrate http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/459-.html Qualche giorno fa sul sito dell'Agenzia Entrate è stata pubblicata una nuova applicazione per la generazione, trasmissione e conservazione delle fatture elettroniche tra privati. Si tratta di una fase sperimentale in attesa dell'entrata in vigore del 1 Gennaio 2017. Oltre alla gestione dei documento fattura (file XML), corrispettivi compresi, attraverso questa applicazione sarà possibile comunicare i dati direttamente in Agenzia senza dover effettuare la comunicazione a mezzo Polivalente. L'interfaccia sembra ben fatta ed intuitiva, un giusto passo verso la digitalizzazione del futuro. Come di consueto per poter accedere al servizio è necessario essere registrati (disponibile anche l'accesso tramite carta CNS), il punto di menù Assistenza dovrebbe fornire tutte le specifiche di utilizzo, compresi video e faq. Per chi è già interessato alla spedizione delle fatture elettroniche alla Pubblica Amministrazione potrebbe valutare l'utilizzo di questo servizio gratuito in sostituzione dei tanti in circolazione a pagamento.

 

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sat, 09 Jul 2016 17:08:07 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/459-.html
WhatsApp versione desktop (Windows e Mac) http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/458-.html E' uscita la versione desktop di WhatsApp, disponibile sia per Mac che PC (da Windows 8 in avanti, ma funziona perfettamente anche su 7). Molto simile all'applicazione web diffusa lo scorso anno, non si appoggia più al browser ma si installa direttamente sul computer. In questo modo si possono sfruttare le notifiche e le altre funzionalità del sistema operativo utilizzato. WhatsApp versione desktop consente di sincronizzare l'account presente sullo smartphone per scambiarsi messaggi direttamente dal PC. Prima di tutto scaricare dal sito ufficiale (link indicato sopra) l'eseguibile ed installarlo. A questo punto aprire WhatsApp sul proprio smartphone e seleziona dal menù la voce "WhatsApp Web". Fotografare infine con la fotocamera dello smartphone il QR code apparso sull'applicazione in precedenza avviata sul PC. In un attimo il sistema associa l'account dell'utente con il computer autorizzando il collegamento tra i due dispositivi. L'unico limite, rispetto ad altri servizi simili come ad esempio LINE, è che lo smartphone deve essere sempre collegato ad internet, possibilmente tramite wifi. Per il resto solo vantaggi: più rapidità nello scrivere (senza errori) le chat, possibilità di inviare file presenti sul PC e più semplice per ripulire le chat.

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Tue, 17 May 2016 13:16:01 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/458-.html
Bitdefender Anti-Ransomware http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/456-.html Anche la nota software house Bitdefender ha reso disponibile un piccolo tool gratuito per la protezione in tempo reale contro i famigerati virus della famiglia ransomware. In particolare l'applicazione, attualmente in versione beta, permette di contrastare preventivamente le infezioni dei ransomware CTB-Locker, Locky e TeslaCrypt. Bitdefender Anti-Ransomware non è ancora stato pubblicato sul sito istituzionale, ma si può scaricare dal sito  ufficiale Bitdefender LABS. Una volta scaricato e installato, non c'è nulla da fare, se non verificare/modificare le opzioni del menù Settings, in particolare l'avvio automatico.

 

 

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 10 Apr 2016 06:53:00 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/456-.html
sottolineatura, copia e incolla testo con PDF-XChange Viewer http://www.simonelosi.com/it/articoli/455-.html PDF-XChange Viewer è un visualizzatore di file PDF gratuito. Alternativo al più diffuso Adobe Reader, consente anche di effettuare modifiche e OCR immagine sui PDF. Probabilmente è il lettore di PDF più ricco di funzionalità rispetto ad altri programmi già recensiti come Foxit Reader. In particolare in questa guida vedremo come utilizzare la funzione per la sottolineatura (o evidenziare) dei file PDF nonché il classico compia incolla del testo. Oltre a questa versione gratuita, la Software House Tracker propone una serie di altri programmi, specializzati nella gestione dei file PDF, a pagamento.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Mon, 28 Mar 2016 16:19:05 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/455-.html
protezione attiva contro i ransomware con Malwarebytes Anti-Ransomware http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/454-.html Anche la nota Malwarebytes è scesa in campo contro i malware della famiglia ransomware con uno specifico tool. Attualmente in fase beta e gratuito, Malwarebytes Anti-Ransomware (attualmente in fase beta) si può scaricare dal forum ufficiale. Effettuata l'installazione, che non presenta alcuna accortezza, possiamo ottenere una protezione in tempo reale contro Cryptolocker, CryptoWall, CTBLocker e tutte le loro varianti. Come abbiamo visto in altre occasioni infatti gli antivirus tradizionali non rilevano questo tipo di infezioni, a parte il consueto buonsenso dell'utente può essere utile una difesa aggiuntiva come questo specifico software. Pochi e semplici passaggi per attivare la protezione che si posizionerà nella tray-bar di Windows 10.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 10 Apr 2016 06:31:20 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/454-.html
ripristinare Office 2013 in Windows 7 http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/453-.html In alcuni casi un'applicazione del pacchetto Office (Word, Excel, ecc...) può bloccarsi, non rispondere, o non funzionare correttamente, in modo quasi sistematico. Il primo tentativo di risoluzione a queste anomalie è quello di effettuare un Ripristino con la funzione integrata nel programma. In Windows 7 si accede, da Pannello di controllo, alla voce di menù Programmi e funzionalità. Individuato e selezionato il pacchetto Office 2013 installato, cliccare su Cambia e scegliere una delle due opzioni possibili: Ripristino rapido o Ripristino online. Consiglio di iniziare con la prima che è molto veloce, se poi non abbiamo risolto il problema effettuare anche l'opzione online. Al termine potrebbe essere necessario riavviare il PC.

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Fri, 04 Mar 2016 16:35:31 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/453-.html
il software di compilazione modello Eas http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/452-.html Il programma (in Java) Comunicazione dati da parte degli Enti associativi permette di predisporre ed inviare telematicamente la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali da parte degli Enti associativi. Le quote e i contributi associativi nonché, per determinate attività, i corrispettivi percepiti dagli enti associativi privati, in possesso dei requisiti richiesti dalla normativa tributaria, non sono imponibili. Per usufruire di questa agevolazione è necessario che gli enti trasmettano in via telematica all'Agenzia delle Entrate i dati e le notizie rilevanti ai fini fiscali, mediante il modello Eas. Il modello va inviato telematicamente entro 60 giorni dalla data di costituzione degli enti. Inoltre deve essere nuovamente presentato quando cambiano i dati precedentemente comunicati. In questo caso la scadenza è il 31 marzo dell'anno successivo a quello in cui si è verificata la variazione. Durante la compilazione fare attenzione al punto 27) relativo agli amministratori. Il modello infatti prevede solo tre campi disponibili in cui indicare i codici fiscali. Molto spesso queste associazioni sono composte da una moltitudine di amministratori, per cui sarà necessario aggiungere ulteriori moduli fino all'inserimento di tutti i codici fiscali necessari.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Wed, 02 Mar 2016 17:06:01 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/452-.html
pulizia rapida del PC con Kaspersky Cleaner http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/451-.html Tra le applicazioni gratuite messe a disposizione dalla famosa Kaspersky, da qualche tempo è disponibile un tool specifico per la pulizia. Ancora in versione beta, con Kaspersky Cleaner possiamo effettuare una rapida pulizia del PC da file temporanei ed eliminare le tracce sul web:

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 28 Feb 2016 08:51:46 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/451-.html
attivare BitLocker in Windows 10 e prevenire accessi non autorizzati a file e cartelle http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/450-.html Già ai tempi di Windows 8 scrissi un articolo per attivare BitLocker e criptare unità esterne. In queste ultime settimane in Italia si parla (e si scrive) molto dei danni causati dai famigerati ransomware della famiglia Cryptolocker, sia a utenti privati che aziendali. E' piuttosto evidente che per contrastare questo tipo di infezione, che cripta buona parte dei file che incontra nel computer (ma anche in rete), l'unica possibilità di non perdere file e dati importanti è la presenza di backup integri e recenti. E' davvero allarmante, in termini di sicurezza IT, che ci siano ancora persone, o addirittura aziende, che si fanno mettere in ginocchio per avere aperto un'allegato di posta elettronica. Il principale vettore del virus Cryptolocker sono proprio loro, email "taroccate" con le più svariate richieste di informazioni. Alcune sono effettivamente fatte bene, ma se analizzate con cura ci si accorgerà di un'imperfezione nel testo (la maggior parte vengono preparate all'estero), oppure di un indirizzo troppo strano per essere quello ufficiale. Non c'è nulla da fare se non usare il buon senso. Se non ho la linea adsl non aprirò una email proveniente dalla Telecom, oppure se mi arriva la richiesta di aggiornare i dati della banca è automatico che si tratta di un tentativo di phishing. Un software specifico per la prevenzione contro i ransomware è CryptoPrevent, ma potrebbe bloccare anche programmi e servizi richiesti dall'utente, per cui va usato con cautela. Come strumento di prevenzione ottimo anche Hitman Pro.Alert, già recensito in passato. Un'altro accorgimento utile e semplice da mettere in pratica, è abilitare la visualizzazione delle estensioni file. Spesso infatti i virus vengono spacciati per semplici file .pdf o .doc ma in realtà hanno una doppia estensione come .exe. In materia di prevenzione può essere una validissima soluzione l'utilizzo di BitLocker per criptare unità esterne o l'intero disco. Non si riscontrano infatti al momento virus in grado di criptare unità già criptate! Se già salviamo i dati su dischi esterni sarà sufficiente attivare BitLocker solo su queste unità, se invece abbiamo la "cattiva" abitudine di salvare tutto su disco interno possiamo criptare l'intero sistema. In questo caso però bisognerà prima verificare i requisiti hardware richiesti dalla funzione integrata a Windows (da Vista in avanti). Per quanto riguarda Windows 10 vediamo come procedere in pochi passi all'attivazione di BitLocker, che ricordo non essere presente nella versione Home dell'ultimo sistema operativo Microsoft. 

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Wed, 02 Mar 2016 17:07:18 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/450-.html
il software Certificazione Unica 2016 http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/448-.html Giusto per non farci mancare nulla, il nuovo adempimento telematico CU – Certificazione Unica, introdotto lo scorso anno, è già stato modificato. In particolare per il 2016 (redditi 2015), sono previsti due diversi modelli, uno chiamato Sintetico (da non inviare telematicamente) e l’altro Ordinario (da inviare telematicamente). Il primo in sostanza è il modello (cartaceo) da consegnare ai percipienti entro il 29/02/16, mentre il secondo, molto più corposo rispetto allo scorso anno, da inviare entro il 01/08/16. Una sorta di mini modello 770 che dovrebbe snellire quest’ultimo adempimento, anche se non abolirlo completamente (mancano ad esempio i dati dei versamenti ritenute). Ma non è finita, è comunque previsto un invio entro il 07/03/16 per i soli redditi di lavoro dipendente, redditi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, lavoro autonomo occasionale, redditi derivanti dall’utilizzazione economica di opere dell’ingegno, utili percepiti da associati in partecipazione, compensi derivanti dallo svolgimento di attività sportive dilettantistiche. Di conseguenza è uscita la nuova versione del programma Sogei denominato Certificazione Unica 2016.

Il software Certificazione Unica 2016 consente la compilazione della certificazione Unica 2016 relativa ai redditi di lavoro dipendente, ai redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi e la creazione del relativo file da inviare telematicamente. Nella guida allegata vedremo i vari passaggi per procedere alla creazione del file telematico.

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Fri, 19 Feb 2016 08:03:01 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/448-.html
protezione in tempo reale con Ashampoo Anti-Virus http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/447-.html La nota software house tedesca, specializzata sopratutto in applicazioni multimediali, propone tra gli altri prodotti anche un antivirus molto interessante. Con la versione 2016 (appena uscita) di Ashampoo Anti-Virus, si propone come valida alternativa ai più blasonati marchi, offrendo un prodotto completo ed intuitivo nell'utilizzo. Indicato in particolare per chi non ha tempo da perdere in configurazioni e impostazioni (migliorabile solo nella traduzione in italiano). Una volta installato infatti non c'è nulla da fare, al limite si possono provare i 6 strumenti aggiuntivi come la pulizia del PC dai file inutili, la rimozione delle nostre tracce su Internet e la verifica delle applicazioni in esecuzione automatica. La licenza è di tipo shareware, per cui non è gratuito (costo attuale licenza € 39.99), ma è possibile scaricare la versione di prova (trial) limitata nel tempo (10 giorni) ma non nelle funzioni. Registrando un indirizzo attivo di posta è possibile estendere il periodo a 40 giorni ed ottenere un sostanzioso sconto sul prezzo di listino. Effettuato il download da sito ufficiale seguire il wizard di installazione che non presenta particolari accortezze. Al termine eseguire in riavvio del PC per le configurazioni automatiche iniziali e per scaricare gli ultimi aggiornamenti (firme) sui virus. In questa fase il sistema potrebbe rallentare un po, ma poi, una volta stabilizzato, lavora in background (scudo verde nella tray-bar di Windows) senza particolari interferenze.

 

 

 

 

 

 

 

Il menù superiore consente di accedere alle varie funzioni del programma: Analizza, Quarantena, File di log e Strumenti. In particolare in Analizza possiamo eseguire varie tipologie di scansioni, mentre in Strumenti abbiamo una serie di tool aggiuntivi per analisi e pulizia del PC.

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 14 Feb 2016 09:48:03 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/447-.html
richiedere il duplicato della Tessera Sanitaria, Carta Nazionale dei Servizi o del tesserino codice fiscale http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/446-.html E' possibile richiedere il duplicato della Tessera Sanitaria (TS), della Carta Nazionale dei Servizi (CNS) e del tesserino codice fiscale direttamente via web. E' sufficiente accedere alla propria Area Riservata di Fisconline, dal sito dell'Agenzia Entrate, e cliccare su Servizi per / Richiedere: . Una volta inserito il proprio PIN, sarà necessario specificare la motivazione della richiesta di duplicato e, in caso di sostituzione tecnica, inserire il codice della tessera da sostituire.

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Fri, 12 Feb 2016 15:34:17 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/446-.html
visualizzare oggetti recenti in Windows 7 http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/445-.html Nelle impostazioni predefinite di Windows 7 la visualizzazione degli elementi recenti (sostanzialmente l'elenco degli ultimi file aperti) sul menù Start è (stranamente) disabilitata. Questa cartella è molto utile quando, ad esempio, abbiamo appena creato un file salvandolo non si sa dove o con quale nome. Tant'è che in Windows 10 la voce Oggetti recenti è regolarmente attiva per impostazione predefinita. Per attivare la visualizzazione degli Elementi recenti in Windows 7 è sufficiente accedere al Pannello di controllo, con la visualizza per Categoria, e accedere al menù Aspetto e personalizzazione quindi Barra delle applicazioni e menu Start:

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 24 Jan 2016 09:47:47 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/445-.html
guida e strategie in Star Wars Commander http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/444-.html Star Wars: Commander è un gioco gratuito Disney di tipo strategico. L'app è disponibile nello Store di Windows 10 (tramite account Microsoft collegato) e si può installare su un massimo di dieci dispositivi. Compatibile anche con Windows 8.1, Windows 10 mobile, Windows Phone 8.1 e Windows Phone 8.

 

 

Gli screenshot seguenti sono relativi ad una installazione su PC, il gioco è comunque disponibile per dispositivi mobili e sistemi operativi diversi come iOS e Android. Per giocare è necessaria una connessione ad internet, non è consentita altra modalità se non quella online. E' infatti prevista la possibilità di entrare a fare parte di una squadra (o di crearne una propria), con un max di 30 partecipanti, ed interagire con gli altri giocatori tramite una chat dedicata (punto 1).

 

 

Ma andiamo con ordine, quando si lancia il gioco per la prima volta, il sistema esegue una sorta di tutorial in cui vengono spiegate le funzioni base. Il primo consiglio è, fin dall'inizio, di non sprecare i cristalli (punto 8) messi a disposizione (600 nell'ultima versione). Attendere il completamento delle costruzioni (all'inizio pochi secondi o minuti) senza seguire i suggerimenti di completamento tramite cristalli Uno degli obiettivi è infatti quello di costruire nel più breve tempo possibile il terzo droide (punto 9), il cui costo è di 500 cristalli e che permette di costruire edifici aggiuntivi da acquistare tramite il Negozio (punto 4). Più si sale di livello e più i tempi di costruzione (anche giorni) sono lunghi. Non ci si rende subito conto dell'utilità dei droidi, per cui all'inizio viene spontaneo utilizzare i cristalli per velocizzare le costruzioni. Ovviamente c'è sempre la possibilità di acquistare (tramite l'account Microsoft) realmente dei cristalli aggiuntivi, ma in questa guida vedremo come procedere giocando esclusivamente gratis. Per guadagnare cristalli aggiuntivi ci sono diverse possibilità, le principali sono: raccogliere pietre e detriti che saltuariamente compaiono nella tavola da gioco e partecipare ai Capitoli. Quest'ultimi (complessivamente 11) sono formati da tante piccole missioni che consentono di guadagnare, al termine di ciascun capitolo, diversi cristalli se si raggiunge il livello Maestria. Cioè avere collezionato 3 stelle in ciascuna delle missioni. Si possono giocare i Capitoli ad esempio quando si è protetti, inoltre se non si raggiunge il livello Maestria non c'è problema, li si può rigiocare quanto si vuole anche successivamente.

 

 

Anche collegare il proprio account di Facebook regala cristalli, ma non solo, è utilissimo per avere un backup della partita da recuperare in caso di necessità o per sincronizzare diversi dispositivi (operazione da fare subito). In cosa consiste il gioco? molto semplice, si costruisce la propria base attorno al Quartier Generale (in breve QG), scegliendo da che parte stare, Impero o Ribelli, quindi si procede al suo ampliamento nel tempo costruendo e guadagnando crediti e leghe (virtuali) nelle battaglie contro altri giocatori. Oltre alle costruzioni abbiamo a disposizione soldati di vari tipi, mezzi meccanici e astronavi. Il concetto è che ogni unità disponibile parte da un livello 1 che può essere aumentato nel tempo ai livelli successivi (sempre più potenti ma anche più costosi), nel limite del livello QG in quel momento. Nell'esempio sotto la mia base Impero e quella Ribelle; ho infatti due partite contemporanee, su due PC (collegate a 2 diversi account Facebook per i salvataggi). Con entrambe sono arrivato, dopo circa 1 mese, ad un QG di livello 5.

 

 

 

Per collegare il proprio account Facebook accedere al menù Impostazioni e cliccare su Collegati:

 

 

Le costruzioni a disposizione nelle due fazioni sono speculari (almeno nei primi livelli), mentre cambiano le truppe e i mezzi a disposizione. In particolare i cosiddetti Eroi disponibili dal Comando eroico. Mentre nell'Impero sono per la maggior parte mezzi meccanici, tra i Ribelli prevalgono i personaggi della saga come Ian Solo, Chewbecca, Leila, ecc...

 

 

Prima di entrare in battaglia è necessario addestrare le truppe scelte. Questo ha un costo a seconda di quali unità si scelgono, in linea di massima più è forte e più costa (anche salendo di livello i costi unità aumentano). Per addestrare i soldati si entra nelle Caserme:

 

 

Un altro parametro importante da tenere in considerazione è lo spazio che le singole unità occupano all'interno dei mezzi da trasporto, la cosiddetta Capacità unità. Lo si vede cliccando sulla "i" di informazione a fianco dell'immagine:

 

 

Nell'esempio si tratta di un soldato imperiale di tipo generalista (cioè che non ha obiettivi principali da attaccare) e che occupa solo uno spazio all'interno del Trasporto unità. Il Trasporto unità è sostanzialmente l'astronave su cui vengono caricati i soldati e i mezzi scelti per l'addestramento. Come per le altre costruzioni, si aumenta lo spazio disponibile salendo di livello; una volta riempita è possibile vedere quali unità sono state caricate che avremo a disposizione nella prossima battaglia cliccando sulla solita "i" di informazione:

 

 

Nell'esempio sopra il numero dei soldati scelti è calcolato a priori, in quanto ho scelto n.4 droidi riparatori che occupano 4 unità, n.6 aggressori imperiali phase che occupano 4 unità e n.16 soldati imperiali che occupano 1 unità. Quindi: 4x4=16 + 6x4=24 + 16x1=16. Totale 16+16+24=56 cioè lo spazio disponibile sul Trasporto unità livello 5. Gli eroi non rientrano nel calcolo ma se ne può schierare solo uno a scelta tra quelli disponibili.  Dopo avere addestrato le unità scelte per combattere, si può procedere a cercare un avversario cliccando su Gioca (punto 5) quindi Cerca rivale.

 

 

Il server troverà un rivale adeguato al nostro livello, in modo che non ci sia troppa disparità (a parte durante i conflitti). Prima dell'inizio della battaglia abbiamo 30 secondi di tempo per valutare se passare ad altro avversario (ma ha un'ulteriore costo), o analizzare la base per impostare una strategia d'attacco efficace. Importante, in questi pochi secondi, valutare la forza dell'avversario ad esempio in base al colore delle sue torrette per capire il livello e al grado raggiunto (numero di vittorie conseguite). Se il grado è alto probabilmente sarà un avversario forte (ma non è sempre detto). All'inizio, per individuare i colori in base al livello, consiglio di guardare le basi di altri giocatori ad esempio dalla classifica generale. Ad esempio, per le basi Imperiali, fino al 3° livello le torrette sono tutte grigie, dal 4° hanno inserti blu, dal 6° un'aggiunta di rosso, ecc... Terminati i 30 secondi (o prima se si iniziano a schierare le truppe), la battaglie ha inizio e dura in tutto 2 minuti. Durante questo breve lasso di tempo o si vince o si perde. La sola cosa che possiamo fare è impostare lo schieramento, non i movimenti di soldati e mezzi che sono autonomi e basati sulle loro specifiche caratteristiche. In basso avremo la griglia delle nostre forze, è sufficiente cliccare sull'unità che si vuole schierare e, sempre con il mouse, cliccare su un punto libero del perimetro di gioco avversario. In base alla percentuale di costruzioni distrutte vengono attribuite delle stelle. La prima stella si vince quando si arriva a distruggere il 50% della base, solo il QG vale invece una seconda stella (abbattendo il solo QG si vince automaticamente), mentre il 100% di danni equivale al max punteggio, cioè tre stelle. Se ad esempio distruggiamo il 95% della base, ma non il QG, il punteggio sarà sempre di 1 stella. Si acquisiscono inoltre crediti e leghe (che serviranno per nuove costruzioni e avanzamento di livello truppe e fabbricati), in base alle disponibilità dell'avversario in quel momento (circa il 20% delle sue disponibilità totali), se si distruggono i relativi depositi. In ogni caso è' sufficiente una stella per decretare la vittoria.

 

 

Queste stelle, in base a certi parametri (come la forza e il grado dell'avversario), generano un certo numero di Medaglie che vengono utilizzate per le classifiche generali e visibili in alto a sinistra sotto al nostro nome e Grado (punto 7). Se si perde le medaglie vengono invece sottratte. Inoltre, quando si viene attaccati (solo se non siamo online), abbiamo un certo numero di ore in cui siamo protetti (punto 6) e quindi inattaccabili. La protezione può comunque essere disattivata se vogliamo in ogni caso procedere ad un nuovo attacco. Il consiglio è di svuotare il più possibile i depositi quando ci scolleghiamo, in modo da rendere meno appetibile un attacco e comunque perdere risorse il meno possibile. Chiaro che non sempre si riesce, ad esempio se abbiamo già tutti i droidi occupati (capite ora il grande valore dei droidi costruttori?).

 

 

Per quanto riguarda il grado questo aumenta (ad esempio dal 2 al 3), dopo 200 battaglie vinte, Nel conteggio entrano anche le difese in cui non abbiamo perso. Per cui è molto importante dislocare la base in modo da renderla forte in caso di attacco e anche cosi vincere medaglie preziose. Anche il grado, combinato con il livello del QG, comporta di dover affrontare avversari sempre più forti, per cui, un'altro consiglio è quello di non avere fretta ad aumentare il livello del QG (anche se permette di costruire nuovi edifici), ma di cercare di portare al massimo livello consentito la maggior parte delle altre costruzioni. Ci vuole sicuramente più tempo, ma è l'unico modo per poter crescere in classifica e ottenere più vittorie che sconfitte. Importante inoltre fare parte di una squadra, alcune sono libere, le più forti invece richiedono un certo numero di medaglie o altri requisiti scelti dai leader e/o dagli ufficiali delle squadre. Oltre a scambiarsi idee su tattiche e strategie di gioco, ogni partecipante può richiedere truppe aggiuntive agli altri componenti la squadra che donano parte delle loro truppe (max 4 unità a richiesta). Queste truppe aggiuntive potranno essere utilizzate, sia in attacco che in difesa, tramite l'apposito edifico che le contiene denominato Centro squadra (in breve CS). Da notare che in attacco, se schierate, vengono tutte utilizzate, mentre in difesa (se attivate dall'aggressore nelle vicinanze), posso rimanere a disposizione anche successivamente (se non distrutte). Quando viceversa si donano truppe agli altri componenti della squadra, queste vengono sottratte direttamente dall'unità di trasporto (cioè le truppe pronte addestrate). Infine in Registro (punto 2) e Classifiche (punto 3) è possibile vedere nel primo la situazione dei nostri attacchi e difese, nel secondo le classifiche mondiali del gioco suddivise per squadre, conflitti e giocatori.

 

 

 

Che dire, tattiche e strategie si acquisiscono con il tempo una volta capito come funziona il gioco in tutte le sue sfumature. Ma vediamo qualche suggerimento utile suddiviso tra attacco e difesa.

Attacco:

In questo preciso momento, ad esempio, con i Ribelli non utilizzo più i mezzi meccanici ma solo soldati ribelli, i droidi medici, gli wookiee e Ian Solo come eroe. Tutti a livello 5 sono devastanti, inoltre consiglio di rafforzare i mezzi aerei che, a livello medio alto, possono tornare molto utili per colpire le torrette nemiche e distruggere barriere.

Una delle costruzioni essenziali per poter vincere le battaglie è il Laboratorio di ricerca. Tramite questo infatti è possibile aumentare il livello (1, 2, 3, ecc...) di forza delle unità da combattimento. Ricordiamo che, in base al livello del QG in quel momento, potremo aumentare anche tutti gli altri livelli (compresi i soldati), fino al suo livello.

Quando si va in battaglia valutare bene l'avversario; sia la forza (in base a grado e sviluppo torrette)m che le disponibilità di crediti e lega se stiamo cercando risorse. Se troppo forte per noi (ad esempio durante i conflitti si possono incontrare avversari di ogni grado)m o con poche risorse, meglio passare ad altro cliccando su "Battaglia successiva"; costa crediti ma ne vale la pena in certi casi. Scelta la base da attaccare nei 30 secondi a disposizione, la prima cosa possibilmente da distruggere è il cs (se non protetto da scudi), tramite aviazione. Se invece è ben protetto sarà necessario stanare le truppe eventualmente contenute per eliminarle nello spazio aperto. Vediamo in questo primo video come procedere ed ottenere un 100% nel primo caso quando l'avversario non ha l'accortezza di proteggere un edifico fondamentale per la difesa.

Difesa:

Guardare sempre i replay delle battaglie, specie quelle perse, per capire dove e come migliorare la base. Anche visitare le basi dei migliori giocatori può tornare utile per capire come meglio dislocare gli edifici.

Oltre a proteggere il QG (che come sappiamo comporta già 1 stella per chi lo distrugge), consiglio anche di proteggere il centro squadra e i depositi (per non farsi saccheggiare troppo).

Mantenere le torrette non troppo distanti fra di loro è essenziale per fare in modo che si attivino contemporaneamente provocando maggiori danni sugli attaccanti.

Quando ci si scollega, oltre a cercare di lasciare i depositi quasi vuoti, è fondamentale richiedere truppe (da difesa) alla squadra di appartenenza che verranno utilizzate in caso di attacco nemico quando non siamo protetti. Non so se è voluto, o se è un bug, ma se ci vengono donate truppe di livello inferiore alle nostre, è sufficiente riavviare il gioco per farle salire al nostro stesso livello.

Utili anche le trappole, piccole costruzioni invisibili agli avversari da dislocare strategicamente attorno alla base che, se azionate dai nemici, fanno intervenire i mezzi aerei provocando qualche danno. Una volta attivate e utilizzate vanno ricaricate, per cui ricordarsi di farlo periodicamente per non averle fuori uso nella difesa successiva.

Per quanto riguarda le costruzioni, quando si passa ad un livello successivo queste restano indisponibili fino al termine indicato a monitor (più si va avanti e più questo è lungo). Quindi le torrette non sparano, non si possono addestrare truppe, eroi e aerei. Le uniche che restano comunque disponibili sono il Centro squadra e le Unità da trasporto.

La difesa spesso è sottovalutata, ma se si ha poco tempo per giocare (quindi per attaccare), possono portare molte medaglie durante la fase di inattività. Vediamo di seguito alcuni video, nello specifico con base ribelle di recente passaggio a livello 8. Personalmente prediligo la base ad angolo, per cui capita a volte di essere attaccati proprio dall'angolo superiore. In questo caso avevo la mia combinazione preferita nel Centro Squadra, cioè 2 cecchini e 2 moto. Nel secondo video vengo attaccato dallo spazio aperto, anche in questo caso stessa combinazione di cecchini e moto. Analogamente per base imperiale (sempre di liv. 8 ma più avanti con le costruzioni), utilizzo in difesa la combinazione di cecchini e moto (2+3). Nel primo video mi attacca in massa da un lato stretto, mentre nel secondo video da spazio aperto. In entrambi i casi ottime difese e tante medaglie portate a casa.

 

Novità nuove versioni

Periodicamente vengono rilasciati degli aggiornamenti che, oltre a sistemare eventuali bug, aggiungono nuovi personaggi, missioni e funzionalità. In questi giorni, con la versione 3.6.0, è stata introdotta la "Difesa eroica" (disponibile dal livello 4 in avanti e su tutti i pianeti). Grazie alla nuova Torretta di ricognizione è possibile partecipare ad un paio di difese al giorno per ottenere casse di scorte. In sostanza consiste nel difendere la base da 2 attacchi ravvicinati comandati dal computer. si possono schierare solo gli Eroi (anche tutti e non solo 1 come negli attacchi) e l'aviazione. Da notare che se il comando eroico e il comando stellare vengono distrutti, non sarà possibile schierare le forze eventualmente ancora disponibili.

 

 

 

 

Ciclo giorno-notte: con l'ultima versione l'illuminazione di tutti i mondi passa dal giorno alla notte, modificando l'aspetto della base. 

Modalità modifica migliorata: con la nuova modalità si possono riporre e muovere gli edifici nelle posizioni preferite con più facilità.

Backup tramite Facebook

Ho pensato di condividere, per quello che ho imparato per esperienza personale, il corretto utilizzo dell'account Facebook.  Molto spesso infatti sento di giocatori che hanno perso la partita (anche a livelli alti) ed hanno dovuto ricominciare da capo. Prima di tutto è fondamentale collegare un account Facebook per poter salvare i progressi della partita in corso. Evitare di collegare lo stesso account a più partite, come mi hanno confermato dal servizio assistenza; per cui, una partita un account. Periodicamente accedere al menù impostazioni e verificare che l'account sia collegato, a me ad esempio (con ultimo aggiornamento) me lo propone sempre scollegato. Ultimamente, su uno dei PC che utilizzo, a volte non mi carica la partita salvata ma inizia il tutorial come se l'avessi appena installato. In questo caso non bisogna allarmarsi, basta seguire il tutorial per qualche minuto fino ad arrivare alla finestra in cui chiede di scegliere la fazione (impero o Ribelli). Arrivati a questo punto, se abbiamo logicamente una partita in essere salvata, dovremo prima collegare l'account (lo dovrebbe sentire in automatico) cliccando su "Accedi", quindi proseguire, nella seconda mappa "Sincronizzazione account" (dove vedremo i dati relativi al nome, medaglie, squadra e livello), cliccando su "Carica". In questo modo rivedremo la nostra "vecchia" base con tutti i progressi fatti fino a quel momento. Se invece si clicca su "Connetti nuova partita" andremo a sovrascrivere il backup con la nuova partita appena iniziata! per cui fare molta attenzione, questa opzione serve solo nel caso in cui si voglia abbandonare una partita per ripartire da zero.

 

 

 

 

Squad Wars

Qualche mese fa è uscito un importate aggiornamento, ma solo su sistemi Android e iOS, che permette di partecipare alle Guerre fra Squadre. Purtroppo su Windows l'aggiornamento non è ancora stato rilasciato, per cui molti giocatori non sano di cosa si tratti realmente. Successivamente a questo primo aggiornamento è uscito anche un altro update con un restyling grafico dei personaggi del gioco. Ma veniamo alle guerre fra squadre, di cosa si tratta esattamente? in estrema sintesi è una sorta di gioco nel gioco, una specie di torneo (ma non c'è una classifica generale), in cui sfidare altre squadre. La ricompensa sono le classiche "casse" per lo più lega e a volte crediti. Le quantità non si capisce come vengono distribuite, probabilmente in base al QG dei singoli giocatori e ovviamente all'esito finale della guerra (ma anche in caso di sconfitta si vince qualcosa). Al momento è possibile partecipare alla guerra praticamente ogni giorno, ognuna delle quali ha la durata di 24 ore. Il leader deve formare una squadra di 15 elementi, a quel punto (in base anche ai QG scelti), il server seleziona un avversario idoneo.

Ogni partecipate alla guerra ha 3 attacchi a disposizione. Questi possono essere utilizzati per conquistare i cosiddetti collegamenti ad una base avversaria, oppure per conquistare Avamposti. Lo scopo del gioco è sostanzialmente arrivare a 45 collegamenti (15 avversari x 3 collegamenti ciascuno = 45 totali), oltre non si può andare, e fare in modo che gli avversari stiano sotto (è possibile anche il pareggio). Meglio prendere collegamenti o avamposti? questo il dilemma...gli Avamposti sono 3 pianeti selezionati dal server che possono cambiare ad ogni guerra. Sono gli stessi che si possono sbloccare dal comando stellare e che ogni partecipante può conquistare solo se li ha preventivamente sbloccati (altrimenti figura un lucchetto). I pianeti vengono inoltre distinti tra attacco e difesa (vantaggio). Riepilogando questi possono essere:

TATOOINE (attacco) maggiore potenza ai veicoli (eroi esclusi). Significa che solo i veicoli della fabbrica hanno il vantaggio, per cui con questo pianeta a favore è consigliato l'utilizzo di un numero elevato di tali unità;

TAKODANA (attacco) maggiore potenza alle truppe (eroi esclusi). Significa che solo le truppe della caserma hanno il vantaggio, per cui con questo pianeta a favore è consigliato l'utilizzo di un numero elevato di tali unità;

YAVIN (attacco) i caccia stellari provocano danni aumentati. Significa che gli aerei fanno più danni e quindi possono essere utilizzati in minor numero rispetto agli attacchi standard. Se ad esempio normalmente dobbiamo utilizzare 2 Ala A (o TIE Advanced) per abbattere 1 scudo di livello alto (da 8 in su per intenderci), con il vantaggio potremo utilizzarne soltanto 1. Stesso ragionamento per abbattere CS con Ala X o caccia TIE (normalmente ne servono 2, salvo non averli a livello 10). 

DANDORAN (difesa) protezione truppe (eroi esclusi). Significa che solo le truppe della caserma hanno il vantaggio di essere protette come se avessero alle spalle dei droidi medici (che quindi diventano inutili nel caso di truppe ribelli), oppure una protezione che normalmente non esiste nel caso di truppe imperiali;

HOTH (difesa) gli scudi dei generatori di scudo e dei droideka dell'avamposto difensivo si rigenerano. Significa che scudi e droideka sulla base Sullust sono più difficili da abbattere se si attacca una base che ha questo pianeta dalla sua parte. A livello basso (5-6) è poco influente (si può anche non prendere teoricamente), ma se arriva a liv.9 diventa davvero impegnativo distruggerli.

ERKIT (difesa) maggiore resistenza QG e barriere. Stesso ragionamento fatto per Hoth, anche se forse è il pianeta meno influente tra tutti. Anche in questo caso però a liv.9 serviranno diversi colpi per abbattere il QG avversario.

Quindi, in linea di massima per attaccare le basi è sempre bene avere tutti gli avamposti attacco (Tatooine/Takodana/Yavin) disponibili e Dandoran se presente. Mentre per quelli strettamente difensivi (Hoth/Erkit) si può decidere dli lasciarli neutri o anche in mano al nemico, ma solo al primo livello. Se al contrario si scatena un tira e molla fino a farli arrivare a 9 bisognerà avere anche questi a favore.

Su ognuno di questi pianeti c'è una base standard (che non cambia mai) da conquistare che fornisce alla squadra un certo vantaggio come indicato sopra. Quando un avamposto viene conquistato aumenta di livello (si parte dal 5) per arrivare al massimo a livello 9. Aumentando di livello (ad ogni riconquista della squadra avversaria), aumenta sia il vantaggio che fornisce che la difficoltà nel conquistarlo. Per vincere è sufficiente fare 1 stella, per cui non c'è bisogna di distruggere tutto, è sufficiente conquistare il QG. A livello 5 sono facilissimi da prendere, basta 1 eroe (Luke o Fener) e le 2 sentinelle (oppure qualche truppa a scelta).

Chiaramente la conquista dei pianeti varia in base alle situazioni (forza avversari, tipo di pianeti disponibili, tattica usata dalla squadra, ecc...). In ogni caso averli tutti e 3 consente di avere un vantaggio sugli avversari e poter attaccare le basi con maggior probabilità di successo. E' anche vero che conquistare avamposti non porta "collegamenti", per cui la tattica sta proprio nel trovare il giusto equilibrio tra chi attacca avamposti (esempio livelli più bassi) e chi attacca le basi per fare collegamenti (esempio livelli più alti). Radere al suo la base avversaria (cioè 100% di danni) porta 3 collegamenti (il max), il solo QG 1 collegamento e dal 50% in su 2 collegamenti. Se per ipotesi un giocatore ha fatto 2 collegamenti su una base nemica, ne resterà 1 attivo. In questo caso se un'altro giocatore (o anche lo stesso) decide di attaccarlo nuovamente dovrà per forza di cose fare 100% per ottenere l'ultima stella.  

Ogni partecipante ha una base clonata sul pianeta Sullust che può essere disposta in diverso modo rispetto alla base normale. I depositi è inutile proteggerli, in quanto non vengono saccheggiati durante gli attacchi in war, per cui possono essere utilizzati come barriere. Anche il CS è doppio, quello su Sullust può essere caricato una sola volta ma si rigenera ad ogni attacco subito con le medesime unità. Per cui si fa richiesta una volta sola prima dell'inizio della guerra, possibilmente con unità da difesa di livello 10. Il CS della base standard invece viene utilizzato per gli attacchi e va ricaricato normalmente.

Dopo aver partecipato a diverse guerre posso dire che l'organizzazione della squadra è ciò che fa la differenza. In particolare il difficile è riuscire ad avere il maggior numero di giocatori collegati nello stesso momento per effettuare attacchi simultanei. Ad esempio, alcuni possono conquistare gli Avamposti, mentre altri giocatori attaccano le basi. La cosa si complica se anche gli avversari, ad ogni nostra conquista di avamposti, li riprendono a loro volta. Inutili gli attacchi sporadici singoli, certo, si possono fare collegamenti, ma alla lunga è possibile che si arrivi ad una sconfitta. Molte squadre si organizzano con chat come Whatsapp e Line per coordinarsi sugli orari in cui attaccare ad esempio.

difesa avamposto su Sullust

per quanto riguarda la disposizione della base l'obiettivo è tenere protetti QG e CS (ovviamente pieno). Tutto il resto va utilizzato come barriera (depositi inclusi). Allargare il più possibile l'area occupata dalla base può essere un valido modo per rallentare gli attaccanti e rendergli la vita difficile e impedirgli di fare i 3 collegamenti. In questo modo saranno costretti ad utilizzare altri attacchi per eliminarci definitivamente dalla guerra.

attacco basi e avamposti

in attacco è fondamentale utilizzate tutto quello che si può, quindi sentinelle, aviazione e CS da aggiungere alle truppe standard. Gli avversari avranno a loro volta i CS pieni, per cui scegliere una base fattibile per le nostre capacità (tattica) e puntare ai 3 collegamenti dopo aver ben studiato la disposizione e scelto il punto d'attacco. Per quanto riguarda gli avamposti questi sono più abbordabili delle basi, per quello di solito sono destinati ai giocatori con QG inferiore. Ma ricordarsi che ad ogni conquista aumentano di livello complicando un po la situazione. In ogni caso puntare direttamente al QG, è sufficiente eliminare quest'ultimo per vincere senza dover arrivare nemmeno al 50% di danni.

Queste le istruzioni operative presenti su Windows dal 22/07/16, da notare l'indicazione di scegliere 5 membri contro i 15 di Android, novità o bug? :)

 

 

 

 

 

 

 

Aggiornamento 22/07/16

A distanza di alcuni mesi, finalmente è stato rilasciato l'aggiornamento anche per i sistemi Windows. In particolare la release 4.1.0, che introduce le guerre fra squadre e la nuova grafica. A brevissimo verrà rilasciata la 4.2 (la stessa di Android in pratica), che non supporterà più gli smartphone equipaggiati con Windows Phone e con meno di 1 GB di Ram.

 

 

 

Per quanto riguarda la grafica c'è stato un profondo restyling rispetto alla versione precedente, anche se molte cose, a partire dalla chat, potrebbero essere migliorate.

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Wed, 18 Jan 2017 10:56:31 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/444-.html
utilizzare VivoWatch di Asus con il Blackberry http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/443-.html Prima di iniziare vorrei ringraziare tutti coloro che seguono il blog, che mi sostengono e mi incoraggiano a scrivere anche nel 2016. Come ultimo articolo dell'anno ho pensato a qualcosa di trasversale, legato agli smartphone e al mondo delle app, in particolare per gli appassionati di Blackberry come me (ormai diventati una rarità).

Nei giorni scorsi mi è arrivato un coupon sconto per l’acquisto dello smartwatch Asus; cosi, senza pensarci due volte, l’ho preso al volo. Quando mi è arrivato, ed ho incominciato a documentarmi sul sito ufficiale, mi sono reso conto che per poterlo utilizzare necessitava di apposita app denominata HiVivo, disponibile solo su Apple Store e Play Store di Google. La buona notizia è che per i dispositivi Blackberry 10, già compatibili con le app Android tramite l’Appstore Amazon preinstallata, è possibile installare l’app Play Store di Google e avere a disposizione tutto il mondo delle app Android (su App-Shop di Amazon infatti non ci sono tutte). In questo modo potremo utilizzare senza problemi il VivoWatch esattamente come faremmo con uno smartphone Android. Per fare questo ho seguito un ottimo articolo trovato sul sito blackberryclic.com. In particolare, per il nostro scopo, ci interessa scaricare e installare le 3 app (Blackberry Google ID, Account Google e Play Store) indicate circa a metà pagina e seguire il resto della procedura.

 

Personalmente ho utilizzato i link diretti di BitCasa dal browser nativo del Blackberry. Una volta inserito (o creato) il nostro account Google e registrato il dispositivo con Blackberry Google ID il gioco è praticamente fatto. Dal Play Store potremo infatti cercare l’app HiVivo di Asus e procedere con la sua installazione.

 

 

 

 

Nel frattempo possiamo anche registrare un account (si può utilizzare quello eventualmente già presente su sito ufficiale Asus) sul Asus HealthCare per avere le info sincronizzate sul cloud tra orologio e Blackberry.

 

 

Apriamo HiVivo ed effettuiamo l’associazione al VivoWatch (da fare solo la prima volta), ricordando di accendere il bluetooth sul Blackberry e tenere l’orologio ad una distanza massima di 3 metri. Per il semplice utilizzo di Asus VivoWatch consiglio di scaricare il relativo manuale disponibile anche in italiano. Ecco infine la sincronizzazione tra l'app sul Blackberry e il cloud sul sito Asus:

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 07 Jan 2016 14:25:32 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/443-.html
protezione in tempo reale con Dr.Web Katana http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/442-.html Dr.Web Katana è il nuovo recente anti-malware proposto dalla software house Dr.Web. Effettuata la rapida installazione, che non presenta particolari configurazioni (no programmi indesiderati aggiuntivi), protegge il sistema in tempo reale da trojan, exploit e ransomware posizionandosi nella tray-bar di Windows con la tipica icona verde. Rispetto ad altri programmi analoghi, Dr.Web Katana non richiede alcuna scansione preventiva o periodica dei dischi. Il suo compito è di analizzare i programmi in esecuzione sul PC in cerca di possibili pericoli. Il controllo viene eseguito in tempo reale, via cloud (non disabilitare l'opzione), sui server di Dr.Web aggiornati sistematicamente con le nuove minacce. In sostanza previene i nuovi malware non ancora identificati dagli antivirus neutralizzando comportamenti e script nocivi automaticamente. Non appesantisce il sistema ed è compatibile con tutti gli antivirus in circolazione, Dr.Web Katana è uno strumento aggiuntivo se vogliamo aumentare il grado di protezione del computer. La licenza è di tipo shareware, per cui non è gratuito (costo attuale licenza 26 €), ma è possibile scaricare la versione di prova (trial) limitata nel tempo (30 giorni) ma non nelle funzioni. 

 

Effettuato il download del programma dal sito ufficiale, doppio click sull'eseguibile, solitamente presente nella cartella download di Windows. Nell'esempio sotto, avendo già una licenza disponibile, ho eseguito l'installazione effettuando direttamente l'attivazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Programma non richiede particolari impostazioni essendo già configurato per un utilizzo ottimale. Se comunque abbiamo necessità di verificare ed eventualmente modificare qualche opzione, è sufficiente un doppio click del mouse sull'icona. Due le possibili scelte, Strumenti e Impostazioni:

 

 

 

In Strumenti abbiamo solo la Gestione licenza, la quarantena e il supporto tecnico.

 

 

In Impostazioni possiamo modificare la periodicità degli aggiornamenti, di default impostata su 30 minuti. Meglio tenerla il più basso possibile considerata la peculiarità del programma di eseguire una protezione in tempo reale aggiornata con le ultime definizioni rilevate sul cloud di Dr.Web.

 

 

 

 

In Protezione si può scegliere tra 3 diverse modalità di protezione (media, ottimale e paranoide), più o meno stringenti, l'ottimale è la consigliata.

 

 

{tab=versione pro|green}

acquisto scontato versione completa

{tab=compatible|blue}

Windows 10, 8.1, 8, 7, Vista.

{/tabs}

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Wed, 02 Mar 2016 17:12:29 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/442-.html
inserire una filigrana in Word 2016 http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/441-.html Quando si lavora su documenti Word o modelli da personalizzare, può essere richiesto di inserire un logo, uno sfondo (esempio la carta intestata) o un testo (bozza, riservato, ecc...). Per effettuare questo tipo di modifica si può utilizzare la funzione "Filigrana" presente nel menù Progettazione. Le filigrane sono elementi costituiti da testo o immagini da posizionare dietro al contenuto del documento. Nei semplici e rapidi passaggi seguenti vedremo, in particolare, come aggiungere una carta intestata (sotto forma di immagine jpg) ad un documento Word 2016. Se la carta intestata che abbiamo a disposizione non è in formato immagine ma, ad esempio, in pdf, possiamo utilizzare il servizio gratuito online Smallpdf per trasformarla in pochi secondi in jpg.

 

 

 

 

In automatico Word propone l'opzione "Sfumata" abilitata. In questo modo viene resa più chiara l'immagine per non interferire con il testo del documento. Se l'immagine è già sufficientemente chiara, deselezionare l'opzione, altrimenti sarà poco visibile.

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 17 Dec 2015 15:23:19 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/441-.html
la nuova versione del software IVI 2015 per la compilazione dichiarazioni intento 2016 http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/440-.html Qualche giorno fa è uscita la nuova versione (1.1.3) del software di compilazione Dichiarazioni di intento IVI15 da utilizzare per le dichiarazioni del 2016. Le novità sostanziali sono due: la possibilità di importare i dati del frontespizio da una precedente dichiarazione e sopratutto la possibilità di inviare più dichiarazioni all'interno di un'unico file telematico. A distanza di quasi un anno dall'entrata in vigore delle nuove norme, finalmente qualche miglioramento che comporterà un risparmio di tempo (invio multiplo) e anche una riduzione di errore nelle compilazioni (dati frontespizio). Per il resto nulla è cambiato rispetto al mio precedente articolo di gennaio 2015.

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Tue, 08 Dec 2015 08:55:58 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/440-.html
comunicazione opzione Patent Box http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/439-.html Il Patent Box è un nuovo regime di tassazione agevolata per i redditi derivanti dallo sfruttamento dei beni immateriali (opere dell'ingegno, brevetti industriali, marchi, disegni, ecc...). I redditi derivanti da tali beni non concorrono a formare il reddito imponibile complessivo in quanto esclusi per il 50% del relativo ammontare (30% per il 2015, 40% per il 2016). I soggetti interessati devono comunicare, con apposita istanza telematica, l'opzione (che ha durata di 5 esercizi) all'Agenzia Entrate. Entro fine di quest'anno, per accedere al beneficio già dal 2015, sarà quindi necessario inviare l'istanza utilizzando il software messo a disposizione dall'Agenzia Entrate. Stesso ragionamento se si vorrà usufruire della agevolazione a partire dal 2016 (scadenza invio istanza 31/12/16). Mentre dal 2017 l'opzione potrà essere esercitata direttamente in dichiarazione dei redditi. La compilazione dell'istanza è molto semplice, scaricato il programma Java dal link indicato sotto, è sufficiente inserire i dati anagrafici del soggetto che esercita l'opzione e indicare il periodo d'imposta a cui si riferisce la comunicazione.

 

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Tue, 08 Dec 2015 09:08:06 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/439-.html
controllo e pulizia spazio utilizzato in Windows 10 http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/438-.html In Windows 10 è stata inserita una funzione molto utile per verificare lo spazio utilizzato sul disco suddiviso per tipologia. Ma non solo, è possibile eliminare file temporanei (svuotare download e cestino) ed eventuali versioni precedenti di Windows esattamente come il tool "pulizia disco". Si accede sempre da Impostazioni, menù Sistema, voce Archiviazione. E' sufficiente cliccare sul disco da analizzare per lanciare Uso dell'archiviazione. Scorrendo in basso la finestra si può accedere a File temporanei ed effettuare la pulizia rapida:

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 06 Dec 2015 13:11:57 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/438-.html
rimuovere le protezioni da Blu-ray e DVD http://www.simonelosi.com/it/articoli/437-.html Hai acquistato un disco Blu-ray, ma puoi riprodurlo solo tramite il classico lettore collegato alla TV. Se invece vuoi riprodurlo utilizzando un lettore/masterizzatore DVD/Blu-ray, esterno o integrato nel portatile/PC, non puoi a causa delle protezioni inserite sul disco dalle case cinematografiche. Questo accorgimento dovrebbe limitare la pirateria, quando in realtà non fa altro che limitare le nostre opzioni di riproduzione per un oggetto regolarmente pagato. Per risolvere questa limitazione possiamo affidarci a DVDFab Passkey, driver specifico per Windows in grado di rimuovere, nel giro di tre minuti al massimo, le protezioni dai dischi ottici. Ma non solo, grazie alla funzione ripping permette di salvare una copia di backup 1:1 del disco sull’hard disk. La licenza è di tipo shareware, per cui non è gratuito (costo attuale licenza DVD 40 $, Blu-ray 50 $), ma è possibile scaricare la versione gratuita (Lite) limitata nelle funzioni.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 20 Dec 2015 13:19:48 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/437-.html
impostare le app predefinite in Windows 10 http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/436-.html In Windows 10 è stata creata l'apposita voce App predefinite, a cui si accede da Impostazioni - Sistema, per impostare e gestire i programmi predefiniti. Oltre alle applicazioni base: E-mail, Mappe, Lettore musicale, Visualizzatore foto, Lettore video e Browser web, è possibile associare ad ogni tipo di file (sono davvero tanti) una specifica applicazione con cui aprirli automaticamente. Molti di questi avranno già una app predefinita associata, altri invece saranno ancora liberi e individuabili con l'etichetta "Scegli un'impostazione predefinita". In caso di problemi sarà sempre possibile tornare alle impostazioni predefinite di sistema cliccando su "Reimposta".

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 06 Dec 2015 13:12:26 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/436-.html
riavviare la scheda Wi-Fi in Windows 10 http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/435-.html A volte può capitare che la connessione ad internet, tramite Wi-Fi, si interrompa per qualche secondo (o minuto) senza apparente motivo. In questi casi si può semplicemente riavviare il PC; oppure, ancora più veloce, agire direttamente sulla scheda Wi-Fi. Accediamo come di consueto al menù Impostazioni di Windows 10. Selezionare la voce Rete e Internet, infine cliccare su Modifica opzioni scheda. A questo punto, individuata la scheda relativa al Wi-Fi, con il tasto destro del mouse cliccare in rapida sequenza prima su "Disabilita", successivamente su "Abilita". Se la scheda si era momentaneamente bloccata l'avremo in questo modo ripristinata in pochi secondi senza bisogno di riavviare il computer.

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 06 Dec 2015 13:12:50 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/435-.html
stampante virtuale PDF in Windows 10 http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/434-.html Windows 10 mette a disposizione, senza dover installare alcun software di terze parti, una stampante virtuale PDF chiamata Microsoft Print to PDF. IN sintesi è sufficiente cliccare su Stampa da qualsiasi documento per ottenere il relativo file PDF.

 

 

In alcuni casi è possibile che la stampante virtuale non sia presente in elenco. In questi casi procedere in questo modo: accedere al menù Impostazioni, selezionare la voce Dispositivi quindi cliccare su "Aggiungi una stampante o uno scanner" e attendere il riconoscimento della stampante PDF integrata in Windows 10.

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sat, 28 Nov 2015 17:24:36 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/434-.html
aggiornamento a Windows 10 versione 1511 (build 10586) http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/433-.html L'aggiornamento alla versione 1511 di Windows 10 è il primo importante e corposo aggiornamento del nuovo sistema operativo di Microsoft. Sono state introdotte diverse migliorie e ulteriori ottimizzazioni, per cui è consigliato eseguirlo. In estrema sintesi è molto simile al passaggio che era stato fatto da 8 a 8.1, si tratta quindi di un nuovo sistema operativo. Teoricamente si dovrebbe poter effettuare l'aggiornamento del PC direttamente dal Windows Update, ma non è detto che la procedura termini correttamente, specie se si interrompe la fase iniziale di download (quasi 4 GB). E' possibile che il sistema segnali che l'installazione non è riuscita e che non sono presenti nuovi aggiornamenti (anche se in realtà è rimasto alla versione precedente di Windows 10). A livello personale nessuno dei 2 PC su cui ho installato Windows 10 si è aggiornato con l'update, quindi presumo che la problematica sia abbastanza diffusa.

 

 

 

 

 

Come prima operazione verifichiamo con il comando winver (da digitare direttamente in Ricerca in Windows e nel Web) quale build è effettivamente installata al momento sul PC (presumibilmente la 10.0):

 

 

Bene, ora andiamo sul sito ufficiale di Microsoft per scaricare l'eseguibile (GetWindows10-sds.exe) che consente di effettuare l'aggiornamento all'ultima build disponibile. Ma non solo per aggiornare Windows 10, questa nuova procedura semplificata permette di effettuare l'aggiornamento diretto anche da Windows 7 (SP1) e 8.1 con le stesse identiche modalità.

 

 

La procedura si avvia automaticamente; non ci sono particolari impostazioni da verificare, si confermano i vari passaggi stando attenti a non deselezionare l'opzione di mantenere file personali e app. Cliccando su Installa inizia l'aggiornamento vero e proprio; da quel momento non si potrà più utilizzare il PC fino al termine, lasciarlo lavorare senza spegnerlo per alcun motivo. Un consiglio, prima di iniziare con l'installazione meglio staccare eventuali dischi esterni (o altri componenti) collegati al computer.

 

 

 

 

 

 

 

 

Al termine, accedendo al sistema, verifichiamo nuovamente con il comando winver (da digitare direttamente in Cerca in Windows), se effettivamente siamo passati alla recente versione 1511.

 

 

 

Sul primo Asus l'aggiornamento si è installato al primo tentativo, sul secondo Asus, no. Avrei scommesso sull'esatto contrario visto che il primo è pieno di software mentre il secondo è praticamente vuoto. Solo al terzo tentativo, ripartendo ogni volta dall'inizio, si è regolarmente aggiornato. La prima volta è andato in crash con la tipica videata azzurra generica (ex schermata blu) di Windows 10. Nel secondo tentativo ho solo staccato tutte le periferiche USB. Decisamente meglio perché è arrivato al termine, ma purtroppo l'errore sotto ha fatto ripartire in automatico il ripristino alla versione precedente di Windows.

