Simone Losi IT Consulting

nascondere file e cartelle con Crittografia File System in Windows 8 e 8.1

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Gli ultimi sistemi operativi di Microsoft consentono di proteggere file e cartelle in diverse modalità. La prima, con l’utilizzo di BitLocker to Go, eccellente strumento che consente di proteggere interi dischi, o dispositivi di archiviazione esterni, tramite crittografia. La seconda modalità è la funzione Crittografia File System (EFS), che consente di crittografare rapidamente singoli file o cartelle; comoda in particolare nel caso di condivisione dello stesso computer da parte di più utenti. EFS funziona solo su volumi NTFS, non si possono crittografare file compressi, i file di sistema e tutto ciò che si trova nella cartella C:\Windows.

Per crittografare un file (ma come vedremo anche tutta la cartella che lo contiene), è sufficiente entrare in Proprietà con il tasto destro del mouse e cliccare su Avanzate:

 

 

In Attributi avanzati spuntare l’opzione “Crittografia contenuto per la protezione dei dati”; analogamente quando intendiamo decrittografare il file dovremo togliere la spunta dallo stesso percorso. Da sottolineare che non è possibile scegliere contemporaneamente entrambe le opzioni di Compressione o crittografia, un file può essere compresso o crittografato, non entrambe le cose.

 

 

Cliccando su OK per confermare, esce il seguente avviso che ci indica che si può scegliere di crittografare tutta la cartella o solo il singolo file. Solitamente è consigliata la prima opzione, come evidenziato anche da Windows, in quanto crittografando solo il file si rischia di decrittografarlo accidentalmente senza accorgersene. Inoltre se si sceglie di crittografare l'intera cartella, tutti i file che si aggiungono successivamente vengono crittografati automaticamente. Siccome nell’esempio non ho creato un’apposita cartella (ma siamo nella cartella standard “Download”), ho scelto la seconda opzione.

 

 

Mentre si attende la procedura quasi istantanea (se si tratta di un solo file) di crittografia, sulla barra degli strumenti dovrebbe uscire (solo la prima volta) il seguente messaggio che ci chiede se vogliamo effettuare un backup della chiave di crittografia. Consiglio vivamente di farlo, ci vogliono pochi secondi e potrebbe tornare molto utile in caso di eventuali problemi futuri.

 

  

I file, una volta crittografati, sono facilmente riconoscibili in quanto appaiono di color verde. La chiave crittografica è legata all’account con il quale abbiamo eseguito l’operazione. Quindi solo con questo utente potremo accedere ai file, mentre gli altri account eventualmente configurati sullo stesso PC non potranno leggere i file (a meno che non si conceda loro l’accesso). A questo punto potremo utilizzare i file nelle consuete modalità, in pratica quando li apriamo vengono istantaneamente decrittografati, mentre quando li chiudiamo vengono crittografati. 

 

Commenti  

0 #1 j 2014-09-13 21:55
:cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: 8) ;-) :sad: :sad: :sad: :sad: :sad: :sad: :sad: :sad: :sad: :sad: :sad: :sad:
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