Simone Losi IT Consulting

installare OneDrive su Windows 7 e 8

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OneDrive, ex SkyDrive, è il servizio cloud di Microsoft. Già integrato sei sistemi Windows 8.1, vediamo come installarlo in pochi semplici passi in Windows 7 e 8. Scarichiamo l'applicazione dal sito ufficiale, attraverso il link evidenziato sopra, cliccando su "Scegli il tuo dispositivo", quindi "PC | Mac" ed infine "scarica "OneDrive per Windows":

 

 

Lanciamo l'eseguibile direttamente da browser, o dalla cartella Download, e attendiamo il processo di installazione:

 

 

Al temine seguiamo il wizard guidato, cliccando su Inizia per configurare il servizio:

 

 

Inseriamo (o creiamo) il nostro account Microsoft nella successiva maschera:

 

 

Confermiamo (o modifichiamo) il percorso di creazione della cartella di OneDrive dove verranno salvati i file in locale:

 

 

Al successivo step scegliamo se sincronizzare tutte le cartelle (come impostato di default), o solo determinate cartelle, quindi spuntiamo l'opzione "consentimi di usare OneDrive per recuperare file in questo PC":

 

 

 

ed ecco infine le cartelle sincronizzate in locale sul cloud OneDrive, quindi disponibili su tutti gli altri dispositivi sincronizzati:

 

ripristinare Firefox allo stato iniziale

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I browser sono programmi sempre più complessi che, oltre a permettere la navigazione sul web, consentono di aggiungere una miriade di estensioni e plugin (alcune utili altre meno), gestire e catalogare i link preferiti, effettuare download e salvare le password dei nostri account. I browser sono pertanto software dinamici, personalizzabili dall'utente stesso, ma che a volte per le troppe modifiche posso diventare instabili. Prima di tutto scaricare sempre la versione più aggiornata, non solo per la sicurezza (patch per la risoluzione di eventuali falle), ma anche per la sistemazione di eventuali bug nel normale utilizzo. A livello di priorità metterei l'aggiornamento del browser appena dopo l'aggiornamento del sistema operativo (allarmante che ancora oggi 1 PC su 4 monti l'obsoleto Xp). Comunque, in caso di problemi un'utilissima funzione di Firefox è la possibilità di ripristinare il browser alle sue condizioni di partenza, cioè come appena installato mantenendo però inalterati i dati personali più importanti (segnalibri, cronologia, password, cookie, schede aperte, informazioni di completamento automatico e dizionario personale). Per effettuare il ripristino cliccare sull'icona "Apri menù":

 

 

Dal menù a forma di punto interrogativo, "Aiuto":

 

 

selezionare "Risoluzione dei problemi":

 

 

ed infine "Ripristina Firefox" dall'omonimo riquadro Ripristino di Firefox allo stato iniziale:

 

condividere e monitorare file con DocSend

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DocSend è un nuovo ed interessante servizio di file sharing che, oltre alla consueta possibilità di condividere i nostri file, permette di sapere quando questi vengono aperti e da chi. Ma anche di temporizzare l'accesso o limitare la visualizzazione dei documenti. Il servizio (ancora in fase beta) è gratuito nel versione base, ma prima di accedere è necessario attendere l'invito (che arriva quasi immediatamente). Come prima operazione accediamo al sito ufficiale, inseriamo il nostro indirizzo di posta nello spazio centrale e clicchiamo su "Request Invite" per ottenere il seguente messaggio di benvenuto nella nostra casella di posta (in alternativa utilizzare l'invito personalizzato, già predisposto, cliccando sull'immagine sotto). 

 

 

come indicato clicchiamo su "get me to the front!" per ricevere, poco dopo, il secondo messaggio di posta elettronica per procedere alla conferma dell'account:

 

 

Bene, account attivato, ora possiamo accedere al servizio dopo avere inserito alcuni dati personali ed avere accettato le condizioni di utilizzo:

 

 

 

A questo punto, dopo un altro messaggio di benvenuto, ci ritroviamo nella pagina introduttiva di DocSend, dove eventualmente è possibile lanciare un breve tutorial grafico sul funzionamento del servizio. Al termine ecco come si presenta la finestra principale dove potremo gestire i nostri file:

 

 

Cliccando su " + New Document" possiamo caricare un nuovo file, sia dal computer, che da altri servizi di cloud storage (Box, Dropbox, Google Drive e OneDrive):

 

 

Terminato l'upload del file (il cui tempo di caricamento dipenderà dalle sue dimensioni), possiamo creare il link per poterlo successivamente condividere con una (individual) o più persone (group): 

 

 

Diamo un nome in base ai nostri criteri (Individual name), impostiamo un'eventuale data di scadenza o una password e terminiamo salvando le impostazioni scelte:

 

 

A questo punto non resta altro da fare che copiare il tipico link al documento, condividerlo con chi vogliamo tramite email, social network, ecc..., ed in seguito accedere al pannello di controllo per monitorare le visite al file:

 

 

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