 

 

A questo punto ho fatto qualche ricerca sul web (trovato quasi niente), la prima opzione era rimuovere l'antivirus, che effettivamente non era lo stesso dell'altro PC. Ma è chiaro che in questi casi si va per tentativi. Rimosso l'antivirus l'aggiornamento si è installato perfettamente. Come indicato all'inizio, trattandosi comunque di un nuovo sistema operativo, verrà creata la classica cartella Windows.old. Con il tool integrato pulizia disco si potrà, ma solo dopo aver verificato che funziona tutto, rimuovere le installazione del sistema precedente per liberare spazio su disco (quasi 30 GB).

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Mon, 30 Nov 2015 14:05:21 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/433-.html
messaggio di errore: Microsoft Outlook ha smesso di funzionare http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/432-.html A volte può capitare che avviando Outlook si presenti immediatamente il messaggio: "Microsoft Outlook ha smesso di funzionare" rendendo di fatto inaccessibile il client di posta Microsoft. Nella maggior parte dei casi si tratta di conflitti con eventuali componenti aggiuntivi di terze parti obsoleti. Per verificarlo è sufficiente lanciare il programma in modalità provvisoria, se si avvia e l'errore non compare più, il responsabile è un componente aggiuntivo. Per effettuare le dovute verifiche, ed eventualmente disabilitare (o rimuovere) il componente aggiuntivo, il comando da digitare direttamente nella barra di ricerca è Outlook /safe. Nell'esempio specifico, versione 2016 di Office, il programma ha già individuato e disabilitato il componente aggiuntivo che ha causato l'arresto anomalo (ABBYY ScanTo Office). Se la versione meno recente di Outlook non dovesse individuare direttamente il componente si dovrà procedere per esclusione. Ad esempio deselezionando tutti i componenti ed abilitandone uno per volta per individuare il colpevole. Se il componente non è di vitale importanza, una volta disabilitato, si può anche rimuovere dal menù Opzioni / Componenti aggiuntivi COM

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Wed, 25 Nov 2015 15:49:12 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/432-.html
protezione aggiuntiva in tempo reale con Zemana AntiMalware http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/431-.html Prevenire è sempre meglio che curare. Se riteniamo che la protezione dell'antivirus non sia sufficiente, vuoi perchè navighiamo molto oppure perchè il PC è utilizzato da altre persone, possiamo valutare di affiancarlo ad un altro prodotto specifico antimalware. In passato abbiamo visto diversi validi prodotti come l'ottimo Malwarebytes Anti-Malware, che (in versione a pagamento), offre una protezione in tempo reale. Analogo funzionamento per Zemana AntiMalware, il secondo prodotto proposto da questa software house specializzata nella rimozione di keylogger (Zemana Antilogger). Rapido ed efficace nella scansione, permette di rilevare ogni tipo di malware, dalle toolbars agli spyware e adware, dai virus generici ai trojan, rootkit, bootkit e worms. L'interfaccia semplice e moderna ne facilita l'utilizzo anche per i meno esperti, aggiornamenti automatici (download appena si avvia) e protezione in tempo per uno strumento da tenere in considerazione. La licenza è di tipo shareware, per cui non è gratuito (costo attuale licenza annuale € 19.99), ma è possibile scaricare la versione di prova (trial) limitata nel tempo (15 giorni) ma non nelle funzioni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

{tab=versione pro|green}

acquisto scontato versione professional

{tab=compatible|blue}

Windows 10, 8.1, 8, 7, Vista.

{/tabs}

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 14 Feb 2016 09:59:53 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/431-.html
gestione deleghe Cassetto fiscale http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/430-.html Gli intermediari abilitati al servizio telematico Entratel possono accedere, dopo avere aderito allo specifico regolamento, al Cassetto fiscale dei propri clienti come delegati. Il tutto si attiva e si gestisce direttamente online. Possono essere delegati un massimo di 2 intermediari e la durata della delega è di 4 anni, salvo non venga revocata anticipatamente con apposita funzione. Si accede al servizio, dopo il consueto accesso tramite credenziali al sito Agenzia Entrate, dal menù Proposte. In particolare, dalla sezione Gestione deleghe Cassetto fiscale delegato, è possibile effettuare l'inserimento, l'attivazione, l'interrogazione e la revoca delle deleghe. Per quanto riguarda l'inserimento delega è sufficiente scegliere la tipologia del soggetto (persona fisica o soggetto diverso), indicare il codice fiscale (per soggetto diverso anche quello del rappresentante legale). Per l'attivazione bisognerà attendere la consegna cartacea del PIN presso il domicilio fiscale del soggetto (residenza in caso di persona fisica, sede legale in caso di soggetto diverso). 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sat, 07 Nov 2015 08:12:38 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/430-.html
creare un file dati con estensione PST in Outlook 2016 e 2013 http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/429-.html In Outlook è possibile creare dei file dati aggiuntivi ad esempio per archiviare la posta più datata. La cartella predefinita per il salvataggio di questi file con estensione PST si trova in Documenti\Outlook. Ma è comunque possibile modificare questo percorso, ad esempio per salvare il file su disco esterno o in rete. Volendo è possibile impostare una password, anche se non lo consiglio in quanto è necessario immetterla ogni volta che si apre il file. Per la creazione è sufficiente accedere da menù Home, Nuovi elementi quindi Altri elementi e cliccare su File di dati di Outlook:

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Mon, 02 Nov 2015 13:18:07 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/429-.html
convertire, unire e dividere, sbloccare, comprimere pdf con Smallpdf http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/428-.html Smallpdf è un utile strumento gratuito online che permette di fare un'infinità di modifiche ai file PDF. In particolare converte da: PDF in Word (e viceversa), PDF in Excel (e viceversa), PDF in JPG (e vicevesa), PDF in PPT (e viceversa). Unisce, divide, sblocca e comprime PDF. E' sufficiente trascinare i file PDF da convertire nell'apposito riquadro, oppure selezionarli da un percorso sul computer. Effettuata la conversione desiderata si procede con lo scarico come file zippato. E' anche possibile estrarre le immagini all'interno di un PDF e scaricarle come singoli file (formato JPG) o massivamente. I file inviati al sistema cloud vengono rimossi dai server dopo un'ora dalla conversione e nessuno può accedervi. Nell'esempio sotto ho provato la funzione di conversione da PDF a JPG:

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Mon, 02 Nov 2015 10:36:54 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/428-.html
creare un Gruppo Home in Windows 10 http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/427-.html Creare un Gruppo Home all'interno di una rete domestica permette di condividere file e stampanti con gli altri computer. La procedura di creazione in Windows 10, rispetto ai precedenti sistemi operativi di Microsoft, non è cambiata. Vediamo di seguito come creare un gruppo, protetto da password, da un computer (non sotto dominio) e successivamente di aggiungere un secondo dispositivo. In questo modo potremo anche accedere direttamente alle cartelle condivise, nonché collegarci tramite Remote Desktop Connection (RDP). Per iniziare accedere al menù Impostazioni / Rete e Internet, quindi Gruppo Home (oppure da pannello di controllo).

 

 

 

 

 

Dall'altro computer (SIMONE-EEEBOX) da aggiungere al gruppo home:

 

 

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Tue, 01 Dec 2015 11:30:41 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/427-.html
integrazione di Dropbox con Gmail http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/426-.html Dropbox per Gmail è un'utilissima estensione per Google Chrome che consente di allegare file Dropbox senza uscire dalla finestra di composizione messaggi di Gmail. In realtà non si allega alcun file, ma si inserisce solo il link, per cui è possibile allegare riferimenti a file molto pesanti istantaneamente e senza problemi. Per l'installazione dovrebbe essere uscita in questi giorni una notifica dall'icona di Dropbox nella tray-bar di Windows, in caso negativo è sufficiente fare la classica ricerca all'interno delle estensioni (strumenti) di Chrome.

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sat, 31 Oct 2015 08:39:38 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/426-.html
aggiungere una macchina virtuale in Windows Virtual PC http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/425-.html Terza Parte

Nei precedenti due articoli abbiamo visto: come clonare con Disk2vhd (sotto forma di macchina virtuale), l'intero disco di un vecchio PC con Windows Xp. Preparare il computer, equipaggiato con Windows 7 (versione Professional, Ultimate o Enterprise), che dovrà ospitare la macchina virtuale tramite Windows Virtual PC. Come prima operazione copiamo il file vhd contenente la clonazione di Xp (nel mio caso di circa 40 GB) sul disco C del computer ospitante, magari all'interno di una cartella dedicata (giusto per evitare di cancellarlo involontariamente). Se abbiamo poco spazio a disposizione possiamo anche scegliere di lasciarlo sul disco esterno, che ovviamente dovrà essere sempre collegato se intendiamo lasciare la macchina virtuale sempre accesa. La procedura guidata è semplice, cliccare sul menù Start, tutti i programmi e selezionare Windows Virtual PC per accedere alla cartella contenente le macchine virtuali (in teoria potrebbero essere multiple). Per quanto riguarda la RAM consiglio di non indicare il massimo (probabilmente uscirà un errore), ma stare leggermente più bassi e comunque non dedicarne meno di quanto non ne aveva l'hardware originario. In ogni caso il menù Impostazioni permette di modificare quanto indicato inizialmente. Al termine della creazione ricordarsi di abilitare l'opzione "Attiva funzioni di integrazione" dal menù Strumenti. Dal menù Operazioni è invece possibile attivare la modalità "Schermo intero" in caso di necessità.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 29 Oct 2015 07:48:23 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/425-.html
eseguire Windows Xp come macchina virtuale all'interno di Windows 7 http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/424-.html Seconda Parte

Nel precedente articolo abbiamo visto come virtualizzare un PC con Windows Xp. Il vecchio PC è ora contenuto in un file di grandi dimensioni con estensione vhd. A questo punto possiamo anche sbarazzarci dell'hardware (scherzo, meglio aspettare la terza parte dell'articolo). L'estensione vhd è quella nativa di Windows Virtual PC, il software di Microsoft dedicato alla virtualizzazione. Per poter far "girare" Xp su Windows 7 (solo nelle versioni Professional, Ultimate o Enterprise) è necessario installare, in questo preciso ordine, sia Windows Virtual PC che Windows XP Mode. Non prima però di aver fatto la verifica dell'hardware su cui è installato Windows 7 con uno specifico tool messo a disposizione da Microsoft: Hardware Assisted Virtualization Detection Tool. Per quanto riguarda i file da scaricare, per Virtual PC scegliere la versione 32 (x86) o 64 bit a seconda della architettura del PC su cui installarlo, mentre per XP Mode c'è sia la versione completa (quella che ho installato io) oppure quella senza Windows Media Player (la Mode-N). Installato Windows Virtual PC riavviare il computer e procedere con l'installazione di Windows XP Mode.

 

 

 

Bene, ora che abbiamo tutti i programmi installati, procediamo con la prima configurazione di Windows XP Mode (da fare solo la prima volta) accedendo dal menù Start, Windows Virtual PC, doppio click su Windows XP Mode. Accettiamo le condizioni di licenza e le altre impostazioni come indicato nelle immagini. Al termine di questa fase avremo a disposizione una macchina virtuale preconfigurata perfettamente funzionante (ma in versione pulita) di Windows Xp. Nel prossimo articolo vedremo come aggiungere la macchina virtuale precedentemente creata con Disk2vhd.

 

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 29 Oct 2015 07:48:06 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/424-.html
streaming serie tv e film con Netflix http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/423-.html Sinceramente avevo qualche perplessità sulla qualità del servizio conoscendo i limiti della banda internet in Italia. Sto provando da un paio di giorni il mese gratuito messo a disposizione dal colosso Netflix e devo ammettere che non è niente male. Utilizzo una tipica adsl Telecom da 2 MB, per cui nulla di eccezionale, ma dopo i primi istanti di caricamento la riproduzione è fluida e senza scatti. Nulla a che vedere con servizi analoghi (ma al limite della legalità) come Popcorn Time (che ha chiuso proprio in queste ore). Come accennavo è previsto un mese gratuito, l'abbonamento si può interrompere in qualsiasi momento, inoltre a tre giorni dalla scadenza Netflix avvisa con una mail, in modo tale che l'utente possa scegliere se disdire l'abbonamento senza costi con l'apposita funzione all'interno dell'account. I piani previsti sono tre: Base da 7.99, Standard da 9.99 e Premium da 11.99. Le differenze sostanziali sono la mancanza dell'HD nel Base e il numero di schermi su cui guardare Netflix contemporaneamente che aumenta nei piani superiori (rispettivamente 1-2-4). Per quanto riguarda l'attuale proposta di serie e film non è eccezionale, alcune serie sono però un'esclusiva, visto che le produce Netflix stessa, come Marco Polo, Scream, Narcos e Daredevil. Di sicuro il palinsesto non potrà che migliorare nel tempo. Sono sufficienti pochi secondi per effettuare la registrazione ed incominciare subito la riproduzione della serie o del film preferito; indicando inoltre PayPal come metodo di pagamento non viene richiesto altro dato dall'indirizzo di posta elettronica. Naturalmente nel contratto è prevista la possibilità di utilizzare il servizio anche in mobilità grazie ad una specifica app.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 25 Oct 2015 07:45:39 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/423-.html
virtualizzare un PC con sistema Windows Xp tramite Disk2vhd http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/422-.html Prima Parte

Mi è capitato nei giorni scorsi di valutare una soluzione per migrare un vecchio PC aziendale equipaggiato con il vetusto Xp (ricordo che supporto e aggiornamenti sono terminati ad aprile 2014). Hardware e sistema operativo datati, per cui lentezza disarmante e rischi di rottura ormai più che probabili. Avendo una macchina decisamente più recente e con Windows 7 Professional installato, avrei potuto semplicemente optare per una nuova configurazione e sostituzione. Il particolare però di questo PC, che ne ha posticipato a lungo il pensionamento, è la presenza di tantissimi programmi installati di tipo ministeriale (tutti quelli di Sogei ad esempio) con relativi archivi storici. A questo punto mi sono orientato verso una soluzione virtuale. In particolare in Windows 7, ma solo sulle versioni Professional, Enterprise e Ultimate, è disponibile la modalità Windows XP all'interno di Windows Virtual PC. Una soluzione gratuita studiata ai tempi dell'uscita di Windows 7 per agevolare gli utenti costretti ad utilizzare software che all'epoca funzionavano solo sul precedente sistema operativo. Individuata la strada dovevo solo trovare il modo di convertire il PC con Windows Xp in una macchina virtuale. Windows Virtual PC infatti prevede già una macchina virtuale, ma si tratta di un'installazione pulita di Xp; per cui inutile per il mio scopo. Sul sito Technet di Microsoft esiste un'utility specifica per convertire un PC in una macchina virtuale. Disk2vhd crea un file, con estensione vhd, che contiene l'immagine del sistema che andremo poi a virtualizzare con Windows Virtual PC (successivo articolo). Scaricato il file compresso dal sito indicato sopra, si decomprime in una cartella a piacere e si avvia l'eseguibile. Si sceglie il percorso di destinazione dove salvare la macchina virtuale e l'unità da convertire (solitamente il disco di sistema C). In base alle dimensioni del disco di sistema da convertire, il file vhd ottenuto sarà più o meno grande (nel mio caso circa 40 GB). Prevedere quindi uno spazio adeguato dove salvarlo, consiglio in ogni caso un disco esterno per la fase successiva.

 

  

 

 

 

  

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 29 Oct 2015 07:48:43 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/422-.html
installazione di Microsoft Office 365 http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/421-.html Microsoft Office 365 è la versione cloud del noto Microsoft Office versione desktop. Ideale per un utilizzo aziendale, permette ad esempio di condividere in modo semplice i documenti tra colleghi. Per scaricare e utilizzare Office 365 è necessario un account Microsoft. Nell'esempio sotto vedremo, dopo avere eseguito l'assegnazione del servizio su Nuvola Store agli utenti aziendali, come scaricare ed installare l'applicazione e affiancarla alla già presente suite versione desktop. In particolare per versioni di Office più datata come la 2010 o 2007 è necessario effettuare una specifica configurazione cliccando su Impostazione desktop (non necessaria per le versioni successive alla 2013). La segnalazione su Outlook in realtà si riferisce ad un componente aggiuntivo (software terzo) presente in Office 2010 non riconosciuto. Per quanto riguarda email ed account Exchange è tutto perfettamente sincronizzato. La procedura è semplice e relativamente rapida (dipende da PC a PC comunque). Al termine sarà possibile mantenere anche la vecchia versione desktop senza problemi (non vanno in conflitto).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 18 Oct 2015 09:43:15 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/421-.html
assegnare i servizi agli utenti su Nuvola Store http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/420-.html Nuvola Store è il sito web di Telecom dedicato alle utente Business. Sul sito, dopo la registrazione della azienda, è possibile acquistare diversi servizi, tra i quali: domini, server virtuali, web hosting, fattura digitale, Office 365 e Symantec Endpoint Protection. Questi ultimi due in particolare li vedremo nei successivi articoli. Una volta eseguito il login con le credenziali della azienda al Nuvola Store, si deve accedere al Pannello di Controllo per inserire gli utenti a cui assegnare i servizi attivi acquistati. Accedendo al Pannello di Controllo si aprirà il portale Nuvola Italiana Impresa Semplice:

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 18 Oct 2015 08:51:05 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/420-.html
convertire file direttamente via web con Zamzar http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/419-.html Zamzar è un valido strumento gratuito via web che permette di caricare file immagine, documento, audio e video, per convertirli rapidamente nei più svariati formati (oltre 1200). Si può utilizzare anche senza registrazione, si carica il file da convertire, si sceglie il formato di uscita desiderato, si indica un indirizzo di posta elettronica e si attende la mail con il link per scaricare la nuova versione del file. Quattro semplici passaggi e pochi minuti per ottenere la conversione desiderata (anche in formato compresso). Nell'esempio sotto ho convertito un Word in JPG, il download del nuovo file rimane disponibile solo per un giorno.

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sat, 17 Oct 2015 09:29:09 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/419-.html
Ad-Aware Free Antivirus+ la protezione in tempo reale di Lavasoft http://www.simonelosi.com/it/articoli/418-.html Da Lavasoft, la software house del famoso anti-malware Ad-Aware, un programma base e gratuito per la protezione del PC. Ad-Aware Free Antivirus+ combina le classiche funzioni antivirus con il leggendario antispyware di Lavasoft. Velocissimo, semplice da usare e per nulla invasivo, bisogna solo installarlo e aggiornarlo periodicamente quando si riceve la relativa notifica. Con il componente aggiuntivo attivo, Web Protection, si è inoltri protetti durante la navigazione sul web. Perfettamente compatibile con Windows 10 è una più che valida alternativa ad altri prodotti già provati e recensiti della categoria free.

{tab=versione pro|green}

acquisto scontato versioni complete:

Ad-Aware Personal Security

Ad-Aware Pro Security

Ad-Aware Total Security

{tab=compatible|blue}

Windows 10, 8,1, 8, 7, Vista.

{/tabs}

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Mon, 12 Oct 2015 15:09:23 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/418-.html
scaricare file con JDownloader 2 Beta http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/417-.html In passato ho pubblicato una guida passo passo per utilizzare il noto programma JDownloader per scaricare files dai servizi hosting. Ora il programma si è evoluto (anche se in fase Beta da tempo), nella versione 2 decisamente più efficace nel gestire i vari account premium e free dei siti hosting. Premesso che i siti che ospitano i file sono tantissimi e in continua evoluzione, alcuni di questi spesso non sono raggiungibili dall'Italia per l'oscuramento da parte dei provider. In questi casi si può intervenire utilizzando una VPN, anche sotto forma di semplice estensione (gratuita) per il browser Chrome come Hola internet migliore.

 

Effettuato il download di JDownloader 2 Beta dal sito ufficiale (link a inizio articolo) si può procedere con la relativa installazione. Attenzione alle due finestre in cui richiede di installare software aggiuntivi, declinare l'invito come indicato negli screenshot. Una volta avviato vediamo come impostare i dati di un account (free o premium) e aggiungere un file da scaricare in modo automatico (è sufficiente effettuare un copia sul link). Ovviamente la differenza tra account free e premium è notevole, oltre alla velocità di download (limitata nel primo caso) bisogna aspettare determinati minuti per procedere con il successivo download.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sat, 03 Oct 2015 15:27:09 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/417-.html
modificare il colore di sfondo in Windows 10 http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/416-.html Per cambiare, o attivare alcune opzioni aggiuntive sulla gestione colori in Windows 10, si accede dall'ormai consueto menù Impostazioni, quindi Personalizzazione, dopo aver cliccato sul nuovo menù Start di Windows. Oltre a scegliere un nuovo colore di sfondo dalla tavolozza, è possibile impostare la scelta fatta anche per il centro notifiche e la barra delle applicazioni (con o senza trasparenza). In alternativa è possibile fare impostare un colore a scelta dal sistema (immagine 4). Dallo stesso menù si possono inoltre gestire le impostazioni di contrasto elevato e le immagini di sfondo.

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sat, 03 Oct 2015 09:00:18 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/416-.html
rinominare file e cartelle in una volta sola con Advanced Renamer http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/415-.html Advanced Renamer è un programma gratuito che permette di rinominare massivamente file e cartelle tramite la funzione batch. Ci sono svariate opzioni per effettuare la rinomina, anche se l'interfaccia è semplice e abbastanza intuitiva, consiglio di fare qualche prova prima di eseguire l'operazione definitiva. In ogni caso, con la funzione anteprima, si può vedere il risultato finale senza eseguirlo realmente in modo da tornare indietro. Tra le opzioni più interessanti la possibilità di creare nuovi nomi aggiungendo, eliminando o sostituendo (anche casualmente) parti del testo. Molto utile per riorganizzare archivi di foto digitali, file video e musicali, permette anche di copiare o spostare i file in altre posizioni. Scaricare il programma, in versione classica o portable, direttamente dal sito ufficiale (link sopra), cliccando sul menù Download. Nell'esempio sotto vedremo la versione portable, quella priva di installazione, utile da portarsi sempre dietro:

 

 

 

 

 

 

 

 

Le possibilità sono davvero tante, vediamo un esempio reale che mi è capitato di recente. Ho ricevuto quasi 200 file che dovevo, per forza di cose, rinominare con una precisa denominazione ed estensione per poterli successivamente importare in un gestionale. In sostanza tutti i file dovevano incominciare con le lettere TDE seguite da cinque caratteri (a piacere) ed estensione .D. Ecco come ho fatto in pochi secondi con questo tool gratuito:

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Fri, 04 Mar 2016 08:02:54 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/415-.html
ripristinare l'immagine di sistema in caso di mancato avvio Windows 10 http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/414-.html Nei precedenti articoli abbiamo visto: come creare l'immagine di sistema in Windows 10 per avere un backup completo sempre a disposizione; come ripristinare l'immagine di sistema salvata su disco esterno nel caso di sistema che si avvia normalmente. Se invece i problemi sono tali che il PC non permette nemmeno l'avvio di Windows, allora la situazione si complica leggermente. In questi casi è indispensabile avere creato un disco di ripristino dopo avere effettuato il backup dell'immagine. Oppure, come ho fatto io in questo test, si può utilizzare direttamente la ISO di Windows 10 che contiene tutti gli strumenti necessari. Consiglio di avere sempre a disposizione una doppia soluzione, in quanto a volte i dischi di ripristino possono essere corrotti o comunque non funzionanti. In entrambi i casi è necessario prima di tutto impostare UEFI BIOS affinché il lettore CD/DVD/BluRay risulti essere il primario. In base alla marca del proprio PC c'è un tasto specifico per accedere al UEFI BIOS. Nel mio caso, utilizzando un Asus, si accede al UEFI BIOS cliccando sul tasto Canc appena si accende il computer (prime 3 immagini). Configurato il UEFI BIOS si inserisce il disco nel lettore e si attende il caricamento. Se tutto è andato liscio il sistema dovrebbe rilevare automaticamente l'immagine ISO in precedenza creata e salvata su disco esterno. (Ricordo di non rinominare mai la cartella di backup e di lasciarla nel percorso di origine).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sat, 19 Sep 2015 18:34:16 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/414-.html
aggiungere copertine album in iTunes (versione Windows) http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/413-.html In alcuni casi non c'è verso di scaricare le copertine degli album in iTunes con la funzione automatica "Ottieni illustrazioni album". Sappiamo che iTunes sfrutta gli id-tag dei file musicali per catalogare la musica; ma anche se questi sono perfettamente corretti, come ad esempio il titolo dell'album e il nome dell'artista, non scarica la copertina. Ci sono diversi software che consentono di effettuare questa operazione, ma credo che alla fine la soluzione migliore sia quella di farlo manualmente. Per procedere è sufficiente ricercare la copertina direttamente su Google, scaricarla ed infine inserirla nell'album di iTunes dal menù Informazioni (tasto destro del mouse) quindi Aggiungi illustrazione.

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sat, 19 Sep 2015 09:31:50 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/413-.html
Chili Security Free Antivirus http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/412-.html Chili Security è un'interessante software house danese che propone una serie di prodotti per la sicurezza. Oltre alle tipiche versioni a pagamento con maggiori funzioni, è possibile scaricare il loro antivirus gratuito chiamato Chili Antivirus Free Antivirus. Dopo il collegamento sul sito ufficiale, è necessario compilare in tutti i campi del form proposto per ricevere la mail di conferma con il link del download. L'installazione è semplice e rapida, ricorda tremendamente Bitdefender Antivirus Free Edition, cosi come la grafica essenziale e non invadente. Non mi stupirebbe che il motore di ricerca per i virus fosse proprio quello della più famosa Bitdefender, quindi una sicurezza. Una valida alternativa (senza troppe pretese), che offre antivirus e antispam in tempo reale, da affiancare a Defender. 

 

 

 

 

Una volta ricevuta la conferma di acquisto (a costo zero) sulla posta elettronica, si procede con il download del file per l'installazione esattamente come si farebbe con qualsiasi altro acquisto software via web:

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sat, 19 Sep 2015 09:31:07 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/412-.html
sincronizzare OneDrive con account Microsoft diverso http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/411-.html Ogni account Microsoft ha il proprio spazio dedicato su OneDrive. Ci sono due principali metodi per accedere alla piattaforma cloud messa a disposizione da Microsoft: direttamente via web oppure con l'apposita applicazione da installare sul PC. Con l'uscita dei più recenti sistemi operativi (8.1 e Windows 10) OneDrive è preinstallato, per cui è sufficiente accedere al sistema operativo tramite account Microsoft per avere automaticamente l'accesso anche a OneDrive. Non è raro che lo stesso utente possieda più account Microsoft, in questo caso le cose si possono leggermente complicare. Se si accede via web non ci sono particolari problemi, è sufficiente utilizzare le credenziali di uno specifico account per accedere alla sua area riservata e gestire i file. Sul PC invece è possibile collegare solo un account Microsoft a OneDrive, per cui bisogna seguire la procedura presente nelle Impostazioni che troveremo cliccando con il tasto destro del mouse sull'icona a forma di nuvola nella traybar di Windows. Il caso tipico è la creazione di un nuovo account (magari professionale), sul quale si vogliono spostare tutti i file precedentemente gestiti con il vecchio account. Procediamo quindi con Scollega OneDrive per poi configurare il nuovo account:

 

 

 

 

 

 

 

 

A questo punto, se accediamo al percorso in cui viene salvata la cartella dedicata a OneDrive, troveremo 2 distinte cartelle con il nome OneDrive, quella dell'account appena collegato e quella del precedente account. Volendo è anche possibile spostare i file da una cartella all'altra con il classico taglia (o copia) / incolla. Logicamente gli eventuali file rimasti nella cartella del precedente account non verranno più sincronizzati con i server Microsoft da questo momento in avanti.

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Wed, 09 Sep 2015 14:17:48 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/411-.html
modificare le impostazioni privacy su Windows 10 http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/410-.html Le impostazioni attive di default sulla privacy di Windows 10 stanno suscitando parecchio clamore. Ma è anche vero che il sistema offre la possibilità di disattivare buona parte di queste voci dal consueto menù Impostazioni:

 

 

Al di là delle opinioni personali di ciascun utente, è possibile che la raccolta dei dati possa servire a migliorare il sistema che, ricordo, essere gratuito. Inoltre se la vogliamo dire tutta, anche gli altri sistemi operativi raccolgono dati, semplicemente non permettono di scegliere, come con il menù sopra di Windows. Per quanto riguarda invece gli aggiornamenti (Windows Update), non sono previste nelle impostazioni le opzioni come nei precedenti sistemi Microsoft, in pratica gli aggiornamenti sono obbligatori. Anche qui grandi critiche, ma per quanto mi riguarda un PC aggiornato è un PC più sicuro, per cui condivido la scelta. 

Per avere sotto controllo la situazione delle impostazioni sulla privacy si può utilizzare un tool gratuito e portable (quindi privo di installazione) messo a disposizione dalla affidabile O&O Software. Dopo avere scaricato il file zippato dal sito ufficiale, con O&O ShutUp10 avremo in un'attimo la situazione delle impostazioni sul PC analizzato. L'utilizzo è semplice e immediato (anche se in inglese), in rosso vengono evidenziate le voci attive (di default saranno tutte), mentre in verde quelle disattivate:

 

 

Oltre alle 12 voci previste dal menù impostazioni di Windows 10, è possibile agire anche sulle impostazioni di Windows Update. Il programma suddivide tutte le voci in 7 menù: Security, Privacy, Cortana, Location Services, User Behavior, Windows Update e Miscellaneous. Cliccando sul nome della voce è possibile leggerne la relativa descrizione:

 

 

Il controllo è affidato esclusivamente al tasto Actions, dove si può (consigliato) eseguire un backup delle impostazioni prima di procedere ed eventualmente tornare indietro (Create system restore point). Oltre ad agire sulle singole voci cliccando sul tastino verde/rosso a fianco del titolo voce, si possono applicare i settaggi raccomandati (le voci con la spunta verde) in un colpo solo, cosi come i settaggi con limitazioni (triangolo giallo) e quelli non consigliati (punto esclamativo rosso). 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 27 Dec 2015 19:03:13 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/410-.html
creare, modificare e gestire file pdf con PDF24 Creator http://www.simonelosi.com/it/articoli/409-.html PDF24 Creator è un programma gratuito che non solo consente di creare facilmente documenti in PDF (tramite l’apposita stampante PDF virtuale), ma permette anche di utilizzare tutta una serie di utili funzioni avanzate. Tra le più interessanti la possibilità di estrarre pagine dai PDF, unire o dividere più file PDF, modificare i PDF tramite l’editor, utilizzare password per proteggere i file, creare un certificato personale per firmare i documenti, catturare lo schermo, inviare via email e via fax i PDF appena creati. Funziona con tutti i tipi di formato utilizzati nei sistemi Windows, volendo è possibile utilizzare anche la conversione online direttamente dal sito senza installare alcun software.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sat, 29 Aug 2015 09:40:49 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/409-.html
il Backup automatico in Windows 10 http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/408-.html Personalmente preferisco salvare file e documenti personali su dischi esterni, piuttosto che utilizzare le raccolte e cartelle personali (immagini, musica, documenti, ecc...) che mette a disposizione Windows. In quest'ultimo caso potrebbe essere molto utile attivare e pianificazione la funzione Backup integrata nel sistema per evitare perdite, danneggiamenti ed eliminazioni degli originali (ma anche per difendersi dai virus). Oltre ad effettuare il salvataggio di tutto ciò che è contenuto in raccolte e cartelle personali, la funzione effettua anche un'immagine di sistema, esattamente come l'analoga funzione da lanciare manualmente. Prima di tutto bisogna procedere (solo la prima volta) con l'opzione Configura backup, successivamente si potrà intervenire su Cambia impostazioni per modificare la pianificazione, oppure su Gestisci spazio per eliminare spazio sul disco esterno dedicato ai backup.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Tue, 01 Sep 2015 18:37:46 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/408-.html
ripristino impostazioni di sistema (copie shadow) in Windows 10 http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/407-.html Configura ripristino di sistema  (copie shadow) è una funzione classica introdotta dai tempi di Windows Xp. In pratica vengono creati in automatico (ma possono essere anche manuali) dei punti di ripristino ogni settimana, o comunque prima di ogni evento significativo, come ad esempio degli aggiornamenti di sistema. Windows riporta i file e le impostazioni di sistema ad uno stato precedente (alla data in cui è stato creato il punto) senza modificare o cancellare i file personali. La funzione (valida per Windows 10, 8.1, 8 e 7) può essere molto utile quando si riscontra un problema software, magari dopo avere installato qualche nuova applicazione; in pratica è come tornare indietro nel tempo. Purtroppo i punti di ripristino non vengono conservati per sempre, ma fino all'esaurimento dello spazio dedicato a questa funzione, per cui è molto più probabile risolvere il problema se si agisce in tempi rapidi, altrimenti si rischia di avere a disposizione solo punti di ripristino che si "portano dietro" anche il problema. L'unica operazione importante da fare è verificare che la Protezione sistema sia attivata, specie dopo un upgrade ad un nuovo sistema operativo come Windows 10 (sul mio PC era comunque regolarmente attivo). Per accedere, oltre ad entrare nel classico Pannello di controllo, possiamo semplicemente scrivere la parola "ripristino" all'interno di Ricerca in Windows e nel Web. Oltre all'attivazione valutare se aumentare lo spazio da dedicare alla funzione agendo sul parametro Utilizzo massimo

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sat, 06 Feb 2016 16:32:35 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/407-.html
reimpostare e reinizializzare Windows 10 http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/406-.html Due nuove funzioni introdotte con Windows 8 vengono (giustamente) riproposte anche nel nuovo Windows 10. Ho già avuto modo di scrivere una guida passo passo per l'utilizzo delle opzioni Reimposta e Reinizializza. Una consente di riportare il sistema ad un stato iniziale mantenendo i file personali, l'altra invece rimuove tutto, come se il sistema operativo fosse stato installato da zero. Nel caso della presenza di una Recovery Partition nel PC, verrà proposta una terza opzione, quella di reinstallare il sistema d'origine del produttore del PC (che però potrebbe non essere l'attuale sistema operativo utilizzato).

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Wed, 26 Aug 2015 17:19:17 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/406-.html
ripristinare l'immagine di sistema in Windows 10 http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/405-.html Abbiamo visto in precedenza come creare un'immagine dell'intero sistema per poterla eventualmente ripristinare in casi di emergenza. La procedura è valida per Windows 10, 8.1, 8 e 7; ricordiamo solo di non spostare il backup dalla sua posizione originale (cioè su disco esterno) o comunque di rimetterlo nella stessa unità scelta durante la creazione dell'immagine. Accedere come di consueto al menù Start di Windows 10, selezionare Impostazioni, quindi il pulsante "Aggiornamento e sicurezza" e successivamente "Vai a backup e ripristino (Windows 7)". A questo punto dovremo spostarci nel classico menù Ripristino, per cui clicchiamo su "Sicurezza e manutenzione" e seguiamo la procedura guidata:

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 06 Sep 2015 17:07:06 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/405-.html
creare un disco di ripristino in Windows 10 http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/404-.html Dopo avere creato l'immagine di sistema, è consigliato procedere (solo la prima volta), alla creazione di un disco di ripristino su CD/DVD da custodire per i casi di emergenza. Procedura analoga alla creazione di un'unità di ripristino (su unità flash USB), non è obbligatoria, ma di vitale importanza per un rapido e indolore ripristino, nei casi in cui il sistema operativo non si avvia a causa di errori gravi. Accedere come di consueto al menù Start di Windows 10, selezionare Impostazioni, quindi il pulsante "Aggiornamento e sicurezza" e successivamente "Vai a backup e ripristino (Windows 7)" come visto nel precedente articolo. Questa volta selezionare la seconda voce disponibile e cioè Crea un disco di ripristino del sistema. Se viene richiesto di inserire un disco di installazione di Windows, significa che i file necessari per creare il disco di ripristino non sono presenti nel PC. Una possibile soluzione è quella di scaricare la ISO di Windows 10 (che potrebbe sempre tornare utile) seguendo l'articolo di qualche giorno fa. Per il resto non è nulla di complicato, si segue la procedura guidata (valida per Windows 10, 8.1, 8 e 7) e si conserva il CD/DVD per i casi di emergenza, cioè quando il sistema non si avvia regolarmente dopo il boot.

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Mon, 01 Feb 2016 17:20:27 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/404-.html
creare l'immagine di sistema in Windows 10 con la funzione Backup e ripristino (Windows 7) http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/403-.html Una funzione sempre utilissima, ereditata da Windows 7 e mantenuta anche successivamente in 8 e 8.1, è Backup e ripristino (Windows 7). In particolare, nella guida dettagliata che avevo pubblicato qualche anno fa, spiegavo come creare l'immagine del sistema da Windows 7 Professional; oppure come utilizzare le ulteriori possibilità di ripristino introdotte con Windows 8; reimposta e reinizializza. Effettuare un backup completo del sistema, in un determinato momento, da salvare e conservare su disco esterno (o in rete per le versioni Pro), potrebbe risultare essenziale per i casi di emergenza. La funzione è presente anche in Windows 10, per cui, dopo avere eseguito l'aggiornamento al nuovo sistema operativo di Microsoft, mi sono subito salvato un'immagine del disco C (e della partizione di ripristino) su disco esterno partendo al consueto menù Impostazioni dal nuovo pulsante Start.

 

 

 

 

 

Le immagini del sistema vengono salvate nel formato: unità\WindowsImageBackup\nome computer\. Nell'esempio sopra unità è il disco esterno H. Per cui è possibile spostare (ma non rinominare) la cartella WindowsImageBackup, in un altra posizione dei disco esterno (ad esempio in una cartella specifica per i backup), ma ricordiamoci che in caso di ripristino dovremo sempre e comunque spostarla (tasto destro del mouse Taglia/Incolla) nella sua posizione d'origine, cioè in H.

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 06 Sep 2015 17:06:46 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/403-.html
scoprire (o nascondere) le icone sulla barra delle applicazioni in Windows 10 http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/402-.html La barra delle applicazioni, sulla parte destra in basso, comprende sia le icone di sistema: orologio, volume, rete, indicatore di input (la tastiera) e il centro notifiche; che alcune icone di programmi installati. Nella figura sotto, ad esempio, l'antivirus Bitdefender e Dropbox.

 

 

Tutte le altre applicazioni invece, avviate in background all'avvio del PC, risultano nascoste e visualizzabili cliccando sulla prima icona (Mostra icone nascoste) di sinistra. Alcuni utenti preferiscono tenerle nascoste, altri vogliono avere tutto sotto controllo al primo sguardo, vediamo quindi come procedere per mostrare nella barra le icone nascoste. Come di consueto passiamo dalla voce Impostazioni dal menù Start, quindi selezioniamo Sistema:

 

 

 

Arrivati alla selezione delle icone avremo la situazione attuale. A questo punto si possono scegliere manualmente le icone da visualizzare oppure, con apposita selezione, attivare il "Mostra sempre tutte le icone nell'area di notifica":

 

 

Volendo è possibile agire anche sulle icone di sistema scegliendo quali attivare o disattivare tra quelle disponibili, ma queste consiglio di lasciarle cosi come sono.

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 23 Aug 2015 15:42:06 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/402-.html
pulizia disco in Windows 10 http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/401-.html Non è cambiato nulla rispetto a Windows 8, troviamo sempre l'ottimo tool per la pulizia del disco (il Disk Cleanup Tool di Windows) anche in Windows 10. Molteplici le modalità di esecuzione, dal classico pannello di controllo, dal menù Start cerca programmi e file, oppure direttamente dal nuovo Ricerca in Windows e nel Web (Cortana) digitando semplicemente "pulizia disco". Se abbiamo effettuato l'aggiornamento a Windows 10 possiamo, dopo qualche giorno di prova, sbarazzarci di circa 40 GB di spazio dedicati al precedente sistema operativo ed ai file di aggiornamento. 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Fri, 21 Aug 2015 19:26:21 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/401-.html
impossibile installare Windows 10 - codice errore 80070005 http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/400-.html Come accennavo anche nel precedente articolo relativo alla procedura di aggiornamento a Windows 10, non è detto che fili tutto liscio al primo tentativo. Nel mio caso ho avuto diversi problemi con il più recente dei miei computer, l'Asus VivoPC, equipaggiato con la versione Windows 8.1 Bing. In particolare dopo avere scaricato i soliti 2,7 GB del nuovo sistema operativo, la fase di installazione si bloccava quasi subito proponendo il generico codice di errore 80070005 (come indicato anche nella cronologia aggiornamenti). Il tutto quindi ripartiva da zero (dalla fase di download), in un loop infinito.

 

 

 

Facendo qualche ricerca sul web, questo errore sembra essere causato da un'eccessivo livello di protezione che blocca qualsiasi tentativo di accedere ai file destinati all'aggiornamento del sistema operativo. Molto probabilmente la causa è dovuta ad un qualche software provato in passato, oppure a malware. Dopo avere disinstallato diversi programmi e non avere risolto il problema, ho provato con il tool gratuito Tweaking.com - Windows Repair. Come indicato già dal nome, si tratta di un programma (disponibile anche in versione portable) specializzato nella risoluzione di molti degli errori che possono manifestarsi sui sistemi Windows dopo un massiccio utilizzo. In particolare vengono riparati errori di registro, i permessi sui file, Windows Update (forse il mio problema) e tutto ciò che può avere causato la modifica dei parametri standard del sistema. In pratica dovrebbe riportare ad uno stato iniziale Windows senza dover ripristinare o reinstallare tutto. Il tool permette anche di scegliere quali specifici aree verificare, ma nel mio caso ho preferito selezionare tutto (ci è voluto parecchio tempo per terminare).

 

 

 

 

Al termine dei fix (finalmente), la procedura di aggiornamento a Windows 10 è proseguita regolarmente terminando correttamente, se non fosse che la licenza risultava non attiva. Molto strano visto che la licenza è autentica; secondo il servizio assistenza di Asus dovevo ritornare indietro al vecchio sistema operativo (da Impostazioni, Aggiornamento e Sicurezza, Ripristino). Cosa che ho fatto (il ripristino è relativamente veloce), ed effettivamente anche in 8.1 la licenza risultava non attiva. Effettuo la procedura di attivazione e rifaccio l'aggiornamento a Windows 10; stesso risultato. La situazione comincia ad essere irritante, a questo punto mi viene il dubbio che, oltre al problema su Windows Update, qualcosa (probabilmente malware), abbia modificato anche licenza o comunque compromesso l'attivazione. La versione Windows 8.1 con Bing viene rilasciata senza DVD, per cui non posso effettuare una installazione pulita, anche perchè non sono certo di avere il product key corretto. Non resta altro che effettuare un ripristino allo stato di fabbrica utilizzando la Partition Recovery che ogni Asus possiede (salvo non venga cancellata dall'utente) da lanciare tramite il tasto F9. Effettuato il ripristino (la licenza era diversa), oltre ad avere un sistema decisamente più snello, ho finalmente aggiornato senza problemi a Windows 10.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sat, 21 May 2016 17:37:06 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/400-.html
scaricare l'immagine ISO di Windows 10 http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/399-.html Una volta effettuato l'aggiornamento gratuito a Windows 10 (tramite Windows Update), è possibile scaricare, con l'apposito tool messo a disposizione dalla Microsoft, la ISO del nuovo sistema operativo. Questa operazione potrebbe tornare molto utile in futuro, ad esempio per effettuare una installazione pulita del sistema operativo oppure per ripristini e risoluzioni di problemi. In passato avrei consigliato di effettuare preventivamente un salvataggio della product key del nuovo sistema con programmi come ProduKey, ma con Windows 10 questa operazione è superata dal digital entitlement, un codice associato ad ogni PC in  base alle proprie caratteristiche hardware. E' per questo motivo che il product key utilizzato durante l'aggiornamento è generico, facilmente individuabile da programmi come ProduKey. La prima operazione da effettuare è scaricare lo strumento per la creazione dei supporti (a 32 o 64-bit) dal sito ufficiale di Microsoft. Effettuato quindi il download della ISO scelta (32, 64-bit o entrambe), si potrà procedere con la masterizzazione su DVD (o unità USB) con programmi gratuiti come ImgBurn. In questo modo avremo una copia di Windows 10 pulita sempre a disposizione per effettuare una installazione da zero.

 

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Tue, 29 Sep 2015 18:54:58 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/399-.html
disattivare Sensore Wi-Fi in Windows 10 http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/398-.html Sensore Wi-Fi è una delle nuove funzionalità di Windows 10 che consente di connettersi agli hotspot wi-fi aperti consigliati e alle reti wi-fi condivise con i nostri contatti di Outlook.com, Skype e Facebook (solo i nostri e non i contatti dei nostri amici). Come spesso succede con le novità proposte da Microsoft, anche questa condivisione di wi-fi sta suscitando dubbi e perplessità. Intanto nessun contatto che accede alla nostra rete wi-fi condivisa viene in possesso della nostra password. Non è possibile scegliere di condividere con certi utenti ma solo per tipologia, ad esempio tutti i contatti di Skype (o nessuno). Per quanto riguarda la connessione a hotspot aperti è chiaro che nessuno può garantirne la sicurezza, ma questo indipendentemente dal fatto che ci colleghiamo automaticamente oppure no. In questi casi può essere consigliato di limitare al massimo operazioni sensibili come ad esempio l'accesso agli Home Banking. Comunque sia, se non abbiamo necessità di condivisione e utilizziamo il PC solo in casa, possiamo disattivare le due opzioni dal consueto menù Impostazioni visto che con l'aggiornamento automatico ai Windows 10 sono attive:

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Mon, 17 Aug 2015 12:46:33 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/398-.html
impostazione account Microsoft in Windows 10 http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/397-.html Utilizzare un account Microsoft è decisamente più comodo che accedere al computer con un classico utente locale. In questo modo impostazioni e file sono sincronizzati automaticamente, inoltre è molto più semplice trasferire dati tra i vari dispositivi utilizzati, anche in rete. Una volta eseguito l'aggiornamento a Windows 10 è possibile impostare il proprio account Microsoft (se già non lo era) in pochi semplici passaggi dal menù Impostazioni. La procedura richiede una verifica, solitamente con il ricevimento di un codice sul numero di telefono collegato. Inoltre viene proposto di passare al'utilizzo di un PIN (univoco per singolo dispositivo) invece della tradizionale password.

 

 

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Mon, 17 Aug 2015 07:10:25 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/397-.html
ripristinare il classico pulsante Start di Windows con Classic Shell http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/396-.html C'è poco da fare, quando un qualcosa si dimostra efficiente per quello che è, inutile pensare di cambiarlo o sostituirlo per renderlo più "moderno" (capita anche con gli esseri umani purtroppo). Il pulsante Start di Windows è uno di questi esempi. Presente da molti anni su milioni di computer, questo menù posizionato sull'angolo sinistro del PC è entrato a far parte degli usi e abitudini degli utenti; inutile solo pensare di sostituirlo, o peggio ancora di sopprimerlo come invece è accaduto con l'uscita di Windows 8. Subissata dalla critiche, forse esagerate per un semplice particolare rispetto al resto delle novità, la Microsoft ha dovuto correre ai ripari e ripristinarlo (a modo suo) con il successivo sistema operativo, Windows 8.1. Ma anche in questo caso non ha del tutto convinto, una specie di ibrido in cui si era costretti comunque ad accedere alla nuova interfaccia Metro per arrivare alla applicazione desiderata. Con l'uscita di Windows 10 di qualche settimana fa le cose dovrebbero essere tornate al loro posto, o meglio, cosi si sperava. Purtroppo ennesimo tentativo (sicuramente più riuscito rispetto al precedente), di soddisfare i nostalgici o comunque una schiera di utenti inviperiti per il pensionamento anticipato del menù Start. Sarò molto sincero, in pratica si tratta dello stesso pulsante già proposto in 8.1 ma con la sparizione di Metro. Un concentrato delle novità proposte in 8 ma riadattate al vecchio stile. Meglio, ma per qualcuno non sufficiente; quello che vorrei io? (e forse tanti altri) cliccare sul tasto Start, tutti i Programmi e avere una bella sequenza delle applicazioni installate a portata di click. Fine, senza tanti fronzoli e ricamini (meteo, notizie, ecc...), esattamente come ai tempi di 7 e Xp. Questa infinita premessa per dire che si può tranquillamente ripristinare il caro vecchio menù Start, in stile Windows 7, con il tool gratuito Classic Shell. Effettuato il download dal sito ufficiale è sufficiente un riavvio per ripristinare il menù di sempre sia in Windows 8, 8.1 che 10.

 

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Wed, 12 Aug 2015 19:39:10 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/396-.html
l'aggiornamento gratuito a Windows 10 http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/395-.html Dopo la prenotazione dell'aggiornamento gratuito a Windows 10 di un paio di mesi fa, è arrivato (finalmente) anche il mio turno, ma solo su uno dei due computer che utilizzo. Sul PC principale (attualmente con 8.1 Bing) infatti non c'è stato verso di completare la procedura dopo il download dei 2,7 GB necessari per il passaggio all'ultimo sistema operativo di Microsoft. Sicuramente c'è una qualche applicazione (ne ho effettivamente installate troppe), o configurazione che ne impediscono l'esecuzione. Nessun problema invece sul PC secondario con Windows 7 Professional, collegato direttamente alla TV e dedicato al multimediale con Kodi. L'aggiornamento odierno a Windows 10 Pro è andato liscio e senza intoppi; penso che la durata dipenda da computer a computer, nel mio caso circa 2 ore e 45 minuti (download escluso); non poco, ma accettabile visto che si tratta di un passaggio ad altro sistema operativo. La buona notizia è che dopo l'aggiornamento nulla sparisce, tutti i file sono al loro posto cosi come tutti i programmi presenti nella versione precedente del sistema. La cattiva notizia è che non è detto che vada a buon fine, ho già letto sul web di molti utenti con errori e anomalie durante la procedura che hanno compromesso non solo l'aggiornamento a 10, ma anche il precedente sistema rendendo inutilizzabile il computer. Per cui, primo consiglio, effettuare l'aggiornamento solo dopo avere verificato la totale compatibilità hardware (prima fase della procedura), ma anche dopo avere preparato un'unità di ripristino dell'attuale sistema in caso di emergenza. Altri accorgimenti (probabilmente scontati), ma preferisco scriverlo, chiudere tutte le applicazioni (tanto poi si arrestano forzatamente) e non spegnere per alcun motivo al mondo il computer fino a termine. Calcolare quindi circa 3 ore di inattività completa su quella macchina e lasciarla lavorare in tranquillità. Per il resto nulla da dire, una volta effettuato il login su Windows 10 si è operativi da subito, le uniche operazioni che ho fatto sono state la modifica della risoluzione video (troppo alta per la TV), la disabilitazione di UAC (da non fare per i meno esperti), del Sensore Wi-Fi e l'impostazione dell'account Microsoft per avere tutte le impostazioni e i file sincronizzati con l'altro computer. Se il nuovo sistema non fosse di nostro gradimento, è comunque possibile tornare indietro (in circa 30/40 minuti) con l'apposita funzione entro 1 mese dall'aggiornamento.

 

 

 

 

 

 

Al termine della fase di download inizia l'aggiornamento vero e proprio con una disconnessione. Come primo step parte la "Configurazione dell'aggiornamento a Windows 10" (durata di circa 1 ora). Successivamente il computer si riavvia da solo con la successiva comparsa, per la prima volta, del logo di Windows 10; infine una schermata a sfondo nero con l'indicazione della percentuale di stato avanzamento suddiviso in tre distinte fasi, ognuna della quali richiederà un altro riavvio. Copia dei file (da 0% a 25%), installazione di funzionalità e driver (da 26% a 75%) ed infine configurazione delle impostazioni (da 76% a 100%). Al termine verrà effettuata la configurazione (rapida) delle app già visto in Windows 8. Come prima impressione direi molto buona, come ho già scritto non manca nulla di quello che era presente prima dell'aggiornamento (file e programmi), per chi già utilizza 8 e 8.1 troverà famigliare la nuova interfaccia, per chi arriva da 7, o peggio ancora dal vetusto Xp, le novità saranno tante e tutte positive.

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Mon, 17 Aug 2015 12:56:11 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/395-.html
creare la nota integrativa con Basew di Zucchetti http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/394-.html Dal mese di marzo 2015 lo standard per il deposito bilanci in Camera di commercio è l'XBRL, anche per la nota integrativa. Senza scendere nei particolari e nelle problematiche che questo nuovo adempimento ha comportato, vederemo in questo articolo come procedere utilizzando uno dei programmi più diffusi in ambito professionale: Omnia e Basew di Zucchetti. Abbiamo già visto in altra guida come gestire il nuovo documento dal programma Bilancio Europeo di Team System (ex Sole 24 Ore). Rispetto a quest'ultimo l'approccio dei programmatori della Zucchetti è stato completamente diverso. Mentre sul primo programma è rimasto sostanzialmente lo "scheletro" della vecchia nota integrativa in Word (con l'aggiunta dei segnalibri), in Basew si lavora esclusivamente all'interno di un form già XBRL. Nella guida tecnica vedremo tutti i passaggi, da Omnia a Basew, per la creazione di bilancio e nota integrativa in XBRL.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Tue, 11 Aug 2015 07:03:16 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/394-.html
recupero file cancellati con MiniTool Power Data Recovery http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/393-.html Il recupero dati cancellati è un'operazione che non sempre si conclude positivamente. La migliore soluzione per non ritrovarsi in queste situazioni è quella di effettuare backup periodici e sistematici. Se poi, nonostante tutti i nostri accorgimenti, cancelliamo qualcosa che non dovevamo, allora possiamo affidarci a tool specifici di recupero come Power Data Recovery dalla software house canadese MiniTool. In funzionamento è molto semplice, dopo il download dal sito ufficiale, si procede con l'installazione che non presenta particolari accortezze se non quella di installarlo su un disco alternativo da quello su cui si vuole effettuare il recupero (nell'esempio il disco D per effettuare una scansione del C - figura 3). Una volta avviato si sceglie il disco dal quale vogliamo recuperare i file cancellati. Si attende la scansione alla ricerca di tutti i file persi (ne troverà tantissimi), quindi dopo un'anteprima si procede con il recupero. Oltre ai file cancellati e corrotti il programma permette il recupero dati dopo una nuova installazione di Windows e da partizioni cancellate. Quattro le licenze disponibile, di cui una Free limitata nelle funzioni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Mon, 10 Aug 2015 06:05:35 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/393-.html
installare Joomla! in locale tramite Xampp http://www.simonelosi.com/it/articoli/392-.html Joomla! È un noto CMS (Content Management System) gratuito e ricco di funzionalità (estensioni, plugin e template), grazie ad una Comunity internazionale molto attiva. Permette di creare siti web amatoriali e professionali in modo relativamente semplice, anche senza essere degli esperti o dei programmatori. Il sito che state consultando in questo momento è stato costruito e messo online dal sottoscritto proprio in questo modo, utilizzando il CMS Joomla! dopo averlo testato sul computer. Testarlo sul computer significa installare una versione in locale completamente funzionante e identica a quella che si utilizzerebbe su un servizio di Hosting (solitamente a pagamento se si registra un dominio). Molte persone vorrebbero aprire un blog, o un sito, in cui condividere conoscenze, esperienze e opinioni. Spesso però si scontrano con problemi tecnici o scelte iniziali sbagliate che possono in breve tempo fare abbandonare il progetto. Certo, ci sono anche tanti servizi gratuiti che consentono di aprire dei blog amatoriali in 5 minuti, ma le possibilità di personalizzazione sono molto limitate se non inesistenti. Per cui, se siamo veramente intenzionati ad aprire un sito, tra virgolette professionale, con un suo dominio ed un progetto valido, possiamo affidarci a Joomla!. Ma prima di mettere online il nostro progetto impariamo le basi di questo CMS installando una versione di prova in locale. In questa guida vedremo passo dopo passo tutti i passaggi e gli strumenti necessari per fare questo in tempi molto rapidi. In particolare utilizzeremo la distribuzione Apache gratuita denominata Xampp che contiene MySQL, PHP e Perl, cioè tutti gli strumenti di cui ha bisogno Joomla! per funzionare, nell’ultima versione disponibile al momento: la 3.4.3.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 02 Aug 2015 17:32:57 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/392-.html
eliminare lo spyware con Spybot - Search & Destroy http://www.simonelosi.com/it/articoli/391-.html Spybot – Search & Destroy è un antimalware storico; forse il primo in assoluto dalla distribuzione di massa dei primi sistemi Windows. Oltre ad essere sempre stato gratuito, la sua popolarità era dovuta alla notevole efficienza nel campo dei virus. Da quei tempi lontani sono disponibili tre versione, la Free Edition gratuita, la Home Edition e la Professional Edition a pagamento e con funzioni aggiuntive. Valido complemento all’antivirus principale, è specializzato nel rilevamento e rimozione di spyware, adware e rootkit; particolarmente indicato sia per utenti inesperti che per utenti esigenti. Durante il wizard di installazione è possibile scegliere il tipo di utilizzo, nel caso di utente inesperto scegliere “desidero protezione senza dovermene occupare”, più semplice di cosi… Una delle funzioni più famose di Spybot - Search & Destroy è sicuramente l’immunizzazione, che consiste nella protezione preventiva del browser alla ricerca di minacce categoria spyware.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sat, 01 Aug 2015 17:16:41 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/391-.html
trasmettere le dichiarazioni d'intento tramite Entratel http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/390-.html In precedente articolo abbiamo visto come procedere alla compilazione, tramite il software gratuito di Sogei, del nuovo modello per l'emissione delle dichiarazioni d'intento (esportatori abituali). Ottenuta l'abilitazione a Entratel possiamo procedere, in totale autonomia, all'invio telematico in Agenzia Entrate. La guida passo passo allegata (area download o cliccando sull'immagine sotto) è valida non solo per le dichiarazioni d'intento, ma per qualsiasi altro adempimento fiscale che necessita della creazione di un file telematico con relativo invio. Analoga guida è disponibile per gli utenti abilitati a Fisconline.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 30 Jul 2015 07:37:09 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/390-.html
mantenere veloce e in salute il pc con jv16 PowerTools X http://www.simonelosi.com/it/articoli/389-.html Gli strumenti messi a disposizione da questo tools specifico per la pulizia e il mantenimento del PC sono davvero tanti. Con jv16 Power Tools X è come avere una cassetta degli attrezzi per gestire e ottimizzare le prestazioni del computer; il tutto senza particolari competenze, grazie ad una interfaccia semplice e intuitiva (anche in italiano). Se poi qualcosa dovesse andare storto c’è sempre un backup del registro disponibile per un rapido ripristino. Pulizia sistema, disco, registro e cronologia, rimozione completa software, verifica programmi in esecuzione automatica, accelerazione avvio di Windows e immunizzazione le funzioni principali. Ma non solo, una serie di interessanti strumenti secondari per la gestione dei file e cartelle completano il pacchetto: trova, organizza, modifica, trova duplicati, recupera, cancellazione sicura, unisci e rinomina massiva file. La licenza è di tipo shareware, per cui non è gratuito (costo attuale licenza $ 29.95), ma è possibile scaricare la versione di prova (trial), limitata nel tempo (60 giorni) ma non nelle funzioni.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sat, 01 Aug 2015 16:42:47 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/389-.html
inviare dati cifrati con Ashampoo Privacy Protector http://www.simonelosi.com/it/articoli/388-.html Privacy Protector è un programma categoria “sicurezza” che include la crittografia dati, l'archiviazione e la pulizia. Invece di dover utilizzare strumenti separati per ognuna di queste funzioni, si può gestire tutto da un'unica soluzione, combinata e semplice da utilizzare, che elimina la necessità di conoscere e acquistare più programmi. Oltre a crittografare i dati privati con lo standard avanzato AES 256 bit, permette di masterizzarli su disco per una archiviazione sicura, utilizzare unità flash come chiavi master ed infine eliminare completamente le informazioni sensibili contenute nel PC con il pulitore integrato. Completa il programma l’ottima funzione integrata (provata nella guida allegata) per cifrare dati e inviarli via email in modo semplice e rapido. La licenza è di tipo shareware, per cui non è gratuito (costo attuale licenza € 39.99) in promo per il lancio ufficiale del 20/07/15 a € 19.99, ma è possibile scaricare la versione di prova (trial) limitata nel tempo (40 giorni) ma non nelle funzioni.

