Simone Losi IT Consulting

Desktop Telematico

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Desktop Telematico è il recente software messo a disposizione dall'Agenzia Entrate per l'invio delle dichiarazioni. In sostanza si tratta di un cruscotto che contiene i programmi Entratel (utenti abilitati a Entratel), File Internet (utenti abilitati a Fisconline) e tutti i moduli di controllo necessari per l'inoltro dei file all'amministrazione finanziaria. La novità più interessante è l'aggiornamento automatico di tutti questi applicativi nonché la possibilità di gestire la multi-utenza. La verifica degli aggiornamenti viene eseguita ad ogni avvio del programma. In passato infatti c'era sempre il problema di verificare (e scaricare) dal sito dell'Agenzia Entrate l'ultima versione dei moduli di controllo utile per l'inoltro delle forniture. Dal 1 di Marzo l'Agenzia Entrate comunica che l'applicativo Entratel non sarà più aggiornato e quindi di utilizzare il Desktop Telematico. In realtà il "vecchio" Entratel serve ancora per la configurazione degli ambienti di sicurezza, soltanto che i nuovi moduli di controllo pubblicati da tale data non sono più installabili sulla postazione con il classico wizard. L'esempio più recente è il nuovo modulo di controllo (IVI15), pubblicato in data 1 Marzo, relativo al controllo delle nuove dichiarazioni di intento (vedere le immagini sotto prima di impostazioni). Una volta scaricato il programma dal link indicato si procedere con l'installazione che non comporta alcuna particolare accortezza. Terminata l'installazione la prima cosa da fare è creare almeno un utente (protetto da password) per accedere al programma. Successivamente si può procedere all'installazione di Entratel (o File Internet) e di tutti i moduli di controllo che si utilizzano abitualmente dall'apposito menù Applicazioni. Ultimo passaggio impostare nelle impostazioni il percorso dove è salvato l'ambiente di sicurezza (certificati). Per il funzionamento non cambia nulla, si apre Entratel all'interno del Desktop Telematico e si eseguono le solite operazioni di controllo e autentica. Poi, a seconda di come si è abituati, si può procedere all'invio dei file direttamente dal sito o direttamente dal programma (previo inserimento credenziali).

creare fatture elettroniche direttamente dal sito Agenzia Entrate

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Qualche giorno fa sul sito dell'Agenzia Entrate è stata pubblicata una nuova applicazione per la generazione, trasmissione e conservazione delle fatture elettroniche tra privati. Si tratta di una fase sperimentale in attesa dell'entrata in vigore del 1 Gennaio 2017. Oltre alla gestione dei documento fattura (file XML), corrispettivi compresi, attraverso questa applicazione sarà possibile comunicare i dati direttamente in Agenzia senza dover effettuare la comunicazione a mezzo Polivalente. L'interfaccia sembra ben fatta ed intuitiva, un giusto passo verso la digitalizzazione del futuro. Come di consueto per poter accedere al servizio è necessario essere registrati (disponibile anche l'accesso tramite carta CNS), il punto di menù Assistenza dovrebbe fornire tutte le specifiche di utilizzo, compresi video e faq. Per chi è già interessato alla spedizione delle fatture elettroniche alla Pubblica Amministrazione potrebbe valutare l'utilizzo di questo servizio gratuito in sostituzione dei tanti in circolazione a pagamento.

 

 

 

 

 

 

 

il software di compilazione modello Eas

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Il programma (in Java) Comunicazione dati da parte degli Enti associativi permette di predisporre ed inviare telematicamente la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali da parte degli Enti associativi. Le quote e i contributi associativi nonché, per determinate attività, i corrispettivi percepiti dagli enti associativi privati, in possesso dei requisiti richiesti dalla normativa tributaria, non sono imponibili. Per usufruire di questa agevolazione è necessario che gli enti trasmettano in via telematica all'Agenzia delle Entrate i dati e le notizie rilevanti ai fini fiscali, mediante il modello Eas. Il modello va inviato telematicamente entro 60 giorni dalla data di costituzione degli enti. Inoltre deve essere nuovamente presentato quando cambiano i dati precedentemente comunicati. In questo caso la scadenza è il 31 marzo dell'anno successivo a quello in cui si è verificata la variazione. Durante la compilazione fare attenzione al punto 27) relativo agli amministratori. Il modello infatti prevede solo tre campi disponibili in cui indicare i codici fiscali. Molto spesso queste associazioni sono composte da una moltitudine di amministratori, per cui sarà necessario aggiungere ulteriori moduli fino all'inserimento di tutti i codici fiscali necessari.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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