Simone Losi IT Consulting

il modello 730 precompilato (parte prima): visualizza e conferma

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Da oggi è possibile accedere al proprio 730 precompilato messo a disposizione dall'Agenzia entrate. Novità epocale e di grande importanza in ottica di semplificazioni fiscali. Oltre 20 milioni di italiani, dalle ore 10 di questa mattina, possono consultare, verificare ed infine confermare i propri redditi direttamente online. Unici requisiti per accedere al servizio sono: un computer, un accesso internet e l'abilitazione a Fisconline. Premesso che siamo già abilitati a Fisconline, possiamo accedere al link dedicato al 730 cliccando sul collegamento indicato sopra. Le credenziali sono le medesime di Fisconline, quindi, nel campo Utente il proprio codice fiscale e relativa Password:

 

 

 

Una volta autenticati siamo posizionati sul menù Visualizza con l'indicazione dei dati utilizzati per la preparazione del modello 730:

 

 

In sintesi si tratta di una serie di voci, espandibili con menù a tendina, relative ai vari quadri che interessano il 730. Cliccando sulle varie voci potremo visualizzare gli eventuali dati (se presenti). Tipicamente saranno compilati i quadri Certificazione Unica (il vecchio CUD), Oneri e Spese con gli interessi su mutui, mentre (solo per quest'anno) non saranno presenti eventuali spese mediche:

 

 

Consiglio di espandere tutte le voci (anche se non interessate), per evitare un possibile errore di visualizzazione nella pagina successiva, quindi cliccare su Successivo:

 

 

A questo punto ci troveremo ad una sorta di riepilogo generale: l'indicazione dell'eventuale credito scaturito dal modello, la possibilità di stamparlo in PDF ed infine le due opzioni: Accetta e Invia oppure Modifica il 730. Se non abbiamo altro da dichiarare (o eventualmente modificare), possiamo già effettuare la prima scelta e fine. In caso di modifica (esempio inserimento di spese mediche), dovremo attendere il 1 Maggio per effettuare l'operazione.

 

 

Se i redditi dichiarati non derivano da un sostituto d'imposta (datore di lavoro), si può indicare l'IBAN su cui fare confluire l'eventuale rimborso. Nella seconda parte dell'articolo, dopo il 1 Maggio, vedremo come effettuare la conferma e l'invio del modello (ultima scadenza 1 Luglio).

 

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