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acquisto scontato versione completa

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Windows 10, 8.1, 8, 7, Vista.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 19 Jul 2015 16:36:01 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/388-.html
installare BlackBerry Link e BlackBerry Blend http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/387-.html Con l'uscita di BlackBerry 10 OS (l'ultima versione del sistema operativo nativo dei BB), non è mai stato cosi semplice installare il software di comunicazione tra smartphone e PC. E' infatti sufficiente collegare il BB, con il suo cavetto usb in dotazione (lo stesso utilizzato per ricaricarlo), ad una presa USB del computer. Automaticamente verrà rilevata la mancanza del pacchetto Software BlackBerry 10, composto da BlackBerry Blend, BlackBerry Link e Driver. Se l'installazione non dovesse partire in automatico si può procedere al download dei programmi dal sito ufficiale ai link indicati di seguito. BlackBerry Blend permette di visualizzare messaggi e contenuti del BB direttamente sul computer, compreso il calendario e i contatti. Molto utile ad esempio quando si lavora alla scrivania per molte ore, ci si può collegare anche via wireless avendo sotto controllo lo smartphone senza doverlo avere fisicamente in mano. BlackBerry Link invece è il classico programma per gestire i backup, sincronizzare i dati ripristinare il dispositivo o passare ad uno nuovo. Se non abbiamo mai collegato il BlackBerry al computer, ecco cosa succede la prima volta che lo facciamo:

 

 

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Mon, 20 Jul 2015 06:25:42 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/387-.html
messaggio di Windows: il servizio Audio non è in esecuzione http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/386-.html Capita a volte, anche a seguito di semplici aggiornamenti dei sistemi Windows, che sparisca improvvisamente l'audio del PC. Oltre evidentemente a non sentire più nulla, ci si accorge della anomalia attraverso la relativa icona, posizionata sulla traybar, con pallino rosso e X bianca e con l'indicazione del messaggio: "il servizio Audio non è in esecuzione":

 

 

Per ripristinare in un attimo l'audio è sufficiente riavviare il servizio Audio entrando negli Strumenti di amministrazione dal Pannello di controllo; vediamo come, senza bisogno di riavvi del PC o altro:

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 12 Jul 2015 09:36:23 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/386-.html
creare la Nota integrativa XBRL con Bilancio Europeo http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/385-.html Estratto dal documento d’accompagnamento alla Tassonomia integrata del bilancio d’esercizio: “suggeriamo ai redattori, con l’obiettivo di eliminare ogni problematica di conformità in sede di deposito presso il Registro imprese, di utilizzare la Tassonomia integrata fin dall’inizio del suo processo di redazione. I conti annuali dovrebbero già arrivare espressi in XBRL in sede di approvazione da parte dell’organo amministrativo, cosi da essere inviati agli organi di controllo, depositati presso la sede sociale ed approvati dai soci secondo il layout di stampa derivante dal nuovo vocabolario”. Ciò significa abbandonare la struttura e il contenuto dei rendiconti fino ad ora predisposti a favore del modello legale realizzato da XBRL Italia”. “Sconsigliamo vivamente di impiegare la Tassonomia 17.11.14 solo in sede di deposito presso il Registro delle imprese: rispetto a quanto avvenuto negli anni precedenti, sarà infatti più difficile procedere alla conversione in formato elaborabile di quanto approvato dai soci e, ancor più, in modo da poterne dichiarare la conformità. Si corre il rischio, in altre parole, di un doppio lavoro più che un doppio deposito dovendo allegare al documento XBRL anche il rendiconto in PDF/A”.

Fatte queste premesse, sia Zucchetti che Team System, non prevedono nessun tipo di conversione da un classico documento di testo (ad esempio Word) all’XBRL, aderendo in pieno ai suggerimenti di XBRL Italia. Per cui, tutti i documenti andranno elaborati esclusivamente all’interno dei relativi programmi per poi essere convalidati ed inviati al Registro imprese con le consuete procedure telematiche. Al di là delle considerazioni generali, e dopo avere toccato con mano le problematiche di questo primo anno di transizione, è possibile che in diversi casi sia necessario procedere ad un doppio deposito; se non altro per le difficoltà tecniche riscontrate in particolare con il programma di Team System (ex Sole24Ore). In particolare, nella guida allegata (da scaricare gratuitamente previo login), vedremo tutti i passaggi per redigere la Nota integrativa al bilancio tramite Bilancio Europeo 2015.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Wed, 08 Jul 2015 18:44:13 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/385-.html
protezione in tempo reale con NANO AntiVirus http://www.simonelosi.com/it/articoli/384-.html NANO Antivirus è un valido sistema, progettato in Russia, per garantire la protezione del PC contro tutti i tipi di virus, trojan, worms e malware. Sicuramente meno conosciuto rispetto ai più blasonati antivirus in circolazione, è una più che valida alternativa per installare un antivirus efficiente, veloce e semplice da utilizzare. Disponibile in versione beta gratuita (si attiva senza registrazione), protegge il sistema in tempo reale verificando qualunque file (funzione File guard) che si tenta di aprire. Lo scanner traffico web (funzione Web guard) controlla tempestivamente tutti i file che vengono scaricati dal internet bloccando sul nascere eventuali tentativi di infezione. Effettuato il download (420 MB) dal sito ufficiale, prima di eseguire l’installazione è opportuno rimuovere l’eventuale antivirus presente sul PC. Una volta attivata la licenza gratuita, inserendo semplicemente nome e indirizzo email, l’antivirus esegue una scansione preventiva in background durante la quale si può provvedere ad attivare la funzione File guard inizialmente disabilitata.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 19 Jul 2015 16:36:40 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/384-.html
scansione antimalware con Virus Scanner 60 secondi http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/383-.html Bitdefender propone un interessante tool di protezione velocissimo e gratuito. Virus Scanner 60 secondi è sorta di mini antivirus che protegge in tempo reale le aree critiche del sistema. Non sostituisce gli antivirus tradizionali (anche gratuiti), ma può essere un valido complemento per niente intrusivo. Utilizza tecnologia in cloud, gli aggiornamenti sono automatici e le scansioni, che durano davvero poco più di 1 minuto, sono pianificate giornalmente. Effettuato il download dal sito ufficiale al link indicato sopra, si procede all'installazione che non presenta particolari accortezze. L'uso è semplice e immediato, si esegue la scansione e si attendono 60 secondi per il report finale con l'indicazione della situazione rilevata (antivirus, antispyware, firewall e aggiornamenti Windows). Il pulsante impostazioni consente di modificare la frequenza delle scansioni (giornaliera, settimanale o mensile) e qualche altra opzione che però andrebbero lasciate tutte attive.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 28 Jun 2015 07:44:28 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/383-.html
annullare invio messaggio in Gmail http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/382-.html Da qualche giorno Google ha integrato, nel suo servizio di posta elettronica gratuito Gmail, la funzione di annullamento invio. Opzione in realtà disponibile già da tempo (ho scritto un guest post specifico sul sito di Riccardo Corna), ma solo tramite una estensione di terze parti. In pratica si tratta di una comoda funzionalità che consente di bloccare l'invio di un messaggio di posta elettronica anche quando abbiamo cliccato sul pulsante Invia. I vantaggi possono essere innumerevoli, da fatto di aver sbagliato destinatario, oppure di aver scritto cose di cui ci pentiamo dopo pochi secondi, ecc... L'opzione è già attiva di default e impostata per un tempo medio di 10 secondi. Periodo massimo entro il quale dobbiamo eventualmente decidere di bloccare l'invio cliccando su Annulla e trasformare il messaggio in bozza. In alternativa si può allungare questo tempo di latenza fino a 30 secondi o diminuirlo a 5 secondi. Per verificare la presenza di questa nuova funzione, ed eventualmente disabilitarla o modificarne i parametri, accedere come di consueto al menù Impostazioni (Generali, circa a metà pagina) dal classico bottone laterale a forma di rotellina:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sat, 04 Jul 2015 19:40:23 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/382-.html
sicurezza senza compromessi con Bitdefender Antivirus Plus http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/381-.html Al primo posto nella classifica degli antivirus più efficaci, Bitdefender Antivirus Plus si conferma, anche nella nuova versione 2015, il migliore in assoluto. Semplice e rapido da installare, non c'è bisogno di alcuna particolare configurazione grazie alla modalità "auto pilota" (in sostanza fa tutto lui senza pop-up e avvisi vari). L'ideale per chi cerca una protezione essenziale, ma senza compromessi, superiore alla versione free già recensita. Molto interessante in particolare la nuova soluzione "wallet" per la protezione delle password online. Ma non solo, grazie ad una serie di tool aggiuntivi è possibile ottimizzare le prestazioni del PC ed eseguire pulizie periodiche dai file spazzatura velocizzando il sistema. Protezione social network, filtro dati personali, Antiphishing e Profili film lavoro e gioco completano il pacchetto. Per l'installazione si può procedere prima con il download delle versione free per poi effettuare l'upgrade, oppure, in alternativa (come ho fatto io), si acquista direttamente la licenza per poi effettuare il rapido download del programma (tramite il link che arriva via email) come indicato negli screenshot seguenti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 09 Aug 2015 18:06:14 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/381-.html
attivare un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) con Aruba http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/380-.html La posta elettronica certificata (in breve PEC), si sta affermando rapidamente come sistema del futuro per l'invio di comunicazioni con valenza legale. Già largamente diffusa in ambito societario (obbligatoria da alcuni anni per società e professionisti), a breve renderà obsoleta per tutti la "vecchia" raccomandata cartacea. Si utilizza esattamente come un qualsiasi indirizzo di posta elettronica, l'unica differenza sono la ricevuta di consegna e l'accettazione che certificano appunto l'invio del messaggio. In questo modo si risparmia il tempo di dover compilare manualmente ricevute cartacee e sopratutto il doversi recare fisicamente in un ufficio postale per la spedizione. Aruba, noto e affidabile provider italiano, offre l'attivazione di una PEC standard (1 GB di spazio) al costo annuale di euro 5 (+ IVA), l'ideale per un uso personale. Vedremo nelle immagini seguenti come procedere alla sua attivazioni in pochi minuti utilizzando PayPal come metodo di pagamento; io l'ho già attivata, voi cosa aspettate?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Tue, 16 Jun 2015 19:08:29 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/380-.html
streaming film in HD attraverso torrent http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/379-.html E' scritto anche sul sito di Popcorn Time: "tutto quello di cui hai bisogno è di una buona connessione internet". Ed è verissimo, senza è inutile provarci, il download è lento e la visione si blocca ogni 30 secondi rendendo improponibile la continuazione. Forse però dovevano scrivere che c'è bisogno di connessione con fibra, perché con una normale adsl il servizio fa letteralmente pena. se poi si utilizza una VPN (come consigliato), allora la velocità si riduce ancora di più. Comunque, l'idea è valida (anche se al limite della legalità), streaming di film in alta definizione direttamente da file torrent. Questo significa intanto che i torrent devono essere disponibili sui client (peer attivi), altrimenti fine visione. Il progetto è ancora in fase beta (quindi parecchio acerbo), escono nuove versioni con molta frequenza, probabilmente per sistemare bug e migliorare la connessione. Effettuato il download del programma dal sito ufficiale è davvero molto semplice ed immediato l'utilizzo, per i più trasgressivi esiste anche la versione "hot" Porn Time.

 

 

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sat, 24 Oct 2015 10:08:47 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/379-.html
rimozione completa programmi installati con Total Uninstall http://www.simonelosi.com/it/articoli/378-.html Total Uninstall è un disinstallatore Windows concepito per rimuovere completamente i programmi installati senza lasciare tracce. Abbiamo già visto in occasione dei tutorial di altri software come Revo Uninstaller, Perfect Uninstaller e Your Uninstaller, che l’utility integrata nei sistemi Windows utilizza esclusivamente la funzione di rimozione integrata nei singoli programmi. Nel peggiore dei casi questa non è presente (o non funzionante), mentre se regolarmente attiva lascia quasi sempre molti file e cartelle sparsi nel PC, per non parlare del registro di sistema che poco alla volta si deteriora grazie a questi collegamenti inutili e obsoleti. A lungo andare, quando si installano e disinstallano molti programmi, Windows tenderà ad accumulare questi residui occupando inutilmente spazio e a volte creando anomalie nel registro stesso. La soluzione migliore, per mantenere il sistema il più snello e integro possibile, è l’utilizzo di programmi specifici di disinstallazione come Total Uninstall. Completano l’applicativo i moduli Programmi monitorati, Pulitore e Gestione avvio automatico. Il primo consente di monitorare eventuali modifiche apportate dai programmi installati, il secondo rimuove file ed elementi dal registro di sistema non più utilizzati, infine il terzo offre una panoramica di tutti i programmi e servizi in esecuzione automatica all’avvio dei PC. La licenza è di tipo shareware, per cui non è gratuito (costo attuale licenza standard $ 29.95), ma è possibile scaricare la versione di prova (trial) limitata nel tempo (30 giorni) e nelle funzioni.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 14 Jun 2015 10:29:03 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/378-.html
bloccare l'installazione di programmi indesiderati con Unchecky http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/377-.html con Unchecky possiamo anche essere distratti durante la fase di installazione dei programmi. A parte le battute, abbiamo visto in tante occasioni come sia facile scaricare un programma (magari da siti non ufficiali) e ritrovarsi istantaneamente altri applicativi non richiesti, il cambio di home page sul browser, una fastidiosa toolbar o nella peggiore delle ipotesi un'infestazione da adware. Continuiamo sempre e comunque a fare molta attenzione durante i wizard di installazione; ma possiamo anche farci aiutare da questo tool gratuito, leggero e non invadente, progettato esclusivamente per bloccare eventuali programmi indesiderati che cercano di installarsi a nostra insaputa. Effettuato il download dal sito ufficiale (link sopra), procediamo con l'installazione (rapidissima) che non presenta (ovviamente) alcuna accortezza. Il programma rimarrà silente nel sistema per entrare in funzione esclusivamente durante l'installazione di altri programmi e, nel caso, bloccare quelli indesiderati.

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Tue, 09 Jun 2015 20:09:12 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/377-.html
navigare in sicurezza e anonimato con VPNium http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/376-.html Passare ad una Virtual Private Network (rete privata virtuale), in breve VPN, è decisamente la scelta migliore per una maggior sicurezza e privacy sul web. Le reti VPN utilizzano collegamenti che necessitano di autenticazione in modo da garantire l'accesso ai soli utenti autorizzati. In questo modo si garantisce la sicurezza che i dati (crittografati) inviati tramite internet non siano intercettati o utilizzati da altri. VPNium è un'interessante progetto, di recente sviluppo, che offre la possibilità di collegarsi al web tramite rete VPN (con protezione 256-2048 bit) gratuitamente e senza registrazione. In questo modo è possibile navigare in anonimato, senza censura e in modo sicuro. La versione Free del servizio offre una VPN base adatta per una utilizzo standard, mentre passando alla versione Premium (costo annuale $ 84) si aggiungono la velocità illimitata, l'accesso ai server premium con più paesi, nessuna restrizione di accesso e il classico supporto tecnico. Effettuato il download del programma dal sito ufficiale indicato sopra, si può procedere all'installazione che richiederà anche l'installazione di Microsoft Visual C++ (se non già presente):

 

 

 

 

 

 

 

Quando si avvia il programma sarà necessario scegliere il server (paese) a cui connettersi direttamente dall'icona della VPN presente nella tray-bar di Windows:

 

 

 

 

Successivamente (ma solo al primo avvio) è necessario installare i driver per la scheda di rete forniti da OpenVPN per un corretto funzionamento:

 

 

Finito, qualche istante ancora per ottenere la connessione che sarà visibile con un pallino verde a fianco dell'icona stessa. Per verificare di avere ottenuto un nuovo indirizzo IP è sufficiente accedere a servizi gratuiti in rete come whatmyip.

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sat, 06 Jun 2015 12:14:23 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/376-.html
prenotare l'aggiornamento a Windows 10 http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/375-.html Se avviando il PC con Windows 8.1 vi ritrovate una nuova icona nella traybar con il classico logo bianco di Windows...tranquilli, questa volta non si tratta di un virus: 

Il 29 Luglio si avvicina, Microsoft sta inviando, a tutti i possessori di regolare licenza, la procedura automatica per prenotare in anteprima il futuro sistema operativo Windows 10 a costo zero. Per ora non bisogna fare altro che confermare, inserire un indirizzo di posta elettronica attivo e attendere la notifica.

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Jun 2015 15:09:28 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/375-.html
scaricare torrent con BitTorrent http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/374-.html BitTorrent è uno dei client per scaricare file torrent più noti e diffusi. Leggero, semplice da utilizzare e senza limiti di download (anche in versione Free). La versione Pro ha qualche funzione aggiuntiva molto interessante, come la protezione antivirus (molti torrent sono infetti), nessuna pubblicità e un lettore multimediale HD integrato. La versione gratuita è comunque più che accettabile per un utilizzo standard; ma attenzione, scaricare il programma solo ed esclusivamente da sito ufficiale (link sopra), per evitare di installare versioni contraffatte che chiedono un pagamento (assolutamente non dovuto) o che infettano il PC con virus di ogni genere. Effettuato quindi il download da sito ufficiale, si può procedere all'installazione che non presenta particolari accortezze. Una volta avviato sono due i comandi principali del client: Aggiungi torrent e Aggiungi torrent da URL.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 31 May 2015 18:28:17 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/374-.html
scaricare video dal web con Tube Digger http://www.simonelosi.com/it/articoli/373-.html Tube Digger è una programma della categoria downloader. Le caratteristiche principali per questo genere di software dovrebbero essere la velocità di scarico e la semplicità d’uso. Se aggiungiamo la possibilità di scaricare file in alta definizione (HD e 4K video), un media converter integrato per convertire in qualsiasi formato ed estrarre l’audio dai video; allora Tube Digger è sicuramente uno dei migliori in circolazione sul web. Il programma riconosce una moltitudine di siti, oltre naturalmente a YouTube, completano le opzioni la funzione di registrazione (esempio siti di cam), la possibilità di scaricare i sottotitoli in formato subRip e scaricare attraverso VPN e proxy. L’utilizzo è semplicissimo ed immediato, è sufficiente trascinare o copiare il link del video da scaricare nell’apposita finestra ed attendere il download. La licenza è di tipo shareware, per cui non è gratuito (costo attuale licenza $ 24.95), ma è possibile scaricare la versione di prova (trial) limitata nel tempo (14 giorni) e nelle funzioni. 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 31 May 2015 12:04:52 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/373-.html
scansione anti-malware con herdProtect http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/372-.html Un interessante e recente scanner anti virus è herdProtect Anti-Malware. Gratuito e disponibile anche in versione portable, sfruttando la tecnologia cloud integra 68 diversi motori di scansione delle più note Security Software House. E' uno strumento aggiuntivo da utilizzare in casi di emergenza, non sostituisce in alcun modo i prodotti che offrono una protezione in tempo reale. Nel test ho scaricato la versione portable (quindi priva di installazione su disco), molto comoda nei casi di infezioni da malware. La scansione non è rapidissima, ma nella media per questi tipi di tool. L'esito, del tutto soggettivo, non ha rilevato altro che dei falsi positivi. Ma, vorrei sottolineare che i miei PC raramente si infettano (per fortuna), per cui non sono un banco di prova attendibile. Come di consueto scarichiamo la versione del programma scelta (portable o installabile) dal sito ufficiale, il wizard non presenta alcuna particolare accortezza, al termine parte la scansione in automatico. Attendere l'esito e valutare attentamente i file rilevati come pericolosi prima di rimuoverli con il tasto "Remove checked".

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 21 Jun 2015 13:02:27 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/372-.html
convertire file audio con SuperEasy Audio Converter 2 http://www.simonelosi.com/it/articoli/371-.html Per chi ha necessità di convertire spesso file musicali, ad esempio per ascoltarli da dispositivi diversi, un ottimo programma specializzato è SuperEasy Audio Converter 2. Semplice da usare e molto veloce nella conversione, non richiede alcuna conoscenza relativa di formati di audio e video. Il software riconosce automaticamente il tipo di file di origine ed è in grado di gestire gli standard più diffusi: AAC, MP3, WMA, OGG, VORBIS e WAV. Altri formati video sono forniti automaticamente, in questo modo è possibile memorizzare musica e suoni direttamente da video e film in DVD. SuperEasy Audio Converter 2 converte i file audio della maggior parte dei formati differenti direttamente a quegli standard indicati in precedenza. Non solo, dal menù Download è possibile scaricare video in flash da piattaforme come YouTube, MyVideo, Sevenload, Clipfish e Metacafe, estrapolare tracce audio da file video e CD audio, per convertirli nel formato desiderato. Nella guida allegata (da scaricare previo login gratuito), vedremo, oltre alla fase di installazione, la conversione di un file audio M4A in MP3 e i vari menù a disposizione del programma. La licenza è di tipo shareware, per cui non è gratuito (costo attuale licenza € 19.95), ma è possibile scaricare la versione di prova (trial) limitata nel tempo (7 giorni) ma non nelle funzioni.

 

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acquisto scontato versione professional

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Windows 10, 8.1, 8, 7, Vista.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 01 Nov 2015 16:59:44 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/371-.html
motore di ricerca per file torrent http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/370-.html Bit Che è un piccolo tool gratuito che effettua ricerche di file torrent su una miriade di siti web contemporaneamente. E' solo un motore di ricerca, per effettuare il download dei torrent è comunque necessario un client, ad esempio uTorrent o BitTorrent che si integrano perfettamente. Effettuato il download dell'eseguibile dal sito ufficiale, si procede con l'installazione che non presenta particolari accortezze. All'avvio del programma è sufficiente inserire un testo e cliccare su "Cerca" per avere in pochi istanti l'elenco dei torrent disponibili. Una volta trovato quello che si cercava, cliccare su "Apri torrent" per avviare automaticamente il client (nell'esempio BitTorrent) che si occuperà del download file.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 31 May 2015 19:17:14 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/370-.html
scansione antirootkit con Norton Power Eraser http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/369-.html Norton Power Eraser è un tool gratuito di Symantec per la rimozione di virus, spyware e rootkit. Semplicissimo da usare e portable (quindi privo di installazione su disco fisso), permette di eseguire una rapida scansione alla ricerca di malware. Se il PC viene riavviato quando richiesto effettua anche un'analisi antirootkit. Durante il seguente test mi ha rilevato praticamente solo falsi positivi, prima di cliccare su "Correggi" fare molta attenzione al report finale per non rischiare di rimuovere programmi non maligni (vanno deselezionati). In ogni caso lo strumento crea un punto di ripristino prima di correggere, per cui si può ancora tornare indietro in caso di errore.

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sat, 09 May 2015 15:32:16 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/369-.html
scansione diagnostica con McAfee Security Scan Plus http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/368-.html Un tool diagnostico effettua una scansione di verifica senza rimuovere l'eventuale malware rilevato. Fatta questa premessa, McAfee Security Scan Plus è uno strumento gratuito, messa a disposizione dalla nota Software House, da utilizzare per una rapida scansione del computer. Oltre a verificare la presenza e lo stato delle funzionalità principali di protezione (antivirus e firewall), rileva anche eventuali minacce (compresa la cronologia dei browser e i cookie). Quest'ultime, essendo solo uno strumento diagnostico, non potranno essere rimosse dal programma, ma solo tramite altri strumenti; come ad esempio McAfee Avert Stinger (l'altro tool gratuito di McAfee).

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 03 May 2015 09:27:09 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/368-.html
il modello 730 precompilato (parte seconda): modifica, conferma e invia http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/367-.html cinque semplici passaggi per modificare ed inviare il 730 precompilato: inserimento delle spese nel Quadro E, completamento dati, scelta 8, 5 e 2 per mille, infine stampa ed invio. Accedere al sito dedicato al 730 cliccando sul link sopra; le credenziali sono le medesime utilizzate per l'accesso a Fisconline, come abbiamo già visto nella prima parte della guida. Ci ritroveremo nella finestra principale della nostra area protetta, clicchiamo su Modifica il 730 per procedere all'integrazione dei dati mancanti (ad esempio le spese mediche):

 

 

In questa sezione possiamo modificare oneri e spese - Quadro E (scelta più frequente), ma anche modificare altri dati. In ogni caso, se effettuiamo qualche errore, possiamo sempre tornare alle condizioni iniziali cliccando su Ripristina 730 precompilato.

 

 

Come indicato anche nelle premesse, vedremo ora le 5 fasi guidate per l'inserimento dei dati ed infine l'invio della dichiarazione. Procediamo con l'inserimento di tutte le spese del Quadro E cliccando sulla relativa opzione. Consiglio di utilizzare il modello dell'anno precedente per verificare in quali righi vanno inserite le varie tipologie di voci

 

 

Gli importi vanno inseriti nei righi corretti senza decimali, arrotondando i valori per eccesso o difetto all'euro:

 

 

Nel mio caso ho inserito spese mediche (rigo E1), spese veterinarie codice 29 (rigo E8) ed infine i contributi assistenziali dell'assicurazione auto. Ricordo che alcuni dati, come gli interessi sui mutui, erano già presenti come indicato nella prima parte della guida. Al termine dell'inserimento valori, cliccare su Ricalcola il 730 a fondo pagina per ottenere il nuovo credito del modello:

 

 

 

Nella successiva finestra è possibile modificare i dati anagrafici; ad esempio se abbiamo cambiato la residenza, oppure per inserire il codice fiscale del coniuge a carico. In fondo sono indicati i dati del sostituto d'imposta (datore di lavoro). Se tutto corrisponde possiamo procedere cliccando su Successivo:

 

 

Siamo arrivati alla terza fase, cioè la scelta dell'8, 5 e 2 per mille (tutti obbligatori):

 

 

Ci siamo quasi, la quarta fase consiste nella stampa PDF della dichiarazione (cioè il download del modello) cliccando su Visualizza 730 - PDF:

 

 

Finito, ora non resta altro che esprimere il consenso al trattamento dei dati sensibili, inserire il proprio PIN e cliccare su Invia:

 

 

 

Successivamente, se tutto è andato a buon fine, potremo scaricare la ricevuta dell'Agenzia Entrate attestante la corretta presentazione con la sintesi di tutti i dati del modello:

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 14 May 2015 14:23:18 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/367-.html
rilevamento e rimozione malware dai dispositivi USB http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/366-.html UsbFix è un piccolo tool gratuito specializzato nel rilevamento e rimozione dei virus più comuni da pendrive, dischi esterni, smartphone e in generale qualunque dispositivo collegabile al PC tramite porte USB. Grazie al supporto tecnico sul sito ufficiale, è possibile postare il proprio file di log generato a fine scansione per ottenere informazioni. Oltre al rilevamento consente di riparare il contenuto dei dispositivi mobili compromessi dal malware. Infine, con la funzione vaccinazione, è possibile prevenire le infezioni proteggendo i dispositivi mobili in un click.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Fri, 01 May 2015 14:56:29 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/366-.html
protezione da attacchi phishing con Password Alert http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/365-.html Gli attacchi di tipo phishing sono tra i più subdoli e diffusi in questa era digitale. Grazie alla contraffazione di email, loghi ed interi siti web, inducono l'inconsapevole visitatore ad inserire dati strettamente riservati; come ad esempio numero di carta di credito, credenziali home banking, ecc... Tatuarsi indelebile nella mente che mai e poi mai banche, assicurazioni, PayPal, iTunes, Google Play Store, eBay, Amazon e qualunque altre servizio online vi chiederanno di confermare o aggiornare i vostri dati personali cliccando su fantomatici (e spesso fantasiosi) link all'interno di improbabili messaggi di posta elettronica. Prima si accede all'area riservata del sito in questione e poi, nel caso, si procedere a modifiche dati e/o aggiornamenti credenziali. Nel caso di siti web contraffatti può diventare difficile, per un utente inesperto, individuare le differenze con l'originale. Ma in realtà ci sono sempre, a partire dal cosiddetto URL (il www.qualcosa per intenderci). Possono venire in aiuto servizi di reputazione come WOT, utilissima estensione che mostra quali siti possono essere considerati attendibili. Un'altra estensione che non può mancare su Chrome è Password Alert di Google stessa. Oltre ad individuare pagine fasulle di Google, avvisando prima dell'inserimento credenziali, manda un avviso se si inserisce la password (ad esempio di Gmail) in un sito diverso dal dominio accounts.google.com.

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Wed, 29 Apr 2015 20:37:33 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/365-.html
organizzare musica e film con MediaMonkey http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/364-.html MediaMonkey è un software che permette di gestire le raccolte personali di musica e film in modo completo e ottimale; l'ideale per riunire sotto un unico player tutti i file sparsi sugli Hard Disk. Dopo l'installazione il programma effettua una scansione automatica alla ricerca di file multimediali da catalogare nella libreria. Le possibilità di visualizzazione, tramite l'intuitiva interfaccia, sono svariate; dalla posizione su disco alle informazioni sulla riproduzione (tutolo, album, ecc...). Il lettore supporta tutti i principali formati (MP3, AAC, OGG, WMA, FLAC, AVI, MP4, WMV, ecc...), inoltre può essere utilizzato come masterizzatore di CD/DVD/BD. Tra le altre funzioni interessanti la sincronizzazione con lettori portatili (iPod, iPhone, ecc...), download e ascolto podcast e web radio, ricerca dei file duplicati, scarico automatico Tag, auto rinomina file, opzione "secure jukebox" per inserire una password di protezione alla libreria. Il programma è disponibile sia in versione Free, con la maggior parte delle funzioni, che in versione Gold (a pagamento), con alcune opzioni avanzate aggiuntive. Il wizard di installazione non presenta particolari accortezze, integra inoltre la possibilità di configurarlo in versione portable.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

{tab=versione pro|green}

acquisto scontato versione gold

{tab=compatible|blue}

Windows 8.1, 8, 7, Vista, Xp.

{/tabs}

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sat, 02 May 2015 09:40:08 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/364-.html
aggiornare Java senza installare programmi indesiderati http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/363-.html Java è una tecnologia utilizzata per lo sviluppo di applicazioni web. Ci permette di chattare online, caricare foto, giocare, accedere agli Home Banking, ecc... In pratica, su ogni dispositivo connesso ad internet, c'è di sicuro almeno una versione di Java installata. Viene da se che mantenere aggiornato questo tipo di software, strettamente connesso al web, è essenziale per non rischiare un'intrusione a causa di eventuali falle sulle release più vecchie. Al rilascio di nuove versioni è pertanto consigliato eseguire sempre l'aggiornamento proposto in automatico all'utente. Ma, come per tanti altri software gratuiti, la società inserisce nel wizard di installazione la tipica toolbar pubblicitaria (o altro software indesiderato). Non si tratta solitamente di programmi pericolosi, ma di sicuro sono inutili e vanno solo ad appesantire il PC. Vediamo nel caso specifico come procedere in modo ottimale e pulito alla rimozione di eventuali versioni obsolete, aggiornare all'ultima release e verificare sul sito ufficiale la versione installata sul computer:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 19 Apr 2015 09:00:17 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/363-.html
ridurre le dimensioni dei file PNG senza perdere trasparenza e qualità http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/362-.html Le immagini PNG (Portable Network Graphics) sono solitamente le più utilizzate nei siti web. I file PNG sono relativamente più pesanti rispetto ad altri formati, ma sono gli unici a supportare la parziale trasparenza delle foto e l'assenza di sfondo. L'ideale per i template colorati di siti e blog. Il rovescio della medaglia è che lo spazio hosting a disposizione per caricare i file (chi più chi meno) è limitato e diminuisce nel tempo ogni vota che scriviamo un nuovo articolo. Un utile servizio gratuito, che permette di ridurre le dimensioni di questi file fino al 70%, in un lampo e senza perdere qualità è TinyPNG. Facilissimo da utilizzare, basta trascinare il file (max 20 e max di 5 MB) nell'apposito spazio e scaricare la nuova versione "slim". Grazie alla tecnica di quantizzazione la differenza è davvero impercettibile ad occhio umano, da provare assolutamente!

 

 

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samantha.fantuzzi@outlook.com (Samantha Fantuzzi) Sun, 19 Apr 2015 07:34:23 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/362-.html
il modello 730 precompilato (parte prima): visualizza e conferma http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/361-.html Da oggi è possibile accedere al proprio 730 precompilato messo a disposizione dall'Agenzia entrate. Novità epocale e di grande importanza in ottica di semplificazioni fiscali. Oltre 20 milioni di italiani, dalle ore 10 di questa mattina, possono consultare, verificare ed infine confermare i propri redditi direttamente online. Unici requisiti per accedere al servizio sono: un computer, un accesso internet e l'abilitazione a Fisconline. Premesso che siamo già abilitati a Fisconline, possiamo accedere al link dedicato al 730 cliccando sul collegamento indicato sopra. Le credenziali sono le medesime di Fisconline, quindi, nel campo Utente il proprio codice fiscale e relativa Password:

 

 

 

Una volta autenticati siamo posizionati sul menù Visualizza con l'indicazione dei dati utilizzati per la preparazione del modello 730:

 

 

In sintesi si tratta di una serie di voci, espandibili con menù a tendina, relative ai vari quadri che interessano il 730. Cliccando sulle varie voci potremo visualizzare gli eventuali dati (se presenti). Tipicamente saranno compilati i quadri Certificazione Unica (il vecchio CUD), Oneri e Spese con gli interessi su mutui, mentre (solo per quest'anno) non saranno presenti eventuali spese mediche:

 

 

Consiglio di espandere tutte le voci (anche se non interessate), per evitare un possibile errore di visualizzazione nella pagina successiva, quindi cliccare su Successivo:

 

 

A questo punto ci troveremo ad una sorta di riepilogo generale: l'indicazione dell'eventuale credito scaturito dal modello, la possibilità di stamparlo in PDF ed infine le due opzioni: Accetta e Invia oppure Modifica il 730. Se non abbiamo altro da dichiarare (o eventualmente modificare), possiamo già effettuare la prima scelta e fine. In caso di modifica (esempio inserimento di spese mediche), dovremo attendere il 1 Maggio per effettuare l'operazione.

 

 

Se i redditi dichiarati non derivano da un sostituto d'imposta (datore di lavoro), si può indicare l'IBAN su cui fare confluire l'eventuale rimborso. Nella seconda parte dell'articolo, dopo il 1 Maggio, vedremo come effettuare la conferma e l'invio del modello (ultima scadenza 1 Luglio).

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 16 Apr 2015 06:46:41 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/361-.html
scansione antivirus con Zillya! Scanner http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/360-.html Zillya! Scanner è un piccolo tool gratuito e portable (quindi privo di installazione), da utilizzare per scansionare il PC alla ricerca di malware. Con le classiche tre tipologie di scansioni: rapida (quick), completa (full) e personalizzata (custom), è relativamente rapido (1 ora di tempo per la rapida sul mio sistema), semplice da utilizzare e dal ridotto consumo di risorse. E' sufficiente scompattare il file zippato, scaricato dal sito ufficiale (link sopra), per procedere alla scansione cliccando sul sistema scelto. In caso di falsi positivi rilevati, utilizzare la funzione Restore point per ripristinarli immediatamente.

 

 

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 12 Apr 2015 07:30:18 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/360-.html
convertire file pdf in documenti word, file immagine, testo o html http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/359-.html UniPDF è piccolo tool leggero in grado di convertire file Pdf (anche multipli) in alta qualità, mantenendo layout, immagini e formattazioni. Gratuito e semplice da usare, permette di trasformare qualunque file Pdf in documento Word (.doc e .rtf), file Immagine (.jpg, .png, .bmp, .tif, .gif, .pcx e .tga), file HTML (.html) o file Testo (.txt). Supportando la modalità del "drag and drop" è sufficiente trascinare i file che vogliamo convertire all'interno della finestra, scegliere il formato di output ed attendere la procedura di trasformazione. Vediamo come procedere, passo passo, dopo avere scaricato l'eseguibile dal sito ufficiale al link indicato in alto:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sat, 11 Apr 2015 16:49:06 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/359-.html
creare un account di posta elettronica su Gmail http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/358-.html Per creare un nuovo account su Gmail (Google), numero 1 tra i servizi di posta elettronica gratuiti, ci vogliono (esagerando) 2 minuti. Dopo essersi collegati al link ufficiale indicato sopra, ed inserito tutti i campi obbligatori, nel giro di pochi secondi possiamo usufruire del nuovo indirizzo di posta. L'unico rallentamento potrebbe derivare dal voler inserire un account già impegnato, ma per il resto si va tranquilli. Unico consiglio personale scegliere sempre e comunque una password robusta:

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 09 Apr 2015 19:07:42 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/358-.html
protezione pc da virus trasmessi tramite chiavette usb http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/357-.html Anche se calate drasticamente negli ultimi anni (ora il malware è concentrato sopratutto sul web), le infezioni dei computer tramite chiavette usb restano comunque uno dei possibili mezzi di contagio. Un piccolo tool gratuito e portable (quindi privo di installazione), creato appositamente per la protezione dei PC dai virus trasmessi tramite pendrive, è Ninja Pendisk. Effettuato il download dal sito ufficiale, è sufficiente un doppio click sul file ninja.exe per lanciare il programma che si posizionerà nella tray-bar di Windows:

 

 

 

 

Finito, il tool resta ora in attesa di una chiavetta da esaminare dopo averla collegata al PC:

 

 

Una volta inserita nella porta USB pochi secondi per ripulirla da eventuali virus:

 

 

Le tipologie di virus bloccate sono quelle trasmesse tramite file autorun, ctfmon, host, svchost, copy, e tanti altri. La lista completa è visibile nel file ninja.txt creato dopo avere eseguito Ninja Pendisk. Oltre a rimuovere i file virulenti, il programma immunizza la pendrive per evitare di essere nuovamente infettata. Inoltre, tra le opzioni, la disabilitazione dell'AutoPlay, cioè l'inibizione di esecuzioni automatiche al solo inserimento della chiavetta nella porta USB. 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Mon, 06 Apr 2015 10:04:36 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/357-.html
Malwarebytes Anti-Malware versione gratuita http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/356-.html Malwarebytes Anti-Malware è uno dei più efficaci e famosi prodotti anti-malware in circolazione. Alcuni anni fa ho scritto un articolo, con guida dettagliata (da scaricare dopo registrazione al blog), sulla versione Premium. Fondamentalmente la differenza tra la versione Free e la Premium è la protezione in tempo reale, che la prima versione non ha. Ma per il resto anche la versione gratuita è un valido strumento da utilizzare periodicamente per effettuare scansioni preventive, oppure quando si è già stati infettati. Vediamo di seguito i semplici passaggi per l'installazione (che non presenta particolari accortezze) ed effettuare una prima scansione dopo avere scaricato l'eseguibile dal sito ufficiale (link indicato sopra).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 05 Apr 2015 09:02:13 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/356-.html
navigazione web senza pubblicità con Adblock Plus http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/355-.html La prima estensione da installare su Google Chrome (ma anche su altri browser) è senza ombra di dubbio Adblock Plus. Con questa utilissima estensione gratuita possiamo dimenticarci le fastidiose pubblicità (adware) che possono aprirsi visitando i siti internet. Si installa in pochi secondi accedendo al sito ufficiale (link indicato sopra) seguendo i semplici passaggi. Volendo è possibile aumentare la sicurezza durante la navigazione attivando alcune opzioni aggiuntive come "Blocco del Malware". Il rovescio della medaglia è che purtroppo blocca tutto indiscriminatamente, come ad esempio i semplici e innocui banner che propongo sul mio blog per offerte e sconti. Su certi siti viene richiesta la disabilitazione per poter accedere a determinati menù o servizi. Per cui, nel caso di siti affidabili, sicuri, o con certe caratteristiche, è consigliato disabilitarla accedendo alle funzioni dell'estensione.

 

 

 

 

 

 

Come accennavo in precedenza, è possibile disabilitare l'estensione per determinati siti. Per fare questo è sufficiente accedere alle funzioni dell'estensione (doppio click su ABP) e cliccare su "Attivato su questo sito" (per renderlo Disattivato su questo sito e viceversa) una volta che siamo fisicamente collegati al link:

 

 

In alternativa è possibile aggiungere i domini da escludere (anche multipli) accedendo al menù Opzioni, Domini permessi:

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Wed, 08 Apr 2015 12:15:46 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/355-.html
salvataggio automatico e recupero documenti non salvati in Office http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/354-.html Il pacchetto Office di Microsoft, come impostazione predefinita, salva i documenti automaticamente ogni 10 minuti. Per verificare che la la funzione sia correttamente attiva bisogna accedere, dall'applicativo interessato (Word, Excel, ecc...), al menù Opzioni:

 

 

voce Salvataggio e verificare (eventualmente modificare) le impostazioni del campo "salva informazioni di salvataggio automatico ogni":

 

 

 

Il consiglio è di eseguire comunque dei salvataggi periodici durante il lavoro prolungato sui documenti. Lo so, è un'attività talmente noiosa e difficile da ricordare...ma la probabilità di perdere qualche importante file non è poi cosi remota. Se ad esempio creo un documento in meno di 10 minuti (a me è capitato) senza effettuare alcun salvataggio manuale? spacciato...invece no, Office prevedere un'ulteriore livello di sicurezza, la funzione recupera documenti non salvati (cartella Microsoft/Office/UnsavedFiles):

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 02 Apr 2015 19:03:58 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/354-.html
aggiornare (o installare) Skype per Windows desktop http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/353-.html Skype è ormai parte integrante dei sistemi Windows, dopo l'acquisizione da parte di Microsoft avvenuta qualche anno fa. Vediamo i semplici passaggi per procedere all'aggiornamento senza installare (togliere la spunta) un plugin aggiuntivo (se non serve per effettuare chiamate) e senza cambiare motore di ricerca/homepage dei browser. Nulla di pericoloso, sia chiaro, ma se non servono perché installarli/modificarli?

 

 

 

 

 

A metà giugno Microsoft ha inviato un messaggio agli account che hanno installato, su PC con Windows 8 e 8.1, sia la versione Desktop che la versione Moderna. Io sono uno di quelli, mai usato le app sul computer, per cui anche per Skype utilizzo sempre e solo la versione classica denominata Desktop. Nel comunicato Microsoft conferma che dal 7 luglio la versione Moderna verrà definitivamente abbandonata, indicando agli utenti di scaricare l'unica versione che sarà disponibile da quel giorno. Il link diretto è indicato nel collegamento all'inizio di questo articolo, l'installazione è identica all'aggiornamento visto nei precedenti passaggi.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Fri, 19 Jun 2015 18:41:00 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/353-.html
autenticazione multipla file e invio massivo da Entratel http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/352-.html L'applicativo Entratel permette di effettuare l'autenticazione dei file telematici (fase successiva al controllo) sia in modalità singola che multipla. Quest'ultima decisamente più comoda nel caso di spedizioni elevate, anche se comunque la selezione dei file dalla cartella controllati va eseguita uno per volta. Non solo, invece di effettuare l'invio dei file appena autenticati direttamente dal sito web, quindi uno per volta, è possibile effettuare la trasmissione massiva direttamente da Entratel senza accedere al sito da browser. Come prima operazione accedere al consueto menù Documenti / Autentica e selezionare la voce Più file:

 

 

a questo punto si apre la seguente finestra per l'inserimento multiplo di file da autenticare:

 

 

 

procedere quindi con la normale fase di autenticazione (trasmissione effettiva ed inserimento password):

 

 

 

bene, al successivo messaggio, invece di chiudere e andare sul sito, cliccare su Invia per la trasmissione diretta:

 

 

 

a questo punto, cliccando su Invia, si devono inserire i parametri per l'Accesso ai servizi. Ad esempio, nel caso di invio per conto di una società, inserire le credenziali della persona fisica ( codice fiscale + password) abilitata ed indicare il codice fiscale dell'intermediario:

 

 

se i parametri sono inseriti correttamente e non ci sono blocchi o impostazioni di proxy sulla rete, parte automaticamente l'invio dei vari file precedentemente autenticati:

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Tue, 31 Mar 2015 18:15:03 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/352-.html
inviare file fino a 2 GB gratuitamente e senza registrazione http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/351-.html WeTransfer è un utilissimo servizio online per l'invio di file di grosse dimensioni. Semplice e rapido (non c'è nemmeno bisogno di registrarsi), nella versione Free consente il trasferimento di file dalle dimensioni massime (complessiva in caso di più file) di 2 GB. Si sceglie il file ( o i files), si scrive la mail del destinatario (o destinatari), il proprio indirizzo di posta e un messaggio a piacere. Finito, il file cosi caricato sui server della società resta a disposizione del download da parte del destinatario per una settimana. La versione Plus (a 10 euro l'anno) offre diversi vantaggi in più come le dimensioni elevate a 10 GB, nessun limite di tempo per il download, l'inserimento di sfondi e loghi personalizzati, l'utilizzo di password e uno storage complessivo di 50 GB.

 

 

 

 

 

 

 

Questo il messaggio di posta che arriva al destinatario con l'indicazione del file da scaricare:

 

 

 

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samantha.fantuzzi@outlook.com (Samantha Fantuzzi) Thu, 28 May 2015 13:02:58 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/351-.html
protezione completa con ZoneAlarm Free Antivirus + Firewall http://www.simonelosi.com/it/articoli/350-.html E’ probabilmente il solo prodotto gratuito che integra Antivirus e Firewall in un’unica soluzione completa per la sicurezza. Presente da molti anni sul mercato, ZoneAlarm Free Antivirus + Firewall si è evoluto, versione dopo versione, arrivando al giusto compromesso fra prestazioni e protezione. Semplice da istallare (è richiesta solo l’accettazione della ricerca ZoneAlarm su browser) e con una interfaccia semplice e intuitiva, si può (ma non è strettamente necessario) accedere in profondità alle impostazioni di Antivirus e Firewall per configurare svariati livelli di sicurezza. Il Firewall in particolare è di tipo bidirezionale per rendere invisibile il PC ai pirati informatici e avanzato per il monitoraggio dei programmi. Oltre ad Antivirus e Firewall è presente la Protezione dell’identità utente per il rilevamento dei siti web dannosi che cercano di sottrarre i nostri dati personali per il furto d’identità. E’ possibile installare anche la Barra degli strumenti per la privacy (verifica siti, scansione privacy Facebook, Browsing privato, ecc…). A completamento protezione è previsto anche uno spazio gratuito di 5 GB (da attivare) per i Backup online.

{tab=versione pro|green}

acquisto scontato versione professional

{tab=compatible|blue}

Windows 8.1, 8, 7, Vista, Xp.

{/tabs}

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 29 Mar 2015 07:30:54 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/350-.html
scansione antivirus su pc già compromessi con Vipre Rescue http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/349-.html La prevenzione è tutto, ma in certi casi (disperati) è necessario intervenire su macchine già pesantemente compromesse da virus particolarmente aggressivi. In questi casi spesso e volentieri l'antivirus installato è reso impotente dal malware stesso e sembra non esserci via d'uscita. Esistono però tool specifici (a volte anche gratuiti), studiati appositamente per i casi d'emergenza come VIPRE Rescue Scanner. La particolarità di questi applicativi è che si possono scaricare direttamente su chiavetta USB senza transitare dal disco fisso. Scaricato l'eseguibile dal link indicato sopra, procedere con l'estrazione dei quasi 100 file che compongono il pacchetto in un percorso a piacere (consigliata una chiavetta esterna). La scansione è piuttosto lunga (oltre 2 ore nel mio caso), in quanto vengono controllati i file uno a uno, ma al termine è molto probabile che l'infezione sia individuata e quindi rimossa.

 

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Fri, 27 Mar 2015 19:39:26 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/349-.html
comunicazione opzione inclusione archivio VIES http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/348-.html Il decreto sulle semplificazioni fiscali ha modificato il termine per l'iscrizione nell'archivio VIES degli operatori che richiedono l'autorizzazione ad effettuare operazioni intracomunitarie. In assenza di segnalazioni che inibiscano l'operazione, l'iscrizione diventa immediata e deve essere effettuata solo telematicamente (anche tramite intermediario) e non più con modello cartaceo. Vediamo i semplici passaggi per procedere all'iscrizione, dopo il consueto accesso con autenticazione sul sito Agenzia entrate, senza scaricare alcun software. Dal 1 Aprile 2015 sono state aggiunte nuove funzionalità: comunicare la volontà di retrocedere all'opzione e visualizzare l'elenco delle comunicazioni inviate.

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Fri, 03 Apr 2015 08:44:52 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/348-.html
effettuare la Registrazione a Fisconline http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/347-.html Due le strade per effettuare l'abilitazione ai servizi telematici: quella "classica", che richiede di attendere la seconda parte del PIN tramite posta; oppure quella "rapida" (in pratica immediata) tramite smart card. Ho già pubblicato un paio di guide dettagliate alcuni anni fa, sostanzialmente non è cambiato nulla, ma vediamo come procedere in pochi passaggi nel primo caso; cioè quando non possediamo una smart card. Collegarsi al link evidenziato sopra e selezioniamo Registrazione a Fisconline:

 

 

Scegliamo in questo caso la prima opzione, Persona Fisica:

 

 

Quattro i dati obbligatori da inserire: il codice fiscale della persona fisica, il tipo di modello dichiarazione dei redditi presentata l'ultimo anno (nessuno/CUD, 730, Unico PF), la modalità di presentazione (sostituto/intermediario, poste, servizi telematici, ufficio agenzia entrate), il reddito complessivo dichiarato:

 

 

 

Se tutti i dati sono corretti confermiamo la richiesta:

 

 

e attendiamo l'esito della richiesta che prevede la consegna (da stampare e conservare) della prima parte del PIN:

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Mon, 30 Mar 2015 08:51:43 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/347-.html
protezione in tempo reale con STOPzilla AntiMalware http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/346-.html Da un'interessante software house Americana, una linea di 4 prodotti specializzati nella sicurezza informatica. La reputazione in rete non è delle migliori in quanto, come succedere per altri programmi (come ad esempio il noto Spyhunter), la politica commerciale della società è quella di offrire gratuitamente solo una versione demo (limitata a 15 giorni) non completa nelle funzionalità. In particolare, per questo STOPzilla AntiMalware, non è attiva la funzione di rimozione degli eventuali virus rilevati dalla scansione; mentre è perfettamente funzionante la protezione in tempo reale (solo per il tempo di prova). Per cui, inutile pensare di risolvere i problemi da infestazioni virus in corso con questo antimalware; al contrario la versione a pagamento è una valida alternativa ad altri programmi della stessa tipologia e da affiancare all'antivirus. L'installazione è rapida, cosi come la scansione, semplice ed intuitiva la disposizione grafica dei pochi, ma essenziali, punti di menù. Effettuato il download dell'eseguibile da sito ufficiale (vedere link sopra), si può procedere con l'installazione che non presenta particolari accortezze (niente toolbar o programmi indesiderati aggiuntivi).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Mon, 23 Mar 2015 10:36:48 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/346-.html
a caccia di adware con Ultra Adware Killer http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/345-.html Gli adware sono una tipologia di malware, solitamente a basso rischio, che si installa all'insaputa dell'utente per raccogliere informazioni sulle abitudini e le operazioni effettuate sul web. In pratica possiamo definirli come delle spie (ovviamente non richieste), che si installano durante la navigazione o quando si scaricano programmi gratuiti da siti non ufficiali. In quest'ultimo caso in particolare si concentrano la maggior parte delle infezioni in circolazione sui sistemi Windows (e non solo). Primo consiglio: effettuare una minima ricerca sul web sulla reputazione del software interessato; secondo: scaricare sempre e solo dal sito ufficiale del programma; terzo: effettuare l'installazione ad "occhi aperti" togliendo i flag su qualunque altro prodotto non richiesto durante il wizard. Con questi accorgimenti il rischio di essere infettati si riduce drasticamente. Prevenire è sempre meglio di curare, ma nel caso possiamo affidarci a diversi programmi specializzati come l'ottimo AdwCleaner. In alternativa, un altro interessante tool gratuito e portable (quindi privo di installazione) e molto simile nell'utilizzo, è Ultra Adware Killer. Effettuato il download (ovviamente dal sito ufficiale) a 32 o 64 bit, doppio click sull'eseguibile per aprire la finestra principale (ed unica del programma):

 

 

Cliccare su "Start scan" per procedere con la rapida scansione del sistema alla ricerca di adware (eventuali browser aperti verranno chiusi forzatamente) e attendere il relativo report:

 

 

 

Il risultato della scansione è suddiviso in 8 tipologie (file objects, registry, services, tasks, shortcuts, internet explorer, chrome, firefox), verifichiamo attentamente ciascuna cartella per deselezionare i possibili falsi positivi rilevati (nel mio caso Driver Booster). In ogni caso prima di fare pulizia il programma effettua un punto di ripristino, per cui è sempre possibile tornare indietro. Consiglio di prestare attenzione sopratutto sui browser, solitamente i più colpiti dagli adware. Nell'esempio infatti ha rilevato qualcosa su Chrome (browser predefinito) e su Firefox (browser secondario), mentre sull'inutilizzato IE zero riscontri.

 

 

Quando siamo relativamente sicuri che quanto evidenziato sia effettivamente malware, procediamo cliccando su "Cleanup"; possibile la richiesta di un riavvio del sistema per completare la pulizia:

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Mon, 16 Mar 2015 21:11:43 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/345-.html
scaricare le playlist di Spotify tramite Spotydl http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/344-.html Diciamo subito che il controverso programma gratuito Spotydl non scarica direttamente la musica da Spotify. In realtà utilizza i tag delle playlist create in Spotify per scandagliare, ed infine scaricare, la musica da vari siti web. Il sito ufficiale non è raggiungibile da molto tempo per una vertenza legale con la stessa Spotify, ma in rete il programma si trova ancora ed è regolarmente aggiornato (ho salvato una versione in dropbox/multimedia/audio). Effettuata l'installazione, che non presenta particolari accortezze, questa la finestra del programma al suo avvio:

 

 

Dal menù principale scegliere File e cliccare su "Import Spotify playlist":

 

 

Apriamo ora Spotify e, con il tasto destro del mouse posizionato sulla playlist che ci interessa scaricare, clicchiamo su "Copia URI Spotify":

 

 

 

Torniamo su Spotydl e incolliamo l'URI appena copiato nel campo "Add a new playlist":

 

 

A questo punto ci sono due possibilità (Mode): quella classica del Download oppure Record (non testata) che consente di registrare direttamente da Spotify la musica eventualmente non trovata sui siti scansionati da Spotydl.

 

 

Finito, non resta altro che attendere i download che troveremo di default nella classica cartella Musica di Windows.

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Wed, 01 Apr 2015 19:37:52 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/344-.html
aggiornare i driver con Driver Booster 2 Free http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/343-.html Sono passati quasi due anni dall'uscita della versione beta di Driver Booster. Da subito si è rilevato uno dei migliori programmi per l'aggiornamento dei driver su PC. Arrivato alla versione ufficiale 2, IObit propone anche una versione totalmente gratuita. Non è ovviamente completa come quella a pagamento (aggiornamenti automatici, backup driver, supporto tecnico, maggiore velocità di download, ecc...), ma si possono aggiornare tutti i driver senza problemi in un tempo più che accettabile. Quando si riscontrano problemi hardware (video, audio, ecc...); ad esempio dopo un aggiornamento di sistema, una scansione con Driver Booster 2 Free è la prima operazione da fare per rilevare eventuali driver obsoleti o mancanti. L'utilizzo è di una semplicità imbarazzante, all'avvio il programma effettua una rapida scansione indicando tutti i driver obsoleti. Un click su "Aggiorna tutto" per scaricare i nuovi driver e attendere l'installazione (che al termine potrebbe richiedere un riavvio), la cui durata dipende dal numero di driver da aggiornare. Fare solo attenzione, durante il wizard di installazione, a non installare altri software (comunque non pericolosi), ma che non sono richiesti in quel momento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sat, 14 Mar 2015 10:09:57 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/343-.html
l'antivirus essenziale per eccellenza: Avast Free Antivirus http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/342-.html Un marchio che non ha certo bisogno di presentazioni; una reputazione consolidata di anno in anno nel campo della sicurezza domestica. Semplicità, leggerezza ed efficacia, queste le caratteristiche principali degli antivirus targati Avast (versione gratuita compresa). L'ideale per utenti alle prime armi che devono scegliere un antivirus valido, ma anche gratuito nella versione essenziale. Non aspettiamoci "miracoli", l'antivirus per antonomasia resta sempre e comunque l'utente con le sue abitudini prudenti nell'uso del PC. Si possono infettare i computer sia con prodotti gratuiti che a pagamento, dipende molto dall'uso che se ne fa, specie in rete. Per navigatori incalliti, sempre alla ricerca di nuovi siti da visitare, meglio orientarsi verso soluzioni di tipo Internet Security. Come di consueto scaricare il programma, in questo caso Avast free Antivirus, direttamente dal sito ufficiale. In Italia si verrà reindirizzati verso il sito HTML.it, ma nessun pericolo di toolbar o altri programmi fastidiosi in agguato. Si può solo decidere di installare l'utile Dropbox. Procedere come indicato nelle immagini sotto per avere dopo pochi minuti un sistema protetto a livello base (compresa l'estensione Browser Cleanup) e senza bisogno di ulteriori configurazioni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sat, 21 Mar 2015 16:40:47 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/342-.html
recupero dati professionale con Stellar Phoenix Windows Data Recovery http://www.simonelosi.com/it/articoli/341-.html In occasione di altri articoli sul recupero dati cancellati (o formattati), abbiamo visto come sia fondamentale il tempismo e un buon programma. Stellar Phoenix Windows Data Recovery risponde a quest’ultima esigenza con un tool completo in grado di recuperare dati da qualunque hard disk (interno ed esterno), supporti removibili e server (RAID 0, 5 e 6). Non solo, la sua interfaccia principale, semplice e particolarmente intuitiva, dispone di tre schede: recupero dati (Data Recovery), recupero di immagine (Recovery from Image), e opzioni avanzate (Advance Option). Quattro le opzioni a disposizione in Data Recovery: disco (Drive Recovery), supporti ottici CD/DVD (CD DVD Recovery), foto (Photo Recovery) e messaggi di posta elettronica Outlook Express e MS Outlook (Email Recovery). Drive Recovery visualizza le unità esistenti collegate al computer per poter essere sottoposte a scansione per il recupero dei dati. Il software è in grado di recuperare i file persi o cancellati involontariamente, documenti, email, foto, database e altro ancora. Inoltre l’utente può eseguire la scansione del disco rigido completo per scoprire le eventuali partizioni perse. Una volta che si trovano le partizioni perse, possono essere ulteriormente analizzate per il recupero di dati. Recovery from Image permette di recuperare dati da un file immagine. Infine, da Advance Option, è possibile creare immagini del sistema, clonare dischi e monitorare la salute dell’hard disk. Il programma non è gratuito, è possibile scaricare la versione demo che consente di scansionare ma non di ripristinare effettivamente i file cancellati. Tre le possibili versioni della licenza: Home (recupero semplice), Professional (recupero avanzato) e Technician (recupero server RAID).

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Mon, 23 Mar 2015 09:04:10 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/341-.html
la generazione dell'ambiente di sicurezza in Entratel http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/340-.html Ottenuta l’abilitazione ai servizi Entratel (e scaricato il relativo software), è necessario procedere con la creazione del cosiddetto Ambiente di sicurezza per procedere agli invii telematici. In sostanza è la procedura che consente di creare le credenziali che garantiscono l’identità dell’utente, l’integrità dei dati e la loro riservatezza. Il servizio Entratel prevede infatti che i file telematici, oltre ad essere cifrati, siano corredati da un codice di autenticazione prima di essere trasmessi. La generazione dell’Ambiente di sicurezza, che ha scadenza triennale, permette di creare i codici di autenticazione e la cifratura dei messaggi. Le chiavi sono una pubblica, nota cioè sia all’utente che all’Agenzia, ed una privata, nota cioè soltanto all’utente. Sono previste in particolare due coppie di chiavi, una per la cifratura (utilizzate per leggere le ricevute) ed una per la firma (utilizzate per calcolare i codici di autenticazione). Nella guida vedremo come procedere alla generazione di un nuovo ambiente di sicurezza: ad esempio perché scaduto dopo tre anni, oppure perché non più utilizzabile o integro. Nel caso tipico della scadenza triennale, consiglio di effettuare l’operazione qualche giorno prima della scadenza (data sempre visibile su “La mia scrivania” del sito) e dopo avere scaricato tutte le ricevute disponibili a quel momento. Prudenzialmente effettuare una copia di backup sia delle nuove chiavi (come indicato anche dalla procedura), che delle vecchie; potrebbero tornare utili per riscaricare ricevute senza dover effettuare la procedura di "Richiesta di reinvio ricevute/file".

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Tue, 10 Mar 2015 17:26:53 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/340-.html
monitoraggio costante browser anti malware http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/339-.html HitmanPro.Alert è un piccolo tool gratuito che monitorizza l'integrità dei browser alla ricerca di malware; in particolare per difendere l'utente durante l'uso degli Home Banking e acquisti online (rileva e blocca banking trojan come zeus, spyeye, sinowal, ice-ix, citadel, cridex, carberp, shylock, tinba, ecc...). Lavora in background a livello di file system, per cui è praticamente invisibile. Dopo averlo installato ci si accorge della sua presenza solo quando si apre un browser. Un discreto messaggio, in dissolvenza, avvisa l'utente che il programma per la navigazione internet è monitorato e non sono state rilevate intrusioni:

 

 

Effettuato il download dell'eseguibile dal sito ufficiale di SurfRight, possiamo procedere alla rapida installazione che non presenta particolari accortezze:

 

 

 

Se durante l'installazione abbiamo un browser aperto il tool ci avvisa che questo verrà monitorato solo dopo il suo riavvio:

 

 

Ed ecco la finestra principale del tool dalla quale possiamo accedere al semplice ed intuitivo menù settaggi.

 

 

Sono 5 le funzioni attive per la difesa, in particolare: Browser per il rilevamento di eventuali trojan che hanno infettato il browser modificando le pagine web o manipolando le transazioni bancarie; Botnet per avvisare l'utente che il PC è stato trasformato in un computer zombie a causa del malware installato; Vaccination per la prevenzione di future infezioni; CryptoGuard (la più interessante) per la protezione contro le infezioni di tipo ransomware causate dalla criptazione dei file personali.

 

 

 

Due le versioni del programma: HitmanPro.Alert 2, questa appena recensita e totalmente gratuita, oppure la versione più completa HitmanPro.Alert 3 grazie all'integrazione del noto anti malware HitmanPro in prova gratuita per 30 giorni. 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sat, 07 Mar 2015 11:04:45 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/339-.html
soluzione antivirus e antimalware gratuita da AVG http://www.simonelosi.com/it/articoli/338-.html L’affidabilità di AVG per una versione gratuita del noto antivirus. Con AVG AntiVirus Free possiamo avere una protezione base, in tempo reale, contro virus e malware. Essenziale e poco invadente, è tra le migliori soluzioni gratuite in circolazione. Protezione attiva computer (antivirus e antimalware), web (navigazione sicura), dati personali (protezione contro i furti d’identità) ed email. Queste le quattro aree protette dal programma; con una interfaccia semplice, pulita ed intuitiva, può essere utilizzato da tutti, anche i meno esperti. Le versioni free degli antivirus sono valide alternative alle più complete versioni Pro, ma evidentemente non potranno arrivare allo stesso grado di copertura delle minacce. Per cui, il consiglio è di abbinarli ad altri programmi (anche gratuiti ma senza esagerare) per aumentare la protezione. Ricordarsi sempre di installare un solo antivirus per volta, dopodiché si può tranquillamente scegliere un antimalware da affiancare, ad esempio: Malwarebytes Anti-Malware, Hitman Pro, Malware Fighter, Spyhunter o Spy Emergency. Ma anche tool più specifici anti rootkit, anti logger o anti ransom.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Tue, 08 Mar 2016 09:09:21 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/338-.html
ricerca automatica aggiornamenti con Kaspersky Software Updater http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/337-.html Programmi aggiornati = Maggiore sicurezza. E' un equazione senza possibilità di contraddittorio, applicazioni obsolete sono sinonimo di computer ad alto rischio infezioni. Oltre ad aggiornare sempre il sistema operativo, bisogna mantenere aggiornati anche i programmi di terze parti installati. Questo perché (molto sinteticamente), i pirati informatici sfruttano proprio le vulnerabilità dei software per aprire brecce nei sistemi. Vulnerabilità che una volta scoperte vengono risolte dalle varie Software House tramite le pubblicazioni di nuove versione dei loro prodotti. Un interessante tool gratuito (ancora in fase beta) è Kaspersky Software Updater. Dopo l'installazione ed una rapida scansione evidenzia gli eventuali software obsoleti installati. Al momento si limita a verificare solo determinati programmi, come ad esempio tutti quelli della famiglia Adobe (Flash Player ActiveX, Shockwave Player, Reader, ecc...), particolarmente diffusi sui computer e sempre ad alto rischio; piuttosto che le versioni dei browser più noti e la nota Oracle Java.

 

 

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Tue, 24 Feb 2015 19:38:36 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/337-.html
effettuare l'aggiornamento di iTunes http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/336-.html Se non abbiamo disinstallato (o disabilitato) il servizio "Apple Software Update", in occasione di ogni nuova versione di iTunes, un messaggio popup ci avvisa se vogliamo effettuare l'aggiornamento:

 

 

Gli aggiornamenti sono sempre piuttosto corposi, attendiamo il download e la successiva installazione automatica:

 

 

 

Per verificare l'effettiva versione di iTunes installata sul PC bisogna, prima di tutto, scoprire il menù nascosto inserito nelle recenti versioni del programma Apple, quindi cliccare sul classico punto interrogativo:

 

 

Selezionare l'opzione "Mostra barra dei menu":

 

 

 

Menù che personalmente preferisco tenere sempre in primo piano per maggiore comodità d'uso.

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 22 Feb 2015 19:15:49 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/336-.html
protezione completa ed efficace con FortiClient http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/334-.html C'è poco da dire, le minacce informatiche sono (e saranno) in continua ascesa, l'unica possibilità per non farsi "fregare" è difendersi adeguatamente. I primi software da valutare (e installare) su un computer (ma anche tablet e smartphone) sono l'insieme di un adeguato sistema di protezione; tenendo conto sia delle necessità e delle abitudini dell'utente, che delle caratteristiche Hardware a disposizione. Inutile installare il miglior Antivirus sul mercato su un PC poco potente, non farebbe altro che rallentare tutto il sistema rendendo quasi inutilizzabile l'utilizzo del computer stesso. Per cui, prima di qualsiasi scelta, fare una rapida analisi delle nostre reali esigenze e possibilità, quindi fare una scelta ponderata ed equilibrata. AntiVirus, Anti-Rootkit e Anti-Malware; non male per un solo prodotto e per di più gratuito, queste le credenziali di FortiClient Endpoint Protection. Sistema di protezione completo ed efficace (in continua ascesa e tra i migliori del 2015) adatto anche per i meno esperti. Al momento lo sto provando in combinazione con Zemana Antilogger Free su un piccolo Asus VivoPC; non amo i sistemi troppo invasivi e pesanti, al limite preferisco un paio di tool in combinazione, lo vedrei molto bene anche con un certezza come Malwarebytes Anti-Malware; ma ripeto, tutto dipende dalle abitudini dell'utente e dalle prestazioni Hardware a disposizione. Vediamo ora i semplici passi per installare FortiClient che, a differenza di molti concorrenti, procede con una scansione preventiva prima dell'installazione stessa. Unico consiglio liberare la banda internet a disposizione per velocizzare il download degli aggiornamenti e rendere operativo l'antivirus.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sat, 21 Feb 2015 20:39:45 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/334-.html
l'antivirus gratuito proposto da Bitdefender http://www.simonelosi.com/it/articoli/333-.html Leggero, efficace e non invasivo. Queste le caratteristiche principali della soluzione gratuita proposta dalla nota Software House. Con Bitdefender Antivirus Free Edition possiamo dimenticarci soluzioni che rallentano il PC o complicate opzioni da configurare. Dopo una rapida installazione il programma esegue una scansione immediata all’avvio, per poi posizionarsi nella tray-bar di Windows già configurato e attivo. Protezione in tempo reale (Virus Shield), Anti-rootkit, Active Virus Control per il rilevamento delle nuove minacce, scansione automatica, sistema di rilevazione intrusioni, B-Have per il rilevamento di attività sospette da altri programmi, scansione HTTP contro truffe online e tentativi di phishing. L’ideale per utenti inesperti o per chi vuole un prodotto gratuito, leggero e completo, senza però mai dimenticare che il miglior antivirus resta sempre e comunque l’utente con i suoi comportamenti prudenti sul web.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Tue, 08 Mar 2016 09:09:37 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/333-.html
la nomina dei gestori incaricati in Fiscoline http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/332-.html Dopo avere ricevuto (tramite posta ordinaria) la seconda parte del PIN per l’abilitazione delle società, è necessario procedere alla nomina di almeno un incaricato all’interno del profilo utente. Per effettuare questa operazione accedere all’area riservata del sito utilizzando il codice fiscale del legale rappresentante (come nome utente) e la relativa password scelta in fase di abilitazione.

Dal menù laterale Profilo Utente cliccare su “Funzioni Incaricati per Rappresentanti Legali” e inserire il codice fiscale della società:

 

 

Selezionare ora la voce "Nomina Gestore Incaricati" per inserire il codice fiscale dell'incaricato (ad esempio il legale rappresentante stesso) che vogliamo abilitare alla gestione della società:

 

 

Ovviamente se ne potranno inserire, anche in un secondo tempo, più di uno ed eventualmente con diverse abilitazioni utilizzando la funzione "Gestione Incaricati".

 

 

Se i dati sono corretti otterremo il seguente messaggio:

 

 

Al successivo accesso, con le credenziali del legale rappresentante (sempre la persona fisica), avremo a disposizione un menù a tendina (in precedenza non era abilitato) denominato "Scegli utenza di lavoro". Cliccando potremo scegliere il codice fiscale corrispondente alla (o alle) società collegata/e al rappresentante stesso e accedere al suo profilo.

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 19 Mar 2015 19:17:29 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/332-.html
creare copie di backup blu-ray disc con CloneBD http://www.simonelosi.com/it/articoli/331-.html CloneBD è il recente programma di SlySoft dedicato esclusivamente alla clonazione dei Blu-ray disc. Il software consente di effettuare, in pochi e semplici passaggi, copie di backup su disco fisso (o altro Blu-ray disc scrivibile). Il disco d’origine deve essere non protetto, in caso contrario prima sarà necessario utilizzare AnyDVD HD per rimuovere le eventuali protezioni. Oltre ad una copia completa 1:1, è possibile selezionare le tracce audio/lingue e sottotitoli, comprimere i BD-50 in singoli BD-25, BD-9 o BD-5, ma anche convertire i nostri Blu-ray nei formati più diffusi (mp4, avi, mkv, ecc…) per dispositivi mobili. L’utilizzo del software richiede una dotazione hardware minima di 1 GB di RAM, un processore da 2 GHz, un lettore/masterizzatore Blu-ray e una disponibilità di 50/100 GB di spazio sul disco rigido in cui clonare il Blu-ray d’origine. Consigliati sistemi multi-core e accelerazione hardware NVIDIA CUDA per avere la massima velocità di copiatura. Al momento non è previsto il supporto ai Blu-ray 3D e H.265/HEVC, lo sarà nelle prossime versioni. La licenza è di tipo shareware, per cui non è gratuito (costo attuale licenza € 99), ma è possibile scaricare la versione di prova (trial) limitata nel tempo (21 giorni) ma non nelle funzioni.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sat, 14 Feb 2015 19:18:39 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/331-.html
trasmettere le dichiarazioni d'intento tramite Fisconline http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/330-.html In precedente articolo abbiamo visto come procedere alla compilazione, tramite il software gratuito di Sogei, del nuovo modello per l'emissione delle dichiarazioni d'intento (esportatori abituali). Ottenuta l'abilitazione a Fisconline possiamo procedere, in totale autonomia, all'invio telematico in Agenzia Entrate. La guida passo passo allegata (area download o cliccando sull'immagine sotto) è valida non solo per le dichiarazioni d'intento, ma per qualsiasi altro adempimento fiscale che necessita della creazione di un file telematico con relativo invio. Analoga guida è disponibile per gli utenti abilitati a Entratel.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 30 Jul 2015 07:38:20 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/330-.html
scansione anti malware con il Kaspersky Virus Removal Tool http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/329-.html Più strumenti abbiamo a disposizione e più aumentiamo le probabilità di ripulire rapidamente i computer colpiti da malware e virus. Con il gratuito e portable (quindi che non necessita di installazione su disco) Kaspersky Virus Removal Tool, possiamo effettuare una rapida scansione alla ricerca di virus. Effettuato il download dell'eseguibile da sito ufficiale di Kaspersky, seguiamo le semplici istruzioni per procedere ad un'analisi preventiva del PC alla ricerca di eventuali infezioni.

 

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 25 Jan 2015 19:44:41 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/329-.html
il nuovo software di compilazione Dichiarazioni d'intento (IVI15) http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/328-.html Per le operazioni effettuate a decorrere dal 1 gennaio 2015 è stato capovolto l’obbligo di comunicazione delle dichiarazioni d’intento all’Agenzia Entrate. Il soggetto obbligato a trasmettere i dati è ora il soggetto emittente, ossia l’esportatore abituale, e non più il destinatario, ovvero il fornitore. Quest’ultimo pertanto non è più interessato all’adempimento telematico in vigore fino al 2014 (effettiva semplificazione), ma deve:

- Ricevere la nuova dichiarazione d’intento, completa di ricevuta telematica, dall’esportatore abituale prima di effettuare l’operazione;

- Annotare la lettera d’intento (come di consueto) sul registro cartaceo o file Excel con relativo numero progressivo;

- Verificare sul sito dell’Agenzia Entrate al seguente link l’effettiva presentazione telematica della dichiarazione stessa indicando nella ricerca numero di protocollo, progressivo, anno, codice fiscale dichiarante e codice fiscale destinatario (o dogane):

 

Per quanto riguarda invece gli esportatori abituali devono (effettiva complicazione):

- Emettere le dichiarazione d’intento sulla base del nuovo modello numerandole progressivamente per anno solare;

- Trasmettere esclusivamente in via telematica la dichiarazioni d’intento;

- Consegnare al fornitore la dichiarazione d’intento (escluso il quadro A plafond) completa di ricevuta telematica;

- Annotare come di consueto (entro 15 giorni) le dichiarazioni sul registro cartaceo o file Excel.

Vedremo nella guida, disponibile in area download, come procedere all'inserimento delle lettere di intento nel nuovo programma denominato Dichiarazione d'intento (IVI15).

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Mon, 16 Feb 2015 16:30:05 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/328-.html
effettuare l'aggiornamento di Xbmc a Kodi http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/327-.html Con la versione 14.0 "Helix", release stabile pubblicata pochi giorni fa, il progetto open source Xbmc si rinnova anche nel nome diventando Kodi. Lettore multimediale multi piattaforma (Windows, Linux, OS X, Android), permette di riprodurre e visualizzare la maggior parte dei video, musica, podcast e altri file multimediali digitali da supporti di memorizzazione locali, in rete e internet. Se stiamo utilizzando la precedente versione 13 "Ghotam" di Xbmc, è possibile effettuare l'aggiornamento senza dover disinstallare la vecchia mantenendo cosi integra la nostra libreria multimediale. Scaricato il file eseguibile dal link sopra (circa 70 MB), possiamo procedere con l'installazione seguendo un classico wizard che non presenta particolari accortezze:

 

 

 

 

 

 

Arrivati a questo punto il programma rileverà l'esistenza di una precedente versione di Xbmc installata, chiedendo all'utente di procedere con l'aggiornamento; copiando cioè libreria e impostazioni su Kodi. La vecchia versione verrà al termine disinstallata, per cui è consigliato un backup della libreria prima di procedere con il passaggio:

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 11 Jan 2015 09:58:10 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/327-.html
protezione in tempo reale contro i keylogger http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/326-.html La software house Zemana propone da sempre solo due prodotti, un antilogger e un antimalware. Il primo in particolare ho già avuto modo di provarlo tempo fa (nella versione completa) e di scrivere un articolo con guida. Di recente la società ha messo a disposizione per il download una versione totalmente gratuita: Zemana Antilogger Free. Un tool per niente invasivo che lavora in background posizionandosi nella traybar di Windows. I keylogger sono programmi malevoli (trasportati nei PC da worm o trojan) che intercettano tutto ciò che l'utente digita sulla tastiera. In questo modo gli hacker possono, ad esempio, rubare facilmente password e numeri di carte di credito. Con Zemana Antilogger Free i tasti digitati sulla tastiera vengono criptati rendendo pertanto inutilizzabili gli eventuali dati intercettati dai keylogger. Oltre a questo il programma offre una protezione contro le intrusioni SSL (siti https protetti da certificato), ad esempio per individuare siti fasulli come gli home banking. Dopo avere scaricato l'eseguibile dal sito ufficiale cliccando sul link sopra, si può procedere con la rapida installazione che non prevede alcuna particolare accortezza. Al termine il tool si avvia e si posiziona nella traybar di Windows, non sono necessari settaggi di alcun tipo e gli aggiornamenti delle definizioni vengono eseguiti automaticamente.

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 04 Jan 2015 09:52:04 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/326-.html
il kit di emergenza antimalware proposto da Emsisoft http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/325-.html Nella nostra cassetta del pronto soccorso contro le infestazioni da virus non può mancare Emsisoft Emergency Kit. Dalla nota software house un tool gratuito (per uso privato) e portable (quindi senza bisogno di installazione), composto da tre programmi per il rilevamento e la rimozione del malware (virus, trojans, spyware, adware, worms, dialers, keyloggers, ecc...) dai PC. Effettuato il download dell'eseguibile da sito ufficiale (cliccando sul link in sopra), il programma prevede la creazione di una cartella (di default C:\EEK) in cui salvare i file necessari al suo funzionamento. Il percorso si può ovviamente modificare, ad esempio si può estrarre su una chiavetta esterna. Al termine dell'utilizzo, se non ci serve più, possiamo rimuoverlo semplicemente cancellando la cartella e la relativa icona creata sul desktop.

 

 

Al termine dell'estrazione avremo un collegamento sul desktop sotto forma di icona:

 

 

avviamo il programma con diritti di amministratore, selezionando l'opzione "Esegui come amministratore", cliccando sul tasto destro del mouse posizionato sull'icona stessa:

 

 

Se i virus non ci hanno bloccato la connessione alla rete internet, possiamo procedere con l'aggiornamento delle definizioni antimalware del programma, in caso contrario dovremo accontentarci e saltare questo passaggio:

 

 

Terminato l'aggiornamento torniamo alla finestra principale del programma cliccando su "Indietro":

 

 

Cliccando su "Scansiona" il programma ci chiederà se vogliamo abilitare il rilevamento dei programmi indesiderati (PUP). Perché no, procediamo cliccando su "Si":

 

 

Siamo pronti, a questo punto possiamo scegliere il tipo di scansione da effettuare scegliendo tra 4 possibilità: Veloce, Completa, Intelligente e Personalizzata. Solito meccanismo per questi tipi di programmi; la completa è decisamente la migliore (ma anche la più lunga in termini di tempo), la veloce è molto più rapida ma non scansiona tutto il PC, la personalizzata lascia all'utente la scelta di cosa scansionare (adatta per utenti esperti). In questo caso Emsisoft propone anche la scansione intelligente, un giusto compromesso tra le prime due. In caso di evidente infezione è comunque consigliata la scansione completa.

 

 

 

 

Attendere con pazienza il termine dell'analisi (si può comunque continuare ad utilizzare il PC anche se leggermente più lento) che si conclude con la lista degli oggetti malevoli eventualmente rilevati:

 

 

Ora le possibilità sono due, mettere i file in quarantena (consigliata) oppure eliminarli subito definitivamente. Perché metterli in quarantena? il malware in questo caso è comunque neutralizzato dal programma che ne cripta il contenuto. Diciamo che è una precauzione in più se abbiamo qualche dubbio sugli oggetti rilevati ed evitare l'eliminazione (irreversibile) di falsi positivi.

 

 

 

Se invece scegliamo di eliminarli definitivamente potrebbe essere necessario un riavvio del sistema:

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sat, 27 Dec 2014 19:19:59 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/325-.html
scansioni periodiche antimalware con Microsoft Safety Scanner http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/324-.html Il Microsoft Safety Scanner è un utile strumento gratuito messo a disposizione dalla Microsoft per il rilevamento del malware. Non è un antivirus e non è un antimalware, nel senso che non offre alcuna protezione in tempo reale; è un tool da utilizzare per effettuare scansioni preventive o in caso di infezioni informatiche già in essere. E' portable (quindi nessuna installazione da effettuare), gli aggiornamenti delle definizioni sono effettuate da Microsoft a intervalli regolari (10 giorni), per cui sarà necessario scaricare sempre l'ultima versione disponibile ogni volta che vogliamo utilizzarlo. Una volta effettuato il download dell'eseguibile dal link indicato sopra, è possibile lanciare l'analisi del PC in pochi semplici passaggi:

 

 

 

Accettati come di consueto i termini di utilizzo della licenza, procediamo cliccando su "Avanti" fino ad arrivare alla finestra in cui il programma richiede il tipo di scansione da effettuare: Rapida, Completa o Personalizzata.

 

 

Se il PC è già compromesso da virus o abbiamo il dubbio di avere preso qualcosa, scegliere la Completa, ci vorrà più tempo ma è più sicura. In ogni caso durante l'analisi è possibile continuare ad utilizzare il computer anche se sarà leggermente più lento.

 

 

 

Al termine della scansione potremo verificare, cliccando su "Visualizza risultati dettagliati dell'analisi", l'elenco del malware rimosso.

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 25 Dec 2014 08:46:53 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/324-.html
protezione anti-ransomware con CryptoPrevent http://www.simonelosi.com/it/articoli/323-.html Una tipologia di virus particolarmente insidiosa e molto diffusa in questo periodo è quella catalogata come ransomware. La particolarità di queste infezioni informatiche sta nel richiedere, da parte di chi ha diffuso il virus, un vero e proprio riscatto monetario (ransom appunto) per poter sbloccare il computer (diventato inutilizzabile) o per decriptare i file personali divenuti illeggibili. Come al solito in questi casi la miglior difesa è sempre l’utente con un comportamento attento e responsabile, in particolare durante la consultazione della posta elettronica e la navigazione sul web. Ma non sempre è sufficiente, oltre a dotarsi di un buon Antivirus (meglio ancora un Internet Security), è possibile, ad esempio, che un sito ritenuto affidabile e conosciuto possa improvvisamente diventare (perché a sua volta compromesso) fonte di malware. Un interessante tool gratuito, specializzato contro i ransomware che criptano i file, è CryptoPrevent. Virus come il noto Cryptolocker e le sue tanti varianti, possono non solo criptare i file personali dell’utente rendendoli inutilizzabili, ma anche gli eseguibili dei programmi installati sul PC, compromettendo di fatto tutto il sistema. Si propagano inoltre con facilità nelle reti, sia domestiche che aziendali. In questi casi la soluzione migliore è recuperare i dati dai nostri backup (ce li abbiamo vero?) e, nel peggiore dei casi, recuperare un’immagine dell’intero sistema precedente al momento dell’infezione (ovviamente senza pagare alcun riscatto). Lavoro in ogni caso impegnativo, se poi non si dispone di backup…lascio a voi le possibili conclusioni. La funzione di CryptoPrevent è quella appunto di prevenire e bloccare eventuali tentativi di installazioni non autorizzate nelle aree più sensibili e protette del sistema. In pratica il programma aggiunge delle regole di restrizione software agendo sui Criteri di restrizione software di Windows (Impostazioni di sicurezza). Una volta impostate (quelle di default sono più che sufficienti) ed un riavvio, abbiamo finito. Non c’è bisogno di avviarlo nuovamente e non lavora in background, dovremo solo ricordarci di verificare manualmente eventuali update disponibili (solo nella versione Premium sono automatici).

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Mon, 06 Apr 2015 15:23:32 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/323-.html
convertire file in diversi formati direttamente da web http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/322-.html Non so voi, ma io prediligo l'utilizzo dei servizi online per effettuare rapide operazioni informatiche. Ho sempre poco tempo e vado sempre di fretta, per cui lascio l'analisi e l'utilizzo dei migliori software a Simone. Una delle attività che spesso mi tocca fare è la conversione di file da un formato ad un'altro. Con la bellezza di 250 formati supportati (suddivisi in 12 tipologie), al momento il recente CloudConvert è sicuramente il mio preferito. Il funzionamento è molto semplice, senza nemmeno registrarsi è possibile effettuare 10 conversioni al giorno dal peso massimo di 100 MB per file, se invece ci si registra si passa rispettivamente a 25 conversioni ed 1 GB. Questi i piani gratuiti, poi si passa a quelli a pagamento con maggiori range e opzioni aggiuntive. Vediamo ora come effettuare rapidamente una conversione (nell'esempio da docx a pdf) senza registrazione:

 

 

Oltre a selezionare il file da convertire direttamente dal PC, è possibile farlo da URL e dai 3 principali servizi di cloud storage del momento: Dropbox, OneDrive, Google Drive. E' inoltre possibile salvare il file convertito online direttamente in uno di questi servizi cloud spuntando la relativa opzione (cosi come inviarlo via email).

 

 

 

 

 

 

 

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samantha.fantuzzi@outlook.com (Samantha Fantuzzi) Sun, 14 Dec 2014 20:30:56 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/322-.html
Bitdefender Adware Removal Tool for PC http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/321-.html Con il termine adware vengono classificati specifici programmi utilizzati per mostrare annunci pubblicitari o per raccogliere i dati dell'utente a scopo di marketing. Solitamente vengono installati sul PC all'insaputa dell'utente, tipicamente durante la fase di installazione di programmi free scaricati dal web. Quindi, oltre ad essere programmi fastidiosi e inutili, possono rappresentare una reale minaccia per i propri dati personali. Il primo consiglio, che evidenzio sempre nelle mie guide, è di scaricare i software esclusivamente dai siti ufficiali (meno probabilità di trovare adware nascosti), il secondo è di fare molta attenzione, durante i wizard di installazione, a togliere (o mettere) le spunte sulle opzioni che possono appunto nascondere questi programmi terzi. Se poi, nonostante tutti questi accorgimenti, qualcosa si è comunque installato (adware, toolbar, browser add-on, ecc...), possiamo utilizzare programmi gratuiti come l'ottimo AdwCleaner (già recensito in passato), o il recente Adware Removal Tool for PC messo a disposizione da Bitdefender:

 

 

Effettuato il download del file BDPUARLauncher.exe dal sito ufficiale di Bitdefender (link diretto sul nome del tool), possiamo lanciare il programma che non necessita di installazione su disco:

 

 

Accettate le condizioni d'uso possiamo procedere con la scansione (abbastanza veloce) alla ricerca di eventuali programmi indesiderati:

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Tue, 09 Dec 2014 07:56:49 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/321-.html
controllare i collegamenti interrotti di un sito web http://www.simonelosi.com/it/articoli/320-.html Xenu Link Sleuth è un piccolo tool SEO leggero e gratuito di analisi web. Controlla i siti, anche quelli protetti in SSL (https://), per identificare i collegamenti (interni ed esterni) interrotti. La verifica dei collegamenti è fatta su link "normali", le immagini, cornici, plug-in, sfondi, mappe di immagini locali, fogli di stile, script e applet Java. L’interfaccia è semplice e senza tanti fronzoli, viene visualizzato un elenco (aggiornato costantemente) di URL che è possibile ordinare in base a diversi criteri. Quelli in verde sono attivi e funzionati (status= Ok) quelli in rosso hanno problemi (status= no connection, forbidden request, ecc…). Xenu consente di ricontrollare i collegamenti interrotti senza ricominciare da capo la scansione, utile per gli errori di rete temporanei. Un report semplice ma completo (da inviare anche tramite posta elettronica), può essere prodotto in qualsiasi momento, cosi come la creazione della mappa del sito (Sitemap).

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sat, 06 Dec 2014 10:21:22 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/320-.html
installare Inbox by Gmail su Android http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/319-.html Inbox è la nuova app di Google che consente di ordinare e gestire in modo alternativo (suddivisi per data o scadenza) i messaggi di posta elettronica  presenti in Gmail. Non sostituisce il più famoso client di posta gratuito, ma è un progetto parallelo che promette di rendere più semplice e pulita la consultazione. Inbox raggruppa i messaggi simili evidenziando in primo piano le cose importanti come prenotazioni, acquisti, foto e gli appuntamenti (tramite i promemoria). E' più semplice da utilizzare che da spiegare, in ogni caso tutta la posta su Gmail rimane esattamente dove si trova. Al momento per provare l'app è necessario ottenere (dopo qualche giorno) un invito diretto dal team di Gmail inviando un semplice messaggio di posta all'indirizzo: inbox@google.com

Bene, una volta ricevuto l'invito possiamo procedere con l'installazione, ad esempio su dispositivo mobile Android. Volendo è possibile utilizzarlo anche dal computer aprendo inbox.google.com in Chrome. 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Mon, 01 Dec 2014 10:05:01 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/319-.html
monitorare e ottimizzare PC via cloud con CCleaner Cloud http://www.simonelosi.com/it/articoli/318-.html Immaginiamo di poter utilizzare programmi come Speccy, CCleaner e Defraggler direttamente via cloud senza doverli fisicamente installare sul computer. Questo è CCleaner Cloud, il nuovo servizio cloud di Piriform (per ora in versione beta), che consente di controllare, monitorare, pulire e ottimizzare uno o più PC direttamente da browser. E’ sufficiente creare un account sul sito, scaricare il client da installare su uno o più PC, incominciare a gestirli ovunque ci troviamo direttamente via web. Tra le altre funzioni la possibilità di impostare un servizio via email in caso di problemi (esempio: spazio disco in esaurimento), di rimuovere o aggiungere programmi, controllare processi e applicativi in avvio automatico, impostare una schedulazione per l’ottimizzazione periodica.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sat, 12 Dec 2015 17:57:15 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/318-.html
Skype incorporato in Outlook.com http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/317-.html Installando il piccolo plugin Skype, è possibile chattare, chiamare e videochiamare direttamente dalla Posta in arrivo di Outlook.com. Per procedere è sufficiente cliccare sul link sopra e scendere verso fondo pagina per selezionare Skype per Outlook.com:

 

 

Nella successiva finestra che si apre cliccare su Scarica il plugin*, quindi Inizia ed infine Accetto - avanti le condizioni:

 

 

A questo punto dovrebbe iniziare il download (molto rapido) del plugin, installarlo con doppio click del mouse direttamente da browser, quindi procedere con Avanti:

 

 

Finito, cliccare su Inizia subito per essere reindirizzati direttamente su Outlook.com, dove l'icona per le videochiamate (nella chat) sarà ora attiva e pronta per l'uso.

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Mon, 17 Nov 2014 19:45:16 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/317-.html
Ello: social network del futuro? http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/316-.html Alzi la mano chi in questo momento sentiva la necessità di un nuovo social network. Tra lo strapotere di Facebook, i vari Twitter, Google+ e compagnia, sinceramente la vedo parecchio dura per qualunque altra iniziativa del genere. Se non altro perché non credo che gli utenti potranno aumentare di molto il tempo da dedicare sui social, al limite vedo più plausibile una spalmatura dell'attuale impegno su piattaforme alternative. La più recente si chiama Ello, social network a tutti gli effetti che promette di non vendere i dati degli utenti a terzi e di non pubblicare annunci pubblicitari. L'intento è sicuramente lodevole, ma sarà sufficiente per invogliare nuovi utenti a frequentare il sito e scrivere nuovi e interessanti post? vedremo, intanto mi è arrivato l'invito proprio oggi. L'accesso, nell'attuale versione beta, è infatti esclusivamente su invito di membri già iscritti. Design super minimalista e contenuti di qualità i punti forti, semplice da configurare e immediato nell'utilizzo, ecco i brevi passaggi in caso di ricevimento dell'invito. Chi fosse interessato ad iscriversi può contattarmi senza problemi per ricevere il link con il codice di accesso personale.

 

 

Ricevuto l'invito tramite posta elettronica è sufficiente inserire uno Username e Password per accedere in un attimo a Ello:

 

 

Friends (amici), Noise (i post favoriti della community) e Notifications (notifiche) i pulsanti principali. Appena sopra i punti di menù (in formato icon) Discover, Invite e Settings. Il primo per vedere i profili degli iscritti, il secondo per inviare gli inviti e il terzo da utilizzare per le impostazioni del proprio profilo:

 

 

Semplice, con il drag & drop, impostare il proprio avatar, le info del profilo ed un'eventuale immagine di sfondo.

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Fri, 14 Nov 2014 19:54:05 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/316-.html
comunicare il conto corrente per l'accredito dei rimborsi fiscali http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/315-.html L'Agenzia delle Entrate eroga i rimborsi fiscali in tempi biblici e mai certi. Per agevolare la procedura di accredito è consigliato di comunicare un conto corrente bancario attivo sul quale riceverli. Le opzioni sono due: presentare un modello cartaceo, direttamente negli uffici, con l'indicazione di un conto corrente (IBAN) intestato (o cointestato) al beneficiario del rimborso; oppure compilare (solo per i registrati ai servizi telematici) la richiesta direttamente via web al seguente link del sito dell'Agenzia delle Entrate:

 

 

Effettuato il login è necessario inserire il PIN dopo avere cliccato su Accedi alla "Richiesta di accredito su conto corrente":

 

 

nella successiva finestra avremo l'attuale situazione con l'indicazione del c/c in possesso dell'amministrazione finanziaria. Si può a questo punto scegliere di modificarlo o di cancellarlo:

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sat, 08 Nov 2014 09:02:05 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/315-.html
comprimere e ridurre le dimensioni dei file pdf http://www.simonelosi.com/it/articoli/314-.html I file in formato PDF, specie se ottenuti tramite scansione o con tante immagini, possono diventare molto pesanti. Oltre ad occupare spazio prezioso su disco (se regolarmente archiviati), possono creare non pochi problemi quando si allegano ad un normale messaggio di posta elettronica. E’ vero, si potrebbe bypassare il limite degli allegati, imposto dai vari provider, utilizzando uno dei tanti servizi cloud; ma non tutti hanno il tempo (o la voglia) di modificare le consuete abitudini. Nel menù Online ho inserito diversi servizi in rete che permettono di ridurre le dimensioni dei file PDF senza installare nulla. Ma in questi casi è comunque necessario inviare il file d’origine sul sito scelto, con evidenti (e comprensibili) dubbi sulla privacy. Bene, allora come fare? Non resta che utilizzare un programma specifico, che consenta questa operazione in totale autonomia e semplicità, uno di questi è sicuramente PDF Compressor. Grazie alla modalità batch è possibile selezionare anche più file contemporaneamente per ottenere una copia ottimizzata e ridotta anche in alta qualità (rapporto di compressione 23%). Due le versioni disponibili, la Free, che aggiunge solo un piccolo watermark ai file compressi, oppure la Pro (licenza attualmente disponibile a $ 29.95), senza limiti, senza watermark e con il supporto tecnico compreso.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 06 Nov 2014 14:53:11 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/314-.html
monitorare posizionamento parole chiave sui motori di ricerca http://www.simonelosi.com/it/articoli/313-.html Rankaware è un interessante tool SEO per Webmaster che consente di monitorare il posizionamento delle parole chiave sui principali motori di ricerca: Google, Yahoo e Bing. L’Utilizzo in tre passaggi è molto semplice; si aggiunge l’indirizzo completo al sito web da analizzare, si scrivono le parole chiave su singola linea, infine si selezionano al massimo i 3 motori per la lingua scelta. Opzionali l’attivazione di uno schedulatore per l’aggiornamento automatico delle posizioni nella SERP e la configurazione di un Proxy fra le impostazioni. Quattro le versioni disponibili: la Free, che consente il monitoraggio di un solo sito web e altre limitazioni, tre piani a pagamento (per l’inserimento illimitato di URLs e Keywords nonché il supporto tecnico): 1 Mese, Expert e Business a partire da $ 9.97.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sat, 01 Nov 2014 19:34:36 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/313-.html
estendere, copiare, eliminare e recuperare partizioni disco http://www.simonelosi.com/it/articoli/312-.html In Windows si possono gestire le partizioni dischi da Pannello di Controllo: Strumenti di amministrazione - Gestione computer - Gestione disco. L’utility non è particolarmente intuitiva nell’utilizzo e permette solo alcune operazioni di base. Considerato che mettere mano alle partizioni è sempre operazione delicata e rischiosa, meglio affidarsi a software dedicati di terze parti con maggiori opzioni a disposizione e più immediati da utilizzare; anche per gli utenti meno esperti. Nella guida (scaricabile dall'area download) vedremo l’interessante, completo e gratuito AOMEI Partition Assistant Standard Edition. La gamma delle edizioni proposte da AOMEI comprende un’altra versione gratuita, la Lite (più leggera ma con meno opzioni della Standard), per poi passare alle 4 versioni a pagamento: Professional, Server, Unlimited e Technician; progressivamente più complete e costose. La versione Standard provata permette in ogni caso una vasta serie di funzioni: estensione, copia, recupero ed eliminazione partizione; copia disco; migrazione sistema operativo su SSD (o disco tradizionale HDD); conversione partizioni NTFS a FAT32 (e viceversa); creazione disco di avvio ed infine creazione di una copia di Windows 8 su chiavetta USB (Windows To Go Creator). Tra le altre operazioni sul disco abbiamo a disposizione anche l’utility per la pulizia Hard Disk, il controllo disco (Disk Surface Test), la conversione da MBR a GPT (e viceversa). Il programma, supportando tutti i tipi di dischi e il recente boot UEFI, è decisamente tra i migliori e più completi finora testati.

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Windows 8.1, 8, 7, Vista, Xp.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 30 Oct 2014 10:34:58 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/312-.html
privacy, sicurezza e navigazione anonima con Tails http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/311-.html Tails è un sistema operativo “live” basato su distribuzione Linux (Debian). Live significa che può essere utilizzato su qualsiasi computer tramite DVD, chiavetta USB o scheda SD. Il sistema è ottimizzato per navigare in anonimato attraverso la rete Tor (già installata insieme a Vidalia), aggirare filtri e censure nazionali, proteggere la privacy non lasciando alcuna traccia del nostro passaggio sul computer utilizzato. Con l’utilizzo di un pacchetto di strumenti già integrati per la sicurezza, è inoltre possibile: crittografare una partizione della chiavetta USB (LUKS), cifrare file ed email (Open PGP), messaggi istantanei (OTR), eliminare in modo sicuro file e spazio disco (Nautilus Wipe), gestire in modo sicuro le password (KeePassX), utilizzare il maggior numero possibile di connessioni protette (HTTPS Everywhere – estensione di Firefox). Vedremo di seguito come installare questo interessante sistema operativo su chiavetta USB, o scheda SD (raccomandato), con almeno 4 GB di spazio libero.

La prima operazione da eseguire (la più lunga) è scaricare l'immagine ISO dell'ultima versione di Tails dal sito ufficiale (attualmente la 1.1.2 di 913 MB). Ora ci serve un programma che ci permetta di installare l'immagine ISO appena scaricata direttamente su chiavetta USB o scheda SD. Ho scelto Universal USB Installer, ma in rete se ne possono trovare tanti altri.

Bene, effettuati i due download possiamo procedere. Installiamo Universal USB Installer su PC Windows seguendo il classico wizard:

 

In questa fase dovremo selezionare, tra quelle disponibili, Tails come distribuzione Linux; il percorso dove si trova l'immagine ISO precedentemente scaricata (solitamente la cartella download di Windows) ed infine la chiavetta USB o scheda SD su cui installare il sistema operativo (minimo da 4 GB):

 

 

 

Inserita la chiavetta nel computer spento, che dovrà essere preventivamente impostato per l’avvio da USB, all’avvio si accede alla schermata Boot Tails; si può semplicemente attendere il caricamento automatico o cliccare su Live. Dopo pochi istanti potremo selezionare la lingua desiderata (tramite la prima voce di menù in basso a sinistra), impostare la password di amministrazione (root) premendo Si e Accesso, se abbiamo impostato la lingua italiana, oppure Yes e Forward se lasciamo inglese.

 

 

Effettuata questa scelta attendiamo ancora qualche secondo per accedere a ad un sistema operativo perfettamente funzionante e particolarmente sicuro. All’avvio Tails sincronizza l’ora esatta e attiva una connessione via Tor (ovviamente dopo il collegamento ad una rete dati).

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Wed, 15 Oct 2014 19:23:43 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/311-.html
cancellare in modo sicuro e permanente dati, hard disk, partizioni e l'intero PC http://www.simonelosi.com/it/articoli/310-.html In altri articoli abbiamo analizzato alcuni programmi specifici per il recupero dei dati cancellati. Ora vedremo il processo inverso, cioè come eliminare definitivamente dati, partizioni e l’intero disco (comprese le unità SSD) del computer senza possibilità di recupero da parte di software professionali. Il caso tipico, che prima o poi capita a tutti, è la necessità di vendere (smaltire o regalare) il vecchio PC ripulito dai nostri dati personali. Ma come fare? A parte la formattazione disco (che comunque non è risolutiva), per essere certi che nessuno potrà mai recuperare i dati sensibili che conteneva, bisogna utilizzare software professionali come O&O SafeEraser. Il programma consente di eliminare in modo permanente i dati utilizzando 6 metodi, progressivamente più sicuri ma anche più lenti (riscrittura con zeri, riscrittura casuale a 1, 3, 6, 7, 35 passaggi), in modo che un recupero sia impossibile. Si può cancellare tutto, da singoli file a cartelle a schede di memoria, unità dati USB, partizioni disco ed infine l’intero computer (non è necessario alcun supporto di avvio). Sono inoltre presenti un paio di utility secondarie come lo strumento di analisi per la ricerca di file cancellati non sicuri, l’eliminazione dei file temporanei Windows, programmi e Internet (pulizia browser). La licenza è di tipo shareware, per cui non è gratuito (costo attuale licenza € 29.90), ma è possibile scaricare la versione di prova (trial) limitata nel tempo (30 giorni) e nelle funzioni.

 

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acquisto versione completa

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Windows 8.1, 8, 7, Vista, Xp.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 12 Oct 2014 19:40:11 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/310-.html
inviare allegati fino a 10 GB con Outlook.com e OneDrive http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/309-.html Tutti i provider fissano un limite per le dimensioni massime dei file che si possono allegare ai messaggi di posta elettronica. Con l’arrivo di molti servizi di cloud storage, abbiamo visto come sia semplice inviare un link, anziché il file vero e proprio. In questo modo il destinatario del messaggio di posta non deve fare altro che cliccare sul link per scaricare il file direttamente dal web. L’unica differenza può essere rappresentata dai tempi di download, che, in quest’ultimo caso, dipendono sia dalla banda internet disponibile che dalle dimensioni del file stesso. Recentemente Microsoft permette di inviare file fino a 10 GB di dimensioni utilizzando in tandem i suoi servizi gratuiti di posta elettronica e cloud, Outlook.com e OneDrive. L'utilizzo è molto semplice, si accede ad Outlook.com e si crea un nuovo messaggio cliccando su "Nuovo":

 

 

Inserti oggetto e destinatario del messaggio, clicchiamo su "Inserisci" quindi "Condivisione da OneDrive":

 

 

A questo punto si apre la finestra di collegamento al nostro account OneDrive, clicchiamo sulla cartella al cui interno c'è il file che vogliamo condividere:

 

 

Selezioniamo il file e clicchiamo su "Apri":

 

 

Ed ecco infine il messaggio pronto per essere inviato con in fondo il messaggio di avvertimento e il link al file:

 

 

Questo sistema, oltre a permettere di inviare file di grosse dimensioni direttamente dalla posta elettronica, consente di condividere senza problemi file eseguibili (cioè con estensione .exe) che altrimenti verrebbero (giustamente) bloccati, perché potenzialmente pericolosi, dalla maggior parte dei client di posta e dagli antivirus.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 09 Oct 2014 18:23:16 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/309-.html
creare un'unità di ripristino in Windows 8 e 8.1 http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/301-.html Abbiamo una vecchia chiavetta USB da 512 o 256 MB che non utilizziamo più? visto l'esiguo spazio disponibile? ottimo, possiamo riciclarla come unità di ripristino per sistemi Windows 8 e 8.1. Il peggiore degli incubi è un sistema operativo che non si avvia, rendendo inefficace ogni tentativo di accedere ai nostri file personali. Una soluzione alternativa è l'utilizzo di una distribuzione live di Linux, ma non tutti gli utenti sono smaliziati per scegliere questa opzione. Vediamo come sfruttare al massimo le soluzioni integrate in Windows senza dover affidarci ad altri sistemi operativi. Possiamo accedere alla funzione digitando "Ripristino" dalla schermata Start, oppure da pannello di controllo selezionando l'omonima voce (con visualizzazione a icone piccole):

Cliccando (o digitando) su Ripristino si apre il menù Strumenti di ripristino avanzati, selezionare la voce Creare un'unità di ripristino:

 

Se il computer ha una partizione dedicata al ripristino del sistema (Partition Recovery), la funzione può copiare direttamente alcune informazioni aggiuntive da quest'ultima, ma non è detto che questa esista e che sia integra (come nel mio caso l'opzione non è attiva):

 

 

Non è fondamentale, ma se disponibile spuntiamo l'opzione e procediamo cliccando su Avanti. Successivamente il sistema evidenzia le unità collegate in quel momento al computer e che possono essere teoricamente utilizzate (attenzione a non selezionare un altra unità da quella scelta, questa verrebbe formattata):

 

 

Selezioniamo l'unità, ad esempio una chiavetta USB, che abbiamo deciso di dedicare ad unità di ripristino, quindi proseguiamo cliccando su Avanti:

 

 

Come già detto tutti i dati eventualmente presenti sull'unità di destinazione verranno cancellati, proseguire cliccando su "Crea" e attendiamo la breve procedura:

 

 

Fino al termine cliccando su "Fine". Ed ecco la nostra unità di ripristino appena creata da mettere in un posto sicuro in caso di necessità:

 

 

Per poter utilizzare l'unità di ripristino appena creata, il dispositivo Windows 8 o 8.1 dovrà essere in grado di essere avviato da unità flash USB. Questo tipo di avvio è configurabile direttamente dal BIOS se si tratta di un computer. Avviando il sistema dall'unità di ripristino si avrà modo di scegliere una vasta gamma di opzioni, a seconda del problema e di cosa si desidera fare. Ad esempio si può tentare una riparazione automatica, un ripristino, una reinizializzazione o una reimpostazione del sistema.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sat, 19 Sep 2015 12:04:12 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/301-.html
annullare forniture telematiche tramite Entratel http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/300-.html All'interno del programma Entratel esiste una funzione, denominata "Annulla", che consente di inviare all'Agenzia Entrate una richiesta (file .txt) di annullamento forniture precedentemente trasmesse (escluse quelle scartate). L'opzione può essere molto utile per annullare doppi (o errati) invii, ma va effettuata con cautela in quanto definitiva e irreversibile. Caso tipico una dichiarazione inviata da 2 diversi intermediari, oppure un Modello F24 erroneamente trasmesso. In quest'ultimo caso la richiesta di annullamento va effettuata entro i 3 giorni lavorativi precedenti la data di addebito. Non tutte le forniture telematiche possono essere annullate, vedremo successivamente in dettaglio quali sono quelle previste dal sistema. Per accedere alla funzione cliccare sul menù Documenti quindi "Annulla":

 

 

Si apre in questo modo il seguente form dove selezionare il tipo di documento da annullare (utilizzando il menù a tendina), il Codice fiscale dell'intermediario che trasmette la richiesta ed un Nome file (a piacimento) per il .txt da creare:

 

 

Gli altri possibili tipi di documenti che si possono annullare, oltre alle dichiarazioni suddivise per anno, sono i seguenti:

 

 

Confermando la prima maschera, cliccando su OK, si accede al secondo form dove inserire il Protocollo del file  (il classico numero di protocollo composto da 17 caratteri numerici) e il Progr. dichiarazione (numero progressivo di 6 caratteri numerici) del documento inviato in precedenza. Entrambi si trovano sulla ricevuta scaricata in precedenza dal sito dell'Agenzia Entrate. E' richiesto poi il codice fiscale del contribuente (che si trova sempre sulla ricevuta) e il Modello e anno del documento (se si tratta di dichiarazione), da scegliere tramite menù a tendina:

 

 

I possibili invii di modelli dichiarativi che si possono annullare sono i seguenti:

 

 

Inseriti tutti i campi richiesti viene generato il file .txt come da successivi messaggi. Cliccando su Chiudi abbiamo già terminato, se invece vogliamo inserire ulteriori richieste di annullamento cliccare su Continua:

 

 

 

A questo punto non resta altro che autenticare il file nelle consuete modalità, procedere all'invio dal sito dell'Agenzia Entrate ed infine attendere la ricevuta dell'avvenuto (o eventuale scarto) annullamento.

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sat, 04 Oct 2014 18:20:13 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/300-.html
installare LINE su computer Windows http://www.simonelosi.com/it/articoli/299-.html LINE è un servizio di messaggistica rapida (chat singole, di gruppo e fantasma), chiamante vocali e video totalmente gratuito. App molto apprezzata soprattutto nei paesi orientali, si sta rapidamente diffondendo anche in occidente; potremmo definirla un mix tra WhatsApp, Skype e un pizzico di Facebook. La semplice ed essenziale Timeline permette di condividere testi, foto e video (anche in HD) con gli amici. Quest’ultimi si aggiungo facilmente con l’ID LINE o tramite codice QR. Applicazione multi-device è praticamente disponibile per tutti gli smartphone in circolazione e può essere installata anche sul computer; nella guida vedremo come procedere.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 28 Sep 2014 20:18:55 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/299-.html
eliminare un account Google http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/298-.html Se per un qualche motivo abbiamo necessità di eliminare definitivamente un account (dati compresi) su Google, ad esempio un vecchio indirizzo Gmail inutilizzato o di prova, possiamo farlo direttamente dal client di posta in pochi passaggi. Al termine della procedura riceveremo una email dal servizio di Google, sull'indirizzo di posta secondario, per un eventuale ripristino. Accediamo al consueto menù Impostazioni direttamente da Gmail:

 

 

selezioniamo Impostazioni, quindi clicchiamo su "Account e importazione":

 

 

dalla voce Modifica impostazioni account, selezioniamo "Altre impostazioni dell'account Google":

 

 

per essere reindirizzati verso la pagina Info personali. Clicchiamo ora su "Strumenti dati":

 

 

ed infine, da Gestione account, selezioniamo "Elimina account e dati":

 

 

Nella successiva finestra dovremo scegliere quali prodotti eliminare (teoricamente tutti visto che vogliamo cancellare completamente l'account), inseriamo le credenziali dell'indirizzo, accettiamo le condizioni e confermiamo cliccando su "ELIMINA ACCOUNT GOOGLE":

 

 

Messaggio finale di avvenuta eliminazione:

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 14 Sep 2014 07:59:15 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/298-.html
installare OneDrive su Windows 7 e 8 http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/297-.html OneDrive, ex SkyDrive, è il servizio cloud di Microsoft. Già integrato sei sistemi Windows 8.1, vediamo come installarlo in pochi semplici passi in Windows 7 e 8. Scarichiamo l'applicazione dal sito ufficiale, attraverso il link evidenziato sopra, cliccando su "Scegli il tuo dispositivo", quindi "PC | Mac" ed infine "scarica "OneDrive per Windows":

 

 

Lanciamo l'eseguibile direttamente da browser, o dalla cartella Download, e attendiamo il processo di installazione:

 

 

Al temine seguiamo il wizard guidato, cliccando su Inizia per configurare il servizio:

 

 

Inseriamo (o creiamo) il nostro account Microsoft nella successiva maschera:

 

 

Confermiamo (o modifichiamo) il percorso di creazione della cartella di OneDrive dove verranno salvati i file in locale:

 

 

Al successivo step scegliamo se sincronizzare tutte le cartelle (come impostato di default), o solo determinate cartelle, quindi spuntiamo l'opzione "consentimi di usare OneDrive per recuperare file in questo PC":

 

 

 

ed ecco infine le cartelle sincronizzate in locale sul cloud OneDrive, quindi disponibili su tutti gli altri dispositivi sincronizzati:

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sat, 13 Sep 2014 19:54:57 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/297-.html
rimuovere programmi indesiderati dal browser di Google con Chrome Cleanup Tool http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/296-.html Google mette a disposizione un nuovo strumento: Chrome Cleanup Tool, per la rimozione dei programmi indesiderati (PUP) dal suo browser sui sistemi Windows. Questi programmi, che si sono rapidamente diffusi negli ultimi anni, sono responsabili dell'apertura di finestre pubblicitarie popup, pagine iniziali modificate e toolbar invadenti. Non sono virus tradizionali e spesso non vengono rilevati dagli antivirus tradizionali, ma sono comunque malware che possono creare molti problemi nella navigazione. Ancora in fase beta, il tool di Google effettua una rapidissima scansione, fornendo il numero de programmi sospetti eventualmente rilevati, per poi rimuoverli. Al termine viene inoltre richiesto se si vuole ripristinare Chrome alle impostazioni originali.

Per procedere effettuiamo il download del tool dal sito di Google indicato nel link sopra:

 

 

accettiamo le consuete condizioni d'uso:

 

e attendiamo lo scarico del file eseguibile (.exe) che verrà salvato nella cartella predefinita di Windows, solitamente Download:

 

 

chiudere tutte le applicazioni aperte, quindi doppio click del mouse sul file per lanciare la rapidissima scansione (con creazione di un file log nella stessa cartella dove l'abbiamo scaricato):

 

 

questo il risultato se non vengono rilevati programmi sospetti. Se al contrario viene rilevato malware, il tool ne indica il numero e per rimuoverli è sufficiente cliccare su "Rimuovi programmi sospetti". In alcuni casi sarà necessario riavviare il PC, al successivo avvio il programma ci chiede se vogliamo effettuare il ripristino di Chrome alle condizioni iniziali cliccando su Ripristina.

 

 

Cliccando su "Continua", si accede alla funzione di ripristino di Chrome, che non è necessaria se non sono stati rilevati programmi dannosi come nell'esempio sopra:

 

 

Funzione che possiamo lanciare in qualunque momento anche dalle impostazioni di Chrome alla voce Sistema:

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 03 Sep 2015 09:17:58 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/296-.html
il comando Formatta nei sistemi Windows http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/295-.html Formattare significa predisporre un supporto magnetico (solitamente dischi rigidi e unità rimovibili USB) indefinito, cioè appena uscito di fabbrica, in un supporto che ha un formato sul quale i file possono essere salvati. Se un disco non è stato prima formattato non è possibile salvare alcun file. L’operazione in se è talmente semplice da essere allo stesso tempo estremamente pericolosa in quanto, oltre che su un disco mai utilizzato prima, può essere eseguita tranquillamente anche su un disco già formattato, che magari contiene già dei file, eliminandoli definitivamente senza possibilità di recupero. Per quanto riguarda il disco rigido, sul quale è presente il sistema operativo, non è quindi mai necessario utilizzare il comando Formatta di Windows (selezionabile semplicemente con il tasto destro del mouse). Sarebbe come segare il ramo dell’albero su cui siamo appoggiati e rendere inutilizzabile il PC; tale operazione va eseguita (con apposita scelta) esclusivamente durante l’eventuale reinstallazione del sistema operativo da DVD o immagine ISO. Il discorso cambia per unità e dischi rimovibili (su cui solitamente si salvano solo dati) come dischi esterni e chiavette USB. Anche se in realtà questi dispositivi vengono commercializzati già formattati e quindi pronti per l’uso, è possibile che si renda necessaria la loro formattazione, ad esempio per eliminare rapidamente tutto il contenuto per renderli "puliti", oppure per utilizzare un file system diverso da quello utilizzato dal produttore. Windows utilizza come predefinito il file system FAT32 che però ha il limite massimo di grandezza per un singolo file di 4 GB. Questo significa che se abbiamo un video da 10 GB non potremo salvarlo su quel supporto anche se la sua capacità complessiva fosse di 1 TB. In questi casi il file system da scegliere per la formattazione è NTFS.

Per formattare una chiavetta USB tramite l’apposito comando di Windows, si procede in questo modo: inseriamo la chiavetta in una delle porte USB libere del computer. Da Questo PC (se utilizziamo 8 o 8.1) o Computer (se utilizziamo Windows 7), posizioniamoci sopra con il mouse e con il tasto destro selezioniamo la funzione Formatta:

 

 

Questa la finestra che si apre successivamente:

 

 

Ora possiamo, prima di tutto, cambiare il tipo di File system selezionando NTFS al posto di FAT32; dare un nome a piacimento all’unità con il campo Etichetta di volume; lasciare impostata l’opzione “Formattazione veloce” se si tratta di un disco già formattato sul quale vogliamo solo eliminare tutti i dati, cioè senza controllare l’integrità della superficie del disco. Se togliamo la spunta sull’opzione precedente viene eseguita la formattazione normale (ovviamente più lenta), che esegue un controllo sull’affidabilità dell’intero disco isolando eventuali aree definite inaffidabili.

 

 

Quando si clicca su “Avvia” esce un messaggio di avvertimento che avvisa della perdita degli eventuali dati in essa contenuti:

 

 

Cliccando infine su OK la formattazione ha inizio. La durata dipende ovviamente dalle dimensioni del disco, ma è comunque piuttosto rapida se abbiamo selezionato la formattazione veloce.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 11 Sep 2014 19:48:49 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/295-.html
monitorare gli accessi alla rete wireless con Zamzom http://www.simonelosi.com/it/articoli/294-.html Un utile programma gratuito nella versione base, semplice e leggero, che ci consente di vedere in pochi istanti tutti gli apparati collegati alla nostra rete wireless è Zamzom. Effettuata la scansione, rapida o completa, avremo la lista degli indirizzi IP e Mac Address di tutto ciò che è collegato, autorizzato o meno, al nostro router. Per ottenere anche il Nome dei dispositivi connessi è necessario effettuare l'upgrade, al costo di € 8.50, alla versione premium.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 20:47:17 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/294-.html
aggiornare il Nexus 7 alla versione Android più recente http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/293-.html Un tablet (o smartphone) aggiornato è sinonimo di maggiore sicurezza, esattamente come per i computer. Anzi, considerando la massiva diffusione di questi nuovi device portatili, sempre collegati alla rete e spesso in mano ad utenti inesperti, forse l'attenzione dovrebbe essere anche maggiore. I cyber criminali infatti stanno virando i propri sforzi proprio sul reparto mobile per cercare sempre nuovi modi per violarli alla ricerca di dati sensibili. Sui device Android l'aggiornamento del sistema operativo è semplice e intuitivo, vediamo nell'esempio i passi da seguire sul Nexus 7 di Asus:

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 20:46:44 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/293-.html
collegare il Nexus 7 al computer http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/292-.html Per accedere dal PC al tablet Asus Nexus 7 (o altro device Android), è sufficiente utilizzare il cavetto USB (in dotazione per la ricarica) e collegarlo ad una presa del computer. Attendere l'installazione automatica dei driver di Windows, ed infine accedere da Questo PC o Risorse del Computer per gestirlo esattamente come qualsiasi altra periferica: 

 

 

A questo punto possiamo accedere alla memoria interna di Android, per importare o esportare file, esattamente come faremmo con qualsiasi altra cartella di Windows: 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 20:46:20 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/292-.html
ripristinare il Nexus 7 ai dati di fabbrica http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/291-.html Il tablet Android è diventato troppo lento? vogliamo passarlo ad un parente oppure metterlo in vendita per acquistare il nuovo modello? vediamo in 5 passi come effettuare il ripristino ai dati di fabbrica del Nexus 7 di Asus, o di qualunque altro device equipaggiato con il sistema operativo Android, per ripulirlo completamente:

 

 

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 20:45:59 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/291-.html
cercare ed eliminare file duplicati con DeDupler http://www.simonelosi.com/it/articoli/290-.html DeDupler è un piccolo tool gratuito e portable (quindi privo di installazione), che consente l’individuazione dei file duplicati all’interno delle cartelle di Windows. Dopo avere lanciato l’eseguibile scaricato dal sito ufficiale, è sufficiente selezionare la directory in cui effettuare la ricerca, accettare le condizioni d’uso, ed attendere la procedura di verifica. I tempi di attesa variano a seconda del numero di file presenti, ma anche dall’eventuale scelta del metodo di verifica. Se infatti si opta il metodo avanzato SHA512 (bit to bit) si ottiene una certezza pressoché assoluta del risultato, ma anche un maggiore tempo di esecuzione. Il metodo standard (MD5 - impostato di default) è comunque molto valido e indicato nella maggior parte delle casistiche. Al termine il programma evidenzia (e salva su .txt) i file ritenuti duplicati, sostituendo i doppioni da un simbolico collegamento al file rimasto. In alternativa è anche possibile procedere alla cancellazione diretta; che però sconsiglio, è sempre meglio verificare il risultato dell’analisi per evitare eliminazioni non gradite. Per funzionare il programma ha bisogno che nel PC sia installato Microsoft .NET Framework  di Windows.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 20:45:38 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/290-.html
blindare disco rigido e unità dati rimovibili con BitLocker to Go http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/289-.html Come già accennato sul capitolo riguardante la crittografia dei file, in Windows 8 e 8.1 (versioni Pro ed Enterprise) esiste un’eccellente strumento per la protezione dei dispositivi portatili di archiviazione denominato BitLocker to Go. Ormai le unità flash USB (da pochi GB) sono considerate poco più che materiale di consumo, visto il drastico calo dei prezzi, ma allo stesso tempo sono sempre più frequenti i casi di furto e smarrimento. Se poi al loro interno custodiamo file e documenti importanti, viene da se l’importanza di proteggere tali unità da sguardi indiscreti. Con BitLocker to Go possiamo crittografare questi dispositivi mobili (ma anche l’intero hard disk) in modo che nessuno possa leggerli eccetto chi possiede la chiave per sbloccarli. Ora che tra l’altro TrueCrypt ha terminato il suo sviluppo, a causa di una grave falla sulla sicurezza, BitLocker è diventato l’erede naturale per i sistemi Windows (da Vista in avanti).

Bene, vediamo in pratica come procedere in pochi e semplici passaggi. Inseriamo l’unità mobile che vogliamo crittografare nella porta USB del PC, nell’esempio utilizzerò una normale penna USB da 8 GB. Entriamo nel consueto Pannello di controllo di Windows (con la visualizzazione per icone piccole) e selezioniamo la voce “Crittografia unità BitLocker”:

 

 

Come possiamo notare dalla successiva finestra, il sistema rileva automaticamente l’attuale situazione di BitLocker (attivato/disattivato), indicando l’unità sistema operativo (disco rigido dove risiede Windows), unità dati fisse (disco rigido secondario o partizioni) e tutte le unità dati rimovibili (chiavette e dischi esterni USB:

 

 

La chiavetta USB per l’esempio è quella rilevata con la lettera D (se non siamo sicuri verifichiamo che sia proprio quella accedendo a Questo PC). Procediamo quindi con la sua attivazione cliccando sopra il dispositivo scelto per aprire il sotto menù nascosto:

 

 

La successiva finestra ci chiede come vogliamo sbloccare l’unità, password o smart card. Solitamente è la prima opzione a meno che non utilizziamo un sistema di sicurezza avanzato basato appunto su smart card. La password dovrebbe essere (giustamente) complessa come suggerito dal sistema, ma anche facile da ricordare per l’utente:

 

 

In ogni caso al successivo step (obbligatorio per proseguire) ci viene richiesto come si vuole procedere con il backup della chiave di ripristino (cioè la password appena inserita), ad esempio Salva in un file:

 

 

 

In base alla situazione dell’unità da crittografare, potremo scegliere la prima opzione, se ad esempio nuova e mai utilizzata, oppure la seconda se l’unità è già in uso e contenente documenti (ma decisamente molto più lenta). Nel dubbio scegliere la seconda opzione, in quanto saremo certi di una crittografia totale. Se ad esempio l’unità fosse anche vuota, ma utilizzata in precedenza, i file cancellati potrebbero comunque essere recuperati con appositi programmi.

 

 

Cliccando su Avanti potremo finalmente procedere. La fase di crittografia, che inizia cliccando su "Avvia crittografia", può durare diverse ore, dipende dallo spazio complessivo da crittografare e dalla velocità del processore. Attendiamo con pazienza il termine del lavoro con relativo messaggio finale:

  

 

Si può eventualmente sospendere il lavoro per riprenderlo in momenti diversi, l’importante è di non rimuovere l’unità durante la crittografia.

 

 

 

Ed ecco come si presenta ora l’unità crittografata dal pannello di controllo BitLocker, con un lucchetto chiuso:

 

 

Con un doppio click del mouse da Questo PC, sulla lettera (D:), o cliccando su "Sblocca unità", Windows ci richiede la password. Cliccando su altre opzioni abbiamo inoltre la possibilità di sbloccare automaticamente l'unità sul PC in uso e l’opzione per immettere la chiave (che avevamo salvato in precedenza come file) nel caso in cui non ricordassimo più la password:

 

 

Da Questo PC l'unità crittografata si presenta in questo modo: bloccata (lucchetto chiuso senza alcuna indicazione), sbloccata (lucchetto aperto con indicazione GB totali e disponibili).

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 20:45:10 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/289-.html
eseguire il backup della chiave e del certificato di crittografia dei file http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/288-.html Nel precedente articolo abbiamo visto come crittografare facilmente file e cartelle con Windows 8 e 8.1 (versioni Pro o Enterprise). La prima volta il sistema ci chiederà se vogliamo eseguire un backup della chiave e del certificato.

 

 

L'operazione è più che consigliata, visti i pochi secondi da investire, in quanto può tornare molto utile in caso di eventuali problemi sull'accesso ai file crittografati. E' sufficiente seguire le indicazioni guidate di Windows mantenendo le impostazioni predefinite:

 

 

 

 

In questo passaggio inseriamo una password per procedere:

 

 

A questo punto diamo un nome al file da esportare, che verrà salvato nel percorso predefinito di Windows, cioè la cartella documenti. Se invece vogliamo salvarlo direttamente su disco esterno (consigliato), clicchiamo su Sfoglia, selezioniamo la posizione per il salvataggio e diamo un nome al file.

 

 

 

Ed ecco infine il file di backup con estensione .pfx da salvare possibilmente in luogo sicuro.

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 21:16:35 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/288-.html
nascondere file e cartelle con Crittografia File System in Windows 8 e 8.1 http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/287-.html Gli ultimi sistemi operativi di Microsoft consentono di proteggere file e cartelle in diverse modalità. La prima, con l’utilizzo di BitLocker to Go, eccellente strumento che consente di proteggere interi dischi, o dispositivi di archiviazione esterni, tramite crittografia. La seconda modalità è la funzione Crittografia File System (EFS), che consente di crittografare rapidamente singoli file o cartelle; comoda in particolare nel caso di condivisione dello stesso computer da parte di più utenti. EFS funziona solo su volumi NTFS, non si possono crittografare file compressi, i file di sistema e tutto ciò che si trova nella cartella C:\Windows.

Per crittografare un file (ma come vedremo anche tutta la cartella che lo contiene), è sufficiente entrare in Proprietà con il tasto destro del mouse e cliccare su Avanzate:

 

 

In Attributi avanzati spuntare l’opzione “Crittografia contenuto per la protezione dei dati”; analogamente quando intendiamo decrittografare il file dovremo togliere la spunta dallo stesso percorso. Da sottolineare che non è possibile scegliere contemporaneamente entrambe le opzioni di Compressione o crittografia, un file può essere compresso o crittografato, non entrambe le cose.

 

 

Cliccando su OK per confermare, esce il seguente avviso che ci indica che si può scegliere di crittografare tutta la cartella o solo il singolo file. Solitamente è consigliata la prima opzione, come evidenziato anche da Windows, in quanto crittografando solo il file si rischia di decrittografarlo accidentalmente senza accorgersene. Inoltre se si sceglie di crittografare l'intera cartella, tutti i file che si aggiungono successivamente vengono crittografati automaticamente. Siccome nell’esempio non ho creato un’apposita cartella (ma siamo nella cartella standard “Download”), ho scelto la seconda opzione.

 

 

Mentre si attende la procedura quasi istantanea (se si tratta di un solo file) di crittografia, sulla barra degli strumenti dovrebbe uscire (solo la prima volta) il seguente messaggio che ci chiede se vogliamo effettuare un backup della chiave di crittografia. Consiglio vivamente di farlo, ci vogliono pochi secondi e potrebbe tornare molto utile in caso di eventuali problemi futuri.

 

  

I file, una volta crittografati, sono facilmente riconoscibili in quanto appaiono di color verde. La chiave crittografica è legata all’account con il quale abbiamo eseguito l’operazione. Quindi solo con questo utente potremo accedere ai file, mentre gli altri account eventualmente configurati sullo stesso PC non potranno leggere i file (a meno che non si conceda loro l’accesso). A questo punto potremo utilizzare i file nelle consuete modalità, in pratica quando li apriamo vengono istantaneamente decrittografati, mentre quando li chiudiamo vengono crittografati. 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Fri, 04 Dec 2015 21:05:56 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/287-.html
rimuovere, aggiungere, tagliare e ruotare documenti Pdf http://www.simonelosi.com/it/articoli/286-.html Immaginiamo di avere a disposizione una gomma da cancellare virtuale per modificare a piacimento documenti in formato PDF. Questa è PDF Eraser, semplice e leggera applicazione Windows per rimuovere rapidamente testi, immagini, loghi o qualunque altro oggetto da un file PDF; aggiungere, tagliare e ruotare le altre funzioni del programma. Anche se la lingua italiana non è supportata, è estremamente intuitivo nell’utilizzo, ma funziona solo con file “aperti”, cioè no criptati o protetti da password. La licenza è di tipo shareware, per cui non è gratuito (costo attuale licenza 29.95 $), ma è possibile scaricare la versione Free senza limiti di tempo e nelle funzioni. Purtroppo la versione gratuita, aggiungendo un watermark sui file modificati, la rendono davvero poco appetibile per l'uso commerciale.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 14 Sep 2014 07:09:59 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/286-.html
messaggio di errore cartella in Windows: percorso non disponibile http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/285-.html Utilizzando in passato una rete domestica mista (Windows e Linux), con diversi dischi esterni in condivisione, mi è capitato di non riuscire più ad accedere ad una determinata cartella su uno di questi Hard Disk. Il messaggio di errore di Windows è denominato "Percorso non disponibile", e recita esattamente cosi: "lettera disco:\nome cartella fa riferimento a una posizione non disponibile. Potrebbe essere un'unità disco rigido di questo computer o di una rete. Verificare che il disco sia inserito in modo corretto o che si sia connessi a Internet o alla rete e riprovare. Se il problema persiste, è probabile che le informazioni siano state spostate":

 

 

A parte non riuscire ad accedere alla cartella in questione (che so per certo contenere file utilizzati in passato), il disco è integro visto che tutti gli altri file di backup presenti sono regolarmente accessibili, inoltre non è nemmeno possibile eliminarla a causa di questo ulteriore messaggio di errore:

 

 

 

Come se non bastasse, tasto destro del mouse, Proprietà, non visualizza alcun file e sopratutto nessuna dimensione, è come se si fosse trasformata in una sorta di cartella fantasma. Non avendo al momento PC con installato Linux, l'unica soluzione che ho trovato, non solo per cancellare la cartella, ma anche per recuperarne il contenuto, è stato l'utilizzo di una distribuzione live di Ubuntu. In estrema sintesi una distribuzione live è un sistema operativo perfettamente funzionante salvato su DVD. Il ragionamento vale per qualunque distribuzione Linux scelta; si scarica dal web l'immagine ISO del sistema Linux, si masterizza su DVD, quindi si avvia il PC con il disco inserito e si attende per qualche minuto il relativo caricamento. (Se il DVD non parte bisogna impostare correttamente il Bios affinché utilizzi come primario il lettore CD/DVD). Una volta avviato selezionare l'opzione prova (o qualcosa di analogo) e non l'opzione installa, in questo modo al successivo riavvio del sistema riavremo Windows e nessun altro sistema. Ecco l'esempio di una live caricata direttamente da DVD:

 

 

A questo punto, la prima cosa da fare, è verificare che nella cartella del disco esterno in questione siano ancora presenti i file inaccessibili da Windows:

 

 

Affermativo, i quattro file sono regolarmente al loro posto. Ora non dovremo fare altro che copiarli su altro disco (interno/esterno) ed infine cancellare definitivamente la cartella incriminata da Linux:

 

 

Finito, possiamo arrestare il sistema Linux in modalità live, estrarre il DVD dal lettore quando espulso, riavviare il PC con il normale sistema Windows utilizzato.

Un distribuzione live di Linux può tornare molto utile anche in casi molto più gravi, come ad esempio per sistemi Windows corrotti che non si avviano più. In questo modo è possibile recuperare (se non ci sono backup disponibili) con le stesse modalità file personali che altrimenti risulterebbero persi.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 20:43:19 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/285-.html
scoprire l'estensione dei file in Windows 8 e 8.1 http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/284-.html Qualsiasi file è composto da un nome, seguito da un punto e da una sigla (solitamente di tre caratteri). Questa sigla è denominata estensione. I pirati informatici, quando creano malware, modificano l'estensione eseguibile dei propri file maligni (solitamente .exe, .bat e .com) per far si che Windows li riconosca con altri formati (esempio file immagine .jpg) e associarli di conseguenza al programma predefinito per aprirli. I sistemi Windows infatti, come impostazione predefinita, tengono nascosta l'estensione dei file per rendere più semplice la vita all'utente; preferendo associare direttamente l'applicazione con cui aprire determinati file. Considerando che l'unica controindicazione allo scoprire l'estensione dei file è abituarsi a vedere i nomi completi e un po' più lunghi (quattro caratteri considerando anche il punto), è davvero poca cosa rispetto al "disastro" che potrebbe causare l'avere aperto un file che pensavamo fosse una foto, o un documento pdf, e invece era una virus, magari del genere cryptolocker (ransomware). Vediamo quindi i pochi semplici passaggi per rendere visibili le estensioni dei file e difenderci un po' di più dagli attacchi informatici.

Accediamo da una qualunque cartella di Windows e clicchiamo su "Visualizza":

 

 

Ora selezioniamo la voce di menù "Opzioni":

 

 

a questo punto spostiamoci su "Visualizzazione":

 

 

ed infine togliamo la spunta dalla casella "Nascondi le estensioni per i tipi di file conosciuti". Applica e OK per confermare la scelta: 

 

 

Ecco come si presentano i nomi dei file completi di estensione con la visualizzazione Dettagli:

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Fri, 04 Dec 2015 21:06:47 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/284-.html
directory di Windows senza segreti con WinDirStat http://www.simonelosi.com/it/articoli/283-.html Un interessante tool per l’analisi dettagliata delle directory di Windows è WinDirStat. Utilissimo quando vogliamo ottenere una rapida panoramica della cartelle che occupano più spazio, sia del disco C:\ che di tutte le unità collegate al PC analizzato. Avviando il programma viene effettuata una scansione completa il cui risultato sarà un elenco di tutte le directory sotto forma di albero, molto simile a Esplora Risorse di Windows. Le cartelle sono ordinate in base a percentuale, dimensioni, voci, numero di file e sotto directory. Il TreeMap (una sorta di mega puzzle colorato) mostra inoltre l’intero contenuto dell’unità analizzata, potendo selezionare voce per voce semplicemente cliccando sul punto prescelto. Infine la lista delle estensione che serve come legenda e mostra le statistiche sui tipi di file rilevati.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 20:55:32 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/283-.html
ridurre le dimensioni delle cartelle Installer e WinSxS http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/282-.html Per mantenere efficiente qualunque sistema operativo Windows è necessaria una periodica e costante manutenzione. Aggiornamenti, software installati e qualunque altra operazione che svolgiamo quotidianamente (download dal web, creazione nuovi file, ecc...), conducono inesorabilmente ad un appesantimento (quindi rallentamento) del sistema. Se poi utilizziamo dischi molto performanti come gli SSD, ma non troppo capienti (visti i costi), viene da se che lo spazio a disposizione tende a diminuire nel tempo. Personalmente avendo un SSD di soli 128 GB, ho scelto di gestire tutti i file personali su dischi esterni, in modo da dedicare l'unità a stato solido esclusivamente a sistema operativo (8.1 che è attualmente il più leggero in assoluto) e programmi. Il primo tool da utilizzare per una pulizia periodica è Disk cleanup (Pulizia disco) integrato in Windows (nativo da 8 in avanti), in particolare selezionare l'opzione pulizia file di sistema. Fatto questo possiamo dare una passata anche con programmi terzi come Ccleaner o SlimCleaner, ma non sarà rimasto molto se abbiamo selezionato tutte le opzioni di Pulizia disco. Ora possiamo verificare quali sono le cartelle che occupano più spazio con il grafico di TreeSizeFree:

 

 

Come possiamo notare, sotto la cartella di sistema Windows, spiccano per dimensioni le cartelle Installer e WinSxS. Essendo appunto di sistema, oltre a essere nascoste (vanno eventualmente scoperte), non si possono cancellare. Esiste un comando specifico di Windows, Msizap.exe, integrato nel pacchetto SDK Components for Windows Installer Developers. Tool professionale (non semplice da usare) e notevolmente pesante, per cui non vale la pena visto che stiamo cercando di fare spazio sul disco. Quello che possiamo fare, in modo relativamente semplice, è cancellare la sottocartella PatchCache, che può aumentare notevolmente nel tempo. Per fare questo utilizzeremo il seguente comando:

rmdir /q /s %WINDIR%\Installer\$PatchCache$

Digitare cmd all'interno di cerca programmi e file (tipicamente dal menù Start). Quando in alto appare il collegamento a cmd.exe, con il tasto destro del mouse selezionare l'opzione "Esegui come amministratore". Fatto questo compare una piccola finestra nera (il prompt dei comandi) e scriviamo (o copiamo) il comando indicato sopra:

 

 

Recupereremo in questo modo diversi GB di spazio nel disco C:\ (nel mio caso quasi 3):

 

 

Analogamente potremo ridurre, con la rimozione dei file di backup service pack, anche la cartella WinSxS con il comando:

dism /online /cleanup-image /spsuperseded

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Wed, 17 Sep 2014 08:26:39 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/282-.html
ripristinare Firefox allo stato iniziale http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/281-.html I browser sono programmi sempre più complessi che, oltre a permettere la navigazione sul web, consentono di aggiungere una miriade di estensioni e plugin (alcune utili altre meno), gestire e catalogare i link preferiti, effettuare download e salvare le password dei nostri account. I browser sono pertanto software dinamici, personalizzabili dall'utente stesso, ma che a volte per le troppe modifiche posso diventare instabili. Prima di tutto scaricare sempre la versione più aggiornata, non solo per la sicurezza (patch per la risoluzione di eventuali falle), ma anche per la sistemazione di eventuali bug nel normale utilizzo. A livello di priorità metterei l'aggiornamento del browser appena dopo l'aggiornamento del sistema operativo (allarmante che ancora oggi 1 PC su 4 monti l'obsoleto Xp). Comunque, in caso di problemi un'utilissima funzione di Firefox è la possibilità di ripristinare il browser alle sue condizioni di partenza, cioè come appena installato mantenendo però inalterati i dati personali più importanti (segnalibri, cronologia, password, cookie, schede aperte, informazioni di completamento automatico e dizionario personale). Per effettuare il ripristino cliccare sull'icona "Apri menù":

 

 

Dal menù a forma di punto interrogativo, "Aiuto":

 

 

selezionare "Risoluzione dei problemi":

 

 

ed infine "Ripristina Firefox" dall'omonimo riquadro Ripristino di Firefox allo stato iniziale:

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 21:42:42 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/281-.html
Google Chrome: impossibile collegarsi al server proxy http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/280-.html Mi è capitato più di una volta, dopo uno spegnimento improvviso del netbook e con il browser aperto, che al riavvio comparisse il seguente messaggio di Google Chrome: "Impossibile collegarsi al server proxy"; rendendo di fatto impossibile la navigazione internet:

 

 

Il browser di Google non ha un proprio sistema di gestione dei proxy, ma si appoggia direttamente alle proprietà internet del sistema installato sul PC. Per verificare (ed eventualmente reimpostare) queste opzioni possiamo accedere dal consueto menù Impostazioni di Chrome:

 

 

scorriamo la pagina fino in fondo e selezioniamo "Mostra impostazioni avanzate":

 

 

ora cerchiamo la voce Rete e clicchiamo su "Modifica impostazioni proxy":

 

 

a questo punto si dovrebbe aprire la tipica finestra di Windows Proprietà - Internet; clicchiamo su "Impostazioni LAN":

 

 

Verifichiamo che sia spuntata l'opzione "Rileva automaticamente impostazioni" (salvo non utilizzare realmente un proxy). Nel mio caso infatti il flag era impostato su "utilizza un server proxy..." senza altri parametri selezionati (visto che solitamente non utilizzo servizi proxy), rendendo cosi impossibile il collegamento internet. Spuntata l'opzione indicata sotto è sufficiente ricaricare (teoricamente quindi anche senza uscire) la pagina di Chrome per tornare subito operativi.

 

   

 

Se, nonostante la correzione delle impostazioni, al successivo riavvio del PC il problema si ripresenta, allora molto probabilmente la causa è un malware. In questo caso consiglio di provare il nuovo Software Removal Tool messo a disposizione dalla stessa Google proprio per eliminare i programmi indesiderati da Chrome (con eventuale ripristino del browser). Oppure, in alternativa, gli ottimi tool gratuiti e portable (quindi privi di installazione) Bitdefender Adware Removal ToolAdwCleaner (già recensiti nel blog).

Se l'articolo ti è stato utile, puoi fare una piccola donazione al blog direttamente da qui: PayPal.Me

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Wed, 02 Sep 2015 07:34:30 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/280-.html
importare email e contatti in Gmail da altro provider http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/279-.html Se intendiamo chiudere l'attuale nostro indirizzo di posta, magari perché abbiamo esaurito lo spazio disponibile, o più semplicemente perché vogliamo un nuovo indirizzo (più capiente e professionale), possiamo migrare verso Gmail. Con i suoi 15 GB di spazio (ma non solo), lo rendono il numero uno dei servizi di posta elettronica gratuiti. Grazie inoltre ad una funzione integrata, possiamo importare email e contatti dal vecchio provider (sempre se supportato) per non perdere nemmeno un messaggio archiviato.

Come prima operazione clicchiamo sulla consueta icona a forma di ingranaggio, che ci consente di accedere alle opzioni di Gmail, quindi su Impostazioni:

 

 

accediamo ora alla scheda Account e Importazione:

 

 

e selezioniamo la funzione Importa messaggi e contatti:

 

 

A questo punto si dovrebbe aprire una nuova finestra, composta dai 3 passaggi, necessari per l'importazione. Nel passaggio 1 dovremo inserire l'indirizzo di posta dal quale vogliamo importare i dati e proseguire cliccando su Continua:

 

 

inseriamo solo la password, infatti i parametri server POP del vecchio provider dovrebbero essere rilevati e compilati automaticamente da Gmail:

 

 

Nel passaggio 2 possiamo eventualmente modificare le impostazioni standard proposte da Gmail per l'importazione (nel mio caso solo messaggi in quanto non ho contatti). Ad esempio potremmo voler lasciare una copia del messaggio scaricato sul server, se intendiamo mantenere il vecchio indirizzo attivo, oppure archiviare direttamente i messaggi senza farli transitare dalla posta in arrivo. Quando siamo pronti clicchiamo su Avvia importazione:

 

 

Il passaggio 3 certifica solo l'avvenuta importazione dei messaggi e che Gmail continuerà a importare i dati in background:

 

 

ed ecco infine i messaggi importati da Alice su Gmail:

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 21:47:31 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/279-.html
dissociare il tipo file in Windows 7 e Vista http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/278-.html  In Windows esiste una funzione per modificare il programma predefinito con il quale aprire un determinato tipo (estensione) di file. Ma non esiste la funzione inversa, e cioè dissociare il file ad un programma che non è esattamente il suo. Normalmente non è necessario, ma a volte, per le più svariate cause, tutti i collegamenti o le icone sul desktop si aprono con un unico programma. Per risolvere, senza dover agire manualmente sul registro di sistema, possiamo utilizzare un piccolo tool portable (quindi privo di installazione) chiamato Unassociate File Types. Una volta scaricato il file ZIP, scompattiamolo in una posizione a piacere sul PC (anche sul desktop). Ora è sufficiente eseguire il programma (ci vogliono i privilegi di amministratore), scegliere l'estensione del file che vogliamo dissociare e cliccare su "Remove file association (User)". A questo punto tutti i file con quella specifica estensione saranno associati al programma predefinito in base alla configurazione globale di Windows. Riavviare il sistema ed eventualmente associare il file al programma predefinito più idoneo.

 

  

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 20:39:28 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/278-.html
pulizia e ottimizzazione sistema con SlimCleaner http://www.simonelosi.com/it/articoli/277-.html E’ raro trovare in rete un tool gratuito per la pulizia e l’ottimizzazione del PC cosi completo. Una suite di livello superiore, comprensiva di molte funzionalità, che rendono SlimCleaner un valido antagonista al più famoso Ccleaner; ma anche un'alternativa di tutto rispetto ai più blasonati programmi a pagamento. Si inizia dalla tipica pulizia dei file inutili e obsoleti, per proseguire con una ottimizzazione del sistema attraverso una accurata valutazione (comunity rating - tramite i feedback degli utenti) dei programmi e servizi in esecuzione automatica, un tool per la rimozione degli applicativi installati, il controllo di tutte le estensioni o plugin presenti sui browser, per finire con un pacchetto di utility per la gestione del disco (Disk Tools) e del sistema operativo (Windows Tools).

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 20:39:01 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/277-.html
a caccia di virus e malware con GridinSoft Anti-Malware http://www.simonelosi.com/it/articoli/56-.html Il già efficiente Trojan Killer si rinnova per diventare GridinSoft Anti-Malware. Un anti malware che sta consolidando negli anni la sua efficacia e la semplicità d'utilizzo. Tool da sempre specializzato nell’individuazione ed eliminazione dei virus classe trojan, ma anche bot, spyware, keyloggers, rootkit e scareware; può essere un ottimo complemento da affiancare all’antivirus principale. Ogni antivirus o anti-malware ha un un proprio motore di ricerca, il programma perfetto che rileva ogni tipo di malware ancora non esiste, per cui l’alternativa è scegliere tra i più efficaci da utilizzare in caso di infestazioni. Non è necessario installare decine di tool, è sufficiente un buon Antivirus (o un Internet Security se navighiamo molto su siti sempre diversi) affiancato a un anti-malware dotato di protezione in tempo reale e database costantemente aggiornati, come quelli di GridinSoft, la società che sviluppa software di sicurezza da molti anni. La licenza è di tipo shareware, per cui non è gratuito (costo attuale licenza semestrale € 29.95), ma è possibile scaricare la versione di prova (trial) limitata nel tempo (15 giorni) e nelle funzioni (effettua la scansione ma non la rimozione). In offerta con il 30% di sconto fino al 1 Novembre con il coupon code: ScaryDiscounts.

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acquisto scontato versione completa:

lifetime license

6 months license

1 year license

2 year license

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Windows 8.1, 8, 7, Vista, Xp.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Mon, 12 Oct 2015 20:31:12 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/56-.html
installare Ubuntu su sistemi Windows tramite VirtualBox http://www.simonelosi.com/it/articoli/276-.html Il software open source (codice libero) è spesso associato, in maniera troppo semplicistica, al concetto di software gratuito. Questo è sicuramente vero, poter scaricare programmi free è decisamente vantaggioso per le nostre tasche, ma la filosofia alla base del software open source è in realtà la libertà. Libertà di utilizzarlo senza vincoli, distribuirlo (anche a pagamento), modificarlo (in base alle proprie esigenze) e renderlo fruibile per la comunità. Il sistema operativo Linux rappresenta perfettamente questi concetti, rendendo possibile per chiunque equipaggiare un computer (anche vecchiotto e poco performante) con un sistema operativo aggiornato e gratuito. Grazie ad una moltitudine di comunity sparse per il mondo, sono nate nel tempo molte distribuzioni basate sul kernel Linux. Una delle più famose e diffuse è Ubuntu. Utilizzo questo valido sistema da diversi anni e noto con piacere un numero sempre maggiore di utenti migrare da sistemi proprietari (Windows e OS X) a Linux. Spesso però, con la stessa facilità, tornare sui loro passi con le problematiche del caso (formattazioni, partizioni da ricostruire, ecc…). I motivi possono essere i più svariati (anche una webcam che non funziona), ma fondamentalmente penso sia dovuto ad un fisiologico periodo di adattamento alla logica Linux, decisamente molto diversa da quella Windows. Per questo motivo consiglio, prima di effettuare un’installazione esclusiva sul disco del PC, un periodo di prova su macchina virtuale o al limite in condivisione con l’altro sistema, il cosiddetto dual boot (doppio avvio). In questa guida, step by step, vedremo in particolare come:

- Installare il programma gratuito di virtualizzazione Oracle VirtualBox;

- Scaricare l’ultima versione disponibile di Ubuntu in formato ISO;

- Montare l’immagine ISO con Virtual CloneDrive;

- Installare la distribuzione Linux su VM (il procedimento è pressoché identico se si sceglie il dual boot).

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 20:37:35 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/276-.html
firmare digitalmente un file pdf con JSignPdf http://www.simonelosi.com/it/articoli/275-.html JSignPdf è un'applicazione open-source, scritta in Java, che aggiunge rapidamente firme digitali ai documenti PDF. Requisito essenziale, per proteggere e validare un documento PDF con questo semplice software gratuito, è il possesso di una firma digitale e di un certificato. Il programma supporta i più diffusi keystore (WINDOWS-MY, PKCS12, BKS, JCEKS, JKS, ecc…), inoltre tra le opzioni più interessanti la possibilità di cifrare il documento e di inserire una firma visibile (watermark).

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 21:49:57 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/275-.html
condividere e monitorare file con DocSend http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/274-.html DocSend è un nuovo ed interessante servizio di file sharing che, oltre alla consueta possibilità di condividere i nostri file, permette di sapere quando questi vengono aperti e da chi. Ma anche di temporizzare l'accesso o limitare la visualizzazione dei documenti. Il servizio (ancora in fase beta) è gratuito nel versione base, ma prima di accedere è necessario attendere l'invito (che arriva quasi immediatamente). Come prima operazione accediamo al sito ufficiale, inseriamo il nostro indirizzo di posta nello spazio centrale e clicchiamo su "Request Invite" per ottenere il seguente messaggio di benvenuto nella nostra casella di posta (in alternativa utilizzare l'invito personalizzato, già predisposto, cliccando sull'immagine sotto). 

 

 

come indicato clicchiamo su "get me to the front!" per ricevere, poco dopo, il secondo messaggio di posta elettronica per procedere alla conferma dell'account:

 

 

Bene, account attivato, ora possiamo accedere al servizio dopo avere inserito alcuni dati personali ed avere accettato le condizioni di utilizzo:

 

 

 

A questo punto, dopo un altro messaggio di benvenuto, ci ritroviamo nella pagina introduttiva di DocSend, dove eventualmente è possibile lanciare un breve tutorial grafico sul funzionamento del servizio. Al termine ecco come si presenta la finestra principale dove potremo gestire i nostri file:

 

 

Cliccando su " + New Document" possiamo caricare un nuovo file, sia dal computer, che da altri servizi di cloud storage (Box, Dropbox, Google Drive e OneDrive):

 

 

Terminato l'upload del file (il cui tempo di caricamento dipenderà dalle sue dimensioni), possiamo creare il link per poterlo successivamente condividere con una (individual) o più persone (group): 

 

 

Diamo un nome in base ai nostri criteri (Individual name), impostiamo un'eventuale data di scadenza o una password e terminiamo salvando le impostazioni scelte:

 

 

A questo punto non resta altro da fare che copiare il tipico link al documento, condividerlo con chi vogliamo tramite email, social network, ecc..., ed in seguito accedere al pannello di controllo per monitorare le visite al file:

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Tue, 30 Sep 2014 08:49:52 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/274-.html
pulizia registro di sistema con Glarysoft Registry Repair http://www.simonelosi.com/it/articoli/273-.html Glarysoft Registry Repair è un programma in grado di effettuare la pulizia del registro di sistema di Windows, individuare eventuali problemi, ripararli, ottimizzando ed aumentando le prestazioni generali del PC. Il software è in grado di risolvere eventuali anomalie presenti nel registro causate, ad esempio, da chiavi di registro non più valide, percorsi ad applicazioni non più installate, associazioni obsolete dei file e font rimossi. Il tool visualizza una lista degli errori rilevati e consente di scegliere se ripararli in blocco o selezionarli singolarmente. Il tool singolarmente è gratuito, ma lo possiamo trovare anche integrato nella più completa e famosa suite di ottimizzazione Glary Utilities Pro.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 21:44:39 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/273-.html
Il passaggio al cloud in azienda http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/272-.html Il passaggio al cloud e i vantaggi della sua integrazione nella pianificazione aziendale

Fino a qualche tempo fa, l'idea di un ufficio che rinunciasse completamente ai documenti cartacei sembrava una pura fantasia, praticamente irrealizzabile per un luogo di lavoro efficiente. Non molto tempo dopo, una volta concretizzato tutto ciò, si cominciò a parlare di ufficio senza personale e anche questa idea, naturalmente, fu accolta da grande scetticismo. Tuttavia, con l'impiego sempre crescente del cloud nella gestione di varie funzioni aziendali e nella connessione tra i membri dello staff da remoto in modalità spesso impraticabili per le reti dedicate, sempre più aziende stanno scoprendo i vantaggi di questa evoluzione e raccogliendo i benefici finanziari del passaggio al cloud.

Sulla scia del progresso

Indubbiamente, è troppo presto per pensare alla possibilità che gli uffici impieghino il personale in modalità completamente remota. Ciò non significa, tuttavia, che qualsiasi compagnia priva persino degli elementi di base, come le funzioni di cloud printing, non debba compiere qualche passo avanti. Ogni elemento di una transizione cloud richiede del tempo e necessita dei dovuti aggiustamenti prima che la funzionalità cloud possa essere integrata in un altro processo aziendale. Ogni singolo elemento, dalle stampanti di rete ai diritti cloud aziendali, alla gestione di tutti i processi CRM e della contabilità tramite il cloud, potrebbero presentare dei problemi iniziali, da risolvere durante la transizione. Ecco perché è di vitale importanza per le aziende gestire la pianificazione considerando il cloud e programmare per fasi ciascuna transizione in modo tale da garantire un passaggio fluido che intralci il meno possibile le attività.

Perché risolversi al passaggio?

Sono due i vantaggi immediatamente riconoscibili che rendono l'utilizzo del cloud nel luogo di lavoro così proficuo. Il primo riguarda i costi. In fin dei conti, per qualsiasi organizzazione commerciale, la possibilità di guadagno e di risparmio rappresentano due obiettivi importanti di qualsiasi iniziativa. Il cloud computing non solo riduce significativamente il budget relativo alle varie licenze software, con un accesso molto più facile e conveniente tramite le opzioni cloud. La gestione della stampa cloud rappresenta un esempio eccellente di un modo più economico per gestire una rete di stampanti multifunzione.

Il secondo vantaggio chiave del passaggio al cloud si lega strettamente a questo aspetto. In un mondo del lavoro caratterizzato da ritmi sempre più rapidi e da un'elevata competitività, l'efficienza nell'ottimizzazione dei singoli processi aziendali è di fondamentale importanza per restare competitivi rispetto alle aziende concorrenti. Questo aspetto non riguarda solo la gestione della stampa cloud in cui è possibile ottenere un maggior livello di efficienza. I fornitori di soluzioni hardware e software stanno sviluppando tutti i nuovi prodotti con l'obiettivo di renderli più efficienti per il funzionamento nel cloud. Fra qualche tempo, molti programmi chiave potrebbero essere disponibili solo come opzioni compatibili con il cloud.

Ogni organizzazione con un potenziale di crescita futura sa bene che deve tenere gli occhi aperti sulle nuove tendenze e prepararsi per stare al passo con i tempi. Ciò riguarda l'infrastruttura così come i prodotti e i servizi. Con l'impiego sempre crescente del cloud nelle procedure di lavoro, le aziende che compiono l'errore di non avviare tale transizione mediante un'accurata pianificazione aziendale, rischiano di restare indietro e di vedersi preclusa la possibilità di riguadagnare terreno successivamente.

 

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wilson.roberti@webcertain.com (Wilson Roberti) Thu, 04 Sep 2014 20:35:00 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/272-.html
convertire documenti in pdf e file immagine http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/271-.html Un interessante e recente tool gratuito per la conversione di documenti Word, Excel e PowerPoint nei formati PDF, JPG, TIFF e PNG è DocuFreezer. Leggero e semplice da utilizzare, il programma non richiede l'installazione di alcun software aggiuntivo per la conversione, ma è necessaria la presenza sul PC del pacchetto Office 2010 (o successivo). Molto rapido nella conversione, si possono scegliere sia singoli file che intere cartelle di documenti. Dopo avere scaricato il programma dal sito ufficiale (utilizzare link diretto indicato sopra), si può procedere all'installazione seguendo il wizard in quattro passaggi che non presenta particolari accortezze (nessuna toolbar o adware):

 

 

 

Una volta installato ecco come si presenta l'essenziale ed intuitiva interfaccia del programma:

 

 

Per aggiungere i file si può utilizzare sia la modalità Drag & Drop di trascinamento file (anche se a me non funziona), oppure la classica ricerca tramite sfoglia cartelle (Add Files o Add Folder), selezionare il formato di conversione (Destination), cambiare eventualmente il percorso dove salvare i fil0 (Save to) e ed infine cliccare su Start e attendere il termine della conversione:

 

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 21:18:36 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/271-.html
antivirus e anti-malware, all in one con Emsisoft http://www.simonelosi.com/it/articoli/270-.html Un antivirus moderno dovrebbe essere al tempo stesso efficace nel rilevamento delle minacce, ridurre i falsi positivi e sfruttare al minimo le risorse del PC. Con la nuova versione completamente rivista, sia a livello grafico (ottimizzata per Windows 8 e 8.1), che a livello di prestazioni, Emsisoft Anti-Malware promette proprio questo. La release 9.0, progettata per il minor consumo possibile, consente un monitoraggio di tutti i programmi attivi in tempo reale per comportamenti pericolosi (Behavior Blocking) ed è in grado di rilevare nuovi virus, trojan, spyware, worm e altri programmi dannosi (minacce Zero-Day), anche senza aggiornamenti quotidiani. La sicurezza è basata su un doppio motore per assicurare un tasso di rilevazione molto elevato, sia di malware che è già stato individuato, che quello sconosciuto. Con la nuova interfaccia, pulita ed essenziale, tutte le funzioni sono intuitive e facili da utilizzare anche per l’utente meno esperto. Seguendo il setup iniziale, che parte automaticamente dopo l’installazione, vengono scaricati gli ultimi aggiornamenti, attivato l’eventuale rilevamento PUPs (programmi indesiderati) ed eseguita una prima scansione (veloce, intelligente, completa o personalizzata). Finito, al termine tutte le funzioni di protezione in tempo reale saranno attive: protezione della navigazione, protezione dei file e controllo comportamento. La licenza è di tipo shareware, per cui non è gratuito (costo attuale licenza € 39.95), ma è possibile scaricare la versione di prova (trial) limitata nel tempo (30 giorni) ma non nelle funzioni.

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acquisto scontato versione completa

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Windows 10, 8.1, 8, 7, Vista.

{/tabs}

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Tue, 08 Mar 2016 09:09:54 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/270-.html
salvare dvd e blu-ray disc protetti su disco rigido con AnyDVD http://www.simonelosi.com/it/articoli/269-.html I DVD e i Blu-ray Disc originali sono protetti, con specifiche tecnologie anti-copia (CSS, AACS, BD+, ecc…), per cercare di arginare la piaga della pirateria. Il confine tra copie di backup e copie illegali è sempre molto sottile, ma credo che effettuare salvataggi dei dischi regolarmente acquistati (da conservare all’interno delle mura domestiche), sia un diritto sacrosanto del proprietario. Ci sono diversi programmi che consentono di scavalcare queste protezioni, viene da se che queste Software House sono spesso sul filo del rasoio, esempio recente l’oscuramento del sito web della famosa DVDFab. In questa guida vedremo invece un altro “must” di categoria, AnyDVD & AnyDVD HD di SlySoft. Si tratta d un driver per Windows che elimina rapidamente protezioni e codici regionali permettendo ad altri programmi, come CloneDVD, DVD-Copy o PowerDVD, di effettuare copie di DVD (AnyDVD) o Blu-ray Disc (AnyDVD HD). Il programma integra inoltre una comoda funzione che consente di effettuare direttamente una copia su disco fisso. Le licenze sono di tipo shareware, per cui non sono gratuiti (costo attuale licenze annuali: AnyDVD € 41.00, AnyDVD HD € 63.00), ma è possibile scaricare le versioni di prova (trial) limitate nel tempo (21 giorni) ma non nelle funzioni.

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acquisto scontato versione completa

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Windows 8.1, 8, 7, Vista, Xp.

{/tabs}

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Mon, 03 Nov 2014 10:23:11 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/269-.html
creare un disco mp3 con BurnAware http://www.simonelosi.com/it/articoli/268-.html Tra la moltitudine di programmi dedicati alla masterizzazione, BurnAware è sicuramente tra i più utilizzati, affidabili e completi. BurnAware copre tutte le attività di masterizzazione quotidiane come la masterizzazione di dischi, il backup, la verifica, la creazione di immagini, copia, cancellazione, recupero dati, estrazione di tracce audio. Con un’interfaccia semplice e intuitiva, si possono creare e copiare senza difficoltà CD, DVD e dischi Blu-ray di tipo audio, video e dati; ma anche immagini ISO e cancellare dischi riscrivibili. Tutte queste funzioni sono disponibili già dalla versione Free, mentre nelle versioni a pagamento, Premium e Pro, si aggiungono le copie dischi 1:1, l’estrazione audio dai CD, il recupero file da supporti danneggiati e la masterizzazione multipla immagini ISO.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 20:31:45 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/268-.html
Mondiali Brasile 2014: come difendersi dalle frodi dei cybercriminali http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/267-.html Carte di credito, phishing e malware: l'infografica con i consigli degli esperti di sicurezza informatica

Malware, phishing, chupacabra e mobile app pericolose, i pirati informatici si stanno organizzando per approfittare delle migliaia di attività digitali che si svolgono prima e durante i Mondiali attraverso i dispositivi mobili di tutto il mondo. Ma non si tratta solo di attività connesse alla rete, a rischio sono anche gli ATM e le carte di credito che con mezzi sempre più sofisticati vengono presi di mira per il furto di dati personali. Come prevenire quindi il rischio di essere vittime inconsapevoli? A illustrarlo sono gli esperti di Kaspersky Lab, specialisti nella sicurezza IT, con un'infografica che mette in guardia dai possibili attacchi su dispositivi mobili e presso gli sportelli ATM. "Noi rileviamo 50-60 nuovi domini di phishing ogni giorno solo in Brasile e sono, nella maggior parte dei casi, progettati in modo molto professionale” ha dichiarato Fabio Assolini, Senior Security Researcher di Kaspersky Lab. “Per molti utenti è tutt'altro che facile distinguere un dominio fraudolento da uno vero." Secondo i dati di Kaspersky Lab poi, oggi circa il 17,4% del traffico web mondiale per fare shopping e operazioni bancarie online proviene dai dispositivi mobili, e il 98% dei dispositivi colpiti da malware ha un sistema Android. Ogni giorno inoltre circa sette persone hanno libero accesso ai dati personali di un utente e in occasione di un evento che muove un patrimonio milionario come i Mondiali, questi dati sono in costante crescita. Nell’infografica vengono quindi illustrate le quattro mosse messe in campo dai malfattori a cui rispondere con una “difesa” da campioni.

Malware e phishing

Sempre più sofisticati i cyberpirati riescono a riprodurre siti che sembrano ufficiali ottenendo certificazioni SSL e inserendo url apparentemente sicure che iniziano con “https”. Questi siti raggiungono gli utenti attraverso mail che annunciano la vincita di un biglietto per la Coppa del mondo oppure omaggi falsi, poi però cliccando sul collegamento si attiva un trojan che accede a tutti i dati personali presenti sul dispositivo, compresi gli accessi bancari. Il consiglio degli esperti di sicurezza informatica è quindi quello di esaminare bene qualsiasi pagina web prima di inserire qualunque credenziale, diffidare dei messaggi ricevuti da mittenti sconosciuti e soprattutto evitare il click a link contenuti all’interno di mail sospette.

App mobile pericolose

Anche le app sono diventate sempre di più un veicolo di malware, quindi prima di scaricarle è fondamentale verificare che il fornitore dell'app sia affidabile e la pertinenza dell'eventuale richiesta di dati personali sensibili.

Sportelli ATM, carte di credito e la pratica de chupa cabra

Secondo le indagini di Kaspersky Lab la clonazione di carta di credito con furto del PIN è uno dei pericoli più diffusi e lo smarrimento è una delle preoccupazioni maggiormente ricorrenti tra le persone. In Brasile si sta diffondendo, proprio in occasione del massivo arrivo di turisti, la pratica che unisce lo skimmer al chupacabra, che consiste nella clonazione della carta presso lo sportello ATM a cui segue il furto del PIN attraverso la presenza di una fotocamera nascosta. Da non sottovalutare sono anche gli attacchi ai POS wireless, soprattutto se si lascia la carta in mano ad un cameriere o cassiere poco professionale.

Wi-fi e caricabatterie pubblici

Collegando il proprio dispositivo mobile a porte usb non conosciute, wi-fi liberi non ufficiali o a caricabatterie non propri si corre il rischio che il dispositivo utilizzato venga infettato con lo scopo di compiere il furto di dati personali, contatti e credenziali. Secondo Kaspersky Lab in questo caso è raccomandabile portare sempre con sé il proprio caricabatterie e navigare soltanto su reti riconosciute o ad accesso limitato.

Kaspersky
Infografica a cura di Kaspersky Lab

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l.vecchio@bizupmedia.com (Kaspersky Lab) Thu, 04 Sep 2014 20:30:51 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/267-.html
scaricare, convertire video e musica con Replay Media Catcher http://www.simonelosi.com/it/articoli/266-.html Nella categoria video e audio downloader, Replay Media Catcher è sicuramente tra i più rapidi e semplici nell’utilizzo. Una volta installato è sufficiente cliccare su Start per attivare un monitoraggio costante e discreto delle attività internet. Quando sul browser visualizziamo un video, o ascoltiamo musica (identificazione automatica MP3), in pochi secondi il file viene catturato e aggiunto alla libreria per il download. Una volta scaricato, o durante il download (se correttamente impostato), potremo convertirlo nel formato più adatto alle nostre esigenze (ASF, AVI, DVD, FLV, MKV, MOV, MP3, MP4, MPEG, 3GP, WMA, WMV), oppure per riprodurlo su telefoni, tablet, media player e console giochi (anche per produttore). Si integra con iTunes, Dropbox, OneDrive e Google Drive per sincronizzare automaticamente i file della libreria. Infine la funzione “Guides” per ricercare e scaricare direttamente i file dai principali siti video: BBC iPlayer, Bing Video, DailyMotion, FilmOn, Metacafe, Torrents, YouTube e music: 8tracks, Grooveshark, Jamendo, Jango, Mog, Spotify, Songza, Pandora, e tanti altri. La licenza è di tipo shareware, per cui non è gratuito (costo attuale licenza € 39.95), ma è possibile scaricare la versione di prova (trial) limitata nel tempo ma non nelle funzioni.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 21:41:16 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/266-.html
inviare email criptate direttamente da browser http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/265-.html Come sappiamo i messaggi di posta elettronica trasmessi in modalità standard "viaggiano" sul web in chiaro. Significa che in linea teorica potrebbero essere intercettati da occhi indiscreti. Per garantirci maggiore sicurezza e privacy l'alternativa è criptare i messaggi. Abbiamo già visto come utilizzare questo sistema con Enigmail in Thunderbird. Ma se non utilizziamo un client di posta e gestiamo tutto tramite webmail, possiamo comunque ottenere lo stesso risultato (anche in modo più semplice) con l'estensione gratuita Mailvelope. Questa estensione si integra perfettamente con i provider più utilizzati: Gmail, Outlook.com, Yahoo e Gmx. Ma può essere facilmente configurata anche con altri servizi di posta. Disponibile per i browser Chrome e Firefox, sfrutta la tecnologia OpenPGP Encryption. Come prima operazione dobbiamo installare l'estensione sul browser che utilizziamo normalmente per accedere alla nostra webmail dal sito ufficiale:

 

 

 

 

Bene, ora possiamo procedere con la creazione della nostra chiave. Accediamo all'estensione direttamente dall'icona a forma di lucchetto creata su Chrome e clicchiamo su Generate Key (Key Ring) dal menù Options:

 

 

Inseriamo semplicemente un nome, indirizzo di posta e una password (questa andrà comunicata al destinatario per aprire il messaggio criptato). Eventualmente è possibile cambiare la dimensione della chiave dalla voce Advanced prima di effettuare la generazione. Al termine della generazione (ci possono volere alcuni minuti) cliccare nuovamente su Submit per procedere:

 

 

 

Ora clicchiamo su General (Settings), sempre dal menù Options, per definire la chiave primaria (potremmo infatti creare più chiavi a seconda delle esigenze) e salviamo:

 

 

 

Ci siamo quasi, ora dovremo riavviare il servizio di webmail utilizzato (esempio Gmail) come indicato nel messaggio dopo il salvataggio:

 

 

Finito. La configurazione base è terminata, ora possiamo accedere alla webmail (nell'esempio Gmail) per inviare un messaggio criptato o solo firmato. Se creiamo un nuovo messaggio nelle consuete modalità, vedremo una nuova icona laterale:

 

 

Si apre a questo punto l'editor di Mailvelope, integrato in Gmail, dove scrivere normalmente il messaggio. Sulla destra avremo due icone, la prima consente di firmare il messaggio, la seconda di criptare il messaggio:

 

 

Se vogliamo solo firmarlo clicchiamo sull'icona a forma di firma:

 

 

Se invece vogliamo criptarlo clicchiamo sull'icona a forma di lucchetto, aggiungiamo la chiave primaria, quindi Transfer:

 

 

Ed ecco come si presenta la mail criptata pronta per essere inviata:

 

 

Cliccando su Transfer torniamo all'editor predefinito di Gmail, indichiamo il destinatario ed inviamo:

 

 

Il destinatario, per poter decriptare il messaggio, dovrà inserire la password che abbiamo utilizzato durante la generazione della nostra chiave e che gli avremo comunicato in anticipo.

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 20:29:36 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/265-.html
configurazione account di posta in Outlook 2013 http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/264-.html Outlook 2013 è l'attuale versione del programma a pagamento proposto da Microsoft (compreso nel pacchetto Office 2013) per gestire posta elettronica, calendario, contatti e attività. Al primo avvio viene richiesto l'inserimento guidato di un account di posta elettronica:

 

 

Supponiamo ad esempio di avere un indirizzo attivo su Outlook.com e di volerlo configurare all'interno di Outlook 2013. Sono sufficienti un paio di click per aggiungerlo nel client Microsoft:

 

 

Ora non dovremo fare altro che inserire nome, indirizzo e password:

 

 

e attendere l'esito del controllo:

 

 

ed ecco infine la finestra principale di Outlook 2013 al primo avvio:

 

 

Se invece vogliamo aggiungere account da altri provider (Gmail, Alice, Libero, ecc...), è sufficiente selezionare l'opzione "Configurazione manuale o tipi di server aggiuntivi" invece di inserire subito i dati come visto in precedenza:

 

 

Scegliere il tipo di servizio (solitamente POP o IMAP per indirizzi di posta personali):

 

 

ed infine compilare tutti i campi obbligatori relativi all'account che vogliamo aggiungere. I parametri per i server si possono trovare facilmente sul web a seconda del provider utilizzato:

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 20:29:13 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/264-.html
protezione in tempo reale con Avira Free Antivirus http://www.simonelosi.com/it/articoli/263-.html Qualche mese fa la Microsoft ha diramato un comunicato in cui consigliava l’utilizzo di un altro prodotto da affiancare al suo programma integrato, Defender o Microsoft Security Essentials, per la difesa antivirus. Se per risparmiare non ci si vuole orientare verso soluzioni a pagamento (che comunque consiglio, soprattutto per i meno esperti), è possibile utilizzare versioni completamente free. Non tutte le note marche offrono soluzioni gratuite, la maggior parte solo versioni di prova limitate nel tempo. Tra le soluzioni gratuite non limitate nel tempo (anche se con meno funzioni rispetto alle rispettive versioni a pagamento) troviamo: Avast, Avira, Avg, Ad-Aware e Panda Cloud. In questo periodo sto provando Avira Free Antivirus, che con la versione 2014 vuole confermarsi miglior antivirus free come lo scorso anno. Il programma tedesco, per niente invasivo ed estremamente intuitivo nell’utilizzo, offre una protezione in tempo reale con tecnologia di rilevamento Avira Protection Cloud, un anti-adware/anti-spyware e, installando l’estensione Avira Browser Safety, un anti tracciamento e una valutazione immediata sulla sicurezza dei risultati di ricerca.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Tue, 08 Mar 2016 09:10:33 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/263-.html
bloccare siti maligni con Avira Browser Safety http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/262-.html Al giorno d’oggi le principali minacce informatiche arrivano direttamente dal web. Per questo motivo la navigazione dovrebbe sempre più essere effettuata con cautela, un minimo di consapevolezza sui rischi e qualche strumento di sicurezza. Oltre a dotarsi di un'antivirus classico, è bene aumentare le proprie difese con altri applicativi mirati, come ad esempio quelli specializzati nella sicurezza sulla rete, i cosiddetti Internet Security. Solitamente sono programmi a pagamento (alcuni sono disponibili nel menù store) forniti dalla maggior parte delle case di software proprio per contrastare il dilagante aumento dei furti d'identità e credenziali (home banking e carte di credito in primis). Ci sono anche soluzioni non onerose come l'utilizzo di estensioni specifiche da installare sui browser utilizzati per la navigazione. Nello specifico vediamo come installare, in un paio di click, la soluzione gratuita proposta da Avira, denominata Avira Browser Safety, sul browser Google Chrome. Estensione discreta e utilissima (specie per gli utenti meno esperti), che segnala e blocca sul nascere eventuali collegamenti a siti web catalogati come maligni. In questo modo l’utente, avvisato immediatamente su un possibile rischio, potrà decidere di chiudere subito la pagina.

Accedere al sito ufficiale di Avira, oppure cliccare direttamente sul link presente sopra al nome dell’estensione. Scorrere la pagina verso in fondo fino ad individuare la voce Avira Browser Safety, cliccare su Installa Browser Safety:

 

 

infine Aggiungi sulla successiva finestra che si apre:

 

 

troveremo l'estensione tra le altre installate sul browser:

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Fri, 02 Jan 2015 19:41:59 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/sicurezza-informatica/262-.html
riprodurre musica anche dai servizi di cloud storage http://www.simonelosi.com/it/articoli/261-.html Con la libreria musicale salvata su hard disk esterno, e quest’ultimo momentaneamente impegnato su altro PC, stavo cercando un Player (alternativo ad iTunes), che mi riproducesse musica anche dai vari servizi cloud come Dropbox e OneDrive. Una rapida ricerca sul web mi indirizza verso il sito di Clementine. Music Player semplice, leggero, open source, per una gestione completa della propria raccolta musicale. Non importa il sistema operativo utilizzato, è multipiattaforma e “gira” su Windows, Mac OS X e Linux. Tra le funzioni più interessanti c’è appunto la possibilità di ascoltare la musica caricata su Dropbox, Google Drive, OneDrive e Box. Ascoltare radio via internet da Spotify, Grooveshark, Magnatune e tanti altri canali. Funzioni che si aggiungono alle più classiche, come scaricare podcast, creare scalette dinamiche, riprodurre CD, codificare musica in Mp3, FLAC e AAC, modificare gli id-tag (o scaricare quelli mancanti), recuperare le info degli artisti, le cover degli album. Completano le caratteristiche del programma la possibilità di copiare musica su lettori USB (compresi iPod e iPhone), ed il controllo remoto tramite dispositivi Android scaricando l’app Clementine Remote.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 20:27:34 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/261-.html
utilizzare Cronologia file in Windows 8 e 8.1 http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/260-.html Terza Parte 

Ci sono almeno un paio di modi per accedere a Cronologia file per ripristinare file personali. Il primo è avviare la relativa funzione direttamente da Cronologia file, ad esempio accedendo, come abbiamo visto in precedenza, dal Centro operativo:

 

 

il secondo (forse il più consigliato, ma dipende anche dalla quantità dei file presenti), accedendo direttamente nella cartella in cui risiedevano i file eliminati, o le versioni precedenti che si vogliono recuperare, cliccando sul pulsante Cronologia:

 

 

Se accediamo con il primo metodo avremo a disposizione tutte le cartelle coinvolte nei backup (quelle di default sono quelle indicate sotto salvo personalizzazioni), in alto la data e l'ora dei backup nonché l'indicazione del numero di versioni disponibili per file o cartelle, ma sopratutto il tasto Versioni precedenti per tornare indietro nel tempo:

 

 

Per recuperare file o cartelle è sufficiente navigare fino alla versione che si desidera ripristinare e cliccare sul pulsante verde Ripristina versione precedente. Quello che appare dipende dal fatto che si sia selezionato un file o una cartella che si è eliminata, oppure se ne esiste una versione più recente:

 

 

Quando si fa clic su una versione più vecchia di un file esistente, esce il messaggio seguente. In questo caso è possibile sostituire il file più recente con quello più vecchio, saltare il file e non fare niente (ignora), oppure confrontare le informazioni relative ai due file per decidere quale mantenere cliccando su "Confronta informazioni per entrambi i file":

 

 

Cliccando su confronta si apre una schermata come questa che mostra i dettagli essenziali di ciascun file. A questo punto si può decidere quale conservare:

 

 

Ma se si volessero mantenere entrambi i file? in questo caso, invece di cliccare direttamente sul pulsante verde, tasto destro del mouse e selezionare "Ripristina in". Cosi facendo possiamo ripristinare il file in una posizione diversa da quella del file corrente e mantenere entrambe le versioni. 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Fri, 04 Dec 2015 21:10:42 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/260-.html
modificare Cronologia file in Windows 8 e 8.1 http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/259-.html Seconda Parte 

Nel precedente articolo abbiamo visto come attivare Cronologia file con le impostazioni standard proposte dal sistema. Vediamo ora quali funzioni possiamo eventualmente personalizzare. Accediamo nuovamente a Cronologia file direttamente da Centro operativo sezione Manutenzione/Cronologia file, e clicchiamo su Cambia impostazioni:

 

 

 

Nella successiva finestra possiamo verificare, intanto che il servizio sia attivo, quali cartelle vengono salvate nell'unità di backup (volendo se ne possono escludere o aggiungere), ma anche data e ora dell'ultimo backup effettuato. Per procedere clicchiamo su Impostazioni avanzate:

 

 Le impostazioni che possiamo modificare in base alle nostre esigenze sono le seguenti:

- Salva copie di file: permette di impostare la frequenza con la quale salvare i file. Predefinita è ogni ora, ma è possibile selezionare intervalli diversi;

- Dimensioni della cache offline: per replicare i backup, Cronologia file utilizza una cache sul disco di sistema. Questa può essere ridimensionata (esempio se abbiamo problemi di spazio). Predefinita è il 5% del disco, ma la si può abbassare al 2% o aumentare fino al 20%;

- Mantieni versioni salvate: questa opzione permette di scegliere per quanto tempo devono essere conservate le versioni dei file. Predefinita è "Sempre", ma questo richiederà maggiore spazio a disposizione su disco, Si può quindi scegliere tra un range da 1 mese a 2 anni, oppure "Finché non è necessario spazio", forse il giusto compromesso tra la propria necessità di versioni vecchie dei file e quella di spazio occupato su disco.

Volendo si può suggerire questa unità agli altri utenti Gruppo Home. In questo modo tutti coloro che stanno nella rete possono utilizzare la stessa posizione per i backup.

 

In questa finestra è inoltre presente il collegamento a "Apri registri eventi di Cronologia file per visualizzare eventi o errori recenti". Cliccando sul link si apre Visualizzatore eventi di Windows, che segnala tutti i problemi riscontrati da Cronologia file:

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Fri, 04 Dec 2015 21:11:25 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/259-.html
scaricare, convertire e condividere video da YouTube http://www.simonelosi.com/it/articoli/258-.html Trova, scarica, converti. Queste le funzioni principali di Wondershare AllMyTube, semplice e rapido programma (categoria downloader), che permette di scaricare qualsiasi video (compresi SD, HD e 4K) da YouTube e un altro centinaio di siti specializzati in video sharing (Facebook, Google Videos, VeVo, CBS, Dailymotion, Hulu, Metacafe, MegaVideo, Vimeo, ecc…). Con AllMyTube possiamo convertire velocemente i file appena scaricati nei più diffusi formati video (MP4, AVI, MPG, MKV, WMV, M4V, MOV, ASF, ecc...), oppure nei formati ottimizzati per dispositivi mobili (iPhone, iPad, telefoni Android, PSP, ecc…). Utilissima l’opzione per trasferire, direttamente da PC a dispositivi Android e iOS, i video appena scaricati tramite Wi-Fi. Nessuna attesa durante i download, che possono essere anche multipli (max 10), con l’utilizzo di tutta la banda disponibile. Il lettore integrato Wondershare Player permette l’immediata riproduzione dei filmati, ed infine la possibilità di condividerli con un click su Twitter e Facebook. La licenza è di tipo shareware, per cui non è gratuito (costo attuale licenza € 29.00), ma è possibile scaricare la versione freeware: Free YouTube Downloader con diverse limitazioni nell'utilizzo.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 16 Aug 2015 08:19:44 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/258-.html
attivare Cronologia file in Windows 8 e 8.1 http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/257-.html Prima Parte 

Non sempre comprendo le strategie Microsoft, a volte alcune delle funzioni più interessanti dei sistemi Windows sono difficili da trovare, poco pubblicizzate o peggio ancora disattivate come impostazioni predefinite. Mi riferisco in questo caso all'ottima (anche se non perfetta) funzione Cronologia file, una sorta di Time Machine dei sistemi Mac, che consente di recuperare eventuali file eliminati involontariamente o ripristinare versioni precedenti non modificate. Nuova funzionalità di Windows 8, che in pratica sostituisce la meno fortunata (troppo nascosta e difficile da usare) Versioni precedenti introdotta con Windows 7. Cronologia file crea un backup di tutto quello che trova nelle Raccolte, Desktop, Contatti, Preferiti e OneDrive (solo file disponibili offline) permettendo quindi un successivo ripristino, comprese le versioni temporanee dei propri file. Scopriamo ora dove si trova Cronologia file e come attivarla rapidamente. Possiamo arrivarci in vari modi, il più semplice è digitare Cronologia file nella schermata Start, oppure da Pannello di Controllo (visualizzazione con icone piccole) dall'omonimo menù, ma anche dal Centro operativo (un avviso della sua esistenza sarebbe cosa gradita) sotto la voce Manutenzione:

 

 

 

Come dicevo in precedenza la funzione è normalmente disattivata. Cliccando su Attiva il sistema rileva automaticamente il disco esterno con più spazio a disposizione dove salvare i backup. Non è possibile scegliere l'hard disk dove risiedono i file, se questo fosse danneggiato non si potrebbero infatti recuperare i backup e verrebbe meno uno dei principali propositi di questa funzione. Anche se abbiamo 2 hard disk interni, l'ideale (e consigliato) è l'utilizzo di un disco esterno USB (o di rete):

 

 

Cliccando su Attiva (senza effettuare alcuna modifica alle impostazioni) il sistema esegue il primo backup:

 

 

 

Non perdete la seconda parte dell'articolo, vedremo nel dettaglio come modificare e utilizzare Cronologia file.  

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Fri, 04 Dec 2015 21:12:01 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/257-.html
condivisione cartelle in OneDrive http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/256-.html A meno di due anni dal lancio di SkyDrive, Microsoft si vede costretta (per una vertenza legale con la nota Sky) a cambiare nome al suo servizio di cloud storage. Come si direbbe in questi casi: "non tutti i mali vengono per nuocere"; la società di Redmond, oltre a ribattezzare il servizio in OneDrive (the one place for everything), coglie l'occasione per un mini restyling. Ma sopratutto per aggiungere una importante funzione, la condivisione di file e cartelle, assente nel suo predecessore.

Se utilizziamo Windows 8.1 OneDrive è già integrato, mentre per i sistemi precedenti (Windows 8 e 7) è necessario scaricare l'app, come si faceva con SkyDrive.

Per condividere file e cartelle, accediamo al nostro account web e spuntiamo la cartella (o i file) che vogliamo condividere con un'altra persona, quindi clicchiamo sulla voce "Condividi" del menù superiore:

 

 

 

Ora dovremo solo inserire l'indirizzo di posta del destinatario, un eventuale messaggio (facoltativo) e impostare il tipo di permesso (lettura/scrittura) che vogliamo dare alla cartella cliccando su "I destinatari possono solo visualizzare", ma anche scegliere se il destinatario deve accedere con un account Microsoft (oppure no):

 

 

nell'esempio (in cui utilizzo 2 diversi miei account) imposto la possibilità di modifica e la presenza di un account Microsoft, quando siamo pronti procediamo cliccando su "Condividi" ed infine su "Chiudi":

 

 

 

A questo punto sulla casella postale del destinatario arriverà un messaggio da parte del mittente che vuole condividere con noi un certo numero di file (in realtà possono essere anche cartelle come nell'esempio):

 

 

per accettare la condivisione dovremo cliccare su ogni singolo link (un po' scomodo se sono tante cartelle), ma probabilmente la scelta è stata fatta per escludere eventualmente quelle che non interessano. Proseguiamo confermando il nostro account d'accesso, dopodiché veniamo reindirizzati, ad ogni clic sui link, alla rispettiva pagina del nostro spazio web:

 

 

 

al termine, cliccando sul menù laterale "Condivisi", avremo la situazione delle cartelle (o file) in condivisione con i nostri amici o colleghi:

 

  

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 20:18:43 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/256-.html
diventare venditori su eBay http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/255-.html In principio era solo un piccolo sito di aste online dove chiunque poteva inserire con facilità un annuncio e mettere in vendita i propri oggetti usati. Ora eBay è il colosso di riferimento per l’e-commerce mondiale, offrendo ai propri utenti la possibilità di vendere e comprare oggetti (e servizi), sia nuovi che usati, affiancando alla classica modalità del prezzo dinamico (asta), il prezzo fisso. Si possono trovare veri e propri negozi virtuali (professionali e non) per ricercare qualunque tipo di oggetto e servizio in tutto il mondo. Le tariffe eBay, sia per la pubblicazione dell’inserzione, che la commissione sul prezzo finale di vendita, sono a carico del venditore. Per arginare il fenomeno delle truffe, molto diffuse nei primi tempi, è stato introdotto il concetto di “Feedback”. Tramite un punteggio (che può essere positivo, neutro o negativo) e un commento da assegnare al venditore, gli acquirenti esprimono la qualità dello stesso. Più è alto il Feedback (possibilmente con punteggio 10, cioè il massimo) e più il venditore è sicuro e affidabile. In estrema sintesi è tutto qui, è sufficiente iscriversi gratuitamente al sito per iniziare ad acquistare e vendere, vedremo in questa guida come fare per diventare venditori.

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samantha.fantuzzi@outlook.com (Samantha Fantuzzi) Thu, 04 Sep 2014 20:18:15 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/255-.html
monitorare affidabilità e durata residua unità SSD http://www.simonelosi.com/it/articoli/254-.html Da BinarySense, la stessa software house di HDDlife for Notebooks, un altro interessante tool specifico per il monitoraggio delle unità a stato solido SSD (Solid State Drive). Questi drive, basati su memoria flash, stanno piano piano soppiantando i tradizionali dischi HDD come dispositivi di memoria di massa da montare su desktop, notebook e ultrabook. Ancora piuttosto cari, circa € 1 a GB (ma i prezzi stanno scendendo), permettono di aumentare la velocità del computer (anche quelli non particolarmente performanti) in modo impressionante. Non solo, i vantaggi sono molteplici: maggiore resistenza agli urti e assenza di rumorosità (non ci sono parti meccaniche), minori probabilità di rotture e minori consumi, inoltre non necessitano di deframmentazione. Una volta provati difficilmente si torna ad un disco tradizionale. Un giusto compromesso può essere quello di acquistare un disco non particolarmente capiente, diciamo sui 128 GB (ma volendo anche 64 GB), più che sufficiente per installare il sistema operativo Windows e i vari programmi, quindi dedicare un disco esterno (500 GB/1 TB) esclusivamente ai dati personali. L’unico svantaggio per gli SSD è una durata sensibilmente minore rispetto agli HDD a causa del limite di riscritture delle memorie flash. Per tenere sotto controllo la nostra unità SSD possiamo affidarci a SSDlife, piccola utility per monitorare l’affidabilità e calcolare una stima (in base all’utilizzo) della durata residua. In questo modo potremo intervenire tempestivamente in caso di problemi o pianificare per tempo una sostituzione tramite clonazione. La licenza è di tipo shareware, per cui non è gratuito (costo attuale licenza € 14.99), ma è possibile scaricare una versione di prova (trial) limitata nel tempo (15 giorni) ma non nelle funzioni.

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HDDlife4 Pro]]>
admin@simonelosi.com (Simone Losi) Tue, 23 Sep 2014 14:51:10 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/254-.html
masterizzare file e cartelle su qualunque supporto http://www.simonelosi.com/it/articoli/253-.html Leggero, semplice e intuitivo nell’utilizzo. Queste le principali caratteristiche di 7Burn, programma gratuito per la masterizzazione. Progettato per utilizzare qualsiasi supporto ottico per la scrittura (compresi i Blu-Ray Disc), sfrutta la tecnologia “Image Mastering API” (IMAPIv2.0), introdotta da Windows 7 in avanti. Non è pertanto consigliato per sistemi operativi più vecchi e obsoleti. Inoltre per funzionare necessita del componente NET Framework 3.5 (se non c’è procede automaticamente al download e all’installazione). Oltre a scrivere qualunque tipo di file su qualsiasi supporto, permette la creazione e la scrittura di file immagini (ISO) in vari formati. Completano il prodotto l’utile funzione per formattare dischi riscrivibili e la classica creazione di CD audio WAV.

  

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 20:19:34 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/253-.html
Firefox: la guida essenziale http://www.simonelosi.com/it/articoli/252-.html A quasi 10 anni dalla sua nascita, il browser open source multipiattaforma Mozilla Firefox (20% quota mercato) rimane una valida alternativa all’inarrestabile ascesa di Google Chrome (45%) e alla costante discesa di Internet Explorer (25%). In attesa della release 29.0, prevista per fine Aprile con un’interfaccia utente completamente rivisitata, nelle ultime versioni la Mozilla Foundation ha puntato molto sulla velocità di navigazione per cercare di replicare il successo degli anni 2010/11 in cui si attestava come secondo browser indiscusso (30%) alle spalle di IE. Semplicità, sicurezza e flessibilità le altre caratteristiche di Firefox: ricerca facile, interfaccia personalizzabile, sincronizzazione costante con altri dispositivi (funzione Sync), filtro integrato contro le finestre pop-up, antiphishing e antimalware, gestione password, compilazione moduli, controllo ortografico, ripristino sessione, identificazione immediata siti web, navigazione anonima, connessioni sicure HTTPS. In questa guida vedremo una prima installazione del browser, l’installazione della estensione Adblock Plus, l’importazione preferiti, e la configurazione di Firefox Sync.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 20:13:54 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/252-.html
scansione ricerca minacce alla sicurezza con Kaspersky http://www.simonelosi.com/it/articoli/251-.html Kaspersky Security Scan è un recente ed interessante tool gratuito messo a disposizione dalla nota società specializzata in programmi antivirus. Effettua in pochi minuti una scansione rapida (o completa) alla ricerca di malware (compreso il più recente) e altre minacce alla sicurezza sul PC. Grazie alle più aggiornate informazioni sulla sicurezza basate su cloud, permette di ottenere una rapida panoramica sulla situazione del PC analizzato per poi decidere come risolvere le eventuali falle rilevate. Purtroppo effettua esclusivamente la fase di scansione, mentre per la rimozione bisogna affidarsi ad altri prodotti (a pagamento) di Kaspersky, o altri programmi naturalmente, ma è comunque un utile e veloce strumento da tenere a portata di mano per analisi periodiche del sistema operativo.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 20:12:57 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/251-.html
visualizzare file e cartelle nascoste in Windows 8 e 8.1 http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/250-.html Le impostazioni standard di Windows non visualizzano, per motivi di sicurezza (l'utente non rischia cosi eliminazioni involontarie), i file e le cartelle nascoste. A volte però, ad esempio per effettuare determinate modifiche di sistema oppure per cercare determinati file contenenti malware, si rende necessario scoprire questi oggetti invisibili. Al termine consiglio comunque di ripristinare le impostazioni di default, anche per una questione visiva (più pulita) del contenuto cartelle. Su Windows 8 e 8.1, posizioniamoci su una qualsiasi cartella del PC, ad esempio documenti, e clicchiamo sulla voce "Visualizza" dal menù superiore:

 

 

clicchiamo successivamente sull'ultima voce di menù sulla destra "Opzioni":

 

 

in questo modo si apre la finestra "Opzioni cartella", con diverse impostazioni personalizzabili. Per scoprire gli elementi nascosti ci interessa in particolare il menù "Visualizzazione":

 

 

nella parte superiore di "Impostazioni avanzate", avremo la voce "File e cartelle" spuntata sulla prima opzione, scegliamo la seconda, "Visualizza file, cartelle e unità nascosti", quindi confermiamo la nuova impostazione cliccando su "Applica" e "OK":

 

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Fri, 04 Dec 2015 21:08:50 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/250-.html
gestire diversi servizi cloud da unico pannello web http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/249-.html Se abbiamo attivato diversi servizi di cloud storage come Dropbox, Google Drive e OneDrive, possiamo utilizzare il servizio gratuito MultCloud per gestirli contemporaneamente da un unico pannello di controllo via web. Oltre ai 3 più famosi cloud drivers già citati, si possono facilmente aggiungere i nostri account SugarSync, AmazonS3, Box, CloudMe, Cubby, MyDrive, Yandex, HiDrive, WEB.DE, WebDav e servizi FTP.  Per creare istantaneamente un account gratuito accediamo al sito ufficiale cliccando sul link sopra e scegliamo "Create An Account":

 

 

inseriamo un indirizzo email valido (è necessario effettuare la successiva conferma), un nome utente e naturalmente la password:

 

 

dopo il messaggio di avvenuta creazione, entriamo nel nostro servizio di posta e attiviamo (tramite la mail ricevuta, ed entro 48 ore) l'account appena creato:

 

 

 

ricevuto il messaggio di successo possiamo effettuare il login inserendo le nostre credenziali:

 

 

ed ecco la maschera principale che ci si presenta al primo accesso. Per proceder all'aggiunta del primo cloud drivers clicchiamo su "Connect Your First Cloud Service":

 

 

nella successiva finestra avremo l'elenco dei vari servizi supportati come da precedente elenco. Supponiamo ad esempio di voler aggiungere OneDrive, è sufficiente selezionarlo e procedere con "Next":

 

 

eventualmente personalizziamo il nome proposto automaticamente (Display Name) e procediamo con l'aggiunta dell'account:

 

 

autorizzare l'app MultCloud (che non memorizza le password dei nostri account) ad accedere a OneDrive e il primo servizio cloud è stato agganciato correttamente:

 

 

a questo punto, sulla parte sinistra del pannello di controllo, compare il logo di OneDrive dal quale possiamo accedere direttamente ai nostri file salvati su questo servizio:

 

 

infine procediamo analogamente, cliccando su "AddCloud Drivers", per aggiungere altri account tra quelli supportati:

 

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samantha.fantuzzi@outlook.com (Samantha Fantuzzi) Thu, 04 Sep 2014 20:17:08 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/249-.html
cambiare e condividere tema in Gmail http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/246-.html Gmail permette (da sempre) di personalizzare il tema del proprio account. Clicchiamo come prima cosa sulla solita "rotellina" della Impostazioni, quindi selezioniamo Temi:

 

scorriamo la pagina fino a "Temi personalizzati" e scegliamo tra chiaro o scuro personalizzato:

 

 

a questo punto abbiamo varie opzioni per scegliere l'immagine di sfondo: le mie foto, carica foto, incolla un URL e selezioni recenti. Supponiamo ad esempio di caricare una nuovo foto:

 

 

trasciniamo direttamente la foto all'interno dell spazio indicato, oppure clicchiamo su "seleziona le foto dal computer":

 

 

infine "Seleziona" per rendere attivo il nuovo sfondo che eventualmente possiamo anche condividere con la nuova funzione di Gmail "Condividi il tuo tema":

 

 

 

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samantha.fantuzzi@outlook.com (Samantha Fantuzzi) Thu, 04 Sep 2014 20:15:31 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/246-.html
scansione comportamentale antimalware con HitmanPro http://www.simonelosi.com/it/articoli/245-.html Leggero (solo 10 MB), rapido (ma efficace), semplice (un paio di click), queste le caratteristiche principali di HitmanPro. Utilissimo strumento anti-malware che in meno di 10 minuti effettua una scansione comportamentale (cioè basata sulle caratteristiche comuni dei malware) alla ricerca delle principali infezioni nel nostro PC causate da virus, rootkits, bootkits, trojan, worms, spyware, fake software (rogue) e ransomware. Quando i file vengono classificati come sospetti, il programma effettua un riscontro via cloud (Scan Cloud) per catalogare questi file (sicuro, maligno, sconosciuto) ed essere certi che sono veramente nocivi. Quando un file viene etichettato come maligno, HitmanPro lo mette in quarantena. Funziona egregiamente anche senza connessione internet, ma naturalmente in questo caso non è possibile effettuare la Scan Cloud. La licenza è di tipo shareware, per cui non è gratuito (costo attuale licenza € 19.95), ma è possibile scaricare la versione di prova (trial) limitata nel tempo (30 giorni dal rilevamento del primo virus) ma non nelle funzioni.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 20:11:48 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/245-.html
comprimere ed estrarre archivi di file con WinRAR http://www.simonelosi.com/it/articoli/244-.html Dopo l’ottimo e gratuito 7-Zip, in questa guida vedremo come installare ed utilizzare le funzioni principali di WinRAR, il più veloce tra i programmi di compressione in circolazione. Particolarmente adatto per gestire file multimediali, anche grazie al riconoscimento automatico del miglior metodo di compressione, è il più utilizzato in rete. Oltre alla classica funzione di unione e compressione di più file in un unico archivio, Il programma comprende molte utili funzioni come la creazione di archivi in volumi separati e auto estraenti, il recupero archivi danneggiati, la scompattazione della maggior parte degli altri formati (Zip, Rar, Tar, GZip, ISO, 7-Zip, ecc…), ma anche la decodifica di password a 256-bit e la firma autenticata per trasferimenti sicuri via web. La licenza è di tipo shareware, per cui non è gratuito (costo attuale licenza € 29.95), ma è possibile scaricare la versione di prova (trial) limitata nel tempo (40 giorni) ma non nelle funzioni.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 20:10:39 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/244-.html
RLI: il nuovo software per la registrazione dei contratti locazione http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/243-.html Registrazione Locazioni Immobili (RLI) è il nuovo software Sogei per effettuare registrazioni, proroghe, cessioni o risoluzioni dei contratti di locazione e affitto di immobili. Può inoltre essere utilizzato per comunicare l’opzione (o revoca) della cedolare secca e per comunicare i dati catastali degli immobili oggetto di locazione o affitto. Utilizzabile a partire dal 3 febbraio 2014 (anche se in realtà è stato pubblicato sul sito solo il 7 Febbraio), sostituisce definitivamente gli applicativi Contratti di Locazione, IRIS e SIRIA dal 1 Aprile 2014.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 20:15:01 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/243-.html
catturare immagini, testi e video con Snagit http://www.simonelosi.com/it/articoli/240-.html Una volta testate le sue potenzialità (specie in ambito professionale), difficilmente potremo privarcene o pensare di sostituirlo con analogo software. In occasione del tutorial dedicato all’ottimo FastStone Capture, abbiamo visto che il metodo più spartano per catturare un’immagine è l’utilizzo del tasto “Stamp”, presente sulla maggior parte delle tastiere. Questa funzione però si limita a catturare completamente l’area visibile dello schermo, per cui è quasi sempre necessario effettuare ritagli e aggiustamenti successivi, inoltre non è possibile catturare parti che non siano visibili sul desktop. Snagit è un cattura immagini, testo e video avanzato, rapido e personalizzabile, ma anche semplice ed intuitivo nell’utilizzo. Ritagliare e memorizzare frammenti di immagini, menù applicazioni, pagine web (comprese le parti oltre la scrollbar), fotogrammi di qualsiasi video e qualunque altro elemento multimediale che possiamo vedere (e non) sullo schermo diventa operazione possibile. Tra le funzioni più interessanti di Snagit la cattura di una determinata regione dello schermo, mostrare o meno il cursore nell’immagine catturata, impostare una cattura ritardata nel tempo, selezionare aree multiple di cattura, mantenere i link presenti in una pagina. Oltre alle opzioni di cattura è possibile aggiungere svariati elementi (frecce, colori, testi, immagini, ecc…) e applicare ritocchi più o meno leggeri alle sequenze catturate. La licenza è di tipo shareware, per cui non è gratuito (costo attuale licenza $ 49.95), ma è possibile scaricare la versione di prova (trial) limitata nel tempo (15 giorni) e nelle funzioni.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 20:09:41 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/240-.html
aggiungere le icone social network nella firma Gmail http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/238-.html Creare una firma accattivante da aggiungere ai nostri messaggi di posta elettronica può essere molto utile, specie in ambito lavorativo. In questa guida vedremo come inserire in Gmail le icone (che più ci piacciono) dei vari social network a cui siamo iscritti. Per prima cosa dobbiamo scaricare dal web (ci sono un'infinità di risorse anche gratuite) le icone che vogliamo aggiungere in calce alla nostra firma. Uno dei siti più interessanti è IconFinder. Non è necessario registrarsi per scaricare le immagini gratuite, per cui è sufficiente iniziare la ricerca scrivendo, ad esempio la parola "social", nello barra centrale:

 

 

Una volta che abbiamo individuato le icone che fanno al caso nostro procediamo al download. Come dimensioni consiglio di rimanere sui 32px o 48px, ad esempio:

 

Bene, il primo passo è fatto, ora dobbiamo caricare le immagini appena scaricate su un'altro servizio web. Anche in questo caso ce ne sono tanti, personalmente utilizzo l'ottimo (versione trial 30 giorni) ImageShack, che tra le altre funzionalità si può integrare in Google Chrome. In questo caso è necessario effettuare (giustamente) la registrazione, visto che possiamo utilizzarlo per caricare le nostre foto personali. Sono sufficienti pochi secondi, si inseriscono username, password ed un indirizzo di posta valido per la conferma; dopodiché siamo pronti per effettuare l'upload di nuove immagini:

 

 

Ora possiamo utilizzare la funzione Drag n' Drop come indicato in sotto fondo, oppure cliccare su Browse & Upload per selezionare l'immagine da un percorso sul PC (probabilmente la cartella download):

 

 

scelto il file da caricare lasciamo la successiva finestra aperta, l'URL dell'immagine agganciato ci servirà nel passaggio successivo:

 

 

Torniamo su Gmail, accediamo al menù Impostazioni e scorriamo la pagina fino ad arrivare a Firma:

 

 

Togliamo la spunta da "Nessuna firma" ed impostiamo i nostri dati con caratteri e colori a piacimento. Quando siamo pronti per aggiungere le icone dei social network clicchiamo su inserisci immagine:

 

 

Nella successiva finestra che si apre dovremo copiare l'URL immagine (cioè il link diretto) precedentemente generato da ImageShack con un semplice copia/incolla e confermare con OK:

 

 

Abbiamo quasi terminato, chiusa la finestra aggiungi un'immagine, vedremo la nostra icona posizionata dove la vogliamo. Ora non resta che aggiungere il link al nostro account. Selezioniamo l'icona e clicchiamo su Link:

 

 

Copia/incolla del nostro account nella successiva finestra Modifica link, eventuale test di correttezza sul link, quindi OK per confermare:

 

 

Ed ecco infine un nuovo messaggio da Gmail con la nostra firma appena creata o modificata. Con lo stesso procedimento possiamo naturalmente aggiungere più icone, ad esempio ordinate una di fianco all'altra, o in qualunque altra posizione del form a seconda dell'effetto che vogliamo ottenere, nessun limite alla fantasia...

 

   

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samantha.fantuzzi@outlook.com (Samantha Fantuzzi) Thu, 04 Sep 2014 20:14:17 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/238-.html
effettuare il backup dei driver in Windows con Driver Magician http://www.simonelosi.com/it/articoli/237-.html Abbiamo visto in altri articoli l’importanza che rivestono i driver nell’ottenere sistemi più stabili e performanti. La ricerca dei driver più appropriati, per far interagire il sistema operativo con le molteplici periferiche Hardware che utilizziamo quotidianamente, può sembrare operazione secondaria o poco importante (oltre che sicuramente noiosa). Ma nella realtà spesso sono proprio driver obsoleti, o non totalmente compatibili, a creare problemi di sistema non sempre facilmente identificabili. E’ per questo motivo che esistono diversi programmi che effettuano la ricerca, il download e l’installazione al nostro posto (semplificandoci la vita) come IObit Driver Booster, DriverEasy o DriverScanner. Bene, ma quando si rende necessaria una nuova installazione di Windows? si devono probabilmente scaricare e reinstallare nuovamente tutti i driver mancanti. Con Driver Magician possiamo effettuare backup completi (ma anche aggiornamenti o rimozioni), sia dei driver Microsoft che degli altri produttori, ed effettuare il ripristino in un click in caso di formattazione o reinstallazione di Windows.La licenza è di tipo shareware, per cui non è gratuito (costo attuale licenza $ 29.95), ma è possibile scaricare la versione di prova (trial) limitata nel tempo (15 giorni) e nelle funzioni.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 20:07:49 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/237-.html
la comunicazione opzione regime di tassazione Irap http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/236-.html Il software gratuito di Sogei denominato COMIRAP, permette la compilazione dell’opzione (o revoca) per la determinazione del valore della produzione netta ai fini IRAP. Le società di persone e le persone fisiche esercenti attività d’impresa, in regime di contabilità ordinaria, possono infatti scegliere da alcuni anni di determinare il valore della produzione netta IRAP secondo le regole previste per le società di capitali.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 20:26:12 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/236-.html
effettuare il backup su file dei nostri blu-ray disc con Blue-Cloner http://www.simonelosi.com/it/articoli/235-.html Nuova interfaccia grafica, ancora più semplice nell’utilizzo, per il professionale Blue-Cloner, giunto recentemente alla versione 4. Software per effettuare copie di backup dei nostri film Blu-ray Disc a BD-R/RE(s), su disco rigido o su file ISO. Blue-Cloner 4 consente copie perfette 1:1 (disco da 50GB), ma anche copie complete o dei soli film (disco da 25GB), copie personalizzate, la selezione di tracce audio/sottotitoli ma anche la conversione dell’audio HD. Utilizza le tecnologie CPU multiple e Nvidia CUDA per aumentare la velocità di copia ed è compatibile con dischi BD-R, BD-RE, BD-R DL e BD-RE DL. E’ davvero sufficiente un solo click per effettuare la copia su disco e preservare da graffi o danneggiamenti i nostri dischi originali. La licenza è di tipo shareware, per cui non è gratuito (costo attuale licenza 59.99 €), ma è possibile scaricare la versione di prova (trial) limitata ad una singola copia Blu-ray completa.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 20:06:30 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/235-.html
modello di comunicazione polivalente: operazioni Black List http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/234-.html Nel precedente articolo sul modello di comunicazione polivalente, abbiamo visto i passi per l’installazione del nuovo software e i tipi di adempimenti che esso gestisce. In questa guida entreremo più nel dettaglio, in particolare per quanto riguarda la compilazione del quadro BL dedicato alla comunicazione delle operazioni con soggetti Black List. Adempimento la cui scadenza è rimasta (per ora) invariata rispetto al passato, restano pertanto valide le periodicità mensili o trimestrali di presentazione.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 20:25:45 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/234-.html
errore Dropbox: impossibile avviare Dropbox http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/233-.html In determinate condizioni è possibile che su PC Windows venga visualizzato il messaggio di errore “Impossibile avviare Dropbox”, non consentendo il normale avvio del noto programma di cloud storage. Come indicato nello screenshot seguente, si tratta di un problema legato alle autorizzazioni della cartella %TEMP%. Questa cartella temporanea viene infatti utilizzata da diverse applicazioni installate sul computer, ed è possibile che una di queste (in particolare software ottenuti da fonti non attendibili) modifichi, ad esempio dopo un riavvio, le impostazioni nelle autorizzazioni della cartella stessa. Personalmente mi è capitato sia con Windows 8 che con Windows 8.1 (anche dopo un’installazione pulita). A posteriori mi è più chiaro il motivo per cui, installando sempre lo stesso pacchetto di applicativi, il problema si ripresentava sistematicamente. Seguendo sia le indicazioni sul forum e la corrispondenza con l'ottima assistenza di Dropbox, credo finalmente di avere risolto l’anomalia (o almeno spero!), cosi ho pensato di scrivere una mini guida da condividere con voi. In estrema sintesi, per risolvere il problema, è necessario fornire al nostro profilo utente le autorizzazioni complete sulla cartella %TEMP%, vediamo come procedere.

 

 

Per impostare le autorizzazioni complete su questa cartella temporanea, come richiesto da Dropbox per funzionare, digitiamo nel campo Cerca programmi e file dal menù Start il seguente comando (completo di simboli): %LOCALAPPDATA% in questo modo saremo posizionati direttamente sul percorso che ci interessa, cioè la cartella Local:

 

 

Scorriamo fino a visualizzare la cartella Temp e con il tasto destro del mouse selezioniamo proprietà, quindi spostiamoci su Sicurezza:

 

 

Ora, tra Utenti e gruppi dovremmo trovare il profilo utente che utilizziamo normalmente per accedere a Windows. Nel mio esempio (questa è già una stranezza che vedremo nel passaggio successivo), risulta solo il super utente Administrators. Quest’ultimo, come abbiamo visto in altro articolo, è normalmente disabilitato dal sistema, salvo che non sia stato attivato di proposito da noi. Per cui, nella stragrande maggioranza dei casi avremo solo il nostro profilo utente, lo selezioniamo con il mouse e verifichiamo di avere la spunta su Consenti in tutte le autorizzazioni, quindi clicchiamo su Avanzate.

 

  

Spuntiamo sia il campo “Abilita ereditarietà” che “Sostituisci tutte le voci di autorizzazione degli oggetti figlio con voci di autorizzazione ereditabili derivate da questo oggetto”, quindi Applica:

 

 

Cliccare “Si” sul messaggio seguente per continuare (è possibile che vengano visualizzati alcuni messaggi di errore generati da altri applicativi, confermarli e procedere), al termine cliccare su Continua e OK. A questo punto avviando Dropbox il programma dovrebbe aprirsi regolarmente senza l’errore iniziale.

Nel caso in cui ci si trovasse nelle condizioni del sottoscritto, cioè con la sola presenza del super utente Administrators, dobbiamo effettuare un altro passaggio per aggiungere il profilo utente utilizzato normalmente per accedere a Windows. Accedere a Strumenti di Amministrazione, Criteri di sicurezza locali, Opzioni di sicurezza, quindi selezionare Controllo account utente: esegui tutti gli amministratori in modalità approvazione amministratore:

 

  

Doppio click del mouse:

 

  

Impostare su Disattivato e riavviare il PC. Al riavvio, rientrando nelle proprietà/sicurezza della cartella TEMP come visto in precedenza, dovremmo trovarci anche il consueto account con il quale ci logghiamo (non solo Administrators come in precedenza):

 

   

Rifacciamo la procedura già vista nella prima fase di verificare la spunta di Consenti su tutte le voci e abilitare le due opzioni da Avanzate. Torniamo quindi in Strumenti di Amministrazione, Criteri di sicurezza locali, Opzioni di sicurezza, Controllo account utente: esegui tutti gli amministratori in modalità approvazione amministratore e reimpostiamo su Attivato:

 

   

Applica, OK quindi riavviare nuovamente. A questo punto l’errore iniziale non mi si è più ripresentato nemmeno dopo un riavvio o uno spegnimento del PC.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Wed, 02 Sep 2015 07:36:22 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/233-.html
effettuare il backup su file dei nostri dvd http://www.simonelosi.com/it/articoli/232-.html In altre occasioni abbiamo visto come i supporti fisici di archiviazione (CD, DVD, Blu-Ray, ecc…), oltre a non essere eterni, possono anche diventare illeggibili se conservati in modo non adeguato. Per essere certi di non perdere nessuno dei nostri dati è sempre bene avere una copia di backup. Se poi si tratta di DVD video, possiamo anche pensare di trasformare il supporto fisico in un formato file più pratico, ad esempio per condividerlo facilmente con altri dispositivi di riproduzione presenti nella nostra rete casalinga. Uno dei migliori programmi in circolazione è sicuramente la nota suite DVDFab. Nello specifico DVDFab DVD Copy: semplice nell’utilizzo, ma allo stesso tempo flessibile e potente, permette di copiare, clonare, masterizzare, decifrare un qualsiasi DVD in un paio di click. Le opzioni sono molteplici e adatte per ogni esigenza, come ad esempio creare la copia in una cartella (o file immagine ISO) sul disco rigido (o media server), oppure masterizzarla subito (o successivamente) su un DVD vuoto. La licenza è di tipo shareware, per cui non è gratuito (costo attuale licenza € 49.00), ma è possibile scaricare la versione di prova limitata nel tempo (30 giorni) e nelle funzioni.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 20:05:33 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/232-.html
ottenere il product key di Windows 8 http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/231-.html Nella guida dedicata all'upgrade a Windows 8.1 ho accennato alla possibilità di estrapolare velocemente il product key della licenza installata sul PC. Da Windows 8 in avanti raramente si entra in possesso del relativo DVD di installazione, in alcuni casi nemmeno la classica etichetta adesiva è presente sul PC appena acquistato (licenza OEM). In questi casi, per estrapolare immediatamente il codice alfanumerico, possiamo utilizzare un piccolo tool gratuito e portable chiamato Windows 8 Product Key Viewer.

 

 

clicchiamo su "Zum Download" e procediamo con il rapido download del file zippato denominato wpkey che troveremo nella tipica cartella download di Windows:

 

 

scompattiamo in un percorso a piacere per ottenere l'eseguibile pkeyui:

 

 

doppio click per ottenere in un attimo il nostro product key. Valido anche per Windows 7, Vista, Xp e naturalmente Windows 8.1:

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 20:24:51 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/231-.html
riproduzioni video senza confini con il lettore multimediale VLC http://www.simonelosi.com/it/articoli/230-.html VLC media player è probabilmente il più diffuso riproduttore multimediale open source e multi piattaforma (Windows, Linux, Mac OS X, Android, ecc…). Semplice da utilizzare, completo, rapido e potente, permette di riprodurre qualunque tipo di sorgente: file multimediali, DVD, VCD, CD audio, webcam, periferiche e flussi. La maggior parte dei codec audio e video (DivX, MKV, MPEG-2, H.264, MKV, WMV, MP3, ecc…) sono già presenti all’interno del programma (libreria libavcodec), per cui non è necessario scaricare alcun codec pack aggiuntivo. E’ inoltre in grado di effettuare lo streaming di rete su IPv4 e su IPv6.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 20:04:35 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/230-.html
iTunes: la guida essenziale http://www.simonelosi.com/it/articoli/229-.html Il rilancio di Apple, cosi come la conosciamo oggi, avviene a fine anni novanta con il ritorno di Jobs dopo una lotta di potere che nel 1985 ne causò l’allontanamento stesso. Nel 2000 infatti la società presenta il sistema operativo Mac OS X, dopo un anno la prima generazione di iPod (lettori di musica digitale); primo prodotto nato dal connubio macchina-software voluto dallo stesso Jobs. Personalmente lo ritengo ad oggi il miglior prodotto creato da Jobs e dalla società di Cupertino. In questa guida vedremo come procedere con l’installazione del noto player multimediale iTunes su PC, come importare la libreria musicale, scaricare le illustrazioni degli album, ed infine sincronizzare il nostro iPod.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 20:03:47 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/229-.html
eliminare lo sfondo bianco delle immagini con Gimp http://www.simonelosi.com/it/articoli/177-.html L’alternativa, valida e gratuita, a programmi professionali di foto ritocco come Photoshop è Gimp (Gnu Image Manipulation Program). Open source e multi piattaforma (Windows, Linux, Mac OS), è l’ideale per la grafica web e la rielaborazione di immagini. Grazie alla possibilità di estendere le capacità del programma nativo con plug-in aggiuntivi, i possibili impieghi possono diventare i più svariati, da semplici operazioni pittoriche a complesse elaborazioni grafiche. Sul sito ufficiale è possibile scaricare anche un manuale d’uso in italiano (Gimp Help), inoltre sul web ci sono molti tutorial per apprendere un’infinità di trucchi e opzioni, ma come al solito la pratica resta la migliore alleata per imparare ad utilizzare questo potente strumento. In questa guida vedremo, oltre alla consueta fase di installazione, come eliminare lo sfondo bianco da un’immagine.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 20:03:04 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/177-.html
disattivare Windows SmartScreen in 8.1 http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/228-.html Con l'uscita di Windows 8 è stato introdotto un tool di sicurezza denominato Windows SmartScreen. La funzione consente di proteggere il PC da app non riconosciute e file scaricati da internet. Personalmente preferisco mantenere attivi tutti i componenti legati alla sicurezza, ma in alcuni casi le app desktop non vengono riconosciute come sicure (falsi positivi), attivando cosi SmartScreen con il relativo messaggio di avvertimento. Vediamo come disattivare questo controllo supplementare di Windows, ma solo se siamo utenti con un minimo di conoscenza sui programmi e i siti internet dai quali scaricarli.

 

 

Quando appare questo messaggio mentre stiamo installando un programma, ma siamo certi che l'app sia sicura, clicchiamo prima su Ulteriori informazioni:

 

 

poi su "Esegui comunque" per avviare il programma bloccato dal tool di protezione. Per cambiare le impostazioni di Windows SmartScreen accedere, da Pannello di controllo, a "Centro operativo":

 

 

selezionare "Cambia impostazioni Windows SmartScreen":

 

 

infine scegliere di disattivare SmartScreen scegliendo l'ultima opzione: "Non eseguire alcuna operazione".

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 20:24:23 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/228-.html
aggiornare Windows 8 a 8.1 tramite immagine ISO http://www.simonelosi.com/it/articoli/227-.html Windows 8.1 è da qualche mese il sistema operativo proposto da Microsoft. A parte la ricomparsa del tasto Start, la cui sparizione aveva suscitato tanto clamore nel precedente Windows 8, graficamente è pressoché identico al sistema uscito l’anno precedente. Le modifiche di rilievo sono infatti concentrate nel codice, per risolvere diversi bug e ottimizzare ulteriormente le prestazioni del già ottimo predecessore. Non trattandosi di un cambio radicale, ma nemmeno di un classico Service Pack, Microsoft ha deciso di offrire l’upgrade gratuito agli utenti che già possiedono una licenza di Windows 8. L’unica modalità prevista per il passaggio è l’aggiornamento automatico dallo Store. Operazione che in alcuni casi sembra non andare a buon fine, magari per problematiche hardware come nel mio caso, oppure particolarmente snervante in caso di aggiornamenti multipli, stiamo infatti parlando di un aggiornamento da almeno 2.5 GB. In questa guida vedremo come scaricare la ISO ed effettuare l'upgrade al nuovo sistema operativo tramite un tool messo a disposizione dalla stessa Microsoft. Unico requisito per procedere è un product key valido di Windows 8.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Mon, 17 Aug 2015 18:35:56 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/227-.html
installare o aggiornare Adobe Flash Player http://www.simonelosi.com/it/articoli/226-.html Adobe Flash Player si è consolidato nel tempo come lo standard dei browser plugin per consentire la riproduzione di video, giochi e in generale qualunque contenuto multimediale presente sul web. Su alcuni browser, come Internet Explorer e Mozilla Firefox, va installato autonomamente, mentre in Google Chrome è già incorporato, cosi come sono attivi gli aggiornamenti automatici. Per motivi di sicurezza è sempre consigliato avere installato l’ultima versione disponibile (attualmente la 12). Per cui, se per un qualche motivo cosi non fosse, vediamo in questa guida come procedere sia per aggiornarlo, ad esempio in Chrome, sia per installarlo su altro browser come IE o Firefox.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 20:00:53 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/226-.html
creare un conto PayPal http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/225-.html Quando si effettuano acquisti online, il rischio di ritrovarsi la carta di credito clonata è molto elevato. PayPal è il più noto e diffuso servizio di sicurezza gratuito per proteggere i nostri acquisti sul web. In estrema sintesi è come uno scudo che si interpone fra i riferimenti della nostra carta e il sito di e-commerce che stiamo utilizzando per pagare. Invece di essere noi a dover inserire i dati della nostra carta (con il rischio che questi siano rubati), si effettua il pagamento tramite l'account attivo di PayPal, il quale si occuperà poi di fare transitare l'addebito sulla carta collegata. Ormai quasi tutti i servizi di e-commerce accettano tra le modalità di pagamento PayPal (o almeno quelli più seri e conosciuti), per cui è vivamente consigliato procedere, quando possibile, all'utilizzo di questo sistema. Oltre a poter gestire con più sicurezza gli acquisti, possiamo utilizzare PayPal anche per gestire eventuali incassi, come ad esempio la vendita di oggetti su eBay.

Vediamo i semplici passi per creare e incominciare fin da subito ad utilizzare un conto su PayPal. Per prima cosa accediamo al sito ufficiale cliccando sul link evidenziato sopra, e selezioniamo "Registrati gratis". Nella successiva finestra potremo scegliere fra un account come privato, oppure come titolare di partita Iva cliccando su "Inizia ora":

 

 

Tutti i campi proposti nella successiva maschera sono obbligatori (email, password, nome e cognome, indirizzo, ecc…), compreso il numero di telefono, che comunque non verrà mai utilizzato per scopi pubblicitari. Per quanto riguarda l’email sarà anche il nostro id user per accedere al servizio, mentre la password (minimo 8, max 20 caratteri) deve necessariamente risultare sicura (cioè contenere sia lettere minuscole e maiuscole, numeri e simboli) altrimenti non è possibile procedere alla convalida. Terminato l’inserimento procediamo cliccando su “Accetta e crea conto”:

 

 

Inseriamo il classico captcha e proseguire cliccando su “Continua”:

 

 

A questo punto, mentre ci arriva una email con il riepilogo delle informazioni inserite, ci viene richiesto preventivamente come intendiamo pagare i nostri acquisti. Con ricarica del conto PayPal (ad esempio tramite bonifico bancario seguendo le istruzioni da “Scopri subito”) oppure agganciando una carta di credito. Operazione che si può comunque fare anche in seguito, proseguiamo cliccando su "Vai al tuo conto":

 

 

per essere reindirizzati al proprio pannello principale di controllo:

 

 

Ora potremo incominciare ad effettuare pagamenti online tramite PayPal non appena avremo agganciato al nostro account una (o anche più) carte di credito oppure il conto corrente bancario. Come indicato anche sulla destra dove troviamo la sezione “notifiche” con l’indicazione di alcune operazioni che dovremo effettuare obbligatoriamente, come ad esempio la conferma indirizzo email, oppure opzionali come il rimuovi i limiti del tuo conto.

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samantha.fantuzzi@outlook.com (Samantha Fantuzzi) Thu, 04 Sep 2014 21:51:55 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/225-.html
il modello di comunicazione polivalente http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/224-.html Il software Modello di Comunicazione Polivalente è un prodotto che permette agli utenti la compilazione delle comunicazioni Polivalenti. In particolare per gli adempimenti con periodicità annuale: spesometro, le operazioni legate al turismo e gli operatori con attività di leasing/noleggio (metodo alternativo a quello già in vigore). Ma anche gli acquisti da operatori di San Marino (mensile) e la Black List (mensile o trimestrale).

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 20:23:47 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/224-.html
inserire la firma in Outlook.com http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/223-.html Outlook.com è il recente servizio gratuito di posta elettronica web personale, proposto da Microsoft, per sostituire il dismesso Hotmail. Con una grafica minimalista ma essenziale, è una valida alternativa al più famoso e diffuso Gmail.com. Vediamo in questo tutorial come aggiungere rapidamente una firma da inserire al termine dei nostri messaggi inviati. Accediamo al menù opzioni cliccando sulla tipica icona a forma di "rotellina":

 

 

selezioniamo la voce "Altre opzioni di posta":

 

 

dalle varie voci presenti nel menù opzioni selezioniamo, sotto Scrittura e-mail, "Formattazione, carattere e firma":

 

 

si apre a questo punto un doppio editor dove, oltre alla modifica del carattere per i messaggi, possiamo inserire una firma, ad esempio testuale, al termine dei nostri messaggi da inviare. Inseriti i riferimenti come in figura procedere con "Salva":

 

 

se ora usciamo dal menù opzioni; semplicemente cliccando su "Outlook" in alto a sinistra, e selezioniamo "Nuovo", ci troveremo la firma appena creata in fondo al messaggio:

 

 

è possibile impostare firme più complesse, ad esempio grafiche, con l'inserimento di loghi e collegamenti ipertestuali. Se ad esempio abbiamo già una firma di questo tipo impostata su Gmail, possiamo effettuare un semplice copia/incolla tra i due editor per replicare la medesima firma:

 

 

mantenendo anche gli eventuali link ipertestuali sui tasti social.

 

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 20:23:20 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/223-.html
trasferire files tra diversi servizi di cloud storage con Mover http://www.simonelosi.com/it/articoli/222-.html Mover, ex BackupBox, è un utile servizio online per trasferire (copiare) automaticamente file tra diversi servizi cloud. In particolare le connessioni disponibili che possiamo sfruttare come risorse di partenza e destinazione sono: Copy, AmazonS3, Box, Dropbox, FTP, GoogleDrive, greenQloud, MediaTemple, MySQL, Rackspace, SFTP, SharePoint, SkyDrive, SmugMug, SugarSync, WebDav e Yandex, Salesforce, Flickr, Web URL, Backup Box Cloud, Picasa, DreamHost e WordPress. Molto interessante la presenza di FTP, SFTP, MySQL e WordPress, che consentono di effettuare backup completi dei propri siti web. Il servizio è gratuito ma con un limite di 10 GB di dati trasferiti. Oltre tale soglia il costo è di 1 $ per ogni ulteriore GB trasferito, ad esclusione di Copy che attualmente è totalmente gratuito.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 20:00:10 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/222-.html
rimozione fake antivirus con Trend Micro Anti-Threat Toolkit http://www.simonelosi.com/it/articoli/221-.html Tra i meandri del sito ufficiale di Trend Micro è possibile scaricare un tool gratuito e portable (quindi che non necessita di installazione), specializzato nella rimozione dei cosiddetti “fake antivirus”. Come abbiamo visto in occasione dell’articolo su Remove Fake Antivirus, si tratta di specifici malware (peraltro in costante aumento) travestiti nel nome e nell’interfaccia grafica da originali antivirus, o programmi per l’ottimizzazione, ma che in realtà sono esattamente il contrario. Con Trend Micro Anti-Threat Toolkit possiamo aggiungere un altro utile strumento al nostro personale arsenale per combattere le infezioni di questo genere. Tra i più recenti fake antivirus in circolazione sul web si possono citare: Titan Antivirus 2013, Windows Virtual Protector, Antivirus Plus 2014, Windows Premium Shield, Smart Guard Protection, Windows Accelerator Pro, Windows Activity Booster, Windows Cleaning Toolkit, Security Cleaner Pro, CryptoLocker.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 19:59:21 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/221-.html
verificare estensioni, motori di ricerca e pagine di avvio in Chrome http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/220-.html In altre occasioni abbiamo visto come sia fastidioso ritrovarsi delle toolbar installate a nostra insaputa, oppure vedersi modificata la pagina (o le pagine) predefinita o il motore di ricerca nel browser. Nella stragrande maggioranza di casi si tratta di malware (categoria spyware e adware) che possiamo estirpare facilmente con tool specifici come AdwCleaner. Inoltre per tenere sotto controllo le impostazioni base dei browser possiamo affidarci a programmi come Avast Browser Cleanup e Auslogics Browser Care. In rari casi è possibile che alcune di queste impostazioni non vengano riparate automaticamente, in queste circostanze vediamo come andare a ripristinare velocemente tali opzioni, nello specifico in Google Chrome.

Apriamo il browser Chrome e accediamo al menù principale cliccando sull'icona "Personalizza e controlla Google Chrome":

 

 

selezioniamo la voce Strumenti poi Estensioni (oppure direttamente con Alt+F):

 

 

 

Ora che abbiamo sott'occhio tutte le estensioni installate nel browser, verifichiamo che non ci sia qualche "intrusa", ed eventualmente rimuoviamola cliccando sull'icona a forma di cestino:

 

 

Spostiamoci quindi su Impostazioni:

 

 

e dal sotto menù "All'avvio" clicchiamo su "Imposta pagine":

 

 

verifichiamo che sia impostata correttamente la pagina (o le pagine) che vogliamo si aprano all'avvio del browser. In caso contrario rimuovere la pagina impostata dal malware cliccando sulla X a fianco, e rimettere la nostra:

 

 

Personalmente non la utilizzo, ma se abbiamo flaggato l'opzione del sotto menù "Aspetto": "Mostra pulsante Pagina iniziale", clicchiamo su "Cambia" e verifichiamo che in "Pagina nuova scheda" ci sia il link da noi scelto, oppure rimuoviamo quello impostato dal malware:

 

 

Infine verifichiamo le impostazioni del sotto menù "Ricerca" cliccando su "Gestisci motori di ricerca":

 

 

e rimuoviamo (sempre con la X a fianco) eventuali motori di ricerca intrusi che non siamo i tipici Google, Yahoo, Bing, ecc...:

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 20:22:55 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/220-.html
utilizzare simultaneamente diverse connessioni internet http://www.simonelosi.com/it/articoli/219-.html Il concetto è molto semplice, perché non poter sfruttare le varie connessioni internet che ci circondano quotidianamente per ottenere più banda, cioè maggiore velocità e affidabilità? La risposta è Connectify Dispatch, software che permette di gestire contemporaneamente connessioni multiple (anche di tipo diverso) tramite il bilanciamento del carico (load balance) e ottenere un’unica connessione super veloce. Cavo ethernet, reti Wi-Fi, dispositivi mobili 3G o 4G (solo nella versione Pro); in teoria non ci sono limiti per il numero di connessioni da agganciare, se non il fatto che ogni linea deve arrivare, al PC sul quale è installato il programma, da uno specifico adattatore. Per cui, se ad esempio vogliamo unire la nostra Wi-Fi casalinga con l’hotspot gratuito messo a disposizione dal Comune, è sufficiente aggiungere un adattatore usb di rete Wi-Fi al portatile per collegarsi anche alla linea Wi-Fi secondaria e utilizzare i benefici di Connectify Dispatch. Allo stesso modo potremo aggiungere la connessione tramite cavo Ethernet, il 4G dello smartphone o tablet e magari una chiavetta 3G che usiamo come riserva; cinque diverse linee per crearne un’unica super veloce e affidabile. Infine, utilizzando l’altro software disponibile, Connectify Hotspot, si può trasformare il computer come hotspot Wi-Fi per gli altri dispositivi casalinghi e condividere la maggiore banda a disposizione. Il programma prevede una versione gratuita “Lite”, con molte limitazioni che non ne fanno apprezzare tutte le potenzialità come nella versione "Pro".

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 19:58:36 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/219-.html
rimuovere il malware non rilevato dall'antivirus con UnHackMe http://www.simonelosi.com/it/articoli/218-.html Inizialmente specializzato nella rilevazione e rimozione dei rootkit, UnHackMe si è evoluto (versione dopo versione), in un anti-malware completo e particolarmente efficace. Oltre ai già citati e insidiosi rootkits, elimina trojans, backdoors, virus, worms, adware, spyware, ma anche software indesiderati (PUP), inutili e di reindirizzamento motori di ricerca. Con un’interfaccia piuttosto intuitiva, esegue una scansione suddivisa in sei distinti settori: rimozione PUP, impostazioni ricerca, plugin browser, programmi e servizi in avvio automatico, infine file indesiderati. Permette di gestire, con una semplice spunta i falsi positivi, in modo da evitare il più possibile l’eliminazione di file o programmi che non sono realmente nocivi. Nel dubbio comunque il programma tendenzialmente li cataloga come sconosciuti, invece di malevoli o sospetti, cosi da permettere all’utente di scegliere se considerarli falsi positivi o software maligni. Anche la rimozione, una volta spuntate le voci interessate (in blocco o singolarmente), è a cura dell’utente, per cui nessuna scansione e rimozione al “buio”. In alcuni casi sarà richiesto un riavvio del PC per rendere effettive le operazioni di rimozioni. La licenza è di tipo shareware, per cui non è gratuito (costo attuale licenza € 27.99 con aggiornamenti a vita), ma è possibile scaricare la versione di prova (trial) limitata nel tempo (30 giorni) ma non nelle funzioni.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 19:57:37 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/218-.html
avviare e utilizzare Malwarebytes Anti-Malware anche da PC infetto http://www.simonelosi.com/it/articoli/217-.html Esistono virus particolarmente aggressivi che riescono a bloccare le azioni degli antivirus e dei programmi antimalware installati sul PC riducendo al minimo le possibilità dell’utente di risolvere il problema in autonomia. Malwarebytes Anti-Malware (in breve MBAM) è forse il più diffuso tra gli antimalware in circolazione, grazie anche ad una versione gratuita molto efficace nella rilevazione e rimozione del malware. Il programma comprende un ulteriore tool, denominato Malwarebytes Chameleon, che permette di avviare e utilizzare MBAM anche in condizioni critiche, ad esempio su PC pesantemente infettati che non ne permettono l’avvio nelle consuete modalità. Oltre al tool integrato nel programma principale, è possibile (e in certi casi consigliato) scaricare la versione stand-alone (quindi che non necessita di installazione), aggiornata più frequentemente della precedente.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 19:50:44 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/217-.html
recuperare file eliminati accidentalmente con File Recovery http://www.simonelosi.com/it/articoli/216-.html In occasione di altri articoli abbiamo visto come la tempestività sia requisito fondamentale per tentare un qualsiasi recupero di file cancellati. Non è comunque detto che l’operazione si concluda positivamente, ma se non altro tentare non nuoce, specie se si utilizzano programmi gratuiti come SoftPerfect File Recovery. Indubbiamente con software professionali a pagamento le probabilità di successo aumentano (o almeno dovrebbero), ma prima di valutare un possibile acquisto chiedersi sempre quanto valga veramente la pena recuperare i file erroneamente eliminati. File Recovery è un tool leggero, gratuito e portable (quindi niente installazione), dall’interfaccia minimalista ed estremamente intuitiva. Può ripristinare file cancellati sia dagli Hard Disk (interni ed esterni), unità flash USB, schede SD e qualsiasi altro supporto di memorizzazione, rilevato dal PC. Supporta i principali file system, FAT e NTFS, anche compressi e cifrati.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 19:49:42 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/216-.html
eliminare file e cartelle con nomi troppo lunghi http://www.simonelosi.com/it/articoli/215-.html Almeno una volta nella vita sarà capitato a tutti di non riuscire ad eliminare un determinato file (o cartella) da Windows perché il sistema restituisce un fastidioso messaggio di percorso di origine troppo lungo, del tipo: “il nome di origine è troppo lungo per essere supportato dal file system. Effettuare lo spostamento in un percorso con nome più breve o utilizzare nomi file più brevi per eseguire l’operazione”. Grazie, peccato che il tentativo di rinominarlo non va mai a buon fine perché questa volta il sistema segnala che il nome non è valido, causando cosi solo irritazione nell’utente. In questi casi un’alternativa rapida è l’utilizzo di FilExile, piccola utility gratuita il cui unico compito è di eliminare i file con nome o percorso troppo lungo, o non valido, ma anche file bloccati al pari di altri tool già recensiti come Unlocker e IObit Unlocker. Il programma, semplice ed immediato nell’utilizzo, ha inoltre una importante funzione di sicurezza che previene la cancellazione (si spera involontaria!), delle cartelle di sistema come quella di Windows.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 19:48:08 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/215-.html
monitoraggio ventole e temperature con SpeedFan http://www.simonelosi.com/it/articoli/214-.html Quando si manifesta un’anomalia nell’utilizzo quotidiano del pc (specie se non troppo evidente), nella stragrande maggioranza dei casi tendiamo a privilegiare l’ipotesi di un difetto software, o di sistema in generale, sottovalutando la possibilità che il malfunzionamento possa essere causato da un problema fisico, cioè hardware. In particolare le elevate temperature all’interno dei componenti possono essere causa di non pochi problemi, specie durante il periodo estivo. SpeedFan è un utile tool gratuito (scritto peraltro da un italiano) che, come ricorda il nome stesso, si occupa di monitorare la velocità delle ventole di raffreddamento, ma anche di voltaggi e temperature (processore e dischi rigidi compresi) presenti all’interno del computer. Accedendo a tutti i sensori digitali disponibili nel pc, permette di monitorare tramite grafici quanti parametri possibili del nostro hardware e prevenire eventuali difetti o rotture. Inoltre, se opportunamente configurato (e se i componenti lo permettono), è possibile modificare in tempo reale la velocità delle ventole a seconda delle temperature di sistema (visualizzate nella tray bar), riducendo così il rumore complessivo della macchina quando la temperatura (anche esterna) lo permette, o viceversa aumentando i giri (ma di conseguenza anche il rumore), in ambienti caldi o nei periodi estivi. Il programma, nonostante sia abbastanza intuitivo, è indicato per utenti esperti, per cui va utilizzato con molta cautela per evitare danni superiori ai benefici. Nel dubbio non effettuare modifiche ma limitarsi al monitoraggio dei parametri ed eventualmente impostare la velocità automatica delle ventole.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 19:48:35 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/214-.html
editor avanzato di testo e codice sorgente http://www.simonelosi.com/it/articoli/213-.html L’editor di testo e codice sorgente per antonomasia di sviluppatori e programmatori (soprattutto in ambito web), è senza dubbio Notepad++. Gratuito, leggero e open source, fa della propria interfaccia grafica (personalizzabile tramite temi e plugin) il suo punto di forza. Intuitiva (uso di colori nei font), pulita, senza tanti fronzoli ma efficiente (evidenziazione parentesi, auto completamento, stampa a colori, ecc…), queste le sue caratteristiche principali. Basato sul potente componente di editing Scintilla, permette di aprire (tramite linguette) più documenti all’interno della stessa finestra, ottimizza il maggior numero possibile di routine senza perdere la facilità d’uso. Supporta la maggior parte dei linguaggi di programmazione e marcatura (C, C++, Java, XML, HTML, PHP, BAT, CSS, SQL, Pascal, Python, Perl, ecc…). Grazie a queste caratteristiche può essere adottato da qualunque utente (non necessariamente un programmatore), per sostituire il troppo spartano “Blocco note” di Windows.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 19:46:11 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/213-.html
liberare spazio disco col Disk Cleanup Tool di Windows http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/211-.html Un utilizzo quotidiano e prolungato del proprio computer basato su Windows, a causa dell’accumularsi di file temporanei usati dai programmi e dai componenti di sistema, può portare ad un decadimento delle prestazioni. Con le versioni precedenti di Windows, oltre a deframmentazione e Scandisk non si poteva fare moltissimo per ovviare a questi problemi se non affidandosi a tool di terze parti, non sempre efficaci. Fortunatamente, con Windows 8.x (in modo nativo) e con Windows 7 (installando il relativo update) abbiamo a disposizione un nuovo e ottimo tool per liberare tutti i file inutili che zavorrano il nostro sistema: il Disk Cleanup Tool.

Il tool si trova sotto gli Administrative Tools ma con la nuova impostazione delle icone del Pannello di Controllo non è molto intuitivo trovarli. Lanciamoli in modo molto più veloce e pratico premendo sulla tastiera la combinazione di tasti Windows + R, scrivendo poi cleanmgr.exe

 

 

Attendiamo l’analisi del disco, comparirà infine una finestra in cui verranno mostrati i risultati. Se vogliamo dei risultati ancora più completi, prima di agire clicchiamo direttamente su Clean up system files. Così facendo includeremo anche l’analisi di file di sistema potenzialmente inutili come ad esempio file di vecchie installazioni di Windows, file di Windows Update non più utilizzati, vecchi punti di ripristino.

 

 

Solitamente, i tipi di file davvero inutili e di cui consiglio di liberarsi senza alcuna remora sono:

• Downloaded Program Files

• Temporary Internet Files

• Recycle bin

• Temporary Files

• Windows Update Cleanup

• Previous Windows Installation se e solo se siete ormai sicuri che i dati all’interno della vecchia installazione di Windows che avete aggiornato non vi servono più!

Come vedete, la finestra del Disk Clelanup Tool ha due tab: clicchiamo su More Options

 

 

Possiamo agire a due livelli:

• Programs and features: poco interessante perché apre, banalmente, la lista dei programmi installati sul PC (Programs and Features). Ci si può arrivare anche dal Pannello di Controllo;

• System Restores and Shadow Copies: cancella tutti i vecchi punti di ripristino tranne l’ultimo. Io l’ho trovata utile.

Così facendo sono riuscito a liberare 43GB di spazio! E voi?

 

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Sistemista Microsoft di giorno, amante di Apple la notte. Tecno-curioso, musica-dipendente, muovo i primi passi nella fotografia. Scrivo di vita informatica vissuta sul mio blog riccardocorna.com perché mi piace aiutare le persone a sfruttare al massimo la tecnologia che ci circonda.

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me@riccardocorna.com (Riccardo Corna) Thu, 04 Sep 2014 19:44:42 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/211-.html
terminare i processi che bloccano file e cartelle con IObit Unlocker http://www.simonelosi.com/it/articoli/210-.html IObit Unlocker è il tool gratuito e leggero proposto da IObit per sbloccare file e cartelle rimasti aperti da altri processi. Risolve le tipiche situazioni di "accesso negato", "impossibile eliminare", “il file è in uso da un altro programma o utente” oppure “c’è stata una violazione di condivisione”. L’utilizzo è davvero semplice, è possibile sbloccare i processi correlati che impediscono l'eliminazione o l'accesso a un determinato file o cartella scegliendo fra quattro possibili azioni: “sblocca & elimina”, “sblocca & rinomina”, “sblocca & sposta”, “sblocca & copia”. Se questa modalità standard non dovesse funzionare, è possibile utilizzare la modalità forzatura.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 19:40:48 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/210-.html
pulizia registro con Wise Registry Cleaner http://www.simonelosi.com/it/articoli/208-.html Wise Registry Cleaner è l’utility gratuita, proposta da Wiseclean, per la pulizia e la deframmentazione registro sistema di Windows. Da utilizzare in tandem con Wise Disk Cleaner, è in grado di individuare e correggere i problemi nel registro di Windows, come ad esempio riferimenti mancanti alle librerie DLL condivise, voci di registrazione non utilizzate per le estensioni dei file, mancanza percorsi software e applicazioni, liste MRU utente, disinstallatori, esecuzioni automatiche e servizi Windows. Wise Registry Cleaner segnala sia le voci di registro che sono sicure da rimuovere, sia quelle che non sono consigliabili da rimuovere. Effettua automaticamente un backup completo del registro prima di ogni riparazione, ma è anche possibile creare backup manualmente, oltre che del registro, anche del sistema (punto di ripristino). Ulteriori funzioni del programma sono l’ottimizzazione del sistema: per migliorare prestazioni di rete, velocità e stabilità di Windows, e la deframmentazione del registro per mantenerlo ordinato e compatto.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 19:39:49 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/208-.html
pulizia disco con Wise Disk Cleaner http://www.simonelosi.com/it/articoli/207-.html Pulizia normale, avanzata e snellimento sistema, tre punti di menù per pulire a fondo il sistema da file superflui, tracce d’uso computer e navigazione, componenti Windows (Media Player, Defender, Paint, Wordpad) e altre applicazioni (Office, WinRar, 7-Zip, Photoshop, ecc…) ma anche una classica utility per la deframmentazione dischi. Questo è Wise Disk Cleaner, immediato nell’utilizzo, rapido, gratuito e adatto sia ai principianti che agli esperti (linea di comando disponibile). Questo strumento freeware pulisce molto di più rispetto alla maggior parte dei prodotti analoghi, negli screenshot di esempio ho liberato qualcosa come 4 GB su un pc manutenuto periodicamente, davvero notevole. La modalità "snellire sistema", si sbarazza di un sacco di oggetti estranei come file di installazione Windows, ma anche sfondi e altri file di Windows mai utilizzati. Per quanto riguarda la navigazione internet pulisce file temporanei, cronologia (navigazione, moduli e download), cache, password, cookie e ogni traccia possibile dai principali browser utilizzati: Internet Explorer, Chrome, Firefox e Safari.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 19:39:07 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/207-.html
inviare messaggi crittografati tramite l'app Lockify http://www.simonelosi.com/it/articoli/206-.html Lockify è un’interessante applicazione desktop gratuita di Google Chrome che permette di inviare rapidamente messaggi crittografati tramite chiave univoca. Con Lockify i messaggi riservati vengono criptati, tramite algoritmo AES-256, sul computer del mittente e decifrati su quello del destinatario. Solo i dati crittografati - e non il testo in chiaro , né la chiave – viaggiano (tramite protocollo SSL) tra il browser e il server. I server di Lockify non possono decifrare i messaggi, la decrittografia richiede due cose, le informazioni criptate e la chiave. Lockify memorizza (per un breve periodo) sempre e solo le informazioni criptate, e non la chiave. Non è attualmente richiesta alcuna registrazione al servizio, per l’invio di un messaggio si utilizza infatti l’accesso “Guest Mode”. E’ comunque possibile richiedere un invito per la prossima uscita di “Lockify Private Beta”, la versione con maggiori funzionalità tra cui la possibilità di inviare anche file. I messaggi sui server vengono cancellati automaticamente dopo essere stati visualizzati dal destinatario oppure, in ogni caso, dopo tre giorni. Si può scegliere tra quattro possibili opzioni (tutte semplici), per l’autenticazione (passaggio facoltativo ma vivamente raccomandato) che dovrà essere utilizzato dal destinatario per visualizzare il messaggio criptato: una domanda a cui rispondere, una password da condividere, il suo indirizzo email o account Twitter.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 19:38:11 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/206-.html
aggiornare il programma contratti di locazione di Sogei http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/204-.html Il software gratuito Contratti di locazione di Sogei, viene utilizzato per inviare telematicamente la registrazione dei contratti di locazione e per i successivi pagamenti, calcolando automaticamente le imposte da versare sulla base dei dati inseriti. Quando esce una nuova versione del programma, purtroppo questa non aggiorna la precedente, ma effettua una nuova installazione priva di dati storici. Per poter quindi utilizzare i file contenenti i contratti di locazione e le richieste di pagamento successive, anche dopo l’installazione della versione ultima disponibile, è necessario procedere manualmente utilizzando le apposite funzioni “archiviazione contratti e denunce” e “archiviazione richieste di pagamento” disponibili all’interno del programma stesso. L'applicativo, dal 1 Aprile 2014, è stato sostituito definitivamente dal nuovo software RLI - registrazione locazioni immobili.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 19:37:00 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/204-.html
condivisione file semplice e sicura con Box http://www.simonelosi.com/it/articoli/203-.html Un altro famoso servizio di file sharing per la condivisione file online, accesso mobile, invio di file grandi dimensioni e che propone un piano base gratuito è Box: 10 GB di spazio a disposizione con il limite dimensione file da 250 MB. Il servizio è particolarmente interessante in quanto, oltre ad avere la possibilità di scegliere la classica tipologia ad uso Personal (fino a 100 GB, 1 utente, € 8/mese), offre altri tre di abbonamento per numero di utenti: Starter (fino a 100 GB, da 1 a 10 utenti, € 4/mese ad utente), Business (fino a 1 TB, minimo 3 utenti, € 12/mese per utente) ed Enterprise (illimitato). Il prodotto garantisce, oltre all’autenticazione a due fattori, la crittografia SSL per il trasferimento dati e la crittografia AES a 256-bit in stand-by. Naturalmente consente la sincronizzazione desktop, tramite il relativo client “Box Sync”, da installare sul PC Tra le altre caratteristiche gradite l’integrazione con il pacchetto Office, la modifica documenti, l’anteprima file Rich e la funzione cerca (anche full text dalla Business) e l’autorizzazione di accesso sugli utenti (solo per i piani a gestione utenti).

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 19:36:02 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/203-.html
visualizzare virtualmente lo stato dei tasti blocco http://www.simonelosi.com/it/articoli/202-.html Molti recenti modelli di portatili e tastiere wireless non sono provvisti dei comodi indicatori luminosi (led) per i tasti “Caps Lock” (blocco maiuscole), “Num Lock” (blocco numeri) e “Scroll Lock” (blocco scorrimento). Con un’utility leggera e gratuita come Keyboard LEDs possiamo facilmente risolvere questo piccolo inconveniente. In sostanza questo programmino, che si avvia automaticamente con il sistema, simula la presenza, e relativo stato, dei tre indicatori led Caps, Num e Scroll, tramite la relativa icona presente nella barra strumenti di Windows.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 19:33:51 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/202-.html
gestire gli account di posta in Windows Live Mail http://www.simonelosi.com/it/articoli/201-.html Windows Live Mail è il client di posta elettronica gratuito di Microsoft. Con un’interfaccia semplice ed essenziale, consente la gestione multipla account di posta attivati con i principali provider in circolazione, indirizzi PEC compresi, ma anche del calendario, contatti e feed. Il programma fa parte del più completo pacchetto Windows Essentials, la suite di applicativi gratuiti di casa Microsoft, ma all’occorrenza è possibile effettuare anche l’installazione di ogni singolo software. In questa guida vedremo, oltre all’installazione di Windows Live Mail, come configurare rapidamente un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) aperto su Aruba.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 19:33:08 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/201-.html
pulire e ottimizzare l'avvio di Windows http://www.simonelosi.com/it/articoli/200-.html In occasione di altre guide abbiamo visto come l’installazione e la disinstallazione di programmi terzi possano “sporcare” il sistema con file temporanei, file di prefetching, chiavi di registro orfane e moduli proprietari. Nella migliore delle ipotesi questo si traduce in un rallentamento generale del sistema, sia in avvio che durante il normale utilizzo. Nella peggiore delle ipotesi possono riscontrarsi errori e mal funzionamenti nel sistema o segnalazioni di anomalie da parte di certi software che, anche se apparentemente rimossi, risultano ancora presenti tra i servizi o altri settori del sistema. Vediamo in questa guida come procedere con un avvio pulito riportando Windows ad uno stato ottimale senza dover ripristinare, o peggio ancora, reinstallare il sistema operativo da zero.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 19:31:44 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/200-.html
il mondo virtuale di Second Life http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/199-.html Il mondo virtuale di Second Life, dopo un’incredibile ascesa dal suo debutto sul web nel lontano 2003, e nonostante la stroncatura da parte dei media negli ultimi anni, conta attualmente qualcosa come 36 milioni di iscritti. Chiaro che molti di questi account sono inattivi da tempo, ma gli utenti regolarmente collegati restano comunque attestati attorno ad 1 milione al mese. Dopo 10 anni è piuttosto evidente il ridimensionamento di questo fenomeno internet che ha portato alla pubblicazione anche di molti libri tematici. In questo mondo parallelo ciascun utente, definito residente, può costruirsi un suo spazio tramite un avatar, cioè una sorta di alter ego virtuale. In estrema sintesi lo definirei un gioco di ruolo, estremamente articolato, in cui vengono offerte tutte le possibilità del mondo reale. Bisogna avere molto tempo a disposizione per conoscere e visitare questo universo virtuale, ma un salto vale la pena di farlo. In questa guida rapida vedremo come procedere con la registrazione e l’installazione del client sul computer.

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samantha.fantuzzi@outlook.com (Samantha Fantuzzi) Thu, 04 Sep 2014 19:30:29 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/199-.html
browser ottimizzati e sottocontrollo con Auslogics Browser Care http://www.simonelosi.com/it/articoli/198-.html Nuovo utilissimo strumento gratuito di Auslogics per il controllo completo di tutti i browser installati sul Pc: pulire, accelerare e mantenere i nostri browser curati e sotto controllo per prestazioni sempre al top. Con Auslogics Browser Care è possibile visualizzare e gestire le impostazioni di tutti i browser installati sul pc analizzato da un unico pannello. Questo include la lista di tutti i plug-in (toolbars e add-ons) per ogni browser con il loro stato e grado di sicurezza, così come la pagina web e il motore di ricerca impostati come predefiniti. Se ad esempio la nostra home page è stata dirottata, questo strumento consente di modificarla a nostro piacere rapidamente, cosi come il motore di ricerca predefinito, ma anche di rimuovere o disabilitare con un click eventuali toolbars ed estensioni non gradite o dannose. Completano il programma la funzione di pulizia dei browser suddivisa per tipologia di file temporanei da eliminare: Cookies, Cache, History e Authorization, ed infine una comoda funzione per riportare i browser alle impostazioni iniziali. I browser attualmente supportati sono: Internet Explorer, Mozilla Firefox, e Google Chrome. 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 18 Jan 2015 16:38:52 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/198-.html
fondere il contenuto di più cartelle in una singola http://www.simonelosi.com/it/articoli/197-.html Un altro interessante programma, gratuito, leggero e portable (quindi niente installazione), che permette di fondere il contenuto di una moltitudine di cartelle è Folder Merger. Utility che permette di unire il contenuto (file) di cartelle e sottocartelle differenti in una singola cartella. L’alternativa normalmente è un’azione manuale su singola cartella con l’utilizzo delle due funzioni integrate in Windows, “copia/incolla” o “taglia/incolla”. Ma se le cartelle sono migliaia questa operazione può diventare parecchio lunga e noiosa, per non parlare del fatto che in presenza di un numero elevato di file alcuni computer meno potenti possono andare in blocco durante l’operazione. L’utilizzo è davvero semplice e immediato, è sufficiente mettere tutte le cartelle che si desidera unire in una directory separata (root directory), scegliere una cartella di destinazione (destination folder) e premere su "Merge now".

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 19:27:55 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/197-.html
scrivere appunti e annotare idee ovunque ci troviamo con Evernote http://www.simonelosi.com/it/articoli/196-.html Annotare e sincronizzare le idee in movimento appena si materializzano. Questo è in estrema sintesi Evernote, software multi-piattaforma per salvare tutto ciò che vediamo, quello che ci interessa, le cose che amiamo, ricordi di ogni genere e ritrovare tutto sincronizzato sui computer e i dispositivi digitali che utilizziamo abitualmente come Tablet e Smartphone. E’ come prendere appunti ma senza carta e penna, si può accedere direttamente via browser oppure con il client installato sul proprio computer o dispositivo mobile. Le potenzialità per esprimere la propria creatività sono quasi infinite, come salvare intere pagine web per effettuare ritagli, catturare l’intera pagina, testo, immagini e collegamenti, oppure salvare tutte le cose simpatiche ed entusiasmanti che vediamo online e nel mondo reale, scattare una foto, registrare l’audio, salvarlo e ovviamente condividerlo. Nella versione Business è possibile spingersi oltre e utilizzare funzionalità aggiuntive per condividere note e progetti lavorativi con i colleghi.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 19:27:01 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/196-.html
comprimere ed estrarre archivi di file con 7-Zip http://www.simonelosi.com/it/articoli/195-.html Programmi per comprimere (e decomprimere) archivi di file ce ne sono davvero tanti, dal primo e più famoso WinZip (ispiratore tra l’altro del termine “zippare”), a PKZip, WinRar, PeaZip, ZipGenius, Eazel, IZArc, TUGZip, e molti altri. La compressione dati viene utilizzata sia per ridurre le dimensioni di uno un più file (quindi lo spazio necessario per la sua memorizzazione), sia per facilitarne il trasferimento (ad esempio via email), sia per ridurre l'occupazione di banda necessaria in una generica trasmissione dati via web, ma anche per proteggere i nostri archivi con una password criptata. 7-Zip è un programma di compressione file gratuito progettato originariamente per Microsoft Windows che lavora col formato archivio 7z, ma può leggere e scrivere in molti altri tipi di file archivio. Offre un altissimo rapporto di compressione tramite gli algoritmi di compressione LZMA e LZMA2, migliore del 30-70% rispetto al formato Zip. Mentre per i formati Zip e Gzip fornisce un rapporto di compressione migliore del 2-10% rispetto a quello di PKZip e WinZip.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 19:26:01 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/195-.html
scanner di reti wireless con WiFi Guard http://www.simonelosi.com/it/articoli/194-.html In generale le reti WiFi moderne sono ben protette grazie alle ultime tecnologie, ma una password troppo debole o problemi nella crittografia potrebbero renderle vulnerabili da attacchi esterni. Come risultato, qualcuno potrebbe ottenere l'accesso non autorizzato alla connessione Internet e LAN e sfruttarle rimanendo inosservato. SoftPerfect WiFi Guard è un piccolo tool gratuito, disponibile anche in versione portable (quindi senza installazione), per mantenere sotto controllo ad intervalli prestabiliti gli accessi alla propria rete WiFi domestica. In pratica esegue il ping e visualizza i parametri base dei computer e dispositivi collegati, anche quelli eventualmente protetti da firewall che non rispondono a questo comando. Non blocca in alcun modo la connessione dei dispositivi collegati non autorizzati, ma effettua esclusivamente scansioni periodiche utili a constatare gli accessi ed eventualmente prendere le relative precauzioni in caso di violazione, come ad esempio un cambio password immediato.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 19:22:45 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/194-.html
conversione file video da MKV a AVI e non solo http://www.simonelosi.com/it/articoli/193-.html Su alcuni dispositivi può capitare a volte di non riuscire a leggere determinati formati video. In questi casi una possibile soluzione è quella di convertire il file in un formato leggibile. Un programma gratuito, molto intuitivo e semplice da utilizzare (anche per i meno esperti) è Free 3GP Video Converter. Il software permette la conversione di file video verso i formati: avi, mp4, wmv, mkv, flv, swf, mov, 3gp, m2ts, webm ma anche estrarre solo l’audio in mp3. Mentre i formati di input accettati sono: avi, ivf, div, divx, mpg, mpeg, mpe, mp4, m4v, webm, wmv, asf, mov, gt, mts, m2t, m2ts, mod, tod, vro, dat, 3gp2, 3gpp, 3gp, 3g2, dvr-ms, flv, f4v, amv, rm, rmm, rv, rmvb, ogv, mkv, ts.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 19:53:04 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/193-.html
gestione completa backup, ripristino e protezione dati con Acronis http://www.simonelosi.com/it/articoli/192-.html Non mi stancherò mai di ripeterlo, una corretta pianificazione dei backup è fondamentale per ridurre al minimo le possibili perdite di dati, ma anche per ripristinare rapidamente sistemi ormai compromessi da virus o altro. Acronis True Image Home è un potente ed affidabile tool di backup e ripristino di dati ed informazioni personali. Consente inoltre di eseguire l'immagine dei dischi fissi e di salvare le applicazioni preferite, potendo così ripristinare facilmente sistema ed impostazioni in caso di emergenza. L'interfaccia grafica si presenta semplice ed intuitiva, ma per apprezzare ogni opzione, anche per evitare errori nelle impostazioni, consiglio di effettuare qualche prova di utilizzo (backup e ripristino) prima di metterlo a regime. La funzione principale e più famosa è l’immagine del disco: backup e ripristino della configurazione esatta del PC, inclusi il sistema operativo, le impostazioni, le applicazioni e tutti i file. E’ possibile salvare tutto su un disco rigido rimovibile, CD / DVD, unità USB, dispositivi NAS, o anche sul nuovo “Acronis cloud storage” (5 GB gratuiti). Con il backup incrementale e differenziale possiamo impostare backup in locale e nel cloud, senza la necessità di eseguire un nuovo backup completo del sistema ogni volta. Dopo il backup iniziale dell'immagine, i backup incrementali e differenziali catturano solo le modifiche dall'ultimo backup per risparmiare tempo e spazio di archiviazione. L’opzione "Acronis Nonstop Backup" include un sistema continuo di protezione dati, che operando in background consente di non interrompere le attività che si stanno svolgendo. La licenza è di tipo shareware, per cui non è gratuito, si può scegliere la versione più adatta alle proprie esigenze scegliendo tra: Lite ($ 29.99), 2014 ($ 49.99) e Premium ($ 79.99) oppure scaricare la versione di prova (trial) limitata nel tempo (30 giorni) e nelle funzioni.

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acquisto scontato versione True Image 2014

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Windows 8, 7, Vista, Xp.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 19:19:51 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/192-.html
Entratel: errore n.12 durante la decifratura del file http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/191-.html Il funzionamento di Entratel, e dei relativi moduli di controllo, è strettamente legato all'installazione della Java Runtime Environment versione 1.5.0. Ma come ben sappiamo ci sono molte versioni di Java (magari utilizzate da altri applicativi), esempio classico i vari programmi di InfoCamere e Registro Imprese. E' pertanto molto probabile che prima o poi chi utilizza il programma Entratel si imbatta nel "simpatico" messaggio di errore che è anche il titolo di questo post. In poche parole si tratta di un conflitto tra diverse versioni di Java installate sul PC, magari a seguito di un aggiornamento di una di queste. Non è nulla di cosi drammatico come a volte ci si può sentir dire dal servizio assistenza: "annullare l'ambiente di sicurezza e crearlo di nuovo"; operazione piuttosto complessa e decisamente non rapida. Se siamo certi che non sia un problema dell'ambiente di sicurezza, cioè che non sia scaduto, che non sia quello di un altro intermediario e nemmeno che lo abbiamo generato di recente, per risolvere il problema solitamente è sufficiente scaricare e installare l'ultima versione completa di Entratel andando sopra a quella in essere.

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Wed, 02 Sep 2015 07:30:29 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/191-.html
pulizia, deframmentazione registro e rimozione tracce http://www.simonelosi.com/it/articoli/190-.html Con un’interfaccia grafica accattivante e particolarmente intuitiva, Netgate Registry Cleaner è uno strumento completo e professionale (adatto anche per i meno esperti), per la manutenzione del registro di Windows ma non solo. Oltre a pulire e deframmentare il registro di sistema, permette infatti di velocizzare il Pc rimuovendo i file non necessari sul disco e le tracce di attività sia sui browser che sulle principali applicazioni utilizzate, come ad esempio: Office, Adobe, Nero, Real Player. Comprende inoltre alcuni interessanti tool aggiuntivi come Startup manager per gestire i programmi che partono all'avvio di Windows e Uninstall manager per la disinstallazione completa, file e chiavi di registro comprese, delle applicazioni presenti nel Pc. Supporta inoltre una comoda pianificazione delle scansioni e l’opzione di backup per una maggiore sicurezza. La licenza è di tipo shareware, per cui non è gratuito (costo attuale licenza per 3 pc € 13.75), ma si può scaricare la versione di prova (trial) limitata nel tempo (15 giorni) ma non nelle funzioni.

 

{tab=versione pro|green}

acquisto scontato versione completa

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Windows 8, 7, Vista, Xp, 2000.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Wed, 10 Sep 2014 08:05:24 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/190-.html
pulizia sistema dai file spazzatura con Xleaner http://www.simonelosi.com/it/articoli/189-.html Altro interessante tool categoria “pulitori”, è Xleaner. Anche in questo caso il nome ricorda vagamente il più famoso Ccleaner, ma con molte funzionalità aggiuntive lo rendono una valida alternativa. Si tratta infatti di una utility gratuita che oltre alla tipica pulizia del sistema (inclusi browser e office) da file e cartelle obsoleti, temporanei, e la cancellazione tracce di navigazione, può essere integrato da svariati plug-in aggiuntivi. Add-on che nella versione completa (enhanced version) sono già compresi, come ad esempio un task manager, un tool per la rimozione dei programmi, un cerca cartelle vuote e una funzione per liberare la RAM occupata. La versione portable e la standard senza plug-in aggiuntivi completano le possibili scelte oltre alla citata enhanced, sempre gratuita, ma che necessita di registrazione al sito per poter essere scaricata.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 19:12:47 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/189-.html
navigazione fantasma in Chrome http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/188-.html In Google Chrome esiste una comoda funzione per una navigazione in privato, denominata in incognito. Utile ad esempio quando non si utilizza il proprio PC, in pratica sia le pagine web visitate che i file scaricati non vengono memorizzati nella cronologia, tutti i cookie vengono eliminati quando si chiude la finestra aperta in incognito, mentre le modifiche su preferiti e impostazioni vengono comunque mantenute. Per attivare la modalità cliccare sul menù impostazioni di Chrome sulla barra degli strumenti:

 

 

dal menù selezionare la voce "Nuova finestra di navigazione in incognito":

 

 

a questo punto si aprirà una nuova finestra con a sinistra il disegnino per la navigazione in incognito, mentre si potrà navigare normalmente sull'altra finestra:

 

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samantha.fantuzzi@outlook.com (Samantha Fantuzzi) Thu, 04 Sep 2014 19:12:07 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/188-.html
rimozione toolbar e plug-in dai browser http://www.simonelosi.com/it/articoli/186-.html Il browser è il programma che ci permette di navigare sul web, una finestra sulla rete internet, ma anche la porta d’ingresso ideale per virus e malware. E’ l’applicativo più diffuso e utilizzato dagli utenti (alzi la mano chi non ne ha installato almeno uno), anche da quelli meno esperti. Facile ed immediato (qualcuno lo chiama semplicemente Google), è il principale programma utilizzato da chi approccia il computer per la prima volta. Ne consegue che a livello di sicurezza è senza dubbio il programma più importante da tenere sotto controllo. Alcuni software che scarichiamo da internet, installano subdolamente toolbar o add-on aggiuntivi che nella migliore delle ipotesi non servono a nulla se non a rallentare sistema e navigazione, nella peggiore invece possono rilevarsi come vero e proprio malware. Abbiamo già visto alcuni utili strumenti per la rilevazione e la rimozione di adware, PUP e toolbar come AdwCleaner e Junkware Removal Tool, ma anche anti spyware che agiscono direttamente sui browser come SpywareBlaster. Dal noto produttore di antivirus, Avast! Browser Cleanup, un piccolo tool gratuito semplicissimo nell’utilizzo e portable (quindi niente installazione), che dopo una rapida scansione dei vari browser installati sul PC, permette di ottenere una panoramica su eventuali toolbar e plug-in installati con cattiva reputazione e di rimuoverli con un click.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 19:10:16 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/186-.html
monitoraggio costante temperatura Cpu, scheda video e Hard Disk http://www.simonelosi.com/it/articoli/185-.html Una piccola utility gratuita e portable (quindi che non necessita di installazione), per tenere sotto controllo i sensori di temperatura interna è Open Hardware Monitor. La temperatura elevata della CPU (soprattutto nel periodo estivo), è causa di molti problemi, come lo spegnimento improvviso del PC, continui riavvi o crash del sistema. In pochi istanti è possibile visualizzare (anche tramite gadget sul desktop) non solo la temperatura della CPU (Intel e Amd), ma anche della scheda grafica (Nvidia e Ati) e del disco rigido.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 19:09:15 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/185-.html
la relazione di trust tra questa workstation e il dominio primario non è riuscita http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/184-.html in Windows 7 a volte è possibile che, arrivati al login sotto un dominio di rete, venga visualizzato il messaggio di errore: "la relazione di trust tra questa workstation e il dominio primario non è riuscita", impedendo di fatto l'accesso al PC. Per poter accedere normalmente con il proprio utente sotto dominio procedere in questo modo:

1) Accedere al computer tramite altro utente, che normalmente (salvo personalizzazioni da parte dell'utente) è chiamato "proprietario", in nome utente inserire quindi il nome del PC\proprietario, ad esempio: PC-SIMONE\proprietario, infine l'eventuale password se impostata, altrimenti lasciare il campo vuoto;

2) una volta loggati entrare in pannello di controllo, sistema, impostazioni di sistema avanzate, Nome Computer;

3) cliccare sul tasto ID di rete, lasciare spuntata l'opzione "il computer fa parte di una rete aziendale ecc...", quindi Avanti;

4) inserire le credenziali per il join di dominio (solitamente l'utente Administrator con relativa password utilizzata per accedere al server adibito a controller di dominio);

5) a questo punto dovrebbe uscire un messaggio che il sistema ha trovato un account già esistente per questo pc e se vogliamo utilizzarlo, rispondere di SI;

6) Riavviare il PC e al login rimettere come utente predefinito quello di dominio, ad esempio SIMONE\MIO-DOMINIO con relativa password.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 19:07:40 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/184-.html
rimozione programmi potenzialmente indesiderati con Junkware Removal Tool http://www.simonelosi.com/it/articoli/183-.html Quando si scaricano programmi gratuiti dal web, specie da siti terzi, il wizard di installazione nasconde in molti casi anche altri programmi e toolbar sponsorizzati dai siti stessi. Una sorta di mezzo pubblicitario alternativo che, per gli utenti meno esperti, si rileva spesso e volentieri una trappola. Se infatti non si sta molto attenti a togliere i flag sui campi in cui si acconsentono queste installazioni secondarie, ci si ritrova in breve tempo il pc pieno di “schifezze” inutili che non fanno altro che rallentare il sistema se non addirittura installare adware e spyware. Junkware Removal Tool (JRT) è una piccola utility di sicurezza portable (quindi che non necessita di installazione), che ricerca e rimuove adware, toolbar e programmi potenzialmente indesiderati (PUP) dal computer. In particolare ha la capacità di rimuovere programmi come: Ask Toolbar, Babylon, Browser Manager, Claro/iSearch, Conduit, Coupon printer for Windows, Crossrider, Facemoods/Funmoods, iLivid, IncrediBar, MyWebSearch, Searchqu, Web Assistant.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 31 May 2015 11:49:00 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/183-.html
rilevamento e rimozione rogue con RogueKiller http://www.simonelosi.com/it/articoli/182-.html Con il termine rogue vengono identificati tutti quei malware che si mascherano come innocui programmi di sicurezza per la rimozione dei virus. Solitamente scaricati gratuitamente dal web, effettuano delle finte scansioni rilevando quantità “industriali” di malware per indurre l’ignaro utente ad acquistare una fantomatica licenza a pagamento. RogueKiller è un piccolo anti-malware portable (quindi che non necessita di installazione) in grado di rilevare e rimuovere non solo malware generici, ma anche alcune minacce specifiche come appunto rogues, rootkits e worms. Il programma ha un’interfaccia grafica molto semplice ed intuitiva da utilizzare, tuttavia, come succede spesso con questo tipo di programmi, si possono avere non poche difficoltà ad interpretare i risultati e capire cosa deve essere effettivamente rimosso (malware) oppure no (falsi positivi). In caso di dubbi è possibile postare il report, con il risultato della scansione, sul forum dedicato a RogueKiller per richiedere info e aiuto.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Fri, 02 Jan 2015 15:16:05 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/182-.html
protezione browser da spyware e tracking cookie http://www.simonelosi.com/it/articoli/181-.html Con il moltiplicarsi dei servizi online, i browser sono diventati sempre più il bersaglio preferito dai creatori di virus per cercare di infettare i PC degli utenti. Abbiamo già visto come sia estremamente facile e molto diffuso tra i naviganti ritrovarsi qualche toolbar installata a seguito di qualche download, oppure essere vittime di spyware e altro pericoloso malware semplicemente navigando. SpywareBlaster è un piccolo tool gratuito che si occupa proprio di proteggere i tre principali browser (ma non solo) evitando l'installazione di spyware basati su ActiveX, adware, browser hijacker, dialer e altro software potenzialmente indesiderato, blocca spyware e tracking cookie in Internet Explorer e Mozilla Firefox, inoltre limita le azioni di siti potenzialmente indesiderati in Internet Explorer. L’utilizzo è molto semplice, si abilita la protezione sui browser interessati, si aggiorna il database periodicamente, quindi si chiude senza dover rimanere in esecuzione in background. L’approccio di SpywareBlaster è diverso da altri tool antispyware, non elimina nulla, ma previene le potenziali intrusioni tramite una black-list che blocca l’accesso a certi controlli ActiveX e l’accesso a determinati siti pericolosi. E' disponibile anche una versione Pro ( attualmente al costo di $ 14.95) che, oltre al consueto supporto tecnico, offre in più gli update automatici e la copertura multi utente.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 19:03:47 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/181-.html
estrarre files da più cartelle simultaneamente http://www.simonelosi.com/it/articoli/179-.html A volte potrebbe tornare molto utile estrarre una moltitudine di file da più cartelle in modo automatico. Suction è una piccola utility gratuita e portable, quindi niente installazione, adibita esclusivamente a questo compito. Supportando la sempre comoda funzione di “Drag and Drop”, permette di estrarre tutti i file presenti in un numero illimitato di sottocartelle direttamente nella cartella principale. Tra le varie opzioni la possibilità di eliminare le cartelle appena svuotate, cancellare i file doppi, ma anche suddividerli per tipologia di estensione fra musica, video, immagini e altri tipi di file.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 19:01:37 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/179-.html
trasferire file in rete tramite protocollo FTP http://www.simonelosi.com/it/articoli/176-.html FileZilla Client è probabilmente il più noto e diffuso programma gratuito per il trasferimento di file via FTP. Utilizzato soprattutto da chi gestisce uno o più siti internet, permette di collegarsi rapidamente al server hosting per effettuare operazioni di upload e download files sul proprio ambiente. Affidabile e multi-piattaforma, supporta vari tipi di protocolli: FTP, FTP over SSL/TLS (FTPS) e SSH File Transfer Protocol (SFTP). Un programma indispensabile per tutti i Webmaster, Web Designer, Blogger e da chi si propone di aprire un proprio sito web.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 19:00:43 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/176-.html
protezione avanzata contro exploits verso browser e applicazioni http://www.simonelosi.com/it/articoli/174-.html Un’altra interessante proposta da Malwarebytes è un tool gratuito per contrastare i cosiddetti attacchi “exploit”. Gli exploit sono particolari codici maligni che sfruttano le vulnerabilità non risolte di determinati programmi. Come prima difesa è quindi necessario avere sistema e tutti i principali programmi (specie quelli che comunicano con la rete) sempre aggiornati, le versioni più vecchie sono infatti le più colpite dagli exploit. In particolare sono i browser ad essere i più esposti in quanto sono il mezzo che utilizziamo durante la navigazione sul web. Anche limitare al minimo l’utilizzo di plugin e componenti aggiuntivi (Java e Flash i più colpiti) può limitare i rischi, o quanto meno bisogna ricordarsi di aggiornarli regolarmente tanto quanto il browser stesso. Con Malwarebytes Anti-Exploit possiamo incrementare il nostro sistema di difesa, che dovrebbe già comprendere un antivirus e un antimalware, con uno scudo specifico contro exploit di tipo “drive by”, codice maligno che si inietta sulle macchine colpite sfruttando bug e vulnerabilità di alcuni dei programmi più utilizzati e diffusi. Nessun download di file come per i classici virus, è infatti sufficiente visitare una pagina web in cui questo codice maligno è stato pubblicato per essere a rischio attacco. Oppure exploit “zero day”, attacchi che iniziano appena si è scoperta una falla di sicurezza in un determinato programma. Semplice e immediato nell’utilizzo, l’unico compito di Malwarebytes anti-exploit è quello di intercettare il codice exploit prima che questo vada in esecuzione con un monitoraggio costante dei programmi più a rischio, in primis i browser. La licenza completa (Premium) è uscita a Giugno 2014 (costo attuale $ 24.95), ma è possibile scaricare la versione Free con diverse limitazioni nell'utilizzo.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 18:58:50 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/174-.html
pulizia disco sicura e automatica con Kcleaner http://www.simonelosi.com/it/articoli/173-.html Nella categoria “pulitori” merita sicuramente una chance il meno conosciuto KCleaner. Il nome ricorda il più noto Ccleaner, ma non si tratta di un clone, bensì di una interessante utility gratuita da tenere in seria considerazione. Oltre al tipico elenco di file spazzatura da eliminare dal sistema, può essere impostata anche in “modalità automatica” e operare in background a intervalli predefiniti dall’utente. Molto gradita inoltre la funzione “protezione dati” per rendere irrecuperabili i file cancellati. Semplicissimo da utilizzare e senza tanti fronzoli, è una valida alternativa ad altri programmi della stessa tipologia.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 18:56:47 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/173-.html
rilevamento e rimozione efficace dei peggiori rootkit maligni http://www.simonelosi.com/it/articoli/172-.html Dalla famosa e affidabile software house Malwarebytes, un nuovo tool gratuito portatile (quindi privo di installazione) e in versione beta, per la rilevazione e la rimozione di rootkit. Come già accennato in precedenti articoli, un rootkit è un programma malware progettato per nascondersi e non essere rilevato dai normali antivirus. Questo è il motivo per cui è necessario utilizzare applicazioni specifiche come Malwarebytes Anti-Rootkit, il cui unico scopo è quello di trovare questi specifici tipi di infezioni informatiche.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 18:55:36 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/172-.html
analisi e monitoraggio costante dischi rigidi http://www.simonelosi.com/it/articoli/171-.html I dischi utilizzati da un computer, che siano interni, esterni, tradizionali (HDD) o a stato solido (SSD), sono come le botti per il vino, contenitori indispensabili per i nostri file e programmi. Se non sono in condizioni perfette rischiamo di comprometterne il contenuto, a volte solo in modo parziale, altre in modo irreparabile. Quando un disco si rompe (purtroppo non sono eterni) è sempre fonte di disagio per l’utente, prima di tutto per il rischio di non poter recuperare al 100% i dati al suo interno, ma in alcuni casi anche per essere costretti al ricovero forzato per la sostituzione. Ecco quindi che un monitoraggio e una analisi costante della salute e della temperatura del disco possono prevenire situazioni a rischio prima che accada l’imprevisto.Hard Disk Sentinel (HDSentinel) è un software professionale specifico e molto sensibile per il monitoraggio e l’analisi dei dischi. Il suo obiettivo è quello di trovare, testare, diagnosticare e riparare i problemi e il degrado del disco rigido. Con una serie di report dettagliati sulla salute degli HDD, SSD, dischi in RAID e dischi esterni USB, consente di prevenire eventuali problemi con avvisi e tante opzioni di controllo per garantire la massima sicurezza dei dati.La licenza è di tipo shareware, per cui non è gratuito (costo attuale licenza standard $ 23.00, professional $ 35.00), ma è possibile scaricare la versione di prova (trial) con diverse limitazioni nell'utilizzo.

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Windows 8, 7, Vista, Xp, 2000, 98, Linux.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 18:54:20 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/171-.html
bloccare porte vulnerabili a worms in Windows http://www.simonelosi.com/it/articoli/170-.html Un piccolo tool gratuito e portable (quindi che non necessita di installazione) per disabilitare alcuni servizi raramente utilizzati in ambiente domestico è Windows Worms Doors Cleaner. Purtroppo i sistemi Windows, in particolare i meno recenti, di default tengono aperte alcune porte anche se nella maggior parte dei casi non servirebbe, aumentando cosi il rischio di infettare la macchina tramite codici maligni (worms). WWDC, anche se un po’ datato, è un potente ma semplice programma che analizza le porte del pc per identificare eventuali vulnerabilità del sistema che potrebbero essere attaccate dai worms della rete o da lamer. In particolare le porte che questa piccola utility permette di chiudere in un paio di click, ed un riavvio, sono la 135, 445, 137, 138, 139 e 5000.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 20:08:15 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/170-.html
analisi dettagliata sistema alla ricerca di malware http://www.simonelosi.com/it/articoli/169-.html Un tool gratuito molto utile per l’analisi approfondita di impostazioni e sistema alla ricerca di malware, è Emsisoft HiJackFree. Attraverso i suoi report dettagliati è possibile rilevare, e quindi rimuovere, ogni tipo di spyware, trojan, adware, worms e hijackers. Indicato per utenti con un minimo di esperienza, infatti non rimuove nulla in automatico, ma analizza tutti quei settori del sistema dove i malware possono annidarsi, come processi, porte, servizi, esecuzione automatica, plugin browser, activex e dns. Il programma non offre alcuna protezione in tempo reale, ma una scansione approfondita a caccia di oggetti maligni la cui rimozione rimane a cura dell’utente. Può essere comunque un valido strumento anche per i meno esperti per incominciare a conoscere meglio il proprio sistema.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 18:46:02 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/169-.html
aggiungere schede contenuti in Gmail http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/168-.html Recentemente Gmail ha modificato la propria interfaccia grafica aggiungendo 5 schede: Principale, Social, Promozioni, Aggiornamenti e Forum, per suddividere e organizzare automaticamente la posta elettronica ricevuta.

 

 

Non vi è però al momento la possibilità di aggiungerne ulteriori, magari personalizzate, ma si può utilizzare una estensione specifica per Google Chrome, che si chiama Mikey for Gmail. Questa estensione consente di organizzare i contenuti in ulteriori 4 schede: Email, Files, Links e Images. Nella sezione Email avremo i messaggi di posta inviati e ricevuti, nella sezione Files i file allegati alle email stesse, nella sezione Links tutti i link, ed infine nella cartella Images avremo tutte le immagini. Apriamo una nuova scheda di Chorme, quindi clicchiamo si Applicazioni in basso, ed infine selezioniamo Store. Nel campo ricerca scriviamo "Mikey for Gmail":

 

 

quando trovata procediamo con l'installazione cliccando su "Aggiungi":

 

 

 

dopo avere autorizzato il servizio ad accedere in modo sicuro (crittografia SSL AES-256) alla nostra casella di posta elettronica, verremo reindirizzati su Gmail dove noteremo la presenza delle nuove 4 schede in aggiunta a quelle standard:

 

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samantha.fantuzzi@outlook.com (Samantha Fantuzzi) Wed, 01 Oct 2014 10:40:56 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/168-.html
rimozione completa applicazioni installate con Your Uninstaller! http://www.simonelosi.com/it/articoli/167-.html La rimozione dei programmi non più utilizzati, oppure con problemi di funzionamento, è una di quelle attività spesso sottovalutate per mantenere in forma costante il PC. Purtroppo come abbiamo già visto in precedenti articoli, l’utility integrata di Windows nella maggior parte dei casi non effettua una disinstallazione ottimale. In particolare vengono mantenute troppo spesso chiavi di registro orfane e file non più utilizzati che non fanno altro che appesantire il sistema. Per non parlare di quegli applicativi che proprio non si riescono a rimuovere costringendo l’utente ad empirici tentativi manuali con risultati poco efficaci se non disastrosi. Your Uninstaller!, al contrario, esegue una scansione rapida dell’intero sistema alla ricerca e alla rimozione di file e tracce correlate al programma appena disinstallato. Interessante la “modalità mirata”, una sorta di drag & drop che consente di rimuovere i programmi trascinando semplicemente la relativa icona sul desktop all’interno di Your Uninstaller. Utile anche la funzione che individua le cartelle rimaste vuote a seguito di disinstallazioni precedenti eliminandole definitivamente, ma anche “autoelimina” che rintraccia le installazioni difettose rimuovendo i file inutilizzati. Tra gli immancabili tools aggiuntivi la gestione processi avvio automatico per una rapida verifica, la pulizia del disco, un elimina tracce di navigazione e un distruggi file sicuro. La licenza è di tipo shareware, per cui non è gratuito (costo attuale € 33.31), ma è possibile scaricare la versione di prova limitata nel tempo (21 giorni) ma non nelle funzioni.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 20 Nov 2014 08:17:58 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/167-.html
recuperare dati cestino, hard disk, chiavette usb e partizioni http://www.simonelosi.com/it/articoli/166-.html Effettuare backup costanti e completi dei propri dati (almeno dei più importanti) dovrebbe essere prassi ormai consolidata fra tutti gli utenti. Supporti ottici removibili, dischi fissi interni o esterni, chiavette USB e servizi cloud, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Ma se nonostante tutti gli accorgimenti presi qualcosa è andato perso, e solitamente è qualcosa che ci serve assolutamente, non tutto è perduto. Per avere successo nel recupero dati è fondamentale la rapidità, cioè accorgersi il prima possibile del danno e cercare subito rimedio. Quando viene cancellato un file, infatti il sistema lo contrassegna indicando che lo spazio fisico da esso occupato è ora libero e quindi può essere utilizzato per altri file. Fino a quando questo non succede, il vecchio file rimane registrato in memoria. Per cui viene da se che più passa il tempo e maggiori sono le probabilità che il file venga irreversibilmente sovrascritto. Inoltre sarebbe opportuno limitare al massimo l’utilizzo di quel disco fino a recupero avvenuto. Fatta questa doverosa premessa, e cioè che nessuno fa miracoli, ci sono molti software specializzati nel recupero dati cancellati. Abbiamo già visto l’ottimo e gratuito Recuva, ma se vogliamo qualcosa di più professionale, e con maggiori funzionalità, possiamo affidarci a Easeus Data Recovey Wizard. Specializzato nel recupero file cancellati dopo vere svuotato il cestino, da partizioni eliminate o formattate (anche dopo avere reinstallato Windows), ma anche da perdite causate da crash di sistema, infezioni da malware e arresti inattesi. Esistono quattro versioni con il costo a salire: Standard, Professional, WinPE e Unlimited (per uso aziendale). Non solo recupera file da hard disk, ma anche da dischi RAID, chiavette USB, dischi rigidi esterni, schede di memoria, fotocamere digitali, lettori MP3/MP4. Supporta file system di tipo FAT12, FAT16, FAT32,NTFS e NTFS5. Nella versione Professional anche dischi dinamici e file system EXT2,EXT3. Il software è in grado di recuperare i file (anche di grandi dimensioni) con i nomi originali, salvandoli nella posizione in cui erano prima di essere eliminati.

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Wed, 08 Oct 2014 18:35:32 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/166-.html
bloccare processi infetti da virus con RKill http://www.simonelosi.com/it/articoli/164-.html Alcuni dei virus più aggressivi creano dei processi maligni per evitare di essere rimossi e per bloccare alcune delle funzioni vitali del computer, ad esempio l’antivirus stesso rendendolo inoffensivo. RKill è un piccolo tool gratuito e portatile (quindi che non necessita di installazione), la cui unica funzione è quella di bloccare questi processi infetti per poi permettere la loro rimozione tramite l’antivirus oppure altro software specifico anti-malware come Malwarebytes, Malware Fighter, Spyhnuter, Superantispyware, ecc… RKill non rimuove nulla, ma inibisce l’azione di questi processi maligni rilasciando al termine della scansione un file di log con indicati gli eventuali processi terminati. Trattandosi di software portable privo di aggiornamenti automatici, è necessario effettuare il download dal sito ufficiale appena prima di utilizzare, in questo modo saremo certi di avere l’ultima versione aggiornata con le ultime versioni dei virus in circolazione. Sul sito inoltre vengono proposti diversi link con nomi diversi del programma per evitare di essere intercettato lui stesso dall’eventuale virus presente nel PC. Dopo avere eseguito RKill non riavviare il PC ma lanciare subito più scansioni, una dietro l’altra, con l’antivirus e con almeno un paio di anti-malware come quelli indicati in precedenza.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 18:41:01 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/164-.html
eliminare i virus più ostinati tramite ComboFix http://www.simonelosi.com/it/articoli/163-.html Quando altri programmi non riescono a rimuovere virus e malware particolarmente aggressivi, solitamente ComboFix riesce nell’intento. Tool gratuito e portable, quindi non necessita di installazione, esegue una scansione profonda del sistema alla ricerca di malware conosciuto per poi procedere con la rimozione automaticamente. Durante l’esecuzione inoltre vengono eliminati i files temporanei e svuotato il cestino. La scansione nella attuale versione è composta da 50 distinte fasi, ma la procedura nel suo insieme è piuttosto rapida, 10/15 minuti a seconda del livello di infestazione del PC esaminato. Prima di procedere alla scansione chiudere tutti i programmi e le finestre aperte, inoltre è consigliato disattivare l’antivirus. Per le rimozioni più ostinate eseguire il programma in modalità provvisoria. Al termine viene fornito un dettagliato file di log (salvato su disco C) per esaminare quanto rilevato ed eventualmente rimosso. E’ comunque consigliato agire manualmente sulle informazioni visualizzate da ComboFix solo da utenti esperti, in ogni caso è molto probabile che il programma già al primo utilizzo risolva i problemi riscontrati.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 18:39:57 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/163-.html
gestire chiavi private multiple in Entratel http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/162-.html L’autenticazione dei file telematici da trasmettere in Agenzia delle Entrate tramite il software ENTRATEL viene effettuato utilizzando la cosiddetta “chiave privata”, cioè un certificato digitale di autenticazione. Questo certificato viene generato in fase di creazione dell’ambiente di sicurezza con apposita procedura (che prossimamente mi riprometto di scrivere) per ogni singolo Intermediario abilitato. Le chiavi, come da procedura, possono essere salvate alternativamente su supporto floppy disk, supporto ormai obsoleto e non più presente nei PC più recenti, oppure su USB, ma volendo anche tramite percorsi di rete interna. In caso di più Intermediari abilitati, caso tipico il Professionista e la relativa società di elaborazione dati, ma anche nel caso di Studi Associati con diversi Professionisti abilitati che vogliono comunque gestire a livello centralizzato i flussi telematici, sarebbe necessario sostituire manualmente ogni volta il supporto a seconda del file da autenticare. Con questa semplice procedura vedremo come gestire due intermediari sulla stessa postazione dedicata al programma ENTRATEL utilizzando delle normali chiavette USB.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 18:38:25 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/162-.html
pulizia e deframmentazione registro con RegClean Pro http://www.simonelosi.com/it/articoli/161-.html Tool specifico per la pulizia e la deframmentazione del registro è RegClean Pro. Già visto in occasione della guida dedicata ad Advanced System Optimizer, la suite completa proposta da Systweak, è forse il cavallo di battaglia di questa software house che lo propone da sempre anche singolarmente. Utilizzato regolarmente permette infatti di tenere in ordine il registro, abbassare drasticamente i messaggi di errore, ma soprattutto di migliorare le prestazioni complessive del pc. Come sappiamo infatti la cartella di registro di Windows tende a degradarsi con molta facilità, tipico esempio quando si installano programmi in prova ma poi non si disinstallano completamente lasciando cosi frammenti sparsi qua e la nel registro. Scansione, Ottimizzazione (deframmentazione) e Backup, queste le funzionalità del programma che, grazie ad una interfaccia semplice, intuitivo e rapido nell’utilizzo, è adatto anche per i meno esperti e dovrebbe essere installato su tutti i pc. Tra le varie opzioni la possibilità di pianificare in determinati giorni e ore quando effettuare automaticamente le scansioni. La licenza è di tipo shareware, per cui non è gratuito (costo attuale $ 29.95), ma è possibile scaricare la versione di prova (trial) che consente la scansione per il rilevamento dei problemi, ma non la loro successiva risoluzione.

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Windows 8, 7, Vista, Xp.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 18:37:05 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/161-.html
anti-spyware, anti-trojan e anti-spam in tempo reale http://www.simonelosi.com/it/articoli/160-.html Spy Emergency è un software anti Spyware, anti Trojan e anti Spam. Con un database aggiornato da oltre 300 mila definizioni, fornisce protezione dalle minacce conosciute (ma anche per quelle sconosciute) provenienti da internet o da software potenzialmente pericolosi. Sono compresi adware, worm, toolbars, tracking cookie, dialer, scumware, keylogger, homepage dirottatrici, strumenti di amministrazione remota (backdoor), componenti ActiveX, software di estrazione dati, browser hijacker. Con una interfaccia semplice e intuitiva è l’ideale anche per gli utenti meno esperti, sono sufficienti tre click (Avvia-Avanti-Rimuovi) per eliminare le infezioni rilevate sul computer. Si può tranquillamente utilizzare in combinazione al normale antivirus ma anche in presenza di altri software analoghi, senza rischi di incompatibilità, da utilizzare in caso di infezioni particolarmente aggressive. Inoltre, grazie alla protezione attiva (volendo anche per le email) e la rilevazione euristica, possiamo avere uno scudo che consuma poche risorse di sistema contro una moltitudine di minacce in tempo reale. La licenza è di tipo shareware, per cui non è gratuito (costo attuale licenza annuale € 22.95), ma si può scaricare la versione di prova (trial) limitata nel tempo (15 giorni) ma non nelle funzioni.

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Windows 8, 7, Vista.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Wed, 10 Sep 2014 08:06:12 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/160-.html
rilevamento e rimozione rootkits con Kaspersky TDSSKiller http://www.simonelosi.com/it/articoli/158-.html Kaspersky TDSSKiller è un programma gratuito, semplice e veloce, per il rilevamento e la rimozione di un numero considerevole di specifici virus della famiglia rootkits e bootkits. Un rootkit è un programma, o un kit di programmi, che nascondono la presenza di malware nel sistema. Alcuni rootkit installano i propri driver e servizi nel sistema e rimangono anche "invisibili". Sono piuttosto subdoli e difficili da rilevare, specie dai normali antivirus. Questo tool non è un completo antivirus che protegge il computer, ma è uno strumento efficace per analizzare il PC se si sospetta che possa essere stato infettato, oppure per scansioni periodiche preventive.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 01 Jan 2015 09:24:35 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/158-.html
gestione account inattivo Google http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/157-.html Qualche mese fa Google ha lanciato una nuova funzione, denominata Gestione account inattivo, che sostanzialmente permette a ciascun utente di scegliere il destino dei propri dati caricati sui server di Mountain View, una sorta di testamento digitale. Non viene espressamente citato da Google l’inesorabile passare del tempo e quindi il possibile decesso dei propri utenti, ma è un argomento che in questa era digitale prima o poi andrà affrontato da tutti i servizi online. Qualcosa di analogo è già stato fatto anche da Facebook ad esempio. In sostanza attivando questa funzione è possibile decidere fin da ora se eliminare tutti i dati collegati al proprio account Google, compresi ad esempio Blogger, AdSense, Drive, Youtube e Gmail, oppure se affidarli ad una persona di fiducia (familiare o amico, fino ad un massimo di 10). Con Gestione account inattivo si può decidere se e quando (periodo di timeout) il nostro account dovrà essere trattato come inattivo, e ciò che accadrà ai nostri dati e chi eventualmente verrà informato. Una volta collegati al link sopra, cliccare su "Configurazione":

 

 

aggiungere un numero di telefono (dato obbligatorio):

 

 

quindi impostare il periodo di timeout dopo il quale l'account verrà classificato come inattivo. Il periodo di timeout inizia dal l'ultimo accesso, e può essere impostato a 3, 6, 9 mesi oppure 1 anno. Indicare la scelta tra aggiungi contatto fidato oppure elimina account, ed infine cliccare su "Attiva":

 

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samantha.fantuzzi@outlook.com (Samantha Fantuzzi) Thu, 04 Sep 2014 18:32:52 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/157-.html
rimozione efficace trojan e malware con Trojan Remover http://www.simonelosi.com/it/articoli/156-.html Trojan Remover è un buon complemento da utilizzare quando l’antivirus non riesce a rimuovere completamente l’eventuale malware rilevato. Efficace contro trojan, worm, adware e spyware, è progettato per disabilitare e rimuovere malware senza che l’utente debba agire manualmente su file di sistema o sul registro, ma anche per eliminare eventuali modifiche aggiuntive di sistema causate dal virus. L’utilizzo è semplice anche se non è disponibile la lingua italiana, la scansione è piuttosto rapida (circa 15 minuti) durante i quali vengono scansionati diverse aree a rischio, come ad esempio i file caricati all’avvio e i servizi nascosti con tecniche rootkit. La licenza è di tipo shareware, per cui non è gratuito (costo attuale licenza $ 24.00), ma si può scaricare la versione di prova limitata nel tempo (30 giorni) ma non nelle funzioni.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 18:31:17 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/156-.html
informazioni avanzate processore con Cpu-Z http://www.simonelosi.com/it/articoli/155-.html Un altro interessante tool gratuito, categoria “information system,” da affiancare al già recensito Speccy, è Cpu-Z. Utile strumento gratuito per ottenere in pochi istanti tutte le caratteristiche del processore (ma non solo) montato sul pc dove abbiamo installato il software. Rapido e semplice nella consultazione, consente di verificare ad esempio il nome e il produttore del processore, della scheda madre (bios e chipset), quantità e velocità delle cache e della memoria, la frequenza di clock interna ed esterna, l'SPD (chip banchi di memoria) e la scheda grafica.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 17:29:10 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/155-.html
Copy: 15 GB gratuiti di cloud storage http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/154-.html I servizi di file hosting per l’archiviazione cloud su web si stanno moltiplicando come funghi. In particolare le varie aziende fanno a gara per cercare di aumentare i propri account offrendo sempre maggiori quantità gratuite di GigaByte, con grande vantaggio per gli utenti che utilizzano questi servizi. Uno di questi con un'offerta decisamente aggressiva è Copy. Il servizio è identico al più noto Dropbox (anche nella grafica), ed è particolarmente interessante in quanto si parte con una base di 15 GB (17 GB se effettuiamo un tweet di sponsorizzazione) che, con il programma referral proposto da Barracuda Networks, si possono incrementare di ulteriori 5 GB per ogni nuovo utente che facciamo aderire al servizio (i 5 GB vengono accreditati anche al nuovo utente). Per i più esigenti esistono i classici piani a pagamento, rispettivamente da 250 e 500 GB, al costo mensile di 9,99 $ e 14,99 $. La registrazione è semplice e veloce, ed oltre alla classica interfaccia via web è possibile scaricare il tipico programma client per una gestione rapida dei file (nessun limite dimensioni) tramite la creazione di una cartella dedicata. Disponibile sulle piattaforme Windows, OS X, Linux ma anche per il mobile: iOS, Android e prossimamente su Windows Mobile.

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samantha.fantuzzi@outlook.com (Samantha Fantuzzi) Thu, 04 Sep 2014 17:27:50 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/154-.html
stampare cover per cd, dvd, blu-ray e non solo http://www.simonelosi.com/it/articoli/153-.html UndercoverXP è un piccolo programma freeware per stampare facilmente copertine di CD, DVD, Blu-Ray, videogiochi, ecc... Supporta i formati immagine più diffusi: JPEG, GIF, PNG e BMP e può selezionare automaticamente le copertine cover frontale e posteriore, anteriore + interno, custodie DVD, foto digitali e etichette per CD / DVD con le dimensioni corrette. Altri formati possono essere facilmente aggiunti attraverso un editor di formato grafico.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 17:27:10 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/153-.html
condivisione istantanea files con Ge.tt http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/152-.html In pochi istanti è possibile aprire un account (anche tramite facebook o twitter) e incominciare immediatamente a caricare e condividere file su Ge.tt. Servizio di flie sharing estremamente rapido per condividere in un lampo file di qualunque dimensione (fino al raggiungimento del limite dei 2 GB per l'account gratuito). Nessun client da installare, funziona direttamente tramite il browser, possibilità di inviare il link ad un indirizzo mail direttamente dal sito, inoltre è possibile tenere traccia di quanti hanno visto o scaricato i nostri file.

 

 

accediamo direttamente con account facebook o twitter:

 

 

oppure inseriamo semplicemente un indirizzo email e password (non è richiesto l'invio di nessuna conferma):

 

 

possiamo già iniziare ad effettuare l'upload di file direttamente dal messaggio di benvenuto:

 

 

oppure chiudiamo per accedere alla console principale (e la sola praticamente) del sito, quindi clicchiamo su "add files":

 

 

 

e attendiamo il completamento dell'operazione, che dipende dalle dimensioni del file, ma è estremamente rapida:

 

 

in alternativa si può utilizzare la comoda funzione "Drag & Drop":

 

 

per la condivisione possiamo semplicemente copiare il link al nostro file:

 

 

oppure inviare direttamente un messaggio di posta indicando l'indirizzo del destinatario nell'apposito spazio:

 

 

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samantha.fantuzzi@outlook.com (Samantha Fantuzzi) Thu, 04 Sep 2014 17:26:33 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/152-.html
protezione completa file e cartelle con Folder Lock http://www.simonelosi.com/it/articoli/151-.html Quando la sicurezza dei nostri dati personali ha la priorità massima, possiamo affidarci a Folder Lock. Software completo ed efficace per bloccare e criptare file o intere cartelle sia su hard disk che su dispositivi removibili (USB e CD/DVD) ma anche file da allegare alle email. Con una interfaccia rinnovata, dalla versione 7.2 diventa ancora più intuitivo e semplice nell’utilizzo anche in lingua originale. Ulteriori tool integrati la possibilità di effettuare backup dati in cloud (secure backup) e la gestione criptata (AES 256 bit) di account bancari e carte di credito (make wallets). Negli “extra” tool, disponibili però solo in versione completa, la cancellazione sicura dei file (shred files) e la pulizia dati personali memorizzati sul pc (clean history). La licenza è di tipo shareware, per cui non è gratuito (costo attuale licenza $ 39.95), ma è possibile scaricare la versione di prova limitata nel tempo e nelle funzioni.

 

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Windows 8, 7, Vista, Xp.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 17:24:24 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/151-.html
calcolo rate online conseguenti a controllo fiscale http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/150-.html Il versamento delle somme dovute in seguito ai controlli automatici e ai controlli formali delle dichiarazioni può essere rateizzato. Le rate sono trimestrali e di pari importo, sulle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi al tasso del 3,50% annuo. L’ Agenzia Entrate per agevolare i contribuenti nel calcolare gli importi delle rate e relativi interessi, ha predisposto un’applicazione che consente sia di calcolare le rate che di stampare i modelli F24 per effettuare il pagamento.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 17:23:09 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/150-.html
aggiornamento driver con Driver Booster http://www.simonelosi.com/it/articoli/149-.html Molte le novità in questo periodo proposte da IObit, una di queste è la versione Beta 1.0 di un tool per l'aggiornamento dei driver di Windows in un click. Con Driver Booster è possibile effettuare una scansione rapidissima del sistema alla ricerca dei driver obsoleti, catalogati come "vecchi", "molto vecchi" o "antichi" (forse preistorici è il termine corretto). Per poi procedere con il download del driver più appropriato e aggiornato del sistema in uso, ed infine l'installazione guidata tramite il wizard del driver stesso. In altre recensioni di programmi analoghi ho avuto già modo di sottolineare come i driver possano influire sulle prestazioni generali della macchina, per cui averli sempre aggiornati non può che essere un vantaggio. Se poi questa operazione è semplice, veloce ed efficace come con Driver Booster meglio ancora. La licenza è di tipo shareware, per cui non è gratuito (costo attuale licenza per 3 PC € 28.95), ma è possibile scaricare la versione gratuita limitata nelle funzioni.

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Windows 8, 7, Vista, Xp.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 25 Oct 2015 08:11:16 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/149-.html
aggiornare Windows in modalità online e offline http://www.simonelosi.com/it/articoli/148-.html Portable Update è un tool gratuito portatile (cioè privo di installazione) per l'aggiornamento di un computer equipaggiato con qualsiasi versione di Windows senza la necessità di essere collegato ad una rete. Questo potrebbe essere utile in diverse circostanze, ad esempio quando il PC risiede in una LAN isolata da internet, oppure quando non ha accesso o non può usare un server Proxy, o magari quando è necessario aggiornare completamente un computer appena formattato con l'ultimo aggiornamento disponibile prima di collegarlo alla rete, ma anche quando la velocità di connessione di rete è troppo bassa ed è necessario aggiornare il pc in tempi rapidi, o più semplicemente per mantenere aggiornati tutti i PC all’interno di una rete domestica. Il funzionamento è molto semplice, per aggiornare un PC disconnesso da internet, Portable Update utilizza una “cache” esterna per memorizzare gli aggiornamenti. Questa cache può risiedere su qualsiasi disco esterno USB o tramite rete LAN, su un percorso condiviso. Una volta che un aggiornamento viene copiato nella cache (l'unica volta che è richiesta una connessione attiva ad internet), lo stesso aggiornamento verrà utilizzato per tutti i sistemi che hanno bisogno di quel particolare aggiornamento. In questo modo non ci sarà bisogno di scaricare più di una volta lo stesso aggiornamento come si farebbe normalmente utilizzando Windows Update. Quando l'aggiornamento viene memorizzato nella cache Portable Update, il programma utilizzerà i servizi di aggiornamento standard di Windows per aggiornare il PC.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 17:16:31 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/148-.html
rimozione perfetta dei programmi installati con Perfect Unistaller http://www.simonelosi.com/it/articoli/147-.html Quando si utilizza la funzione integrata “disinstalla un programma” di Windows, spesso e volentieri non vengono cancellate le cartelle che contenevano il software che abbiamo disinstallato, ne tanto meno le relative chiavi di registro e driver. Perfect Uninstaller, al contrario, rimuove sia le chiavi di registro, i driver e le cartelle orfane, assicurando la totale rimozione anche dei programmi più difficili da sradicare. Un prodotto forse meno completo del più blasonato e già recensito Revo Uninstaller, ma comunque particolarmente efficace nella gestione delle rimozioni più complesse come gli antivirus. Con Perfect Uninstaller infatti potremo facilmente rimuovere completamente programmi come Adobe, AOL Toolbar, Avast, AVG, NOD32, Internet Explorer 8, McAfee, e molto altro ancora in modo semplice e veloce. Sul sito del produttore è inoltre possibile consultare alcuni tutorials per la rimozione di specifici software, ma anche guide sulla rimozione di toolbars e altri programmi particolarmente difficili da eliminare. La licenza è di tipo shareware, per cui non è gratuito (costo attuale licenza $ 34.95), ma è possibile scaricare la versione di prova (trial) limitata nel tempo e nelle funzioni.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 17:15:17 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/147-.html
protezione completa in tempo reale con Malware Fighter http://www.simonelosi.com/it/articoli/146-.html Con una interfaccia accattivante (studiata per il touch screen), semplice ed intuitiva, la versione 2.0 di IObit Malware Fighter si propone come uno dei migliori anti-malware in circolazione. Da affiancare all’antivirus d’ordinanza, protegge il computer in tempo reale da qualsiasi virus, spyware, adware, trojan, keylogger, bot e worm grazie al sofisticato sistema di scansione “Dual-Core”, e senza un eccessivo consumo di risorse. Le scansioni sono relativamente veloci, nel test circa 20 minuti per quella completa senza nessun rallentamento del sistema, ma volendo è anche possibile circoscrivere l’analisi solo alle aree più critiche utilizzando la funzione “Smart Scan” (in questo caso circa 10 minuti). Gli aggiornamenti sono automatici e frequenti, inoltre è disponibile l’utile funzione Sicurezza Cloud che consente di inviare file sospetti al servizio web “IObit Cloud” per un’analisi immediata. Le versioni proposte sono due, la Free gratuita, ma limitata nelle funzioni, e la Pro, il cui costo attuale per una licenza annuale è di $ 39.95.

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Windows 8, 7, Vista, Xp, 2000.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 03 Mar 2016 11:05:58 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/146-.html
Entratel: i moduli di controllo installati superano il limite consentito http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/145-.html Ancora oggi il noto programma Entratel di Sogei è affetto da questo fastidioso messaggio di errore che, riproponendosi periodicamente, non permette la fase di controllo dei file telematici: "i moduli di controllo installati superano il limite consentito. Disinstallare i più vecchi". Nella speranza che prima o poi il software venga aggiornato, questa è una possibile soluzione per risolvere il problema. L'ideale sarebbe rimuovere completamente i moduli di controllo più vecchi (o che non si utilizzano più), con programmi specifici come Revo Uninstaller, Your Uninstaller! o Perfect Uninstaller. In alternativa possiamo utilizzare, anche se meno efficace, l'utility integrata di Windows accedendo al pannello di controllo del sistema, selezionare la voce "disinstalla un programma" (da Windows 7 in avanti) oppure "installazione applicazioni" per il "pensionato" Xp. Facciamo scorrere i programmi fino ad arrivare alla lista dei moduli di controllo installati e rimuoviamo i più vecchi o i meno utilizzati:

 

 

purtroppo non è affatto scontato che dopo avere rimosso alcuni di questi moduli l'errore venga risolto. In questi casi significa che alcuni moduli risultano comunque attivi nel programma nonostante non siano più visibili da pannello di controllo. Per verificare quali moduli Entratel recepisce come regolarmente installati, possiamo avviare Entratel quindi menù Aiuto, Versione, Controlli:

 

 

Se ci troviamo in questa situazione, per rimuovere altri moduli, è necessario intervenire manualmente sulla cartella di installazione che troviamo nel percorso standard: C:\entratel\prog\finanze\IDTE

 

 

Qui troveremo le varie cartelle relative agli anni e i tipi di moduli installati, ma non è chiarissima la corrispondenza con i moduli indicati nella figura precedente. Per cui, alcuni escamotage rapidi possono essere: rinominare le singole cartelle dei controlli più vecchi (ad esempio con un trattino davanti al nome), in questo modo Entratel non li considera più nel calcolo limite. L'alternativa (che consiglio) è di rinominare tutta la cartella, ad esempio in IDTE_old. Successivamente procederemo con l'installazione dei soli moduli che ci occorrono in quel momento per eseguire correttamente la fase di controllo file telematici (la nuova cartella IDTE verrà creata automaticamente). Il rovescio della medaglia è che diversi moduli (solo quelli che si installano nella cartella IDTE) non saranno più disponibili, pertanto si renderà necessaria una nuova installazione scaricando gli eseguibili dal sito dell'Agenzia Entrate nelle consuete modalità. 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Wed, 02 Sep 2015 07:31:46 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/studi-professionali/145-.html
navigare in anonimato attraverso la rete Tor http://www.simonelosi.com/it/articoli/144-.html Ci sono diversi modi per navigare in anonimato e proteggere la nostra privacy, uno di questi, semplice e gratuito, è utilizzare il sistema di comunicazione Tor (The Onion Router). Lo scopo principale di questo sistema, gestito dalla associazione senza scopo di lucro "The Tor Project", è protegge gli utenti dall'analisi del traffico attraverso una rete che permetta il traffico anonimo in uscita e la realizzazione di servizi anonimi nascosti. Il funzionamento è apparentemente semplice, i dati che appartengono ad una qualsiasi comunicazione non transitano direttamente dal client al server, ma passano attraverso i server Tor che agiscono da router costruendo un circuito virtuale crittografato a strati (proprio come una cipolla).

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 17:09:53 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/144-.html
mettere il turbo al PC con Advanced SystemCare http://www.simonelosi.com/it/articoli/143-.html La versione 6 di Advanced SystemCare, la suite di ottimizzazione proposta da IObit, promette non solo di pulire il PC dai file inutili, il registro di Windows e l'ottimizzazione del sistema, ma anche l'aumento delle prestazioni con l’interessante funzionalità “booster”. Permette inoltre di metterci al riparo dai pericoli della rete rimuovendo spyware, adware e proteggendo i browser in tempo reale. Con un’interfaccia grafica accattivante e molto intuitiva, ottimizza, pulisce, ripara ed elimina le tracce di navigazione e tutti i tipi di problemi del PC con 1 solo click. Decisamente più completa rispetto al passato e molto più simile ad altre suite già recensite come ad esempio Glary Utilities, nella versione Pro abbiamo a disposizione qualcosa come 28 strumenti suddivisi tra le categoria: Pulizia, Ottimizza, Ripara, Sicurezza e Controlla, più il Turbo Boost. Nella versione Free invece molte di queste funzioni aggiuntive sono disabilitate, per cui il passaggio alla versione completa a pagamento (costo attuale licenza $ 19.99) è da tenere in seria considerazione se si vuole veramente usufruire di un software completo che potrebbe sostituirne tanti altri singoli.

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Windows 8, 7, Vista, Xp, 2000.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 17:09:03 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/143-.html
scoprire chi non ci segue su Twitter http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/142-.html Twitter è il social network più semplice ed essenziale che ci sia, una comunità formata da Following, le persone che seguiamo, Follower, le persone che ci seguono e i Tweet, messaggi che non possono superare i 140 caratteri. Fine, il massimo della semplicità per un'idea geniale di grande successo. Tra Following e Follower dovrebbe esserci un certo equilibrio, ad esempio un numero esagerato di Following, magari acquisiti in un breve lasso di tempo, può portare anche alla sospensione temporanea dell'account. Se possiamo parlare di una strategia in questo social, fondamentalmente è quella di avere tanti Follower, quando qualcuno incomincia a seguirci ci fa ovviamente piacere, per cui, dopo una sbirciatina al profilo, solitamente si ricambia, un po come su Facebook per intenderci. In questo modo il numero di Follower aumenta, ma a volte notiamo che questo numero diminuisce, significa che qualcuno non ci segue più. Ma se i contatti sono a centinaia diventa piuttosto laborioso scoprire chi è il "fuggitivo", ecco quindi un servizio online, ManageFlitter, molto utile per scoprire rapidamente tutti i nostri following che non ci seguono e magari capire se c'è qualcuno che ci ha seguito solo per essere ricambiato. Si accede al sito e si effettua il login direttamente tramite account Twitter, che ovviamente bisogna possedere, e in un attimo abbiamo la lista dei cosiddetti Unfollow, cioè i profili che noi seguiamo ma che loro non ci seguono e decidere se eventualmente cancellarli. Si possono infine fare filtri in base agli account senza immagine, oppure quelli inattivi da tempo, quelli stranieri e perfino i fake following. Questo nella versione Free, volendo c'è anche la versione Pro a pagamento con molte più funzioni, inclusa la gestione dei Follow.

 

 

 

  

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samantha.fantuzzi@outlook.com (Samantha Fantuzzi) Thu, 04 Sep 2014 17:07:13 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/142-.html
Chrome: impossibile caricare Shockwave Flash http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/141-.html a volte può capitare che Google Chrome durante il caricamento di un sito con elementi flash, restituisca il fastidioso messaggio di errore: "impossibile caricare shockwave flash". Si tratta di un bug risolvibile molto velocemente nel seguente modo. Prima di tutto scarichiamo l'ultima versione di Adobe Flash Player dal sito ufficiale e procediamo con la relativa installazione (link diretto sull'immagine sotto). Aggiornato Adobe Flash all'ultima versione disponibile, scriviamo nella barra degli indirizzi di Chrome la stringa about:plugins. A questo punto si aprirà l'elenco dei plugin installati sul nostro browser, (cliccare sul pulsante "più dettagli") saranno presenti doppioni sotto la voce Adobe Flash Player, nome Shockwave Flash, quella nativa di Chrome è nel percorso Google\Chrome\User Date....mentre l'altra si trova nella cartella System32. Provare prima a disabilitare quella nativa in modo che diventi grigia come nell'immagine sotto, chiudere e riavviare Chrome e verificare che il messaggio non si ripresenti. Se invece il problema persiste provare ad effettuare l'operazione inversa, cioè disabilitare la versione flash non nativa di Chrome.

 

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samantha.fantuzzi@outlook.com (Samantha Fantuzzi) Sat, 13 Dec 2014 18:01:44 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/141-.html
download ISO Windows 7 Professional http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/140-.html Attualmente il sistema operativo proposto dalla Microsoft è il noto Windows 8. Ma sono ancora tantissimi i PC sui quali è installato il precedente sistema, cioè Windows 7 (per non parlare di quelli che ancora montano l'obsoleto Xp). Se per i più svariati motivi dovesse rendersi necessaria una reinstallazione pulita, ma non troviamo più il dvd in dotazione, possiamo scaricare legalmente e gratuitamente una immagine iso del sistema dai server della Digital River, partner ufficiale di Microsoft per la distribuzione online dei suo prodotti. Ovviamente senza un regolare product key la versione scaricata sarà disponibile solo per 30 giorni, poi si dovrà procedere all'acquisto di una licenza. Solitamente l'etichetta adesiva con la product key dovrebbe essere attaccata al PC stesso. Effettuato il download dell'immagine iso desiderata (32 o 64-bit), si procederà con la masterizzazione su dvd vergine tramite appositi programmi come ImgBurn.

A seguire i link diretti per il download di alcune delle versioni di Windows 7 con il Service Pack 1 integrato:

Windows 7 Professional x86 SP1 (32-bit) italiano

 

Windows 7 Professional x64 SP1 (64-bit) italiano

 

Windows 7 Home Premium x86 SP1 (32-bit) inglese

 

Windows 7 Home Premium x64 SP1 (64-bit) inglese

 

Windows 7 Ultimate x86 SP1 (32-bit) inglese

 

Windows 7 Ultimate x64 SP1 (64-bit) inglese

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Mon, 17 Aug 2015 18:36:28 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/140-.html
deframmentazione dischi professionale http://www.simonelosi.com/it/articoli/139-.html C’è poco da dire, tutti i computer hanno bisogno di manutenzione periodica, altrimenti sono destinati a rallentare pesantemente, soprattutto i sistemi Windows. In particolare installando e rimuovendo programmi, ma anche gestendo i file personali, questi vengono memorizzati sul disco via via in posizioni sempre meno adiacenti in base allo spazio reso disponibile dall’utente stesso, provocando dei continui salti da un settore all’altro che non fanno altro che diminuire le prestazioni del Pc. I sistemi Windows hanno da sempre un tool integrato per la deframmentazione del disco, ma non è certo ricco di funzionalità come lo può essere un software specifico. Abbiamo già visto altri programmi, anche gratuiti, come Defraggler, che fanno un lavoro egregio, ma se cerchiamo qualcosa di più efficace, veloce e ricco di funzioni, come l’utilissima pianificazione in background, possiamo affidarci a O&O Defrag. La licenza è di tipo shareware, per cui non è gratuito (costo attuale licenza € 29.90), ma è possibile scaricare una versione di prova limitata nel tempo (30 giorni) e nelle funzioni.

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Windows 8, 7, Vista, Xp.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Sun, 12 Oct 2014 10:06:42 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/139-.html
download app BlackBerry tramite codice a barre http://www.simonelosi.com/it/articoli/138-.html Supponiamo di essere collegati al sito Blackberry Word dal nostro Pc alla ricerca di applicazioni interessanti da scaricare. Con la funzione acquisisci codice a barre, disponibile sui Blackberry di ultima generazione (ma non solo), potremo scaricare l'app desiderata direttamente sul nostro Blackberry senza effettuare nuovamente la ricerca anche da dispositivo.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 17:20:16 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/138-.html
creare un cloud domestico con BitTorrent Sync http://www.simonelosi.com/it/articoli/137-.html Da BitTorrent un nuovo prodotto, uscito nei giorni scorsi dalla fase beta, che permette di sincronizzare senza limiti di spazio, files e cartelle su tutti i dispositivi su cui è installato. Il funzionamento è semplice e molto simile ai vari Dropbox, Google Drive e SkyDrive, tanto per citarne qualcuno, ma la differenza è sostanziale: nessuna copia dei files, ovviamente cifrati, viene salvata su server esterni, ma semplicemente condivisa e sincronizzata, tramite il protocollo BT, sui dispositivi (Pc, Nas e prossimamente anche smartphone e tablet) a cui abbiamo comunicato la “folder secret” (chiave di condivisione). Per cui con BitTorrent Sync nessun limite di spazio a disposizione ne dimensioni massime per i files da condividere, e l’appoggio sul protocollo BT dovrebbe permette anche una maggior velocità di trasferimento. Compatibile con tutti i sistemi Windows, Mac e Linux, è possibile utilizzarlo anche in versione portable mode (cioè senza installazione), da scegliere direttamente durante il breve wizard di installazione.

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Windows 8, 7, Vista, Xp sp3, Mac, Linux

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 16:52:51 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/137-.html
convertire un filmato nel formato dvd standard http://www.simonelosi.com/it/articoli/136-.html Per convertire un qualsiasi filmato nel formato DVD video standard (file VOB), compatibile con tutti i lettori domestici, possiamo utilizzare il semplice ma completo ConvertXtoDVD. L’applicazione gestisce tutti i principali formati video, tra cui AVI, DIVX, MKV, MPG, MPEG, MPEG-4, XVID, FLV, MOV, WMV, EVO, MTS e M2TS. Il software permette una conversione relativamente rapida ma di qualità eccellente. L'uso non presenta particolari difficoltà, si sceglie il video da convertire e si preme il tasto “Converti”, Tutto qui. Per i più esigenti è possibile sfruttare le molte funzioni avanzate del programma per editare e personalizzare a piacimento i nostri video.La licenza è di tipo shareware, per cui non è gratuito (costo attuale licenza $ 49.99), ma è possibile scaricare la versione di prova limitata nel tempo e nelle funzioni; oppure noleggiarlo per una settimana al costo di $ 9.99.

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Windows 8, 7, Vista, Xp.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 16:49:57 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/136-.html
pulizia e ottimizzazione rapida con System Ninja http://www.simonelosi.com/it/articoli/135-.html Un altro interessante software gratuito con caratteristiche simili al più famoso Ccleaner, è System Ninja. Dagli stessi produttori di JavaRA, un tool che elimina una gran quantità di file inutili dal Pc, malware compresi. Non è ricco di opzioni come Ccleaner, ma ci libera comunque di una gran quantità di spazzatura che altre applicazioni non gestiscono. Si può utilizzare tranquillamente in combinazione con Ccleaner, o altri programmi analoghi, per aumentare la quantità di file eliminati.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 16:48:47 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/135-.html
registrazione e condivisione video tutorial professionali http://www.simonelosi.com/it/articoli/134-.html Per creare demo e video tutorial professionali, possiamo affidarci al semplice, ma ottimo, BB FlashBack di Bluberry Software. BB FlashBack permette di registrare senza limiti le attività del pc in alta qualità senza influire troppo sulle prestazioni del computer stesso. Oltre alla classica registrazioni di quanto accade sullo schermo, è possibile catturare l’attività della webcam, anche contemporaneamente, esempio per inserire nel filmato una nostra presentazione personale. Permette di programmare le registrazioni in momenti prestabiliti o solo quando certe applicazioni vengono eseguite e chiuse, l’ideale ad esempio per registrazioni di eventi online e webinar. Possibilità di creare note durante la registrazione aggiungendole al filmato come caselle di testo per visualizzarle e modificarle in seguito. Esportazione nei formati video più diffusi quali Flash, Avi, QuickTime e Windows Media Player, ma anche piena compatibilità con i dispositivi Apple. Condivisione semplice attraverso l’URL ottenuto caricando i filmati sui vari servizi online come YouTube, Vidler, Blip.tv e Revver. Sono disponibili tre versioni del programma: Express, gratuita ma con meno funzionalità, Standard a € 69.00 e la completa Professional a € 154.00.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 16:48:06 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/134-.html
Windows update errore codice 8024800A http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/133-.html Su alcuni PC con installato Windows 7 a volte l'update di Windows non rileva alcun aggiornamento ma esce istantaneamente una segnalazione di errore con codice 8024800A. In questo caso è possibile risolvere scaricando direttamente dal mio Dropbox il file WU.bat che ho preparato (disponibile anche nella cartella Sistema Operativo/Windows 7 del top menù Dropbox), eseguirlo come amministratore (tasto destro del mouse "esegui come amministratore"), e nel caso confermare eventuali messaggi di protezione fino all'esecuzione. Terminata la procedura il sistema richiede un riavvio, al termine del quale Windows update dovrebbe essere stato regolarmente ripristinato per la ricerca di nuovi aggiornamenti.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 16:46:47 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/133-.html
gestire le note con Google Keep http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/132-.html Semplicità e immediatezza, queste le caratteristiche principali delle applicazioni proposte dal colosso di Mountain View. Google Keep è l'ultima nata per la gestione delle note, sempre disponibili e sincronizzate (tramite Google Drive), con tutti i dispositivi collegati al proprio account. Ancora più intuitivo (assegnazione colori alle note) ed essenziale rispetto ad altre proposte come il collaudato Evernote, fa una sola cosa: prendere e condividere appunti tramite note (anche vocali), elenchi e foto, ma la fa al meglio. Non è da escludere che in futuro il servizio venga integrato con altre applicazioni del gruppo come Gmail e Google Calendar. L'app si può scaricare direttamente da Google Play.

 

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samantha.fantuzzi@outlook.com (Samantha Fantuzzi) Thu, 04 Sep 2014 16:45:03 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/web-cloud/132-.html
backup online a prova di malware http://www.simonelosi.com/it/articoli/131-.html Anche la nota società Malwarebytes Corporation si lancia nel mondo del Cloud offrendo un servizio di archiviazione e backup online denominato Malwarebytes Secure Backup. Simile nel concetto a tante altre soluzioni presenti nel web, promette di salvare solo file sicuri privi di malware. I file vengono infatti caricati e crittografati nei server solo dopo essere stati scansionati e verificati dalla copia (Pro o Free) di Malwarebytes Anti-Malware installata sul PC. Se il file è infetto viene saltato con notifica all’utente tramite email. I file vengono inoltre salvati automaticamente in base ad una pianificazione impostata dall’utente. Il servizio, attualmente in versione Beta, non è gratuito, è infatti previsto un periodo di prova di soli 14 giorni in cui si possono utilizzare 5 GB di spazio. Alla fine del periodo verranno proposti i 3 piani professionali attualmente disponibili: 100 GB a $ 71.34, 200 GB a $ 142.74 e 500 GB a $ 356.94 l'anno. Considerati i prezzi è auspicabile un account free, anche di soli 5 GB, per essere competitivi con altri servizi di storage online. E’ prevista inoltre la possibilità di condividere questi file “puliti” con gli amici semplicemente inviando collegamenti URL ai file memorizzati nei data center di Malwarebytes.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 16:43:27 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/131-.html
accedere a System Information in Windows 8 e 8.1 http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/130-.html All'interno di "Cerca programmi e file", se abbiamo a disposizione il classico menù Start di Windows, digitiamo semplicemente: system information e invio:

 

 

In alternativa premiamo contemporaneamente i tasti Windows+R (tasto rapido di Windows), digitiamo il comando msinfo32.exe infine clicchiamo su OK (o direttamente invio):

 

 

A questo punto si aprirà questo interessante tool, che ci fornisce in un istante tutte le informazioni relative al PC (compreso il BIOS): Risorse hardware, Componenti e Ambiente software. Esplodendo le voci di menù principale avremo un ulteriore dettaglio, ad esempio in Componenti troviamo il multimedia, la rete, le porte e l'archiviazione, in Ambiente software i driver di sistema, servizi, programmi in esecuzione automatica, ma anche segnalazioni errori Windows.

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Fri, 04 Dec 2015 21:09:42 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/130-.html
unità ottica cd/dvd virtuale http://www.simonelosi.com/it/articoli/129-.html Veloce, semplice e gratuito. Queste le caratteristiche di Virtual CloneDrive, unico applicativo freeware della nota software house SlySoft (AnyDVD, CloneDVD,ecc…). Virtual CloneDrive funziona come se avessimo un’unità ottica CD/DVD, anche se esiste solo virtualmente, l’ideale per netbook e macbook privi di lettore. Supporta i formati immagine più comuni quali .ISO, .BIN, .CCD, in contemporanea sino a 8 unità virtuali.

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 16:37:34 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/129-.html
ripristinare, reimpostare e reinizializzare Windows 8 e 8.1 http://www.simonelosi.com/it/articoli/128-.html Da Windows 8 in avanti le utility di ripristino del PC sono state integrate con due nuove funzionalità molto interessanti: Reimposta e Reinizializza. Utility che vanno ad affiancare la già presente gestione dei backup dati e di sistema introdotta in Windows 7, nonché il classico "ripristino configurazione di sistema" introdotto ai tempi di Xp. Si può pertanto lodare lo sforzo di Microsoft per cercare di mettere a disposizione degli utenti (anche i meno esperti), strumenti relativamente semplici per evitare il più possibile perdite di dati personali. Ma anche la possibilità di effettuare ripristini di sistema rapidi e indolori, senza dover utilizzare la lunga e noiosa procedura di reinstallazione completa tramite il classico supporto fisico (cd/dvd) di installazione, che non sempre si trova o si possiede. Se proprio vogliamo fare una critica costruttiva, magari si potevano riunire le varie funzionalità in un'unico punto di menù senza dover saltare da una voce all’altra del pannello di controllo. In questa guida vedremo in particolare le varie funzioni disponibili per ripristinare, reimpostare o reinizializzare il proprio PC invece di eseguire una reinstallazione classica.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Fri, 04 Dec 2015 21:13:24 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/128-.html
Spyhunter Malware Security Suite http://www.simonelosi.com/it/articoli/127-.html Se ci sono cose che mi irritano enormemente sono i pregiudizi e le false credenze. SpyHunter è un anti-malware a tutti gli effetti che consente di proteggere il nostro pc dalle numerose minacce in circolazione sulla rete. Nonostante sul web venga ancora definito un “rogue program”, cioè un falso positivo che farebbe solo finta di rilevare malware per tentare di vendere la licenza, in realtà funziona eccome, ma solo nella versione Pro. La scelta di sponsorizzare una versione Free che consente il solo rilevamento e non la rimozione del malware tracciato non aiuta di certo a migliorare la reputazione del prodotto, ma questa è la politica marketing della società. Per entrare nel dettaglio, è particolarmente efficiente nell'identificare e rimuovere le tradizionali minacce relative alla privacy dell’utente, quali spyware cookie, rootkits, adware, browser hijacker, toolbar maligne, dialer, malware e altri software non particolarmente nocivi ma sicuramente indesiderati. Come accennavo la licenza è di tipo shareware, e la versione di prova è praticamente inutile (a parte irritare l'utente), visto che al termine della scansione non è possibile eliminare gli eventuali sgraditi ospiti. Al contrario la versione completa ed efficace è disponibile attualmente al costo di € 29.99.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 16:35:28 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/127-.html
mascherare l'indirizzo ip con Mask My IP http://www.simonelosi.com/it/articoli/126-.html Quando ci colleghiamo alla rete internet, il nostro provider ci fornisce un indirizzo IP. Questo può essere statico, cioè non cambiare mai, oppure dinamico, cioè cambiare ogni qualvolta si spegne e si riaccende il router. In entrambi i casi rappresenta la nostra identità online. Mask My IP permette di navigare in modo anonimo, mantenere il nostro indirizzo IP nascosto e fornire la crittografia completa delle attività online, il tutto in un solo click. In estrema sintesi il programma utilizza un proxy per mascherare il nostro reale indirizzo. Il proxy è una sorta di maschera che si interpone tra un client e un server filtrando così le informazioni che vengono inviate e ricevute. La navigazione potrebbe risultare n po più lenta ma accettabile, se cosi non fosse provare un altro paese. In ogni caso non è necessario attivare il programma costantemente, possiamo decidere noi quando, e per quale attività sul web, attivarlo. La licenza è di tipo shareware, per cui non è gratuito (costo attuale licenza $ 29.95), ma è possibile scaricare la versione di prova (trial) limitata nel tempo e nelle funzioni.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 16:32:24 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/126-.html
ridurre le dimensioni di un file senza comprimerlo http://www.simonelosi.com/it/articoli/125-.html Ogni gestore di posta elettronica ha dei limiti per le dimensioni massime dei messaggi (allegati). Per Gmail ad esempio sono 25 megabyte, oltre suggerisce di utilizzare Google Drive. Si potrebbe anche utilizzare uno dei tanti servizi disponibili in rete per l’invio di allegati pesanti come FileDropper o Jumbo Mail, ma in questo caso l’upload e il download non sono certo immediati. Come sappiamo inoltre non tutti i destinatari sono particolarmente esperti, e in alcuni casi, se ad esempio abbiamo necessità di inviare velocemente un certo file, non c’è altra via che la classica posta elettronica. In queste situazioni, sempre se parliamo di allegati non esagerati, è possibile utilizzare un programma gratuito che permette di ottimizzare le dimensioni senza modificare o alterare il file d’origine. Il suo nome è File Optimizer che grazie a diverse tecniche di ottimizzazione e ricompressione permette di ottenere lo stesso identico file semplicemente più leggero con una riduzione anche del 60% (se ad esempio ha molte immagini). Supporta le estensioni dei file più noti, tra cui DOCX, XLSX, PDF, JPEG, PNG, TIF, BMP, ICO, EXE e anche MP3.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 16:30:58 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/125-.html
Media Player Classic - Home Cinema http://www.simonelosi.com/it/articoli/124-.html Media Player Classic – Home Cinema, in breve MPC-HC, è un lettore multimediale open source per Windows estremamente leggero che può essere adottato senza problemi come player casalingo. Supporta tutti i principali formati di file video (compresi DIVX, XVID, Flash, OGM, MKV) e audio (compresi i codec per LPCM, MP2, AC3 e DTS) per la riproduzione senza richiedere l'installazione di ulteriori programmi o codec. Ha infatti integrati i codec video per MPEG-2 (con supporto per i sottotitoli), l’H.264 per filmati in alta definizione (HD), il VC-1 con il supporto DXVA e il render EVR. E' inoltre integrato nel pacchetto K-Lite Codec Pack (versione standard), la più completa raccolta di codec audio e video da installare su ogni PC.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 16:28:44 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/124-.html
rimozione efficace software installati con Uninstall Tool http://www.simonelosi.com/it/articoli/123-.html Un'altro interessante programma specifico per la rimozione effettiva dei programmi installati sul nostro PC è Uninstall Tool. Abbiamo già visto, nelle recensioni di Revo Uninstaller e Soft Organizer (precedente nome Full Uninstall), che l'utility integrata di Windows nel migliore dei casi lascia chiavi di registro orfane e altri file pendenti. Con certi programmi, come gli antivirus, risulta addirittura problematica la rimozione stessa obbligando l'utente a ricercare manualmente le tracce rimaste nel registro di sistema. Con questi software specifici dopo la disinstallazione classica, anche forzata, viene effettuata una scansione accurata alla ricerca di tutte le tracce residue da eliminare. Ulteriori particolarità di Uninstall Tool, le informazioni dettagliate sui programmi installati e la possibilità di verificare quelli in esecuzione automatica ed eventualmente disattivarli o rimuoverli. La licenza è di tipo shareware, per cui non è gratuito (costo attuale licenza personale $ 24.95 - oppure la versione portable $ 39.95), ma è possibile scaricare la versione di prova (trial) limitata nelle funzioni.

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acquisto scontato versione personal

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acquisto scontato versione portable

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Windows 8, 7, Vista, Xp, 2000.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 16:27:54 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/123-.html
download manager per siti hosting http://www.simonelosi.com/it/articoli/122-.html Un altro interessante programma gratuito per scaricare automaticamente dai vari servizi di hosting (Rapidshare, Fileserve, Hotfiles, Ddlstorage, Netload, Uploading, Mediafire, ecc…), molto simile al già recensito jDowlonader, è Mipony. Non è strettamente necessario avere account Premium, ma come abbiamo già visto con jD, in questo caso la velocità dei download è piena, ovviamente in base alla propria banda disponibile. Tra le funzioni interessanti il controllo remoto, l'unione archivi per i file divisi in più parti e la presenza di un motore di ricerca interno.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 16:25:47 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/122-.html
attivare il campo Ccn in Outlook 2010 http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/121-.html In Outlook 2010 il campo Ccn (copia conoscenza nascosta), per impostazione predefinita non viene visualizzato. Per poterlo abilitare è sufficiente cliccare su "nuovo messaggio di posta elettronica" come se stessimo scrivendo un nuovo messaggio:

 

 

Cliccare in alto su "Opzioni", quindi sul campo Ccn:

 

 

da questo momento in poi, ad ogni nuovo messaggio, avremo a disposizione anche il campo Ccn:

 

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 16:24:49 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/soluzioni/121-.html
masterizzare CD, DVD, Blu-ray e immagini ISO http://www.simonelosi.com/it/articoli/120-.html Un ottimo programma gratuito e semplice da utilizzare per masterizzare su qualunque supporto è CDBurnerXP. Leggero e con un’interfaccia intuitiva, è la soluzione ideale per tutti, aziende comprese. Le principali caratteristiche e funzioni che lo rendono uno dei software freeware migliori in circolazione sono: masterizzazione su CD-R/CD-RW/DVD+R/DVD-R/DVD+RW/DVD-RW (compresi i dischi double layer), masterizzazione CD-mp3, creazione CD audio nei formati: MP3, WAV, OGG, FLAC, WMA, APE, MPC, WV, masterizzazione file ISO su CD, salvataggio CD/DVD come file ISO su disco, copia dischi dati, creazione CD audio senza intervalli, verifica automatica dati scritti, supporto del drag & drop per trascinamento file, cancellazione dischi riscrivibili, recupero informazioni del masterizzatore e del disco, esecuzione dei file audio con il player integrato.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Mon, 17 Aug 2015 18:36:57 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/120-.html
catturare e registrare schermate oltre ogni limite http://www.simonelosi.com/it/articoli/119-.html Ottenere uno screenshot immediato dello schermo è operazione semplice (Ctrl+Alt+Stamp), ma per catturare veramente qualsiasi cosa sullo schermo, comprese le finestre, oggetti, menù, schermo intero, rettangolare / a mano libera / fissare regioni, nonché lo scorrimento di finestre e pagine web, è necessario affidarsi a programmi specifici e professionali come FastStone Capture. Potente software, leggero, ma ricco di funzionalità, per la cattura e la registrazione dello schermo. Oltre alle funzionalità viste sopra, permette di registrare tutte le attività dello schermo compresi i cambiamenti, la parola dal microfono, i movimenti del mouse. Si può scegliere di inviare la cattura a un documento editor, file, appunti, stampante, posta elettronica, Word / PowerPoint o caricarla sul tuo sito web. Strumenti di editing comprendono annotazione (testi, linee indicate dalle frecce, luci), il ridimensionamento, il ritaglio, nitidezza, watermarking, applicando effetti di bordo e molti altri. FastStone Capture salva i file in formato BMP, GIF, JPEG, PCX, PNG, TGA, TIFF e PDF, supporta i monitor multipli e il touch screen. La licenza è di tipo shareware, per cui non è gratuito (costo attuale licenza $ 19.95), ma è possibile scaricare la versione di prova (trial) limitata nel tempo (30 giorni) ma non nelle funzioni.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 16:23:00 GMT http://www.simonelosi.com/it/articoli/119-.html
unire due o più video in un unico filmato http://www.simonelosi.com/it/articoli/118-.html Per unire due o più video in un unico filmato possiamo utilizzare il semplice ma efficace Boilsoft Video Joiner. L’applicazione è compatibile con tutti i principali formati, tra cui AVI, DIVX, MKV, MPEG, MP3, MP4, DVD, RA, MOV e WMV. Durante l'uso non presenta particolari difficoltà, si scelgono i video da unire e si preme il tasto “Merge”, tutto qui. L’unica accortezza è verificare che i video da unire siano dello stesso formato, e abbiano la stessa frequenza di campionamento (frame rate). Se lo si usa per unire due video prodotti con lo stesso apparecchio di registrazione, non dovrebbe presentare nessun problema. Supporta inoltre l’utile funzione “Drag and Drop”. La licenza è di tipo shareware, per cui non è gratuito (costo attuale licenza $ 29.95), ma è possibile scaricare la versione di prova (trial) limitata nel tempo (15 giorni) e nelle funzioni.

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acquisto scontato versione professional

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Windows 8, 7, Vista, Xp, Mac.

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admin@simonelosi.com (Simone Losi) Thu, 04 Sep 2014 16:20: